28 Ago, 2017 | News dalle odv
Torna Puliamo il Mondo, la storica iniziativa di volontariato ambientale nata in Australia e organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con la Rai.
Il 22, 23 e il 24 settembre migliaia di volontari lungo la Penisola metteranno a disposizione della comunità il loro tempo per riqualificare spazi comuni sporchi e trascurati.
Come ogni fine estate durante l’ultimo week-end di settembre i circoli territoriali di Legambiente insieme a numerosissime scuole, associazioni, comitati di quartiere, comuni, organizzano 3 giornate di pulizie generali per liberare dai rifiuti abbandonati centri storici, strade e piazze di periferia, stazioni, parchi urbani.
Spazi resi inospitali dall’incuria e dalla maleducazione torneranno a vivere grazie ad uno straordinario sforzo collettivo.
Puliamo il Mondo è una bella iniziativa di partecipazione che Legambiente propone da 25 anni, un’occasione per denunciare le situazioni ambientali e sociali che rendono fragili i nostri territori e per ribadire che, se lo vogliamo, un mondo diverso è possibile.
Unisciti a uno dei tanti appuntamenti, isieme possiamo fare la differenza!
Per partecipare vai su www.puliamoilmondo.it
28 Ago, 2017 | News dalle odv
Si terrà sabato 9 settembre, a partire dalle ore 19:00, nel Santuario SS. Maria Del Buon Consiglio di Torre del Greco (zona Leopardi) la benedizione e inaugurazione della nuova autoemoteca del Consiglio Provinciale Fratres di Napoli.
«L’autoemoteca è un ottimo strumento per l’approvvigionamento di sacche, fondamentali per le trasfusioni in ospedale. Tramite questo mezzo – spiega Vittorio Percuoco, Presidente del Consiglio Provinciale Fratres di Napoli – i gruppi Fratres della provincia di Napoli, d’ora in poi, potranno organizzare raccolte di sangue nei territori locali, sensibilizzando la cittadinanza verso questo semplice gesto che può salvare molte vite.»
Il movimento Fratres nasce nel 1971 a Lucca, diffondendosi poi sull’intero territorio nazionale, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di una cultura della donazione del sangue e dei suoi componenti, della solidarietà sociale e della fraternità.
Nella provincia di Napoli sono otto i Gruppi Fratres attivi nella raccolta di sangue: Agerola, Grumo Nevano, Napoli Centro, Pimonte, Poggiomarino, Sant’Antonio Abate, Torre Annunziata, Torre del Greco.
La necessità di munirsi di un’autoemoteca è sorta nel 2015, per la sopraggiunta impossibilità di utilizzare le sedi dei rispettivi gruppi. Sarebbero stati troppo lunghi i tempi delle operazioni di adeguamento delle sedi ai nuovi standard di igiene e sicurezza richiesti dalla nuova normativa regionale in materia. È stato necessario, pertanto, adottare una diversa strategia per difendere il patrimonio dei donatori ed il loro prezioso contributo, che ciascun gruppo aveva consolidato.
«Il Consiglio Provinciale Fratres di Napoli, che mi onoro di rappresentare, – continua Percuoco – ha quindi proposto il progetto di utilizzare una autoemoteca, progetto che ha trovato il supporto del Presidente della Consociazione Nazionale, Sergio Ballestracci, e del Consiglio Regionale Fratres Campania, Giuseppe Festa. Si tratta – conclude Percuoco – di un risultato straordinario, raggiunto attraverso un’azione comune dei vari Organi coinvolti e che rappresenta un nuovo punto di partenza per promuovere la raccolta di sangue, che ha registrato un sensibile calo negli ultimi anni.»
L’evento, organizzato dal Consiglio Provinciale di Napoli ed aperto alla cittadinanza, vedrà la partecipazione del Consiglio Regionale Fratres Campania, del Presidente della Consociazione Nazionale Fratres e dei dirigenti dei Centri Trasfusionali afferenti al territorio, secondo il seguente programma: ore 19:00, Santa Messa presso il Santuario SS. Maria Del Buon Consiglio; ore 19:45, benedizione autoemoteca; ore 20:00, taglio del nastro del Presidente Nazionale e visita dell’Autoemoteca.
