Giornate FAI d’Autunno 2025: oltre 700 luoghi aperti in 350 città. In Campania visite in più di 50 siti tra Napoli, isole, Vesuvio e province

Sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025 tornano le Giornate FAI d’Autunno, giunte alla XIV edizione: un grande evento nazionale del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS con visite a contributo libero in oltre 700 luoghi eccezionalmente accessibili in 350 città. In Campania è in programma un ricco calendario con più di 50 aperture tra Napoli, Bagnoli, Pozzuoli e i Campi Flegrei, Capri, Ischia, Nola e nelle province di Caserta, Avellino, Benevento e Salerno.
Elenco completo dei luoghi e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it.

Le Giornate FAI d’Autunno sono una festa diffusa organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI, con la partecipazione dei giovani volontari, per promuovere la conoscenza e la tutela del patrimonio di storia, arte e natura del Paese. Partecipare significa anche sostenere la missione della Fondazione con una donazione in occasione di ogni visita. L’edizione 2025 celebra i cinquant’anni dalla nascita del FAI, fondato nel 1975 da Giulia Maria Crespi e Renato Bazzoni, con Alberto Predieri e Franco Russoli.

Il programma campano è stato presentato  all’Auditorium Porta del Parco nell’ex area industriale di Bagnoli. Sono intervenuti Bruno Discepolo (Assessore all’Urbanistica e al Governo del Territorio della Regione Campania), Dino Falconio (Sub Commissario per l’area Bagnoli-Coroglio), Michele Pontecorvo Ricciardi (Presidente Regionale FAI Campania), Francesco Esposito (Capogruppo FAI Giovani Napoli), Riccardo D’Amato (Sales Manager, Seda International Packaging Group S.p.A.) e Raffaela Gargano (Group Marketing & Communication Manager, Seda International Packaging Group S.p.A.).
Presenti i rappresentanti delle Delegazioni FAI di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno e Napoli, insieme ai delegati dei Gruppi FAI, FAI Giovani e FAI Ponte tra Culture. Il percorso di visita è stato illustrato, con Dino Falconio, da Giovanni Capasso, Presidente e socio fondatore del Circolo Ilva di Bagnoli, ultimo assunto dall’Italsider.

Le Giornate rientrano nella campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Ottobre del FAI”, attiva per tutto il mese. A chi partecipa verrà suggerito un contributo libero a sostegno dell’attività della Fondazione.
L’iniziativa si inquadra nella raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). Gli Iscritti FAI e chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento godranno di accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Sottoscrivere la tessera FAI significa entrare a far parte di un grande progetto, un atto d’amore per l’Italia.

Programma Campania

Napoli e provincia

Un itinerario che intreccia città, mare, campagna e siti vulcanici, raccontando la storia del territorio attraverso la sua bellezza.

  • Area di rilevante interesse nazionale Bagnoli–Coroglio (ex area industriale di Bagnoli) – Apertura eccezionale grazie al Commissario Straordinario di Governo per l’area Bagnoli-Coroglio, al Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e al Soggetto Attuatore Invitalia SpA. Lo stabilimento (fondato nel 1905, dismesso nel 1992 e riconosciuto come Sito di Interesse Nazionale – SIN) fu motore dello sviluppo industriale e oggi è al centro di una riqualificazione con bonifiche e cantieri in vista dell’America’s Cup 2027. Il percorso prevede: accesso all’Auditorium Porta del Parco (architetto Silvio D’Ascia, dismesso nel 2014, riaperto nel 2022 dall’amministrazione Manfredi e dal subcommissario Dino Falconio), quindi esplorazione dell’archeologia industriale a bordo di bus scoperti City Sightseeing messi a disposizione dal Commissario. Visite a cura dei Narratori della Delegazione FAI di Napoli. Presente COREPLA per attività di sensibilizzazione al riciclo della plastica con raccolta dinamica dei rifiuti.

  • Monastero di Regina Coeli (centro storico, area Incurabili) – Luogo di profonda spiritualità e valore artistico, aperto eccezionalmente. Visite tra fondazione, trasformazioni architettoniche e interventi di restauro. Narratori Delegazione FAI Napoli e Apprendisti Ciceroni del Liceo Artistico Statale Umberto Boccioni e del Liceo Scientifico–Linguistico Statale “V. Cuoco – T. Campanella”.

