P C “La Salamandra”: al via raccolta fondi per i terremotati colpiti dall’ondata di gelo

L’associazione di Protezione Civile “La Salamandra” ha attivato la propria macchina della solidarietà per aiutare i terremotati in emergenza neve promuovendo una  raccolta fondi finalizzata all’acquisto di materiale utile al riscaldamento come generatori di corrente, stufe e funghi a gas.

E’ possibile contribuire all’iniziativa:
– con una donazione a mezzo bonifico intestato a “La salamandra Napoli”: causale “sisma centro italia” – iban:IT50 T0760 1034 0000 1022987117

– con una donazione in sede (con rilascio ricevuta)

– con la consegna dei beni suddetti direttamente presso la sede dell’associazione, che i volontari avranno cura di distribuire nelle zone del terremoto

Attualmente l’associazione è in possesso di due generatori di corrente da 3000v e due stufe a gas, donate da cittadini solidali, che saranno consegnate questo sabato.

Per maggiori informazioni:
La salamandra – Gruppo Protezione Civile
Via Caliendo, 123
lasalamandra-na@hotmail.it
3383142102
pagina facebook – protezione civile “La Salamandra” Napoli

“Pescaturismo con i ragazzi di Napoli”, speranze ed opportunità per i giovani a rischio

Grande successo per l’evento conclusivo del progetto “Pescaturismo con i ragazzi di Napoli” che si è tenuto giovedì 19 cm. presso il Centro di Giustizia Minorile del capoluogo partenopeo.
Capofila dell’iniziativa, che mirava al recupero di 30 giovani tra i 14 e i 24 anni sottoposti a provvedimento giudiziario penale alternativo alla detenzione, la società cooperativa Asgam – composta da militari della Guardia di Finanza e cittadini, da anni impegnati nella riduzione delle condizioni di disagio di ragazzi e famiglie – e Fondazione con il Sud.

Tra i partecipanti, l’Assessore alla Formazione della Regione Campania, Chiara Marciani, secondo cui attività di questo tipo si inseriscono in un quadro più generale di attenzione verso le situazioni a rischio: “Siamo già a lavoro per garantire, nei prossimi mesi, nuovi percorsi di apprendimento e ci stiamo attivando affinché anche le pratiche per accedere ai finanziamenti e ai bandi siano più snelle e veloci”.
Nei mesi scorsi, ai ragazzi è stata data l’opportunità di acquisire la qualifica professionale di “Operatore di Pescaturismo”, attraverso un percorso di 600 ore articolato tra lezioni frontali ed esercitazioni pratiche sul Santa Rita, motopesca confiscato alla criminalità pugliese impegnata nel traffico di droga ed attualmente gestito da Asgam. “Se oggi abbiamo la possibilità di parlare di risultati tanto positivi è solo grazie al lavoro svolto in questi ultimi anni anche dalla macchina comunale” – ha aggiunto Carmine Sgambati, Presidente della Commissione Sport di Palazzo San Giacomo – .“La situazione che ci si è presentata quando siamo stati eletti era di tutt’altro genere, mentre oggi possiamo dire con soddisfazione di aver operato bene: i risultati si vedono”. Gli fa eco la Presidente della Commissione Welfare,Maria Caniglia, per la quale: “al di là delle polemiche delle ultime ore in merito alla devianza giovanile partenopea, opportunità di questo genere rappresentano il segno concreto di quanto le istituzioni siano vicine ai più giovani”.

Nel prossimo futuro? La promessa di creare una cooperativa con la quale sarà possibile offrire il servizio di pescaturismo nel Golfo di Napoli. Tutti i ragazzi, infatti, hanno imparato il funzionamento in mare delle barche da riporto, grazie ad un laboratorio di manutenzione. “Sicuramente vanno cambiate anche le condizioni socio-culturali di partenza, ma programmi come questi danno speranza e devono, di certo, essere incentivati”, ha conclusoGiuseppe Centomani, Dirigente del Centro di Giustizia Minorile.
Tra gli altri interventi: Ornella Riccio – magistrato di Sorveglianza del Tribunale dei Minori di Napoli; Adriana Tocco – Garante dei Detenuti Regione Campania; Cesare Romano – Garante per l’Infanzia e Adolescenza Regione Campania; Fabio Grasso, Soc. Coop. Asgam. Ha moderato la giornalista Serena De Simone.

