Giovani e associazionismo: al via il protocollo per l’assistenza gratuita

Domani, venerdì 18 Dicembre alle ore 17.30 presso la sede istituzionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, in piazza dei Martiri, 30, durante il convegno “DEONTOLOGIA, LEGALITÀ ED ETICA PROFESSIONALE – NUOVE FRONTIERE PER UNO SVILUPPO ECONOMICO – SOCIALE SOSTENIBILE”, verrà firmato dal Sindaco di Napoli On.le Luigi de Magistris, dal Presidente dell’ODCEC di Napoli Dott. Vincenzo Moretta e dalla Presidente della Fiddoc Dott.ssa Antonella la Porta un protocollo d’intesa volto ad offrire un’assistenza gratuita ai giovani che si avvicinano al mondo dell’Associazionismo.

Le associazioni di volontariato sono nel nostro territorio una realtà consolidata. In molti quartieri della nostra città sono state per anni l’unico strumento di supporto alla scuola e ai giovani per diffondere cultura e contrastare gli arruolamenti della criminalità organizzata, svolgono un ruolo fondamentale nelle università come palestra di partecipazione attiva e nel mondo del lavoro con le organizzazioni sindacali, professionali e di categoria.

Il tessuto associativo si è anche professionalizzato nel corso del tempo trovando nelle opportunità di finanziamento, offerte dalle istituzioni locali nazionali ed europee, il pozzo dal quale attingere le risorse necessarie per realizzare importanti interventi sui territori.

L’accesso ai finanziamenti è molto spesso la discriminante per la sopravvivenza delle associazioni che non riescono con l’autofinanziamento a perseguire gli scopi prefissi nei propri oggetti sociali.

Non tutte le Associazioni riescono a trasferire su carta le idee e le energie che dimostrano con le proprie iniziative sui territori e così si finisce che gruppi anche ben organizzati e motivati debbano mettere fine alle proprie iniziative per mancanza di risorse economiche e il conseguente deperimento dell’entusiasmo.

Molte delle associazioni, soprattutto quelle composte da giovani, quando anche si aggiudicano progetti, molto spesso arrivano poi a rinunciare ai finanziamenti o a perderli a causa al muro di burocrazie ed adempimenti che si trovano ad affrontare privi di esperienza.

Permettere a questi ragazzi di non perdere opportunità e dare loro gli strumenti per concorrere a livelli sempre più alti è l’obiettivo del protocollo che varrà firmato domani e che che offrirà ai giovani che si affacciano al mondo dell’associazionismo un’assistenza fiscale gratuita, oltre che esperienze di formazione per i giovani professionisti.

“Refugees Welcome”: scopri come accogliere un rifugiato

Refugees Welcome” è il nome della piattaforma web realizzata nel 2014 da un gruppo di berlinesi per mettere in contatto i cittadini di varie nazionalità e richiedenti asilo, promuovendo l’accoglienza domestica diffusa e favorire l’integrazione. Il progetto è stato già sperimentato con successo in molti Paesi europei come Germania, Austria, Polonia e Spagna e, in un solo anno, 413 persone hanno trovato una famiglia disposta ad aprire le porte della propria abitazione.

Da metà novembre l’iniziativa è stata avviata anche nel nostro Paese con l’associazione “Refugees Welcome Italia”: chi fugge da guerre e povertà e approda in Europa in cerca di una nuova vita e di nuove speranze potrà trovare accoglienza anche presso una famiglia italiana.

Per offrire la propria casa è necessario iscriversi, poi la piattaforma metterà in contatto chi offre ospitalità con i richiedenti asilo e rifugiati già presenti nei centri del territorio. Refugees Welcome Italia (la cui piattaforma sarà on line a breve) si sta attivando anche per lanciare una campagna di raccolta fondi per la creazione di una cassa comune tra famiglia e ospite, attivare partnership con istituzioni e associazioni, partecipare a bandi di gara e avvisi pubblici.

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“Io sono qui”, 8 video sulla legalità girati da 200 ragazzi dei quartieri a rischio del Mezzogiorno

Duecento adolescenti di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia protagonisti di “Io sono qui”, il progetto che l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza e l’Associazione Visionair mette in campo per il prossimo anno per contrastare la dispersione scolastica.

Regioni in cui il dato – ultimo registrato nel 2013 – è pericolosamente elevato: 25,8 per cento in Sicilia, 22,2 in Campania, 19,95 in Puglia e 16,4 in Calabria. Otto gli istituti superiori coinvolti in altrettanti quartiere periferici di Palermo, Catania, Taranto, Bari, Cosenza, Gioia Tauro, Capua, Napoli. “Io sono qui” è un modo per slegare dal classico stereotipo che accomuna tutto alla criminalità in determinati quartieri. Come la Sanità, il quartiere nel quale si svolgerà il progetto a Napoli. Nella fattispecie nell’Istituto Tecnico Isabella d’Este Caracciolo che, negli scorsi mesi, è stato al centro delle cronache per episodi criminosi.

Proprio dai fatti di cronaca parte il progetto, in quanto per una buona prevenzione del fenomeno è fondamentale la consapevolezza. In tal senso è necessaria anche l’informazione che è il collante di “Io sono qui” dato che i duecento giovani coinvolti realizzeranno, attraverso i new media, dei video con il supporto di tre tutor per ogni istituto scolastico tra giornalisti, registi, sceneggiatori, autori, operatori, montatori, grafici, oltre a due docenti.