  • Villa Rosebery (Posillipo) – Aperta su prenotazione e riservata agli Iscritti FAI. Dal 1957 in dotazione alla Presidenza della Repubblica. Visita al Parco (flora mediterranea e giardino all’inglese), Casina Borbonica, Darsena e Grande Foresteria. Narratori Delegazione FAI Napoli; per la seconda volta visite in lingua a cura del Gruppo FAI Ponte tra Culture di Napoli (inglese e polacco).

  • Colombario del Fusaro (Bacoli)Gruppo FAI Pozzuoli e Campi Flegrei: apertura di una area sepolcrale romana normalmente chiusa, rara testimonianza archeologica del territorio.

  • Accademia Aeronautica di Pozzuoli – Inaugurata nel 1961, complesso monumentale affacciato sul Golfo, con edifici attorno al Piazzale Medaglie d’Oro. Tra gli ambienti, l’elegante mensa ufficiali con vetrata panoramica su Capo Posillipo, Capri, Procida, Ischia. Visite in LIS l’11 e 12 alle 10:00 e 12:00 nell’ambito della collaborazione FAI–Stato Maggiore della Difesa.

  • Ottaviano – Chiesa di Santa Maria Visitapoveri (Chiesa dell’Oratorio)Gruppo FAI Nola: visita all’ipogeo (sepolture dei confratelli fino al 1810), con bare di trasporto e “colatoi” per i corpi; focus su tradizioni della Confraternita (esposizione annuale del SS. Sacramento per le anime del Purgatorio, devozione a Sant’Anna).

  • Real Osservatorio VesuvianoGruppo FAI Vesuvio: percorso tra storia, scienza, arte e natura; strumenti originali, biografie dei protagonisti, collezione di minerali e “medaglie di lava”. Con il CAI – Club Alpino Italiano ETS Sezione Napoli–Vesuvio: passeggiata “Sentiero di Lava” su antica colata, tra boschi di latifoglie, adatta anche alle scolaresche.

  • Ischia Ponte – Palazzo Malcovati (“Lo Scuopolo”)Gruppo FAI Isola di Ischia: dimora su sperone tufaceo tra Castello Aragonese e centro storico, celebre set de Il talento di Mr. Ripley; apertura straordinaria per raccontarne storia e architettura.

  • Capri – Villa Parco ExcelsiorGruppo FAI Isola di Capri: residenza del 1906 di Omero Ambrogi in stile liberty, poi albergo; stucchi floreali e mascheroni; uno dei rari esempi liberty dell’isola.

  • Baia di Ieranto (Bene FAI, Massa Lubrense) – Visite guidate all’ambiente agricolo, naturalistico e alla memoria di sfruttamento industriale. Trekking speciale da Nerano alla Baia (evento a pagamento: 15 euro adulti / 10 euro Iscritti FAI e minori; prenotazione obbligatoria; partenza unica ore 9.30 sabato 11 e domenica 12 ottobre dall’Ufficio/Negozio FAI a Nerano; guide ambientali della Baia). Percorsi dedicati all’area agricola (paesaggio rurale) e all’ex Cava Italsider. Dettagli su fondoambiente.it. Contatti: faiieranto@fondoambiente.it335 8410253.

 










Aperture in Campania

Caserta e provincia

  • Palazzo Acquaviva (Prefettura di Caserta) – Apertura eccezionale a cura della Delegazione FAI di Caserta.

  • Real Vaccheria e Tempietto del SS. Sacramento – Parte della Scuola Agenti Polizia di Stato; percorso che racconta la “città di supporto” alla Reggia e i suoi molteplici usi. Nella ex polveriera esposti cimeli della Polizia di Stato.

  • Maddaloni – Complesso Conventuale dei Padri Carmelitani Scalzi (Chiesa dell’Annunziata, chiostro e biblioteca): immersione nella storia e spiritualità locali.

  • Maddaloni – Basilica Corpus Domini (XVIII secolo): sito dell’Itinerario europeo delle GFA grazie al FESR per interventi di restauro delle coperture.

  • Riardo – Masseria delle Sorgenti Ferrarelle (nel Parco Sorgenti Ferrarelle di Riardo): azienda agricola bio nella Masseria Mozzi (origini medievali). Il Parco, patrocinato FAI, rientra nell’Itinerario europeo delle GFA per fondi PNRR (rivoluzione verde e transizione ecologica). Aperto solo sabato 11. Ingresso su prenotazione.

