Nontiscordardimè 2018, torna la campagna di Legambiente dedicata alla cura delle scuole

Nei giorni 16 e 17 marzo le scuole italiane tornano a mobilitarsi con genitori e cittadini per migliorare il proprio ambiente di apprendimento e di vita con “Nontiscordardimé-Operazione scuole pulite“, la storica campagna di volontariato di Legambiente dedicata alla cura degli ambienti scolastici.

Due giorni per spalancare le porte della scuola alla primavera e alla relazioni con il territorio, per fare pulizia, colorare gli angoli neno accoglienti, restaurare e reinvetare gli spazi per renderli sempre più funzionali, piacevoli ed accoglienti.

Ma anche per porre una maggiore attenzione sui temi ambientali. Nontiscordardimè può essere l’occasione per iniziare a monitorare i consumi della scuola, ridurre gli sprechi, ottimizzare la gestione dei rifiuti, trasformare il complesso scolastico in un laboratorio di buone pratiche da replicare a casa, nella vita. Un’esperienza di cittadinanza attiva che rinnoverà in tutti i partecipanti il senso di appartenenza al territorio e l’entusiasmo nel prendersi cura di un bene comune fondamentale per la crescita di ogni comunità, la scuola.

Scopri come aderire alla campagna…clicca qui

Al Pan di Napoli due giorni dedicati alla Psiconcologia

Ivan Il’ic: la psiconcologia prima della Psiconcologia” è il titolo dell’iniziativa che si terrà giovedì 15 e venerdì 16 marzo al Palazzo delle Arti di Napoli, Via dei Mille 60 (3° piano sala Di Stefano). Promossa dall’Associazione Culturale Virgilio – ricerca e percorsi in psicologia e dal Comune di Napoli, in collaborazione con Pan, gruppo di imprese sociali Gesco, Ortopedia Meridionale e con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi della Campania, la due giorni rientra nelle attività della SSD di Psicologia Oncologica del Dipartimento “Qualità di vita” dell’INT Fondazione G. Pascale di Napoli.

L’evento è parte di una serie di iniziative volte alla promozione di una migliore qualità della vita del paziente oncologico, al fine di evitare che il rapporto con la malattia e la sofferenza stessa diventino causa di uno stigma sociale. Si propone, attraverso le parole di Tolstoj a cui si richiama il titolo, di sottolineare quanto sia forte il pregiudizio, radicato nella nostra cultura, della malattia quale evento unicamente individuale, che solo marginalmente coinvolge e tocca la sfera relazionale. Il dolore della malattia, e il vissuto di impotenza ad essa connessi, invece, hanno già insiti in sé la dimensione relazionale, sociale e culturale. Aspetti assolutamente centrali del discorso della qualità di vita dei pazienti oncologici e delle loro famiglie.

Nel corso dell’iniziativa interverranno: Valentina Abate, Psicologa, Psicoterapeuta SSD Psicologia INT Fondazione G. Pascale; Daniela Barberio, Dirigente Psicologo SSD Psicologia INT Fondazione G. Pascale; Ida Bolognini, Psicologa, Psicoterapeuta SSD Psicologia INT Fondazione G. Pascale, consigliere ASS. Culturale “Virgilio”; Attilio A. M. Bianchi, Direttore Generale INT Fondazione G. Pascale; Gerardo Botti, Direttore Scientifico INT Fondazione G. Pascale; Antonella Bozzaotra, Presidente Ordine degli Psicologi Regione Campania; Sergio D’Angelo, Presidente Gesco gruppo di Imprese Sociali; Gaetano Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli; Francesco De Falco, Responsabile SSD Psicologia INT Fondazione G. Pascale; Luisa Esposito, Psicologa – Psicoterapeuta della Gestalt, vicepresidente ASS. Culturale “Virgilio”; Massimiliano Foà, Regista, formatore e attore presso la compagnia Vernicefrescateatro; Cira Forte, Psicologa, Psicoterapeuta SSD Terapia Antalgica INT Fondazione G. Pascale; Ornella Mazzoni, Psicologa, Psicoterapeuta SSD Psicologia INT Fondazione G. Pascale; Daniela Moriniello, Psicologa, Psicoterapeuta della Gestalt, Presidente ASS. Culturale “Virgilio”; Ermelinda Quarata, Psicologa, Psicoterapeuta SSD Psicologia INT Fondazione G. Pascale; Simone Tommaselli, Psicologo, Psicoterapeuta della Gestalt.

