Giovanissima eppure con un curriculum di progetti e attività molto nutrito. Nata lo scorso ottobre, l’associazione “Oltre l’Orizzonte” ha già all’attivo collaborazioni con l’ospedale pediatrico Santobono- Pausilipon di Napoli, con l’organizzazione benefica La Brigata Solidale e porta avanti senza sosta raccolte fondi per progetti dedicati soprattutto a bambini ospedalizzati e senzatetto.

«L’associazione Oltre l’Orizzonte nasce dal desiderio di guardare oltre le fragilità e di mettere al centro la persona prima ancora del suo bisogno. I fondatori hanno condiviso la convinzione che esistano forme diverse di sofferenza: quella di un bambino che affronta un percorso ospedaliero e quella di una persona che vive ai margini della società possono apparire lontane, ma hanno qualcosa in comune: la necessità di sentirsi visti, ascoltati e non lasciati soli.
Da qui la scelta di avvicinarci a realtà differenti come gli ospedali pediatrici e i senzatetto: il nostro obiettivo non è intervenire solo sul bisogno materiale, ma creare relazioni, vicinanza umana e restituire dignità attraverso piccoli gesti che possono fare una grande differenza» dichiara la vicepresidente Valeria Feola.

Attenzione e massimo sforzo adesso sono incanalati nel progetto Taxi Solidale per l’acquisto di una  vettura ad uso gratuito dedicato ai bambini che devono recarsi in ospedale per la chemioterapia. Questo taxi è pensato per accompagnare, ma anche per accogliere e far sorridere, i bambini verso l’appuntamento con la cura in modo più sereno, offrendo alle famiglie un sostegno concreto nel percorso di terapia. Il veicolo è pensato ed allestito in modo adeguato, sicuro ma anche molto allegro   in modo da renderlo riconoscibile e accogliente.

 

Oltre ad una raccolta online (per donare: www.gofundme.com – progetto Trasformiamo il viaggio della cura in un sorriso), “Oltre l’Orizzonte” sta organizzando anche eventi conviviali e sportivi, il cui ricavato è destinato esclusivamente all’acquisto del mezzo. «L’idea nasce da un’esigenza concreta: molte famiglie che affrontano percorsi di cura devono sostenere non solo il peso emotivo della malattia, ma anche difficoltà organizzative e logistiche importanti. Pensare a un servizio che possa garantire supporto negli spostamenti significa alleggerire, anche solo in parte, una quotidianità già complessa. Quando abbiamo iniziato a parlarne, abbiamo percepito immediatamente grande sensibilità e partecipazione: questo ci fa capire che siamo sulla strada giusta» continua la Vicepresidente.

Sul fronte dei soggetti fragili economicamente e senza fissa dimora invece le attività di “Oltre l’Orizzonte” si caratterizzano sempre più grazie all’importante connubio con La Brigata Solidale con la quale c’è l’impegno soprattutto a offrire pasti gratuiti.

Per poter gestire al meglio tutti gli impegni e raggiungere tutti gli obiettivi “Oltre l’Orizzonte” è sempre alla ricerca di nuovi volontari. «Cerchiamo persone che abbiano sensibilità, empatia e voglia di mettersi in gioco. Le competenze si possono acquisire e infatti investiamo molto nella formazione, come dimostrano i nostri percorsi di clownterapia. Cerchiamo persone che abbiano voglia di dedicare parte del proprio tempo agli altri, secondo le proprie disponibilità. Non chiediamo grandi cose: chiediamo presenza, cuore e autenticità. A volte anche un sorriso o qualche ora del proprio tempo possono diventare qualcosa di straordinario per chi ne ha bisogno. Se qualcuno si riconosce in questi valori, le porte di “Oltre l’Orizzonte” sono aperte» conclude Feola.

 

di Emanuela Nicoloro

L’articolo Il Taxi Solidale di “Oltre l’Orizzonte”. Prossima fermata: bambini più sereni proviene da Comunicare il sociale.