  • Aversa – Chiesa dello Spirito Santo (Piazza Cirillo) e chiostro (oggi studentato multietnico ADISURC): già del terzo ordine Francescano delle Clarisse, ora di proprietà comunale, destinata a auditorium nell’ambito della Fondazione “D. Cimarosa”. In evidenza gli stucchi e la pavimentazione del ceramista Vincenzo Massa (autore del chiostro di S. Chiara di Napoli). Visite a cura del Gruppo FAI di Aversa.

Avellino e provincia

La Delegazione FAI di Avellino apre luoghi di alto valore storico e spirituale: dallo Specus Martyrum alle antiche chiese di Atripalda e Santa Lucia di Serino, fino a dimore storiche e complessi monastici. Eventi di spicco: apertura del Monastero delle Clarisse di Santa Maria della Sanità (luogo di clausura, normalmente inaccessibile) e prima apertura di Palazzo Cioppa a Santa Lucia di Serino, con cappella privata e arredi originali.

Benevento e provincia

La Delegazione FAI di Benevento racconta la famiglia dei Baroni Bosco Lucarelli, che ha dato alla città tre sindaci; Giovambattista fu vicepresidente dell’Assemblea Costituente. Percorso tra i luoghi della famiglia, con tappa a San Martino Sannita, origine del casato.
In provincia, focus su due “Luoghi del Cuore” del censimento FAI:

  • Solopaca – Antico frantoio di Palazzo Cusani.

  • Buonalbergo – “Ponte delle Chianche” sulla Via Appia–Traiana (bene UNESCO), citato anche su Topolino, con il Museo “ViATor Via Appia Traiana – Officina per la Ricerca” inaugurato a luglio 2025.
    Esperienza speciale a pochi chilometri: visita all’impianto eolico EDISON di San Giorgio la Molara con accesso alla base torre della turbina. Impianto in esercizio dal 1999, rinnovato nel 2011, 18 turbine capaci di coprire il fabbisogno annuo di oltre 40 famiglie. Accoglienza al banchetto FAI presso la piazzola della turbina per accrediti, liberatoria foto/video e consegna DPI con tecnico Edison, quindi ingresso all’interno della turbina.

Salerno e provincia

A cura della Delegazione FAI di Salerno:

  • Fondazione Bartolomeo Gatto ETS (casa e parco privato dell’artista): casa-museo aperta alla città; opere che dialogano con la natura, con installazioni fino a 6 metri.

  • Guardia di Finanza – Sezione navale “Esposito” (Salerno): apertura per raccontare anche la tutela ambientale.

  • Sede FAI Salerno: mostra “PASSAGGI VIETRESI. Scatti in paese con umanità” di Valentina Di Pasquale, un nuovo racconto di Vietri oltre le botteghe.

  • Palazzo Davossa (Salerno) – appartamento adibito ad aula consiliare: recenti restauri e intervento (dal 2020) del maestro Antonio Forcellino che ha riportato alla luce antiche decorazioni.

  • Vietri sul Mare – Palazzo Punzi (interni con inediti affreschi) e Palazzo Suriani (ingresso riservato agli Iscritti FAI), per scoprire il fascino di una residenza antica in Costiera.

  • Cilento:

    • Camerota – Palazzo Santa Maria, sede della Fondazione Meeting del Mare.

    • Lustra (Rocca Cilento) – visita a Palazzo Angelina, The Flying Goat: esempio di vivere lento e raffinato delle dimore signorili cilentane; nella scuola di Lustra il racconto della maestra Adele, figura chiave per generazioni di studenti e riscatto sociale. Tra i due siti, percorso di arte contemporanea con le opere di Tild Greene per la mostra Pitch Point, nel progetto Una Boccata d’Arte della Fondazione Elpis.

Info, aggiornamenti, elenco dei luoghi e modalità di partecipazione: www.giornatefai.it.

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Trecase, tragico incidente sul lavoro

Poco fa, a Trecase, i Carabinieri sono intervenuti in via Capitano Rea 186.

Un 61enne carpentiere, impegnato in lavori di ristrutturazione esterna di una villetta, è stato colpito alla testa da una trave in muratura precipitata, per cause ancora in corso di accertamento, dal primo piano dell’immobile.

L’uomo è deceduto sul colpo.
Sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, mentre la Procura ha disposto il sequestro della salma per l’autopsia.

Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.

