Settimana Nazionale dei lasciti AISM, dal 21 al 27 gennaio

AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – rinnova l’impegno a fare cultura sul lascito solidale, capace di garantire il futuro della ricerca e dare a tanti giovani la speranza in una cura definitiva.

Aumenta il numero degli italiani over 50 che hanno fatto, o desiderano fare, un testamento solidale. Siamo un popolo di “piccoli, grandi filantropi” che sceglie di destinare anche solo una piccola parte del proprio patrimonio in beneficenza, affidandolo a organizzazioni non profit in grado di garantire la massima efficacia e rendicontazione nell’impiego dei fondi devoluti. AISM è una di queste Onlus. Anche l’associazione registra al suo interno questo trend di crescita. AISM nel 2017 è stata beneficiaria di 13 disposizione testamentarie e il valore netto totale dei lasciti pervenuti nel corso dell’anno è stato di oltre 1,6 milioni di euro.

Cresce anche la “sete” di informazione. Per questo, in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato, come ogni anno, torna la Settimana Nazionale dei Lasciti AISM. 52 incontri sul territorio tra il 21 e il 27 gennaio 2019. Sette giorni di informazione, di sensibilizzazione durante i quali i notai saranno a disposizione dei cittadini, per spiegare e approfondire cosa prevede la legge italiana in materia di diritto successorio. Alla stessa iniziativa lo scorso anno hanno partecipato 1500 persone con una crescita del 20% rispetto all’edizione 2016. 400 persone hanno richiesto la Guida ai lasciti testamentari realizzata da AISM in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato. Uno sguardo in materia di diritto che, con un linguaggio semplice e chiaro, aiuta a districarsi in una materia tanto complessa, come quella delle successioni, aiutando le persone interessate a fare scelte consapevoli.

A Napoli l’incontro si terrà venerdì 25 gennaio alle ore 17:00 presso la Casina Pompeiana alla Riviera di Chiaia.
Il calendario degli altri incontri sul territorio e le informazioni sulla Settimana Nazionale AISM dei Lasciti sono disponibili al numero verde AISM 800-094464 e sul sito www. aism.it/lasciti . Allo stesso numero si potrà anche richiedere gratuitamente la guida ai lasciti testamentari.

“Tocca a me” il nuovo progetto dell’UICI per la creazione di libri tattili

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Presidio di Sant’Anastasia in provincia di Napoli, ha ideato un progetto dal titolo: “Tocca a me!”, che consiste in un laboratorio di manipolazione e creazione di libri tattili.

Il progetto prevede un laboratorio dove i soci del Presidio UICI di Sant’Anastasia, potranno creare libri tattili con materiali riciclati e non; ogni libro tattile rappresenterà una favola o un aspetto della realtà e sarà destinato ai bambini con disabilità visiva presenti nelle scuole dell’hinterland vesuviano.
Il progetto mira al raggiungimento di importanti obiettivi sia per i Soci che per i bambini ai quali saranno destinati i libri, e sono: suscitare il piacere del creare insieme, del collaborare per la realizzazione di un progetto comune verso nuove forme di conoscenza e di linguaggio; educare alla tolleranza riscoprendo la diversità come portatrice di valori e di arricchimento personale; contribuire al miglioramento della vita sociale del ragazzo disabile; insegnare ad utilizzare i “diversi” sensi come strumento per poter conoscere se stessi e il mondo circostante; infine, sviluppare il senso civico e l’educazione ambientale attraverso l’arte del riciclo.
Questo progetto è stato ben studiato, in ogni sua parte, dal team che si occupa di tiflo-didattica e che collabora col Presidio Uici, il quale ritiene che, al di là del libro tattile che sarà uno strumento valido ed utile per i bambini delle scuole del territorio, un altro elemento fondamentale del laboratorio è lo stimolo alla collaborazione e alla solidarietà tra i vari Soci per capire quanto sia utile e proficuo lavorare insieme anziché singolarmente, soprattutto in relazione ai risultati che si possono ottenere dalla sinergia delle competenze e abilità presenti in ciascun individuo; la presenza di disabilità, in particolare, diventa per tutti un arricchimento.
Queste, in breve, sono le linee guida del progetto “Tocca a me!”, che partirà il 21 gennaio 2019 presso il Presidio Uici di Sant’Anastasia. 

