Domani, sabato 18 ottobre 2025, dalle 10.30 alle 12.30, la Portineria Garibaldi in piazza Garibaldi ospita l’evento “Napoli non tratta!”, momento di incontro, ascolto e informazione dedicato alla prevenzione, alla sensibilizzazione e all’orientamento ai servizi di tutela e assistenza per le vittime di tratta e sfruttamento. L’iniziativa è organizzata da Dedalus Cooperativa Sociale con le operatrici e gli operatori del progetto #FuoriTratta e con l’Unità Mobile. Si inserisce nel progetto “La Bella Piazza”, percorso di co-gestione pubblico-privato degli spazi pubblici di piazza Garibaldi sostenuto dalla Fondazione Con il Sud insieme ad una rete di altri enti e fondazioni.
Luca Trapanese, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, afferma: “Napoli è una città che non volta lo sguardo di fronte allo sfruttamento. La tratta di esseri umani è una ferita che vogliamo contrastare con ogni mezzo. Con il progetto Napoli non tratta e con la rete di enti e professionisti che ogni giorno lavorano accanto alle vittime, vogliamo dire con forza che la dignità non è merce e che la libertà non si negozia. La nostra amministrazione continuerà a sostenere e potenziare tutti i percorsi di accoglienza, protezione e reinserimento, perché solo una comunità che riconosce i diritti di tutti può davvero definirsi libera e giusta”.
L’appuntamento si inserisce nella XIX Giornata Europea contro la tratta di esseri umani e nell’anno che celebra i 25 anni del Sistema Antitratta nazionale, a testimonianza del ruolo pionieristico dell’Italia nel mettere in campo interventi sistemici di tutela e contrasto, promossi dal Dipartimento per le Pari Opportunità. In questo quadro, la rete nazionale dei Progetti Antitratta e il Numero Verde Nazionale Antitratta promuovono la campagna #liberailtuosogno, con eventi su tutto il territorio.
Paola Di Martino, coordinatrice del progetto “Fuori Tratta”, attivo in Regione Campania, sottolinea: “L’importanza di questa giornata e degli eventi promossi in tutta Italia è quella di raggiungere il maggior numero possibile di cittadini, per diffondere la conoscenza del fenomeno della tratta – che ancora pochi conoscono – e dei diritti e delle possibilità che le persone coinvolte hanno a disposizione, nel nostro ordinamento, per sottrarsi alle condizioni di sfruttamento e violenza in cui si trovano. È un impegno che portiamo avanti da 25 anni, ma resta ancora troppo nascosto, così come i fenomeni di cui ci occupiamo. Per questo è importante parlarne e aumentare la consapevolezza di tutti su cosa sia la tratta, come riconoscerla e come liberarsene”.
Negli ultimi dieci anni i Progetti Antitratta italiani hanno identificato oltre 22.500 vittime, di cui più di 8.000 hanno intrapreso un percorso di assistenza e inclusione. I fenomeni evolvono e segnano un incremento dello sfruttamento lavorativo e una trasformazione delle forme di sfruttamento sessuale, sempre più complesse da intercettare. “Napoli non tratta!” nasce per tenere alta l’attenzione pubblica e rendere visibile il lavoro quotidiano di chi difende libertà, dignità e diritti.
L’articolo “Napoli non tratta!”: la città celebra in piazza Garibaldi la Giornata Europea contro la tratta di esseri umani proviene da Comunicare il sociale.