10 Ago, 2017 | News dalle odv
Sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre la Zuppa della Bontà torna a colorare le piazze di tutta Italia per difendere il diritto al cibo e garantire migliaia di pasti caldi a chi, vivendo in strada, non può permettersi di consumare una cena come si deve. L’iniziativa della Fondazione Progetto Arca punta per la raccolta fondi su un prodotto, la zuppa, dal forte valore simbolico: “alimento ricco di nutrienti, sano, alla portata di tutti e perfetto per rifocillare e dare ristoro a persone che raramente, vivendo in strada, hanno la possibilità di consumare un pasto caldo”.
Presso i banchetti presenti nelle principali piazze italiane sarà duqnue possibile scegliere fra tre gustose varianti di zuppe confezionate, prodotte dall’azienda Pedon e con i fondi raccolti saranno distribuiti pasti caldi a persone senza dimora in inverno.
Anche quest’anno c’èbisogno dell’aiuto di tutti per arrivare in quante più piazze possibili.
Diventa volontario per un giorno! Puoi dedicare qualche ora del tuo tempo a uno dei banchetti oppure organizzarne uno nella tua città, coinvolgendo gli amici.
Scrivi a volontariatodipiazza@progettoarca.org e sarai ricontattata dalla Fondazione Progetto Arca per organizzare insieme l’evento di piazza.
Per saperne di più www.progettoarca.org
10 Ago, 2017 | News dalle odv
Estate è spesso sinonimo di escursioni in montagna, WWF ci illustra qualche semplice regola per affrontarle al meglio
Be prepared: ogni escursione deve essere affrontata con la necessaria consapevolezza e prudenza: informatevi sui tempi del percorso, portate con voi sufficiente acqua e cibo leggero, e soprattutto un buon equipaggiamento, perché il tempo può mutare rapidamente
Be curious: ogni escursione può rivelare affascinanti sorprese: usate ogni vostro senso e potrete avvistare animali anche rari, udire il canto degli uccelli, notare profumi unici, rivelare scorci inaspettati: il telefonino può rimanere nello zaino
Stay on trails: rimanete sui sentieri e camminerete in maggiore sicurezza, creando minor disturbo alla fauna e danneggiando meno la vegetazione
Leave no trace: non lasciate traccia del vostro passaggio, ed aiuterete la natura a restare incontaminata: parlate a bassa voce, portate a valle i vostri rifiuti, non raccogliete rocce o fiori, ma riportate con voi il ricordo delle meraviglie della natura
Per saperne di più…www.wwf.it
08 Ago, 2017 | News dalle odv
Con l’estate torna l’appuntamento con il Calendario della Polizia di Stato, anche quest’anno dedicato all’UNICEF.
Dal 2002 il ricavato della vendita del popolarissimo calendario ufficiale della Polizia viene devoluto all’UNICEF per finanziare programmi e progetti per l’infanzia nel mondo.
Ad esempio, grazie all’edizione 2017 sono stati devoluti 150.000 euro in favore di un programma di istruzione e inclusione sociale in Libano, di cui hanno beneficiato adolescenti libanesi poveri e rifugiati palestinesi ospiti nel paese. Complessivamente, la partnership tra UNICEF e Polizia di Stato ha generato fino a oggi ben 2.450.000 euro.
Fino al 25 settembre 2017 sarà possibile prenotare il Calendario ufficiale del 2018 attraverso la consueta modalità di acquisto: un versamento sul conto corrente postale nr. 745000, intestato a Comitato Italiano per l’UNICEF (o UNICEF Italia).