Il convegno è accreditato (per 15,6 ECM) per tutte le professioni sanitarie: è rivolto ad un massimo di 80 partecipanti, di cui 25 con accreditamento ECM. In entrambi i casi occorre prenotarsi, specificando l’interesse o meno ai crediti ECM, contattando la segreteria organizzativa: Claudia Noviello, e-mail: psiconcologia@istitutotumori.na.it, tel. 081-5903620.

Rete salute donna: l’appuntamento con la prevenzione fa tappa a Caserta

Presegue il Progetto “Rete salute donna” promosso dall’Associazione per la lotta ai tumori del seno – ALTS e sostenuto dalla Fondazione Con il Sud.
Il percorso vede la collaborazione di tante realtà associative, impegnate a fare rete per promuovere la cultura della prevenzione come strumento per tutelare la salute. L’iniziativa è costruita per offrire in particolare alle donne, un servizio di ascolto e sostegno psicologico oltre alla possibilità di screening gratuiti per la diagnosi precoce del tumore al seno.
Ogni anno in Italia vengono diagnosticati 48.000 nuovi casi di tumore, quello del seno è il più frequente nel sesso femminile. La prevenzione gioca però un ruolo fondamentale e insieme ai continui progressi della medicina permette oggi di guarire.

Nel mese di marzo, grazie alla collaborazione dell’associazione V.IN.CI. Onlus, la “Rete Salute Donna” si sposterà  in provincia di Caserta. Questo il calendario degli appuntamenti:

03/03 Ambulatorio di “Consulenza e Prevenzione”
C/o studio medico Dott. C. Rossi e Dott. F. Alma – Via Garigliano, 6 – Cesa (CE)
h 10.00 – 13.00

05/03 Sportello di “Accoglienza e di supporto psicologico”
C/o studio medico Dott. C. Rossi e Dott. F. Alma – Via Garigliano, 6 – Cesa (CE)
h 10.00 – 12.00

09/03 Evento “Informazione Seno”
Istituto Scolastico Mondo Libero via E. Montale, 35 – Sant’Arpino (CE)
h 16.30 – 18.30

12/03 Visite a bordo del Camper Donna
c/o Istituto Scolastico Mondo Libero via E.Montale, 35 – Sant’Arpino (CE)
h 10.00 – 14.00

12/03 Sportello di “Accoglienza e di supporto psicologico”
c/o Istituto Scolastico Mondo Libero via E.Montale, 35 – Sant’Arpino (CE)
h 10.00 – 12.00

19/03 Visite a bordo del Camper Donna
c/o Istituto Scolastico Mondo Libero via E. Montale, 35 – Sant’Arpino (CE)
h 10.00 – 14.00

19/03 Sportello di “Accoglienza e di supporto psicologico”
c/o Istituto Scolastico Mondo Libero via E. Montale, 35 – Sant’Arpino (CE)
h 10.00 – 12.00

Per saperne di più www.alts.it

L’UNIVOC di Napoli ti invita all’aperitivo al buio

Vedere senza guardare, si può fare?
Scoprilo partecipando al percorso Multisensoriale al Buio organizzato dall’Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.) Sezione Provinciale di Napoli nell’Istituto Domenico Martuscelli.

Si tratta di un’esperienza unica, che permette ai visitatori, guidati da volontari non vedenti, di vivere uno spaccato di vita quotidiana di una persona con disabilità visiva. Assolvere compiti di ordinaria amministrazione, ascoltare suoni e rumori della città, riconoscere oggetti al tatto, fare la spesa basandosi sugli odori.

