“Ogni contributo è importante”: l’UNV -United Nations Volunteers ha annunciato il tema del prossimo 5 dicembre, che quest’anno segna anche il lancio ufficiale dell’Anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile 2026, proclamato dall’Assemblea generale dell’ONU.
L’obiettivo è chiaro: riconoscere e amplificare il ruolo fondamentale dei volontari nell’avanzamento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) al 2030, mettendo al centro l’idea che ogni contributo – piccolo o grande – può produrre cambiamenti significativi. Dalla protezione dell’ambiente all’inclusione sociale, dalla salute alla partecipazione civica, le esperienze volontarie sono oggi una leva imprescindibile per rafforzare i sistemi di welfare e costruire società più eque e sostenibili.
Uno slogan con cui i Centri di servizio per il volontariato in Italia sono già in sintonia. Proprio pochi giorni fa – per presentare gli eventi dei Csv per il 5 dicembre – CSVnet ha lanciato il claim “Partecipare crea futuro“, perché ogni gesto di partecipazione vuol dire mettersi in gioco, riflettere sulla realtà ed agire per un cambiamento. E sono proprio queste azioni condivise che danno linfa ed energia alle comunità.
Con il lancio dell’Anno internazionale 2026, l’ONU invita governi, società civile, istituzioni educative e comunità locali a mobilitarsi in un movimento globale che renda visibile il contributo del volontariato nei processi di sviluppo. Nei prossimi mesi, UNV coordinerà attività, eventi e campagne mirate a dare voce alle storie dei volontari e a promuovere nuove modalità di partecipazione, soprattutto tra i giovani.
L’appuntamento del 5 dicembre 2025 sarà così il primo passo di un percorso più ampio, pensato per mettere il volontariato al centro delle politiche pubbliche e per mostrare che, davvero, ogni contributo conta.