Gli agrumi della solidarietà per sostenere la prevenzione ANT

Considerati alleati della buona salute per eccellenza grazie alle proprietà benefiche di cui sono portatori, gli agrumi sono i protagonisti della campagna di raccolta fondi che Fondazione ANT dedica alla prevenzione oncologica gratuita e aperta a tutti che dal 2004 ha avviato accanto ai consolidati servizi di assistenza domiciliare medico-sanitaria e gratuita ai Malati di tumore.

Nei mesi di gennaio e febbraio gli instancabili Volontari di Fondazione ANT saranno presenti nelle piazze e in diverse aree cittadine per offrire confezioni di pompelmi, arance e mandarini a fronte di una piccola offerta da destinare alle attività della Fondazione.

La prevenzione oncologica ANT ha consentito di raggiungere oltre 138.000 persone attraverso i progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Le visite gratuite di prevenzione vengono effettuate da specialisti della Fondazione – a seconda delle risorse reperite sul territorio – negli ambulatori ANT presenti in alcune città italiane, in strutture sanitarie messe a disposizione gratuitamente da soggetti terzi e infine nell’Ambulatorio Mobile ANT – Bus della Prevenzione, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio).

“Con manifestazioni come quella degli Agrumi della Solidarietà – commenta Raffaella Pannuti, Presidente ANT – ANT intende diffondere la cultura della prevenzione nel nostro Paese, affinché essa diventi davvero una buona abitudine, capace di tenere il cancro, come racconta la nostra campagna, fuori dalla nostra strada”.

Per informazioni sui luoghi e le date in cui trovare gli Agrumi della Solidarietà ANT, clicca qui e visita la pagina dedicata.

Numeri Pari, nasce la rete contro le disuguaglianze

Nasce Numeri Pari, una rete contro le disuguaglianze, per la giustizia sociale e la dignità promossa da Gruppo Abele, Libera, Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) e Rete della Conoscenza, a cui stanno aderendo centinaia di realtà sociali diffuse su tutto il territorio nazionale, tra associazioni, cooperative, parrocchie, reti studentesche, comitati di quartiere, campagne, progetti di mutualismo sociale, spazi liberati, reti e semplici cittadini.

La rete è stata presentata lo scorso 17 gennaio a Roma, in un incontro a cui hanno partecipato don Luigi Ciotti, presidente di Libera e fondatore del Gruppo Abele, i due portavoce di Numeri Pari – Leopoldo Grosso, presidente onorario del Gruppo Abele, e don Armando Zappolini, presidente del CNCA -, Martina Carpani, coordinatrice della Rete della Conoscenza, don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Carità di Milano, don Angelo Cassano, della parrocchia San Sabino di Bari, Viola De Andrade Piroli, di Baobab experience, Giuseppe De Marzo, di Libera e Simona Panzino, del Social Pride.

La rete dei Numeri Pari ha come obiettivo il contrasto alle disparità e alle disuguaglianze sociali, a favore di una società più equa, fondata sulla giustizia sociale e ambientale. Si impegna a rafforzare l’azione tra “eguali” nei territori, costruendo iniziative locali che uniscano tutte le forze delle diverse organizzazioni e dei cittadini disponibili a impegnarsi in azioni e interventi concreti, dando luogo a significative sperimentazioni che forniscano idee e gambe per un effettivo welfare municipale. La rete non pretende di generare una nuova struttura, ma promuove il coordinamento di quelle esistenti.

Numeri Pari si articola in Nodi territoriali composti dai soggetti aderenti che, in maniera autonoma, portano avanti attività, vertenze e progetti sui territori, condividendo a livello nazionale l’impegno e gli obiettivi definiti dal documento base promosso da tutti i soggetti della rete. I Numeri Pari sviluppano forme di democrazia partecipativa e comunitaria che garantiscono orizzontalità, massima partecipazione e trasparenza nella presa di decisione, rispondendo così alla grave crisi della rappresentanza politica che continua a ridurre gli spazi della partecipazione e della deliberazione, aumentando ulteriormente le disuguaglianze.