Dopo aver sperimentato i sensi dell’udito, del tatto e dell’olfatto, i partecipanti ascolteranno seduti al proprio tavolo, musica live proposta dai giovani cantautori Alessandro Ruocco & Enzo Colursi, mentre snacks e cocktails saranno serviti da volontari non vedenti dell’U.N.I.Vo.C. di Napoli.

L’appuntamento è per venerdì 2 marzo a Largo Domenico Martuscelli, 26 a Napoli:
– dalle ore 18:00 alle 19:30 [primo turno]
– dalle ore 19:30 alle 21:00 [secondo turno]

La quota di partecipazione al percorso è di euro 10,00.

La prenotazione è obbligatoria ai numeri:
Tel. 081 19915172
Cell. 3407547659

Per saperne di più www.univocdinapoli.org

#Smuoviti, la nuova campagna di AISM per celebrare i 50 anni di attività

AISM compie 50 anni e lancia una nuova campagna d’azione: . Un anno pieno di appuntamenti importanti per celebrare il lavoro svolto fino a qui e per lanciare una sfida: dare un futuro alle persone con SM oltre la malattia. Come? Finanziando la ricerca di qualità.

Forte dei successi ottenuti in questi decenni, AISM lancia una nuova campagna di impegno a sostegno delle persone, della ricerca e dei diritti, #SMuoviti. “In questi decenni AISM ha sensibilizzato l’opinione pubblica ed è riuscita a far uscire dall’ombra una malattia che era sconosciuta ai più. Non solo, oggi le persone con SM sono informate ed esse stesse fonte di informazione, sanno di poter essere ascoltate dalle istituzioni ed esigono diritti”, afferma Angela Martino, Presidente Nazionale AISM. Una trasformazione ottenuta grazie all’impegno di tutta l’Associazione che ha sempre messo le persone al centro della propria azione, chiedendo per loro maggiori diritti e migliore ricerca.

Fin dalle sue origini AISM si è infatti concentrata sulla promozione della ricerca scientifica d’eccellenza, rigorosa, che cambia concretamente la qualità di vita della persona. Un impegno concreto: 20 milioni di euro solo negli ultimi 3 anni che fanno di AISM, insieme a FISM, i principali finanziatori della ricerca sulla sclerosi multipla in Italia. “Abbiamo fatto molto ma c’è ancora tanto da fare e servono molti più fondi perché la ricerca possa raggiungere il suo obiettivo: trovare la cura definitiva per la sclerosi multipla. Alla nostra Fondazione nel 2017 attraverso il Bando, sono arrivate richieste di 208 progetti da finanziare che sono stati valutati da un Comitato scientifico internazionale. Per finanziare tutti quelli considerati validi, di più alto valore scientifico, parliamo di 100 progetti di ricerca, sarebbero serviti 12 milioni di euro mentre noi ne abbiamo potuti mettere a disposizione solo 3 milioni e abbiamo potuto finanziare solo 34 progetti di ricerca”, dichiara Mario Alberto Battaglia, presidente della FISM – Fondazione Italiana Sclerosi Multipla. “Grazie al 5 per 1000 e al contributo di tanti donatori che seguono le nostre raccolte fondi ad oggi possiamo mettere a disposizione dei ricercatori, in media ogni anno, solo 6 milioni di euro l’anno, 3 milioni per il Bando e 3 milioni per i progetti speciali, ma non basta. Dobbiamo raddoppiare i fondi per la ricerca per poter finanziare tutti i progetti che la Fondazione considera strategici per vincere la sclerosi multipla. Dobbiamo essere tutti impegnati ad aumentare i fondi per la ricerca perché abbiamo progetti e ricercatori italiani eccellenti che possono cambiare la storia della sclerosi multipla”, continua a spiegare Battaglia.

