La gentilezza entra nel dibattito pubblico e prova a farsi categoria sociale, culturale e persino giuridica. Succede a Napoli, nella Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, dove domani 1 aprile dalle ore 10.00 alle 13.00 è in programma la tavola rotonda “La gentilezza: valore trasversale e forza silenziosa”, promossa da Cittadinanzattiva Campania.

Un confronto che mette insieme istituzioni, ordini professionali, mondo sanitario, artisti e associazioni, con un obiettivo preciso: spostare la gentilezza dal piano individuale a quello collettivo. Non come qualità privata, ma come leva capace di incidere nei processi sociali, culturali e istituzionali.

Ad aprire i lavori saranno i saluti di rappresentanti regionali e degli ordini professionali, mentre la discussione sarà guidata da Carminuccia Marcarelli e dalla giornalista Anna Copertino. Poi spazio agli interventi: dall’arte al diritto, dall’architettura al volontariato, con contributi che proveranno a declinare la gentilezza nei diversi ambiti della vita pubblica.

Tra i temi, la gentilezza come cura nelle professioni sanitarie, come linguaggio artistico, come strumento di inclusione culturale e come chiave etica nel diritto. Un filo comune che attraversa ambiti diversi ma converge su un punto: la costruzione di relazioni più consapevoli e inclusive.

Nel corso della giornata sarà presentato anche il progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”, con la nomina di nuovi “Ambasciatori”, figure chiamate a tradurre questo valore in pratiche quotidiane nei territori.

Accanto alla tavola rotonda, spazio anche all’arte. Alle 10 è previsto il vernissage della mostra personale dell’artista Yehudith Maria Ferrara, visitabile fino al 3 aprile, sempre nella stessa sede.

L’ingresso è libero.

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