Numeri Pari fa parte dei Movimenti Popolari protagonisti del 3° incontro mondiale che si è tenuto a Roma lo scorso 5 novembre su iniziativa di Papa Francesco. Condividiamo l’invito di Papa Francesco sulla “necessità di un cambiamento perché la vita sia degna, un cambiamento di strutture” e ci piace il forte sollecito da lui rivolto a tutti noi: “inoltre voi, i movimenti popolari, siete seminatori di cambiamento, promotori di un processo in cui convergono milioni di piccole e grandi azioni concatenate in modo creativo, come in una poesia; per questo ho voluto chiamarvi ‘poeti sociali’; e abbiamo anche elencato alcuni compiti imprescindibili per camminare verso un’alternativa umana di fronte alla globalizzazione dell’indifferenza: 1. mettere l’economia al servizio dei popoli; 2. costruire la pace e la giustizia; 3. difendere la Madre Terra.”

Per saperne di più Cconsulta il documento base della Rete

“Memoriae”, una giornata contro razzismo e discriminazione

Venerdì 27 gennaio a partire dalle ore 9.30, il Teatro Trianon di Napoli (piazza Vincenzo Calenda 9) ospiterà l’VIII edizione di “Memoriae”, un’iniziativa della Fondazione Valenzi e dell’Associazione ALI volta a mantenere viva a Napoli e in Italia il ricordo della Shoah e tenere alta l’attenzione contro ogni forma di razzismo e discriminazione culturale, sociale e politica.
Il progetto si realizza nel corso dell’intero anno e, in occasione del 27 gennaio, viene organizzata la Cerimonia di consegna delle Stelle di David, un riconoscimento che viene attribuito a testimoni e vittime della barbarie antisemita, ma anche ad esempi positivi nella lotta attuale alla criminalità organizzata e al perseguimento della legalità.
Le medaglie quest’anno saranno consegnate a:
Marco De Paolis, Procuratore militare della Repubblica di Roma per la sua attività di rappresentante della pubblica accusa, esperto in materia di crimini di guerra della seconda guerra mondiale
(sezione Memoriæ della Shoah);
Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, per l’impegno verso le popolazioni terremotate
(sezione Memoriæ di impegno civile);
(alla memoria di) Giancarlo Siani, giornalista, ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985
(sezione Memoriæ delle vittime della criminalità).

Nell’ambito della cerimonia sono previsti intermezzi musicali e le presentazioni di lavori sul tema a cura degli studenti di alcuni istituti scolastici di Napoli.

Come ogni anno inoltre,nell’ambito del progetto “Memoriae” si realizzerà a partire dall’8 febbraio anche il corso di formazione per docenti di ogni ordine e grado riconosciuto dal MIUR dal titolo “Didattica della Shoah: una pluralità di approcci”.

Maggiori info sono disponibili sul sito www.fondazionevalenzi.it

Posizione aperta per collaboratore comunicazione

Il Comitato Arcigay Antinoo di Napoli seleziona giornalisti ed esperti in comunicazione che vogliano fare attività di volontariato, nell’ambito del contrasto alle discriminazioni e in difesa delle istanze LGBT*.

Non ci sono vincoli temporali e la collaborazione è sospesa, da almeno una delle parti, in qualsiasi momento, previa comunicazione di almeno 15 giorni.

Vi preghiamo di inviare una e-mail a direttivo@arcigaynapoli.org (allegando alla medesima curriculum o rilasciando i propri dati personali: Nome, Cognome, data di nascita, residenza, titoli di studio, settore di interesse e recapiti telefonici) entro e non oltre le ore 23:00 del giorno 31 gennaio 2017.

Le domande saranno esaminate dal Consiglio Direttivo del Comitato Arcigay di Napoli che comunicherà agli interessati le modalità per iniziare la collaborazione entro il 15.02.2017.

per info: info@arcigaynapoli.org
telefono: 0815528815
mobile: 3922468663