Ecco perché, in occasione della celebrazione dei 50 anni e a pochi giorni dalla pubblicazione del Bando 2018 per la ricerca, AISM lancia una nuova campagna di mobilitazione, #SMuoviti: una chiamata all’azione che mette di nuovo al centro la persona con sclerosi multipla, con le sue fragilità e difficoltà motorie, ma anche e soprattutto con la sua dignità e consapevolezza.

La prima occasione per fare qualcosa di concreto è il week end del 3 e 4 marzo, e l’8 marzo il giorno della Festa della Donna, quando nelle piazze italiane scenderanno 10 mila volontari di AISM con la Gardensia: una gardenia e un’ortensia, due fiori in un’unione simbolica per sottolineare lo stretto legame tra le donne e la sclerosi multipla, che colpisce il sesso femminile in misura doppia rispetto agli uomini.

Trova la piazza più vicina…clicca qui

Il 4 marzo “Lascia il segno. Quello giusto!”

Il voto è un segno indelebile. Come la violenza sulla donne. Ma diversamente da quest’ultima può essere giusto e rendere le donne libere dalla violenza. Per questo, in vista delle elezioni del 4 marzo 2018 la campagna “Lascia il segno. Quello giusto!”, chiede a partiti e candidati/e di assumersi un impegno concreto per la lotta alla violenza sulle donne.

Un appello che invita tutti a partecipare in maniera attiva,basta disegnare sulla propria mano un cerchio rosso con una “X” nera, girare un video o scattare un selfie e condividerlo sui social network con l’hashtag ufficiale #lasciailsegno e la menzione di @actionaiditalia. Sul sito web di ActionAid è inoltre disponibile un kit per personalizzare i propri account social con logo e visual della campagna.

Solo in Italia, nel 2016, sono state uccise 149 donne. Almeno una volta nella vita, una donna su tre in tutto il mondo ha subito violenza fisica o sessuale. Si tratta di un fenomeno strutturale e trasversale a tutti i paesi e a tutte le classi sociali: la violenza sulle donne è infatti tra le violazioni dei diritti umani più diffuse. Le conseguenze possono essere diverse, fisiche, psicologiche, economiche.
Di fronte alla cronaca quotidiana di violenze contro le donne, ActionAid chiede ai partiti e ai candidati alle elezioni di garantire strategie continuative ed efficaci nel tempo, di realizzare un sistema di monitoraggio dell’utilizzo dei fondi antiviolenza e nuove e più efficienti forme di assistenza a sostegno alle donne. È inoltre indispensabile una rete più forte, per proteggere le donne e iniziare la battaglia culturale dalle scuole, oltre a rifiutare stereotipi e sessismo anche nel linguaggio della politica.

Il nostro è un vero e proprio appello a stimolare un dibattito serio sul tema, coinvolgendo l’opinione pubblica e la politica. Vogliamo cambiare anche i comportamenti delle persone, non soltanto politiche e leggi”, ha dichiarato Marco De Ponte, segretario generale dell’organizzazione. “ActionAid sostiene le donne e le ragazze nella sfida contro le barriere di ordine socio-culturale che sono all’origine della violenza e le aiuta a identificare i cambiamenti che vorrebbero attuare nelle loro case e nelle loro comunità. Lavoriamo anche nelle scuole, proprio perché siamo convinti che sia importante fin da piccoli capire quali sono i ruoli imposti a donne e uomini per ragioni socio-culturali e le conseguenze negative che possono avere in termini di discriminazioni e disuguaglianze di genere“.
Con “Lascia il segno. Quello giusto!”, però, ci rivolgiamo anche a tutti i partiti, le candidate e i candidati, in maniera trasversale, chiedendo loro di esprimersi pubblicamente sul livello di priorità che questo tema ha in Italia e di assumere un impegno concreto sui nostri 8 punti per #lasciailsegno”, con i quali elenchiamo le politiche necessarie e imprescindibili per azzerare tutte le forme di violenza sulle donne.
Lascia il segno. Quello giusto!