La Decrescita Felice in Campania: eventi e incontri pubblici

Nel fine settimana del 18 e 19 gennaio sono in programma a Napoli due incontri aperti alla cittadinanza sul tema della Decrescita Felice.  La decrescita non è la riduzione quantitativa del prodotto interno lordo. Non è sinonimo di recessione. E non si identifica nemmeno con la riduzione volontaria dei consumi per ragioni etiche, con la rinuncia, perché la rinuncia implica una valutazione positiva di ciò a cui si rinuncia. La decrescita è il rifiuto razionale di ciò che non serve. La felicità, il benessere, la qualità della vita non hanno alcuna relazione diretta con la ricchezza materiale. Essere consapevoli di questo e agire di conseguenza, ricercando il proprio bene nel bene comune e la propria gioia nella gioia condivisa, nel bello e nel buono accessibile a tutti, nel rispetto per sé stessi e per il mondo che ci ospita, significa abbracciare la Decrescita Felice.

Gli incontri, promossi dal Movimento per la Decrescita Felice, si terranno nell’Ex Asilo Filangieri in Vico Giuseppe Maffei 4, Napoli. Questo il programma:
Venerdì 18 gennaio – dalle ore 18:30 alle 20:30

‘Decrescita a Napoli! MDF incontra le realtà del territorio’
Tavola rotonda con la partecipazione di associazioni, realtà del territorio e soci MDF’.
Intervengono:
-L’Asilo (Beni Comuni)
-Dario Catania – promotore del progetto Prendi 3 (riduzione dei rifiuti e salvaguardia ambientale).
-Cicloverdi fiab napoli news (mobilità sostenibile)
-Percorsi Cumani (cittadinanza attiva)
Modera Lucia Cuffaro pres. del Movimento per la Decrescita Felice.

A seguire la proiezione del documentario di Elena Tioli: “Il Bike Tour della Decrescita Felice 2018”.
500 km da Roma a Napoli.

L’incontro termina con una pizza conviviale.

Sabato 19 gennaio – dalle ore 18:00 alle 20:00
Secondo incontro pubblico, per fare rete e attivare un percorso di decrescita felice a Napoli.
Per partecipare è necessario registrarsi al form https://docs.google.com/forms/d/1g5BT-jZZokxTtmbH2sv1QbuJ4na3Ufu67rr63KXLlC8

Per saperne di più:
info@decrescitafelice.it
www.decrescitafelice.it

A Castellammare di Stabia si presenta “Panthakù. Educare dappertutto”, il progetto contro la povertà minorile

Si terrà questa mattina presso l’IC Denza di Castellammare di Stabia (NA), l’open day di presentazione agli alunni e alle famiglie della scuola secondaria di I° grado delle attività gratuite, rivolte a loro, che partiranno dallo stesso mese nell’ambito del progetto “Panthakù. Educare dappertutto”, progetto triennale di Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini, sostenuto dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, insieme ad altri 85 progetti in tutta Italia tra più di 800 presentati sul bando adolescenza. “Panthakù. Educare dappertutto”, vede il coinvolgimento di 25 realtà partner tra pubblici e privati e ha come protagonisti gli alunni di 4 scuole secondarie di I° grado di Salerno, Santa Maria Capua Vetere (CE) e Castellammare di Stabia (NA), i loro insegnanti, le loro famiglie e le intere comunità dove vivono. Obiettivo, la lotta alla povertà educativa e alla dispersione scolastica, grazie alla promozione di una comunità educante. Al centro dell’iniziativa la formazione del corpo docente per acquisire competenze innovative, utili nella relazione e nella didattica, la sperimentazione da parte dei ragazzi di attività extrascolastiche sportive, artistiche e formative e la costituzione di un’associazione di genitori attiva sul territorio e in grado di fare ‘rete’.