Sul bollettino dovrà essere indicata la causale “Calendario della Polizia di Stato 2018” per il progetto Unicef “Italia – Emergenza bambini migranti”. Il bollettino pagato dovrà essere consegnato all’Ufficio relazioni con il pubblico (URP) della questura di appartenenza.
Per il calendario 2018 sono stati mantenuti invariati i prezzi: 6 € per quello da tavolo e 8 € per l’edizione da parete.
Due le finalità del ricavato della vendita. La prima è destinata all’assistenza per i minorenni migranti e rifugiati, in particolare quelli che giungono nel nostro paese senza adulti al seguito (circa il 93% dei minori che sono arrivati attraversando il Mediterraneo nel 2016 lo hanno fatto da soli).
L’UNICEF sta conducendo in Italia un innovativo programma per migliorare gli standard dell’accoglienza per questi ragazzi ed estendere il loro accesso a servizi equi, tempestivi e di qualità che garantiscano loro protezione, cure ed inclusione sociale.
Inoltre (per la prima volta nella storia della partnership) 8.000 euro saranno destinati al Fondo assistenza della Polizia di Stato.
La caratteristica artistica dell’edizione 2018 del Calendario è rappresentata dalle foto che lo compongono: 11 delle 12 immagini sono state realizzate da giovani fotografi dell’agenzia fotografica Contrasto, mentre il 12° scatto sarà scelto tra le foto inviate dagli agenti di Polizia che hanno partecipato al concorso inviando le proprie creazioni.
Per saperne di più sulle attività dell’Unicef a favore dell’infanzia www.unicef.it
03 Ago, 2017 | News dalle odv
In questi giorni, si sta decidendo la strategia energetica dell’Italia (SEN) almeno per i prossimi 20 anni.
È l’occasione per decidere di uscire dal carbone, salvando così migliaia di vite e cambiando le sorti del futuro energetico del nostro Paese. Una opportunità irrinunciabile.
In Italia, nel 2013, le 12 centrali a carbone esistenti causavano circa 10 morti premature a settimana e costavano ogni anno oltre 1,4 miliardi di euro di spese sanitarie. Di quelle 12, oggi ne rimangono in funzione ancora 8, con impatti appena ridotti.
Nella bozza di strategia per la prima volta si prende in esame l’uscita dal carbone come fonte di energia elettrica, ma purtroppo il Governo non è riuscito ad assumere una posizione netta e ambiziosa a favore di una data certa e possibile: per noi il carbone in Italia deve chiudere entro il 2025.
La proposta di strategia prevede: uno scenario base, con il mantenimento di 4 centrali su 10, tra cui la centrale di Brindisi, la più inquinante d’Italia; uno intermedio, con la chiusura anche di Brindisi, e uno più avanzato, che prevede la chiusura di tutte le centrali entro il 2030, e non al 2025, come necessario.
Il Governo, però, cerca in qualche modo di disincentivare questo ultimo scenario paventando alti costi e frapponendo ostacoli.
Al Governo preoccupano forse i costi degli indennizzi alle grandi aziende. A noi cittadini, invece, preoccupano i costi in termini di vite e di emissioni dannose per il clima che l’Italia dovrebbe continuare a pagare per una pericolosa mancanza di coraggio.
Audacia e leadership, fieramente esibite durante i G7 e il Summit di Taormina, che il nostro esecutivo deve saper dimostrare non solo sul palcoscenico internazionale ma anche nella politica energetica nazionale.
WWF, Legambiente, Greenpeace chiedono a gran voce una chiusura definitiva di tutte le centrali a carbone entro il 2025. Posporre questo passo di 5 anni ci costerebbero migliaia di vite umane, molto più, in termini di spesa sanitaria, dei 3 miliardi preventivati come costi dell’uscita dal carbone. Per non parlare dei costi altissimi per il clima, delle migliaia di ettari di terreni agricoli avvelenati. Uscire dal carbone è l’occasione per creare nuovi posti di lavoro con una vera e giusta transizione verso le energie rinnovabili e l’efficienza energetica.
Firma anche tu la petizione…clicca qui