Gran finale del “Maggio dell’Architettura”, Festival e giornate di studio di Architettura organizzato da “Sieben Archi – Architetti- urbanisti – designers”.
L’ultima giornata, con la consegna dei premi, avrà luogo domani, dalle ore 9.30 alle 14.00 presso la Chiesa dei SS. Cosma e Damiano ai Banchi Nuovi e prevede, prima delle relazioni previste, la visita guidata alla Mostra “Premio Maggio dell’Architettura”.
A portare i saluti istituzionali saranno Enza Amato (presidente del Consiglio comunale di Napoli), Lorenzo Capobianco (presidente Ordine degli Architetti P.P.C. di Napoli), Carlo De Luca (presidente In/Arch Campania), Luigi Vinci (presidente Fondazione Ingegneri per i Beni Culturali Arte e Tecnologia).
Ad introdurre la giornata di studio e le premiazioni saranno l’arch. Antonio Ciniglio (coordinatore Maggio dell’Architettura) ed il prof. Raffaele Marone (Università degli studi Campania Luigi Vanvitelli).
La relazione sarà affidata all’architetto Klaus Shuwerk.
Le conclusioni saranno affidate all’architetto Alessandro Izzi (Consiglio nazionale Architetti P.P.C).
Nell’ambito della manifestazione “Maggio dell’Architettura”, la Sieben Archi rinnova l’impegno ad assegnare un premio a quella committenza privata e/o pubblica, nell’ambito regionale, che abbia mostrato visibile sensibilità, ad investire, in una architettura che non ricada banalmente, nei luoghi comuni del lessico costruttivo che invade le nostre città: tesa verso la banale edificazione.
Quest’anno, il premio CampaniArchitettura_2026 è stato assegnato ai progettisti, al committente ed alle imprese per l’opera: “Porta – Ponte Bellaria – Parco delle Colline di Napoli & Bosco di Capodimonte”.
Il premio verrà consegnato al progettista-architetto Antonio Farina architetto, alla committenza ed alle imprese che hanno partecipato alla realizzazione dell’opera, con la seguente motivazione: “Per il suo valore simbolico quale “ponte-porta” sul vallone di San Rocco e passerella verso il futuro, ponendosi come nuova identità culturale di un luogo strategico per la biodiversità partenopea nonché, promozione di un auspicabile turismo ambientale e sostenibile”.
Il premio CampaniArchitettura_2026 consiste in una scultura realizzata dall’Architetto Claudio Bozzaotra.
Assegnato, inoltre, un premio a coloro che, nell’ambito nazionale e/o internazionale, dimostrino un reale intento, pur nella diversità del manifestarsi, nel sostegno e nella divulgazione dell’architettura e della cultura architettonica.
Dopo un’attenta analisi nel panorama nazionale ed internazionale, il premio CultArchi_2026 è stato assegnato a Davide Vargas con la seguente motivazione: “Per la capacità di leggere nei fatti e misfatti architettonici della nostra terra, contribuendo ad una continua e riconosciuta divulgazione scientifica sul campo, raccontando il territorio attraverso una narrazione intima ed emozionale”.
Infine, per l’assegnazione del Premio “Maggio dell’architettura_2026” una giuria sceglierà tra i partecipanti il primo, il secondo ed il terzo posto.
La giuria è composta da Pasquale Belfiore (Presidente), Federica Visconti (Componente), Carlo De Luca (Componente), Assuntino Russo (Componente), Serena Borea (Componente)
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