Per saperne di più….clicca qui

#NoOil, stop al business del petrolio! Firma la petizione!

L’insensata corsa all’oro nero continua senza tregua e in tutti i modi, nonostante le rassicurazioni dei Governi che si sono succeduti dopo il referendum sulle trivelle del 2016: nuovi pozzi e piattaforme e nuove attività di prospezione mettono concretamente a rischio i nostri mari. È il caso della Sicilia, regione sotto scacco delle compagnie petrolifere.

Nel canale di Sicilia c’è una minaccia vera, e non sono i migranti. Si tratta delle piattaforme petrolifere in attività, di quelle con progetti di ampliamento, come Vega B di proprietà di Edison ed Eni, e dei nuovi programmi di sviluppo delle estrazioni petrolifere di fronte alle coste siciliane, che rappresentano un rischio concreto per l’economia locale, per il turismo e per la pesca di qualità, oltre che una grave contraddizione con le inevitabili politiche di decarbonizzazione mondiale.

Per questo Legambiente chiede al ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio di cancellare tutti i sussidi ancora oggi garantiti alle fonti fossili e di mettere in campo una rottamazione delle fonti energetiche inquinanti, a partire dal petrolio, per segnare una vera discontinuità con i governi precedenti, sempre pronti a soddisfare ogni proposta delle arroganti compagnie petrolifere.

Unisciti alla battaglia di Legambiente e FIRMA ORA la petizione “#NoOil – Stop alle trivellazioni in mare: fermiamo il business del petrolio!”

L’UICI lancia il corso di scrittura e lettura braille

Il braille per un non vedente è fondamentale e, anche se è stato inventato ormai quasi due secoli fa, non è affatto superato e non si può prescindere dalla sua conoscenza per una piena inclusione.

L’I.R.I.F.O.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione), in collaborazione con la Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti organizza un corso di formazione finalizzato all’apprendimento del metodo di scrittura e lettura Braille, rivolto al personale docente, agli educatori, ai genitori, ai volontari, ai non vedenti e a tutti coloro che sono interessati.

Il corso si terrà nella Sezione Territoriale di Napoli (via San Giuseppe Dei Nudi, n.80) e inizierà martedì 15 gennaio 2019.

Ogni lezione durerà 3 ore per un totale di 40 ore e si svolgerà, di norma, sempre di martedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Tra gli argomenti che saranno affrontati: Che cosa è il metodo Braille (storia e struttura); alfabeto; lettura e scrittura; metodologie per l’insegnamento del Braille ai non vedenti; il metodo Braille applicato alla matematica; il Braille applicato alla musica; utilizzo degli ausili per il Braille e cenni di Tiflologia.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, referente Paola Capriglia, tel. 0815498834, napoli@irifor.eu, uicna@uiciechi.it

Le iscrizioni al corso dovranno essere effettuate, entro e non oltre il prossimo 10 gennaio, direttamente presso l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli, nei giorni di lunedì e di venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e di martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 17:30.

Il contributo di partecipazione al corso è di 160,00 euro a persona (per i soci UICI il costo è di 100 a persona) e comprenderà anche il materiale didattico necessario (Tavoletta con punteruolo per la scrittura Braille e fogli in numero sufficiente per lo svolgimento del corso).

In relazione al pagamento, i docenti potranno utilizzare la “Carta del Prof” (https://cartadeldocente.istruzione.it/#/), mentre gli educatori, i genitori, i volontari, i non vedenti e tutti coloro che sono interessati dovranno effettuare il pagamento tramite bonifico bancario, intestato a:

ISTITUTO PER LA RICERCA, LA FORMAZIONE E LA RIABILITAZIONE DI NAPOLI –  IBAN: IT70M0200803443000104815866

N.B. Si precisa che il rilascio dell’attestato di partecipazione sarà subordinato alla frequenza di almeno l’80% delle ore previste e al superamento dell’esame finale.