Qualche tempo fa Pessoa Luna Park, il progetto culturale itinerante che coniuga in maniera del tutto inedita ecologia, innovazione e promozione culturale, ha lanciato una domanda: “Napoli, dove sei finita?”
Il quesito è rimasto aperto. Intanto la città è in preda a un cambiamento continuo, spesso senza che ce ne accorgiamo davvero. Il turismo spinge, gli affitti esplodono, i quartieri cambiano pelle. Le diseguaglianze restano. A volte si spostano, a volte diventano meno visibili, ma non scompaiono.

Napoli è dentro un processo di trasformazione continuo, e non sempre governato. Molte decisioni arrivano dall’esterno. Molti effetti li viviamo dall’interno. La sensazione diffusa è quella di abitare un luogo che si muove velocemente, mentre chi lo vive ogni giorno fatica a trovare spazi per incidere davvero.

È dentro questo scenario che nasce Utopie Situate – Design Jam 2026 (IV edizione).

Utopie Situate è una maratona di co-progettazione di tre giorni, promossa dal Collettivo Pessoa in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi di Napoli Federico II, durante la quale si lavora in team per immaginare risposte rapide, collettive e attuabili. Non soluzioni definitive, ma ipotesi serie. Situate, appunto: nello spazio, nel tempo, nelle relazioni.

La sfida di quest’anno parte da un oggetto urbano familiare, spesso invisibile: l’edicola.

Non come simbolo nostalgico di un passato che non torna, ma come possibile presidio di comunità. Un luogo capace di cambiare funzione, di ibridarsi, di tornare a essere attraversato. Un punto di contatto tra informazione, servizi, relazioni, prossimità.

La domanda non è “come salvarla”, ma qualcosa di più complesso: come può un’edicola diventare utile alla città di oggi?

Si partecipa come jammer, da soli o in gruppo. Chi si candida individualmente viene inserito in un team. Durante la design jam si lavora intrecciando tre ruoli, che non sono compartimenti stagni ma prospettive che si contaminano: Materici: materiali, montaggio, fattibilità – Iconici: segni, linguaggio, comunicazione – Nomadici: comunità, attivazione, governance.

La maratona si terrà dal 19 al 21 febbraio 2026 presso il DiARC in via Forno Vecchio 36 e presso La Santissima – Community Hub in Vico Trinitá delle Monache.

Le candidature per partecipare sono aperte fino alle ore 12.00 del 13 febbraio.

Qui trovi tutte le informazioni: www.collettivopessoa.it/utopie-situate-2026

E qui il FORM per candidarti