Tartalove: a San Valentino adotta una tartaruga

Circa 200mila esemplari ogni anno vengono catturati accidentalmente dai pescatori; moltissimi muoiono a causa della plastica e dei rifiuti ingeriti, tanti altri per traumi causati dal traffico nautico. I nidi sulle spiagge possono essere travolti dai trattori spazza spiaggia e i piccoli appena nati, disturbati da luci e rumori molesti, possono perdere l’orientamento e non raggiungere il mare. La tartaruga marina, specie protetta a livello internazionale e inserita nella lista rossa delle specie in pericolo dell’IUCN, rischia di estinguersi a causa del crescente impatto delle attività antropiche.
TARTALOVE è una campagna di adozione simbolica delle tartarughe marine ricoverate presso i centri di recupero di Legambiente (CRTM). Grazie al contributo delle adozioni sarà possibile curare e salvare migliaia di esemplari a rischio, monitorare le spiagge in cerca di nidi da proteggere, informare le persone affinché conoscano i giusti comportamenti da adottare per salvaguardare il benessere delle tartarughe marine.
L’adozione simbolica è un gesto concreto che contribuisce a finanziare le spese vive dei centri di recupero, le medicine necessarie, gli interventi veterinari e le attività di monitoraggio dei nidi.
Sul sito www.tartalove.it è possibile visionare periodicamente le foto e le brevi storie delle tartarughe da adottare personalmente o come regalo per una persona cara. Per ogni donazione verrà inviato un piccolo kit di adozione paper-free, che include un certificato di adozione, una fotografia della tartaruga scelta e un racconto più ampio della sua storia.

Fai un gesto d’amore, adotta una tartaruga marina.

SLA, con ASLA il sostegno psicologico online per i malati e le famiglie

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha riconosciuto la validità del progetto nazionale “SL@: sostegno psicologico online” presentato dall’associazione Asla e lo ha ammesso a finanziamento ai sensi dell’art. 12, comma 3, lett. F della legge 7 dicembre 2000, n. 383.

Il progetto offrirà ai malati di SLA e ai loro familiari un supporto psicologico online, favorendo anche la realizzazione di gruppi di auto-aiuto attraverso INTERNET. I malati e i familiari, in contatto tramite chat/piattaforma online potranno ricevere sostegno psicologico senza spostarsi dalla loro abitazione.

I malati che utilizzano già puntatori oculari in loro dotazione che interagiscono con internet, comunicheranno con questi ausili nell’ambito del progetto. Invece, ai malati che necessitano di ausili per la comunicazione aumentativa ma ancora non li hanno in dotazione, verrà loro fornito un comunicatore gratuito ISA, messo a punto dall’associazione “Informatici Senza Frontiere” mediante sintesi vocale, disponibile in versione offline installabile o in versione web.

Per informazioni e per aderire al progetto:
sostegnosla@gmail.com
0499002827 (lun, mer, ven dalle 10.00 alle 12.00)

Bando per la creazione di una società di gestione del portale per il Turismo Accessibile ATCAMPANIA

Il turismo è una delle più importanti conquiste del genere umano. La libera circolazione delle persone, gli incontri, la conoscenza reciproca e l’approfondimento culturale sono la base della necessaria evoluzione della nostra civiltà per consolidare sempre di più la convivenza tra popoli diversi, la libertà e la pace. Il turismo è un diritto per tutti e per i disabili è un elemento fondamentale per l’inclusione sociale e per sentirsi un cittadino con pari dignità e pari opportunità come ogni altro.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale di Napoli invita tutti gli interessati a partecipare ad un bando per la candidatura, nella qualità di soci di una società a Responsabilità Limitata che avrà come oggetto la fornitura di servizi nell’ambito della filiera turistico culturale, pacchetti turistici, assegnazione a gestori dell’accoglienza ed ospitalità dei turisti
(in particolare disabili), informazioni, fornitura di professionalità specifiche (guide, accompagnatori, interpreti, …), in accordo con le Associazioni dei disabili e gli stakeholder della filiera turistico
culturale, proponendo servizi innovativi e adeguati alle esigenze dei disabili e all’accessibilità attraverso la gestione di un portale su di una piattaforma che sarà punto di riferimento per tutti gli
operatori del settore. Nello specifico, infatti, UICI intende selezionare anche un operatore che si occupi della gestione del portale ATCampania.

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 28 febbraio 2018.

Per maggiori informazioni e per chiarimenti scrivere all’indirizzo: uicna@uiciechi.it

Per consultare il bando di selezione vai su www.uicinapoli.it

Inquinamento atmosferico, Legambiente presenta Mal’Aria 2018

Emergenza smog sempre più cronica in Italia: aria irrespirabile nelle grandi città con un 2017 da “codice rosso” a causa delle elevate concentrazioni delle polveri sottili e dell’ozono. A fotografare la situazione è Mal’Aria 2018 – “L’Europa chiama, l’Italia risponde?”, il rapporto sull’inquinamento atmosferico nelle città italiane di Legambiente presentato alla vigilia del vertice di Bruxelles sulla qualità dell’aria. Un incontro, rivolto agli otto paesi in procedura di infrazione, tra cui c’è anche l’Italia, e fortemente voluto dalla Commissiona Europea che in questi giorni ha lanciato anche un ultimatum al nostro paese, chiedendo al ministro dell’ambiente Galletti aggiornamenti sulle misure pianificate dall’Italia in materia di inquinamento atmosferico. In mancanza di misure concrete ci sarà il rinvio alla Corte di giustizia europea con inevitabili e salatissime multe per l’Italia.

