A Napoli due appuntamenti per parlare di minori stranieri non accompagnati

Venerdì 9 giugno 2017 a Napoli si terrà un’intera giornata di approfondimento e riflessione sui minori migranti e, in particolare, sui Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA).

I lavori inizieranno dalle ore 9.45, nella sede della coop sociale Dedalus, del gruppo Gesco, presso le Officine Gomitoli (piazza Enrico De Nicola 46), si ragionerà sulla “nuova legge sui minori stranieri soli e migranti: tra aspettative e necessità di concretezza”.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dell’assessore al Welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta, intervengono: Raffaella Milano (Direttore programmi Italia Europa di Save the Children Italia), Gabriella D’Orso (Referente MSNA – Ministero dell’Interno), Daniela Di Capua (Direttore Servizio Centrale Sprar), Maria de Luzenberger (Procuratore della Repubblica Tribunale per i Minorenni di Napoli), Giuseppe Centomani (Direttore Centro Giustizia Minorile di Napoli e della Campania), Glauco Iermano (Coordinamento Area MSNA Cooperativa Dedalus), Barbara Trupiano (Dirigente del Servizio Politiche per l’Infanzia e l’Adolescenza), Annamaria Minicucci (Direttore Generale A.O.R.N. Santobono Pausilipon). Seguirà un dibattito coordinato da Andrea Morniroli (Dedalus – Officine Gomitoli), cui saranno affidate anche le conclusioni.

Nel pomeriggio, a partire dalle 14.30 (fino alle 18), presso il Centro Interculturale Nanà in vico Tutti i Santi 65, si svolgerà il seminario “I MSNA e il welfare locale: il buon fare, le difficoltà di una relazione delicata e le possibili soluzioni”. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore Roberta, interverranno: Adama Coulibaly e Fady Shaaban Elfar (Operatori Pari Centro Interculturale Nanà), Barbara Trupiano (Dirigente del Servizio Politiche per l’Infanzia e l’Adolescenza), Lassaad Azzabi (Coordinamento Area MSNA Cooperativa Dedalus), Maria Cristina Negro (Project Manager Italia Never Alone, per un domani possibile), Giovanna Tizzi (Oxfam Italia), Fabrizia Paternò (Governatrice al Welfare del Pio Monte della Misericordia), Maria Vittoria Iapoce (Associazione Priscilla). Coordina Glauco Iermano (Cooperativa Dedalus).

Il seminario è realizzato all’interno del Progetto Ragazzi Sospesi, inserito nel bando nazionale Never Alone.

“Never Alone per un domani possibile” è un’iniziativa di Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Enel Cuore Onlus, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione CON IL SUD e Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

Never Alone si inserisce nel programma europeo EPIM – European Programme on Integration and Migration, un’iniziativa congiunta di varie fondazioni europee che dal 2005 lavorano sui temi delle migrazioni in Europa.

Progetto Uomo: aperte le candidature per i volontari di Servizio Civile

Sono attivi i bandi per la selezione di volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Nazionale (SCN) in Italia e all’estero, presentati dagli enti iscritti all’albo nazionale e agli albi regionali.

La Cooperativa sociale Progetto Uomo accoglierà 4 volontari che supereranno la selezione impegnandoli nel progetto OIKOS finalizzato al sostegno di minori a rischio ospiti della comunità residenziale di accoglienza gestita dalla cooperativa

Per presentare domanda di partecipazione c’è tempo fino alle ore 14.00 del prossimo 26 giugno.

Maggiori informazioni sul progetto OIKOS e sulle modalità di parecipazione sono disponibili su www.progettouomo.org

Beach Litter, i dati 2017 di Legambiente

Gli arenili continuano ad essere pieni di rifiuti. Su 62 spiagge monitorate trovati 670 rifiuti ogni 100 metri. Sono questi i dati dell’indagine Beach Litter 2017, condotta da Legambiente nei mesi di aprile e maggio nell’ambito di Spiagge e Fondali Puliti – Clean Up The Med, campagna realizzata in collaborazione con Cial, La Filippa, Mareblu, Novamont, Sammontana e Virosac, confermano anche quest’anno una situazione critica per molti arenili.

