Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down

Domenica 14 ottobre 2018, l’Associazione sindrome di down onlus celebrerà la 16esima Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down con la consueta iniziativa “Una regata velica con persone speciali” che ha l’obiettivo di promuovere una cultura della diversità, abbattere i pregiudizi, difendere i diritti delle persone con sindrome di Down e favorirne l’autonomia e la piena inclusione nel contesto sociale nel quale vivono.

A sostenere questo messaggio la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli che ospiterà come sempre la realizzazione della regata. I giovani ragazzi dell’associazione si uniranno agli equipaggi per testimoniare che le persone con sindrome di down non hanno bisogni “speciali” ma la natura dei loro reali bisogni è esattamente come quella di ciascuno di noi. Tutti abbiamo bisogno di inclusione e autonomia a scuola, nel lavoro, nello sport e questa deve essere la premessa per avviare un cambiamento di prospettiva che difenda i diritti delle persone, a prescindere.

Contemporaneamente alla regata sull’isola di Procida, nelle adiacenze delle chiese, i volontari allestiranno punti informativi per promuovere il messaggio della Giornata offrendo cioccolato solidale.

Per maggiori informazioni:
Associazione Sindrome di Down
Via Antonio Tagliamonte n° 90/92- 80144 Napoli –
081/43.29.60 – 328/11.11.877
www.downneapolis.it – sindromedidown@tin.it

“L’amore oltre la cura”: prevenzione e promozione della salute per l’Alzheimer

Si terrà il giorno 12 ottobre presso la Clinica Bianchi di Portici alle ore 9.00, il prossimo appuntamento nell’ambito del ciclo di eventi promossi dall’AIMA campana, in occasione della XXV Giornata Mondiale dell’Alzheimer.
L’evento, in collaborazione con la Clinica Bianchi punta all’obiettivo di aprire un dibattito sullo stato dell’arte della ricerca, del trattamento farmacologico, e degli approcci di cura innovativi, dei servizi e dei benefici economici spettanti alle famiglie che assistono persone affette da Alzheimer. Nell’arco della giornata sarà possibile effettuare consulti medico specialistici previa prenotazione.

L’Alzheimer è una patologia che colpisce 800 mila persone in Italia, 80.000 persone nella nostra regione ed altrettante famiglie. Una malattia che spazza via i ricordi econfonde i pensieri impedendo, ogni giorno di più, di vivere la vita di sempre. Eppure, vivere dignitosamente è possibile, se guidati dai familiari, ma con il concreto sostegno delle istituzioni.
Non si conosce ancora la causa di questa malattia e le cure farmacologiche attualmente in commercio servono esclusivamente a rallentare il suo lento progredire. Ciò che le famiglie chiedono, dal momento della diagnosi, non è la semplice prescrizione di un farmaco palliativo. Le persone vogliono notizie sulla malattia e su come gestirla, consigli e suggerimenti per approcciarsi alla persona, per prevenire disturbi comportamentali, informazioni sulle prestazioni domiciliari e ambulatoriali, sulle strutture residenziali e semiresidenziali presenti sul territorio, rimanere aggiornati sui loro diritti e sulle normative vigenti.
Purtroppo, ancor oggi, si brancola nel buio e le Famiglie continuano a restare sole nella gestione di una malattia dalle sempre più numerose e complesse problematiche con costi altissimi sia economici che sociali (Dati Censis‐AIMA 2016). Il costo medio annuo per paziente (CMAP), comprensivo sia dei costi familiari sia di quelli a carico del SSN e della collettività, risulta pari a 70.587 euro.
Occorre una rete capillare di servizi e la presa in carico globale da parte di tutti gli attori per poter rispondere ad ogni esigenza durante tutte le fasi della malattia, attraverso: diagnosi precoci, assistenza specialistica ambulatoriale, adeguata assistenza ospedaliera, assistenza medico‐legale con esperti specifici all’interno delle
commissioni valutative, cure domiciliari e palliative, assegni di cura, assistenza ospedaliera adeguata e ricoveri residenziali di sollievo (in ultima ratio e laddove realmente necessario), personale esperto e qualificato, ma soprattutto facilità di accesso e accompagnamento alle cure, in collaborazione con le principali associazioni. Oltre a ciò, la necessità di ridurre il pregiudizio, lo stigma, favorendo sempre più le condizioni per la creazione di Comunità friendly.

Di questo e tanto altro si discuterà negli appuntamenti che Aima Napoli Onlus ha fissato nel corso dei mesi di settembre, ottobre e novembre.

