Per quindici anni le associazioni e le famiglie hanno preso posto attorno al tavolo del GLIR, il Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale, portando ogni volta le storie di bambine, bambini e ragazzi che la scuola aspetta di accogliere davvero. Stamattina, per la prima volta, accanto a loro c’era anche l’Assessore regionale alle Politiche sociali e alla Scuola Andrea Morniroli. Non è una nota a margine, ma un segnale politico forte, che la FISH Campania (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie) accoglie con convinzione. L’incontro è stato convocato dalla Direttrice Generale dell’USR Campania, Monica Matano, e ha visto la partecipazione delle principali realtà del mondo associativo: FISH, FAND, ANFFAS e AID.
Tre tavoli di lavoro per cambiare passo
Il GLIR ha deciso, nella sua totalità, di avviare tavoli di lavoro specifici su tre nodi ritenuti decisivi: il Piano Educativo Individualizzato (PEI) e il Progetto di Vita, la formazione in servizio del personale scolastico, l’integrazione e la cooperazione interistituzionale. A suggellare il percorso è stata formalizzata una dichiarazione di intenti sulla collaborazione e sul raccordo tra le istituzioni, con l’obiettivo di costruire modelli condivisi e realmente attuabili. Al lavoro saranno chiamati l’USR, la Regione, l’ANCI, le associazioni e le università, attraverso il CUR.
I numeri della scuola inclusiva in Campania
I dati illustrati dalla Direttrice Matano fotografano una realtà imponente: 34.851 docenti di sostegno al servizio di 40.951 tra alunne, alunni, studentesse e studenti con disabilità certificata. Tra i docenti, 6.773 operano in continuità didattica. Quest’ultimo dato ha un valore particolare per la FISH, che ha fortemente voluto la legge sulla continuità didattica e ne ha fatto una vera battaglia di civiltà. Una battaglia condotta anche nelle aule di giustizia, contro le azioni legali dei sindacati che si opponevano a questo diritto, e vinta, sottolinea la Federazione, nell’esclusivo interesse degli alunni con disabilità. Oggi quel risultato ha un volto concreto: quello dei 6.773 docenti che garantiscono a bambine, bambini e ragazzi la stabilità della relazione educativa.
«Apprezziamo profondamente la dinamicità e la sensibilità della Direttrice Matano e dei suoi validissimi collaboratori, e ringraziamo l’Assessore regionale per aver dimostrato che le promesse si mantengono — dichiara Gennaro Pezzurro, Presidente di FISH Campania —. Oggi si apre un nuovo corso per questo GLIR, che mette al centro i diritti delle bambine e dei bambini, delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti».
«La continuità didattica l’abbiamo voluta, difesa e conquistata, anche in tribunale, perché i diritti dei nostri figli non si negoziano. Il tempo della scuola è determinante per il futuro e per il Progetto di Vita di ogni giovane. È lì che si costruisce il domani. La Costituzione affida alla scuola il compito di essere l’altra gamba dell’educazione, insieme alla famiglia: su questo non possiamo sbagliare. Ora è il momento dei fatti, e noi ci siamo, con la forza di chi ogni giorno rappresenta le famiglie e le loro battaglie».
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