I lavori avranno dunque un taglio giornalistico o documentaristico a seconda del tutor a disposizione del gruppo di lavoro. I lavori saranno poi condivisi attraverso una piattaforma web multimediale sviluppata appositamente per “Io sto qui”. La scelta degli studenti che prenderanno parte al progetto sarà effettuata da un organismo interno al Miur, il Polo Qualità di Napoli. Ad ognuno dei partecipanti sarà consegnato un kit del “regista della legalità” al cui interno saranno inseriti il taccuino della legalità, nozioni di film-making, un vademecum con le nozioni base delle tecniche di video-racconto e il calendario dell’iniziativa “Io sono qui” con le tappe di progetto.

A Natale regala “l’esenzione dall’obbligo di regalo”

E’ una buona pratica da condividere, un regalo originale che non costa nulla, rispetta l’ambiente e può perfino aiutare a vivere meglio il Natale: si tratta del “Certificato di esenzione dall’obbligo di comprare i regali di Natale” e lo ha inventato “Contiamoci!”, la comunità on-line che “collauda, scambia e diffonde le buone prassi che riducono i danni all’ambiente”. “Natale più bello senza carrello” questo lo slogan che accompagna la campagna e che esorta a tornare al significato originario del dono, al di fuori delle logiche del consumismo per fare regali consapevoli e autentici.

Ispirata al “Buy nothing Christmas” e al “Buy nothing Day”, l’iniziativa, che in Italia è quasi sconosciuta, ha mostrato una buona efficacia per sensibilizzare gioiosamente e proporre esempi positivi alternativi. La campagna consiste nella distribuzione del “certificato di esonero” tramite i vari canali, insieme a un vademecum che contiene indicazioni utili per una scelta etica e consapevole del regalo natalizio, per chi non volesse rinunciare del tutto a questa tradizione.

Natale è ormai alle porte Natale, scarica il certificato e regalalo a chi ti sta a cuore.

Per maggiori informazioni http://natale-senza-carrello.contiamoci.com/

“Onesti nello Sport”: concorso per le scuole

Il C.O.N.I. e la Fondazione Giulio Onesti – Accademia Olimpica Nazionale Italiana, in collaborazione con il MIUR, bandiscono il Concorso Nazionale “Onesti nello Sport”, con l’obiettivo di diffondere la cultura sportiva e della legalità sportiva, esaltando lo sport come divertimento e la cultura del fair-play come stile di vita, educando i giovani ad una cittadinanza attiva, alla conoscenza delle regole, combattendo ogni forma di violenza e di discriminazione connesse allo sport, valorizzando l’importanza dello sport come strumento di inclusione sociale.

Il tema di questa edizione è “Le Olimpiadi che vorrei”. Il 2016 è l’anno in cui i Giochi Olimpici e Paralimpici sbarcheranno per la prima volta nella storia in Sud America, con Rio 2016. Il Concorso è rivolto a tutti gli studenti degli Istituti secondari di II grado, statali e paritari, e ha come oggetto la produzione di un elaborato multimediale proiettato al futuro tramite le nuove tecnologie, simbolo delle giovani generazioni (sotto forma di comunicazione fotografica, video e musicale).

Gli elaborati dovranno essere classificabili all’interno di uno dei due settori denominati rispettivamente CINEMUSICALE e VIDEOFOTOGRAFICO.

Per partecipare c’è tempo fino al 31 Marzo 2016.

Consulta il testo completo del bando…clicca qui

“L’accoglienza dei minori stranieri”, tavola rotonda a Napoli

Giovedì 17 dicembre dalle 9.00 alle 13.30 presso l’Aula Magna della sede del gruppo Gesco di Napoli (via Vicinale Santa Maria del Pianto – Torre 1, Centro INAIL – 9° piano) si terrà la tavola rotonda “L’accoglienza dei minori stranieri. Non accompagnati e richiedenti asilo”.

L’incontro vuole stimolare una riflessione sulle modalità di accoglienza dei minori stranieri soli messe in atto dalle nuove procedure, analizzando i punti di forza e di debolezza.
Nel 2015 la presenza dei minori stranieri non accompagnati nella regione Campania, e nella città di Napoli, è notevolmente aumentata. Tale incremento, iniziato nel 2011 a seguito egli eventi rivoluzionari accaduti nei paesi del Nord Africa (c.d. “Primavera Araba”), si è consolidato nel corso del 2014 a seguito dell’aumento dei flussi migratori diretti verso l’Europa, causati da nuove situazioni di crisi e conflitti in varie parti del mondo (es. Siria, Libia, Eritrea, Somalia, Afghanistan, ecc.). Tali eventi migratori, insieme alle recenti modifiche normative nazionali, tra cui l’Accordo Stato – Regioni del 10 luglio 2014, il Programma Nazionale FAMI 2014 – 2020 e il D.lgs 142/2015, stanno trasformando profondamente il sistema di accoglienza ed integrazione dei MSNA e dei minori soli richiedenti asilo presenti sul territorio ed inseriti nelle comunità di accoglienza.

Dopo i saluti di benvenuto di Sergio D’Angelo, direttore di Gesco, interverranno: Virginia Costa, del Servizio Centrale SPRAR; Salvatore Fachile, dell’ASGI; Laassad Azzabi, della cooperativa Dedalus; Roberta Aria, dell’ASGI; Cetti Mannino, della cooperativa Team (Catania).

Modera Glauco Iermano, della cooperativa Dedalus

Per maggiori informazioni scarica il programma

www.coopdedalus.org