Per maggiori informazioni www.aimanapoli.it

Campagna “Nastro Rosa”, nel mese di ottobre visite gratuite per prevenire il cancro al seno

Ottobre è il mese della prevenzione e come ogni anno LILT – Lega italiana per la Lotta Contro i Tumori – lancia, con il patrocinio del Ministero della Salute, la Campagna Nastro Rosa per sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori al seno. Due le testimonial d’eccezione, due professioniste che trasmettono sicurezza, serietà, amore e attenzione per la vita: Filippa Lagerback e Federica Panicucci, volti noti della televisione impegnate a ribadire l’importanza della prevenzione come una cosa importante e necessaria, come sottolinea l’hashtag della campagna 2018 #vivilrosa.

L’iniziativa permetterà a tutte le donne di ogni età di effettuare una visita senologica gratuita da parte di un medico specialista di oncologia, presso uno degli sette ambulatori presenti in Provincia di Napoli.

Quest’anno, inoltre, grazie alla disponibilità del Comune di Pozzuoli, nei giorni 12, 13 e 14 ottobre “Palazzo Migliaresi”, location archeologica al Rione Terra, sarà illuminato di rosa.

Di seguito l’elenco degli ambulatori:

Napoli
Via Santa Teresa degli Scalzi, 80
Tel. 081 5495188
martedì e giovedì dalle ore 9.30 alle 17.00

Caivano
Via Savonarola, 5
Tel. 081 8342341
martedì e venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 11.00

Monterusciello Pozzuoli
Presso il Centro Sociale A.C.V.L. Onlus (Associazione Vincenzo Luongo)
Via G. Parini, fabbricati I, interno 1
Tel. 081 5244702
martedì dalle ore 18.30 alle 19.30 e sabato dalle ore 9.30 alle ore 10.30

Castellammare di Stabia
Presso la Clinica Stabia
Viale Europa, 77
Tel. 081 8748111

Vico Equense (Na)
Presso Centro Caritas Chiesa San Ciro Piazza Marconi
Tel. 081 8016494
giovedì dalle ore 10.00 alle ore 1200

Piano di Sorrento
Presso il Consultorio Vita e Amore
Piazza Cota, 40
Tel. 331 9024126
dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00

Pomigliano D’Arco
Presso laboratorio analisi “kappa”
Via F. Terracciano, 217
Tel. 3883784531
mercoledì e venerdì dalle ore 18.00 alle ore 20.00

Per maggiori informazioni www.lilt.it
numero verde SOS LILT 800 998877

Legambiente presenta Park litter 2018, la prima indagine sui rifiuti nei parchi urbani italiani

Sono oltre 23mila – per la precisione 23.096 – i rifiuti raccolti e catalogati da Legambiente in 71 parchi pubblici italiani, per un totale di 7.400 mq pari a quasi 6 piscine olimpioniche. Una media nazionale di 3 rifiuti ogni metro quadrato monitorato.

A farla da padrone, nonostante dal 2016 vi sia una legge che vieti di gettarli per terra e che preveda sanzioni pecuniarie dai 30 ai 300 euro, ci sono i mozziconi di sigaretta che rappresentano il 37% dei rifiuti raccolti (8.741 su 23.096 totali), seguiti da frammenti di carta (1.980, il 9%), tappi di bottiglie/linguette di lattine in metallo (1.576, il 7%) e frammenti di plastica (1.490, il 6%).

Con questa indagine Legambiente, facendo tesoro dell’esperienza maturata in questi anni attraverso l’indagine beach litter sulle spiagge italiane, ha deciso di monitorare anche i rifiuti che si trovano nelle aree verdi frequentate da famiglie con bambini, giovani, anziani. Il quadro che emerge conferma che la plastica e prodotti usa e getta di plastica sono presenti non solo su molti lidi della Penisola, ma anche all’interno dei parchi cittadini. Per questo Legambiente lancia un appello all’Italia affinché si impegni sempre di più per contrastare l’inquinamento da plastica mettendo al bando anche le stoviglie monouso, che se non riciclate in modo corretto, finiscono per inquinare mare, oceani, spiagge e parchi. Inoltre è importante che vengano coinvolte le amministrazioni locali per sensibilizzare i cittadini sul tema della corretta raccolta differenziata e allo stesso tempo è necessario che i comuni facciano le multe ai trasgressori e ai cittadini maleducati che, incuranti di leggi e divieti, continuano a scambiare l’ambiente per una discarica.