Su 62 spiagge italiane, per un totale di oltre 200mila metri quadri pari a quasi 170 piscine olimpioniche, sono stati trovati una media di 670 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia. La plastica si conferma il materiale più trovato (84% degli oggetti rinvenuti), seguita da vetro/ceramica (4,4%), metallo (4%), carta e cartone (3%).

Per quanto riguarda gli oggetti più trovati sulle 62 spiagge italiane: quest’anno al primo posto ci sono le reti per la coltivazione dei mitili (11%). L’80% di queste è stato registrato nella sola spiaggia pugliese di Isola Varano, nel comune di Ischitella. Al secondo posto svettano in classifica tappi e coperchi (9,6%) e al terzo posto frammenti di oggetti fatti di plastica (9,3%) minori di 50 cm. Seguono nella top ten i mozziconi di sigaretta (8,5%), le bottiglie e i contenitori di plastica per bevande (7,7%), i cotton fioc (6,1%); ed ancora stoviglie usa getta (4,4%), polistirolo (4,4%), bottiglie e contenitori di plastica non per bevande (2,9%) e altri oggetti di plastica (2,8%). Anche se di poco fuori top ten, una menzione speciale va riservata alla presenza dei sacchetti di plastica, shopper e buste, che rappresentano l’undicesimo oggetto più frequente sulle spiagge italiane (il 2%). Interessante sottolineare infine come il 64% dei rifiuti spiaggiati è stato concepito e creato per essere usa e getta.

Per saperne di più scarica il dossier

Libera Campania: ad Afragola un focus group per discutere di beni confiscati e cooperazione

Lunedì 5 giugno, alle ore 16:30, la biblioteca comunale di Afragola (Via Firenze, 33), ospiterà il primo focus group su beni confiscati e cooperazione all’interno del progetto Cooperare per la legalità promosso da Libera Campania e Legacoop Campania.

Non un semplice incontro seminariale ma un dibattito dialogico tra tanti punti di vista per far emergere idee e spunti di riflessione sulla cooperazione e il legame con il riutilizzo sociale dei beni confiscati. Le esperienze di questi anni ci indicano come il rapporto tra cooperazione e riutilizzo sociale sia altamente foriero di opportunità e sviluppo dei territori con un ruolo sempre più centrale delle comunità. Il focus group è una delle azioni del progetto “Cooperare per la legalità, la diffusione della cultura della cooperazione per un nuovo modello di sviluppo” realizzato con il contributo di Coopfond SpA fondo promozione cooperative aderenti a Legacoop.

Da qui nasce l’esigenza di conoscere la situazione dei beni confiscati alle mafie e il loro riutilizzo sociale; educare le giovani generazioni ad affrontare le difficoltà e i problemi insieme all’interno di una cultura della cooperazione che non esclude nessuno; costruire relazioni sussidiarie tra enti locali, scuole, associazioni e istituzioni per ricostruire un rapporto di fiducia tra le parti. Un’opportunità di analisi, riflessione e formazione su temi importanti per contrastare sul piano culturale e sociale la camorra e la corruzione.

Per saperne di più www.liberacampania.it

Tutti in piazza contro il lavoro minorile

Nel mondo sono 168 milioni i bambini che lavorano. Circa 85 milioni sono impiegati in attività lavorative pericolose, che mettono a rischio il loro sviluppo e la loro crescita.
La povertà ne è la causa principale, ma ci sono anche una serie di fattori culturali che, soprattutto nel caso delle bambine, rendono lo sfruttamento meno visibile e statisticamente più difficile da rilevare. Inoltre, la costante ricerca di abbattimento dei costi di produzione e degli spazi di negoziazione in alcuni settori produttivi quali l’estrattivo, l’agroindustriale e il tessile, conducono a sistemi economici che favoriscono lo sfruttamento dei bambini in quanto prestatori di manodopera a basso costo e più docile.
Il contrasto del lavoro minorile è il primo passo per un’economia che sia finalmente al servizio dei Popoli e della Natura.

