Novantacinque valigie vuote in piazza Garibaldi per dare visibilità alle storie di bambini e adolescenti vittime della tratta di esseri umani. Simbolo del viaggio e della libertà di partire, diventano testimonianza di ciò che lo sfruttamento sottrae: sicurezza, affetti, dignità, libertà di scegliere e diritto di immaginare il proprio futuro. L’opera sarà esposta sabato 17 ottobre, dalle 16 alle 18.30, nell’ambito di “La Piazza non Tratta”, la festa di comunità promossa da Bella Piazza e dal progetto Fuori Tratta in occasione della XX Giornata europea contro la tratta di esseri umani. L’installazione, dedicata a “L’infanzia rubata, viaggio di sola andata”, richiama un fenomeno ancora sommerso. Secondo i dati riportati da Save the Children, nel 2024 nei Paesi dell’Unione europea sono state identificate 1.555 vittime minorenni di tratta, il 16% del totale: nel 77% dei casi si tratta di bambine e ragazze. In Italia, nei primi sei mesi del 2026, le segnalazioni al Sistema nazionale antitratta hanno riguardato 95 minorenni su 1.581 persone. Numeri che restituiscono soltanto una parte delle situazioni di sfruttamento, spesso difficili da riconoscere e far emergere.
Paola Di Martino, coordinatrice del progetto Fuori Tratta del Sistema Antitratta Nazionale, afferma: “A Napoli e in tutta la Campania, negli ultimi 10 anni, il progetto Fuori Tratta ha raggiunto oltre 15mila persone nei luoghi di sfruttamento, portando ascolto e assistenza di prossimità per la riduzione del danno. Nell’ultimo anno abbiamo avviato l’identificazione formale per circa 500 persone, e 180 hanno scelto di entrare in un programma di assistenza e integrazione sociale. Cooperiamo così a quello che è un dovere dello Stato: garantire alle vittime di tratta l’accesso ai diritti statuiti dalla normativa nazionale ed internazionale. Un compito reso sempre più difficile dal contestuale inasprimento delle regole di accesso alla protezione internazionale e contenimento dei flussi migratori, fino al rischio per una vittima di tratta di essere respinta o addirittura finire in un Centro Per il Rimpatrio”.
“La tratta degli esseri umani riduce esseri umani in merce da vendere, da comprare e da buttare via, come nella migliore tradizione del consumismo. Sulle strade italiane i corpi consumati dal mercato del sesso hanno il marchio di chi, per qualche minuto di piacere, è complice della riduzione di un essere umano in schiavitù. ‘Nessuna donna nasce prostituta, c’è sempre qualcuno che la fa diventare’ questo l’insegnamento di Don Oreste Benzi. Nessuna persona nasce schiava. Le valigie che occupano Piazza Garibaldi sono il simbolo dei sogni spezzati di milioni di donne, bambini e uomini che vivono in schiavitù nel mondo. Rimanere indifferenti è essere complici. Ci riguarda tutti, a noi scegliere da che parte stare”, afferma Giovanna Martelli, segretaria generale della Fondazione Rut, partner dell’iniziativa.
L’iniziativa napoletana, a cura di Comune di Napoli e Dedalus Cooperativa Sociale, coinvolgerà cittadini, associazioni e servizi del territorio, affiancando ai momenti di sensibilizzazione spazi di ascolto, informazione e tutela.
Il programma della festa di comunità si aprirà alle 16 con “Voci in Piazza”: saluti istituzionali e inaugurazione dell’installazione. Dalle 16 alle 18 si svolgeranno le attività “Intreccio di Vita”, laboratorio di treccine a cura di Tracy Ibuka, e “Tessere la Rete dei Diritti e dei Servizi”, uno spazio aperto al confronto con gli enti della rete locale. Alle 16.30, “Storie in Viaggio” proporrà l’ascolto de “La storia di Fatima”, tratto da “Voci di Donne”. Dalla stessa ora e fino alle 18.30, “Suoni Fuori Tratta” inviterà i partecipanti a portare un vinile e scegliere una canzone contro ogni forma di tratta e sfruttamento. Dalle 17 alle 17.30 è prevista la consegna del marchio etico “MEI – Made in Ethical Italy” alle aziende virtuose del territorio.
Durante il pomeriggio sarà inoltre attivo un punto informativo e di sensibilizzazione sul tema dei Centri di permanenza per il rimpatrio, in vista del corteo nazionale contro il CPR a Castel Volturno del 24 ottobre. Il riferimento per la giornata è la Portineria Garibaldi, in piazza Garibaldi 152. Bella Piazza è un percorso di co-gestione pubblico-privato degli spazi pubblici di piazza Garibaldi sostenuto da Fondazione Con il Sud insieme a una rete di enti e fondazioni.
L’articolo “La Piazza non Tratta”: 95 valigie vuote per ricordare i minori vittime di tratta proviene da Comunicare il sociale.