Per saperne di più e consultare l’elenco dei parchi…clicca qui

Turismo responsabile: viaggiatori, scrittori e tour operator raccontano l’etica dei viaggi

Domenica 14 Ottobre dalle ore 11,00 nella sede del Maschio Angioino la Fondazione Valenzi ospiterà l’iniziativa “Viaggiare responsabile fa vivere meglio: incontri e racconti” un’occasione di riflessione su cosa significa viaggiare in modo responsabile. Viaggiatori, scrittori e tour operator attraverso l’arte della scrittura racconteranno la propria filosofia di viaggio orientata alla conoscenza di se stessi e degli altri seguendo l’etica del turismo responsabile. Un’occasione di confronto per capire insieme, attraverso libri ed esperienze di viaggio e di vita, come coniugare la sostenibilità del turismo con il benessere della comunità e del singolo.

In particolare, Enrico De Luca e Stefania Persico ci racconteranno di un sogno visionario diventato realtà: una rete italiana di turismo responsabile attenta alla cultura locale e alla sostenibilità. Lo scrittore Alberto Bile, invece, ci parlerà di sfide e meraviglie della sua ultima esperienza di viaggio-reportage in Sithonia, nella regione greca della Calcidica. Infine, con Ivana Pucheta e il suo libro “Viajamos? A bordo de la vida” (Lilium Edizioni, 2018) si potrà riflettere in maniera interattiva sulla prospettiva psicologica dell’arte di viaggiare.

L’evento si svolge all’interno di IT.A.CÀ, il primo e unico festival in Italia che si occupa di turismo responsabile, premiato dall’Organizzazione Mondiale del turismo dell’ONU per l’eccellenza e l’innovazione nel turismo. Il festival invita a scoprire luoghi e culture attraverso contest, presentazioni libri, convegni, incontri, laboratori, cene, teatro, musica, documentari, mostre, itinerari a piedi e a pedali, per vivere l’emozione del viaggio in maniera responsabile.

Interverranno il responsabile partenariati della rete di tour operator ViaggieMiraggi onlus Enrico De Luca, la responsabile comunicazione e progettazione di Progetto Uomo Experience Stefania Persico, il reporter di viaggio Alberto Bile, la scrittrice Ivana Pucheta.

La partecipazione all’evento è gratuita.

Per saperne di più www.fondazionevalenzi.it

DARE MI DÀ: Il Volontariato che fa crescere le comunità

Torna la Settimana delle Sezioni UILDM con lo slogan “Dare mi dà” che anche quest’anno accompagnerà alla scoperta delle 66 Sezioni locali dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare e degli oltre 3.000 volontari che le animano.
Da oggi e fino al 14 ottobre, le Sezioni UILDM presenti sul territorio italiano apriranno le porte delle loro sedi e organizzeranno eventi per farsi conoscere e raccontare il valore del dono del proprio tempo, come opportunità di ricevere molto più in cambio.

Al centro dell’iniziativa infatti ci saranno le storie dei volontari, il vero motore dell’associazione. Grazie all’energia dei propri volontari, UILDM sta mettendo in atto il progetto “Giocando si impara”: all’attivo ci sono già importanti interventi nei parchi di Milano e Arezzo, e ne sono in programma un’altra decina.

Grazie ai volontari le Sezioni UILDM inoltre facilitano l’inclusione tramite i progetti di Servizio Civile, l’organizzazione di vacanze accessibili, lavorano per l’accessibilità nelle scuole e il diritto allo studio. Offrono servizi di consulenza e Segretariato sociale e si occupano del trasporto delle persone con disabilità.

Al 31 dicembre 2015 sono 5 milioni 529mila le persone coinvolte in attività di volontariato (secondo la prima edizione del Censimento permanente delle istituzioni non profit pubblicato dall’ISTAT il 20 dicembre 2017). Si tratta di una risorsa essenziale per il nostro Paese dal punto di vista sociale e culturale e anche in termini economici.

«Il volontariato è una scuola che dà forma alla persona, che educa alla partecipazione civica e all’impegno per il bene comune – dichiara Marco Rasconi, presidente nazionale UILDM – I nostro volontari sono persone con e senza disabilità e questo è il punto di forza della nostra associazione. “Dare mi dà” è quindi un messaggio che innesca un movimento circolare in cui tutti, indistintamente, offrono tempo, passione, competenze e ricevono altrettanto, se non di più. Il lavoro condiviso, le idee e le progettualità, i punti di vista diversi diventano una grande risorsa per la nostra crescita. È proprio grazie al prezioso lavoro dei nostri volontari che UILDM continua ad essere da 60 anni l’associazione di riferimento per le persone con disabilità neuromuscolari».

Per saperne di più…www.uildm.org