Il 10 e l’11 giugno 2017, in occasione della Giornata contro il Lavoro Minorile, Manitese sarà presente in tantissime piazze e botteghe solidali per dire NO al lavoro minorile e sostenere i progetti della campagna I Exist con cui aiutare tanti bambini e bambine vittime di sfruttamento.

Ai banchetti sarà, infatti, possibile ricevere, con una piccola donazione, un’edizione speciale di ottimo tè nero che avremo a disposizione grazie alla partnership con Altromercato, che coinvolgerà tante sue botteghe solidali in Italia e con Coop Alleanza, che darà spazio all’associazione nei suoi punti vendita.
Le persone potranno inoltre firmare l’appello al Governo Italiano e ai membri del Parlamento contro il lavoro minorile.

Firma l’appello anche tu e trova la piazza più vicina per partecipare all’iniziativa.

Parata, tornei sportivi, dibattiti, riflessioni, per una Napoli antirazzista.

Anche quest’anno Napoli, per il sesto anno consecutivo, rinnova il suo impegno nel percorso del Mediterraneo Antirazzista, manifestazione culturale e sportiva di carattere nazionale che parte da Palermo per arrivare fino a Milano, passando per Catania, Roma e Genova e che vede al centro lo sport come strumento per abbattere frontiere e costruire diritti.

L’appuntamento napoletano del “Mediterraneo Antirazzista on the road” è previsto per il 2 ed il 3 giugno e si terrà tra Scampia e Capodimonte.
La tappa napoletana del Mediterraneo Antirazzista sarà preceduta da una mattinata di confronto verso il Mediterraneo Antirazzista, a cura della rete del Progetto Pangea, che insieme a centinaia di studenti di Scampia, ha riqualificato un area verde del quartiere, e fatto nascere nuove aiuole, attraverso un percorso di coscientizzazione incentrato sui diritti umani, sulla pace e sulla riappropriazione degli spazi pubblici .

Si tratterà di una giornata di confronto e di festa per gli studenti coinvolti in questo importante percorso. L’evento si terrà il 30 maggio alle ore 10.00 presso l’ Auditorium dell’Istituto Superiore Galileo Ferraris di Scampia

https://www.facebook.com/Progetto-Pangea-Scampia-151276108582119/

Si darà ufficialmente inizio al Mediterraneo Antirazzista Napoli 2017, Venerdì 2 giugno a Scampia alle 10:00 per la consueta parata di artisti di strada e biciclette dal tema “Oltre le barriere, Oltre le frontiere”.
Il corteo accompagnerà i partecipanti da Piazza Giovanni Paolo II (punto di concentramento), ai campi dell’ArciScampia e di via Hugo Pratt, dove si svolgeranno i tornei antirazzisti di rugby per tutte le età e i tornei di calcio per bambini e ragazzi da 6 a 17 anni. Gli adulti giocheranno il giorno successivo al Campo Lieti di Capodimonte. I Tornei si protrarranno fino al tardo pomeriggio e saranno allietati da un’anguriata antirazzista a metà giornata.

Sabato 3 giugno, la manifestazione avrà inizio la mattina alle ore 10.00 a Largo Dino Battaglia (tra Via F.lli Cervi e il Campo di Via Hugo Pratt), con visita al “Giardino dei cinque continenti e della nonviolenza”, espressione del “Progetto Pangea”, dove la stessa mattina sarà installata una scultura in legno dal titolo “L’Approdo”, raffigurante una barca bianca, realizzata dal “Gruppo zoone” del Centro diurno “la Gatta blu”.
Dalle 10:30 invece si terrà il dibattito presso l’ArciScampia “Oltre le barriere, Oltre le frontiere” con focus sulla nuova legge sull’immigrazione.

Dalle 14.00, dunque, inizieranno i tornei di calcio adulti e le rappresentazioni delle attività sportive di kendo, scherma medievale e capoeira. Dalle 19:30 seguirà il dibattito sul tema “sport popolare in spazio pubblico” e terzo tempo con musica e convivialità.

Per maggiori informazioni e per contatti:
www.mediterraneoantirazzista.org
napoli@mediterraneoantirazzista.org
Tel: 338.9441807