Dal report Mal’aria emerge che, nel 2017 in ben 39 capoluoghi di provincia italiani è stato superato, almeno in una stazione ufficiale di monitoraggio di tipo urbano, il limite annuale di 35 giorni per le polveri sottili con una media giornaliera superiore a 50 microgrammi/metro cubo. Le prime posizioni della classifica sono tutte appannaggio delle città del nord (Frosinone è la prima del Centro/Sud, al nono posto), a causa delle condizioni climatiche che hanno riacutizzato l’emergenza nelle città dell’area del bacino padano.

Su 39 capoluoghi, ben cinque hanno addirittura oltrepassato la soglia di 100 giorni di smog oltre i limiti: Torino (stazione Grassi) guida la classifica con il record negativo di 112 giorni di livelli di
inquinamento atmosferico illegali; Cremona (Fatebenefratelli) con 105; Alessandria (D’Annunzio) con 103; Padova (Mandria) con 102 e Pavia (Minerva) con 101 giorni. Ci sono andate molto vicina anche Asti (Baussano) con 98 giorni e Milano (Senato) con le sue 97 giornate oltre il limite. Seguono Venezia (Tagliamento) 94; Frosinone (Scalo) 93; Lodi (Vignati) e Vicenza (Italia) con 90.

Leggi il dossier completo…clicca qui

Gesco, in partenza il corso di mediatore familiare

Il gruppo di imprese sociali Gesco propone un percorso orientato a formare operatori per la comprensione sul piano psicologico del conflitto coniugale familiare.

I destinatari del corso di formazione sono:

– Diplomati di scuola media superiore
– Laureati in psicologia, sociologia, giurisprudenza, neuropsichiatria infantile, psichiatria, scienza dell’educazione e della formazione, scienza del servizio sociale.

Alla conclusione del corso che prevede 500 ore (300 ore di teoria e 200 ore destinate al tirocinio) i partecipanti dovranno sostenere un esame il cui superamento comporta il rilascio dell’Attestato di mediatore familiare riconosciuto dalla Regione Campania.

Verranno riconosciuti 45 crediti formativi per gli assistenti sociali ed è in atto il procedimento per il riconoscimento di crediti formativi all’ordine degli avvocati.

Gli interessati sono pregati di trasmettere entro il 10 febbraio 2018 richiesta di partecipazione, corredata dei propri dati anagrafici e recapiti telefonici, all’indirizzo di posta elettronica: formazione@gescosociale.it.

Per eventuali informazione rivolgersi alla Scuola di formazione Gesco: 081/7872037

Inaugurata, in un bene confiscato, la prima casa rifugio per per lgbt in situazioni di disagio o vittime di discriminazione e violenza

“Questa casa non è un albergo”. E’ scritto così, a caratteri cubitali, sulla porta d’ingresso di un appartamento di via Genovesi, nei presi di piazza Carlo III. La nuova realtà, inaugurata questa mattina alla presenza, tra gli altri, del ministro delle politiche sociali Giuliano Poletti, è una casa rifugio sorta in un bene confiscato alle mafie e offre prima accoglienza per Lgbt in situazioni di disagio o vittime di discriminazione e violenza. La struttura, gestita dall’associazione I-Ken onlus, è il primo rifugio di questo genere realizzato in un immobile confiscato, in questo caso al clan camorristico dei Mallardo. La struttura è stata in parte finanziata dallo Stato, attraverso il dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile della Presidenza del Consiglio. I beni confiscati sono beni comuni in Comune. È da questo concetto che parte la rivoluzione sulla gestione dei beni sottratti alla criminalità.

Seguendo la procedura burocratica di affidamento è nata la realtà di “Questa casa non è un albergo”, un progetto innovativo, unico sul territorio nazionale. La “Casa” realizza interventi di accoglienza temporanea e percorsi di formazione rivolti ai giovani LGBT e ai giovani della Campania tra i 14 e i 35 anni in condizioni di difficoltà in contesto familiare e sociale violento e discriminante. La “casa” di via Genovesi di Napoli, è stata completamente ristrutturata attraverso il progetto finanziato dal PAC. Un Cofinanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. “Questa casa non è un albergo” sarà, infatti, non solo “casa rifugio” per il mutuo soccorso e per il contrasto all’omofobia, alla transfobia ed ogni forma di ingiustizia sociale, ma un incubatore di idee dal comune denominatore: sensibilizzare sull’importanza politica, civile, economica e sociale di una cultura delle differenze basata sulla parità e l’uguaglianza. Un servizio che avrà la consulenza psicologica e legale di esperti e professionisti, ma che vedrà anche eventi culturali specifici realizzati in itinere. Si svolgeranno incontri e tavole rotonde su aree tematiche, workshop e seminari in cui relazionare le attività del progetto con la realtà sociale del territorio di riferimento.