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La Chiesa di Napoli accoglie 8 studenti palestinesi: la comunità si fa casa per chi cerca futuro, studio e pace

La Chiesa di Napoli apre le proprie porte a 8 giovani studenti palestinesi, offrendo loro accoglienza, sostegno e una possibilità concreta di futuro. L’iniziativa, voluta dal Cardinale Mimmo Battaglia, nasce dal desiderio di rendere la comunità diocesana segno vivo di fraternità e di speranza in un tempo ferito dalla guerra e dal dolore.

Il primo dei giovani, Fadi 28enne di Gaza City, è già arrivato a Napoli e sarà ospitato nella casa canonica della Chiesa Cattedrale, accolto dai giovani del MUDD – Museo Diocesano Diffuso. Entro la fine di ottobre giungeranno anche gli altri sette studenti, che saranno accolti in diverse strutture e comunità dell’Arcidiocesi di Napoli per mezzo della Caritas di Napoli e della Fondazione Napoli C’entro.

«Accogliere questi ragazzi – ha dichiarato il Cardinale Battaglia – significa accogliere la vita che chiede di poter ricominciare. È un gesto che dice chi vogliamo essere: una Chiesa che non alza muri ma apre porte, che non resta spettatrice del dolore ma si fa compagna di viaggio di chi cerca un domani possibile».

L’esperienza di accoglienza si inserisce nel quadro del progetto nazionale IUPALS – Italian Universities for Palestinian Students, promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme.

A Napoli, l’iniziativa è stata resa possibile grazie all’adesione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’Università degli Studi di Napoli Orientale e dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope che hanno messo a disposizione alcune borse di studio per studenti provenienti dalla Palestina, trovando nella Chiesa di Napoli un partner d’eccezione per l’accoglienza e l’accompagnamento umano. Fadi è il primo di 8 giovani che raggiungono Napoli per un futuro di speranza. Il giovane, dopo essere stato a Palermo per alcuni mesi, proseguirà i suoi studi in città grazie alla borsa di studio vinta con il progetto IUPALS. Gli altri studenti sono attesi a Napoli entro la fine di ottobre.

Questo progetto di ospitalità fa parte di un cammino di relazione profonda tra la diocesi partenopea e la comunità cristiana di Gaza guidata da padre Gabriel Romanelli, parroco della Sacra Famiglia di Gaza. Nelle ultime settimane, grazie alla generosità di fedeli, parrocchie e realtà cittadine, la Chiesa di Napoli ha raccolto 63.500 euro consegnando un sostegno alle famiglie più colpite della Striscia nella consapevolezza che questa rappresenti una goccia di umanità in un mare di crudeltà. Durante le celebrazioni per il Santo Patrono Gennaro padre Gabriel aveva inviato un videomessaggio ai fedeli napoletani, accolto in un clima di intensa preghiera e vicinanza. In quell’occasione, il Cardinale Battaglia aveva pronunciato parole che sono rimaste nel cuore di molti: «Il sangue è sacro: ogni goccia innocente è un sacramento rovesciato… È il sangue di ogni bambino di Gaza che metterei accanto all’ampolla del santo. Perché non esistono “altre” lacrime: tutta la terra è un unico altare».

In comunione con Papa Leone XIV, che sabato 11 ottobre 2025 alle ore 18.00 in Piazza San Pietro guiderà un Rosario per la pace, il Cardinale Battaglia ha invitato tutte le parrocchie e comunità religiose della diocesi a vivere giovedì 23 ottobre una giornata di digiuno e adorazione eucaristica per la pace, come segno di preghiera e di prossimità a chi soffre a causa della guerra.

Con questa accoglienza, la Chiesa di Napoli, per mezzo della Caritas e della Fondazione Napoli C’entro, rinnova il proprio impegno a farsi casa e comunità per chi cerca vita, studio e pace: un segno concreto di fraternità che nasce dal Vangelo e che guarda al futuro con fiducia.

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La Tenda: comunità che accoglie oggi e costruisce autonomia domani

Il Centro La Tenda nasce come risposta comunitaria alle fragilità, coniugando accoglienza e pratiche educative in evoluzione. Dalla prevenzione delle dipendenze all’educativa di territorio, dall’ascolto dei senza dimora al sostegno delle famiglie, la rotta resta chiara: affermare la centralità della persona nel percorso e accompagnarla verso l’autonomia.

Un modello cresciuto in dialogo costante con la città e con le sue trasformazioni sociali, che non rinuncia all’idea di “tenda”: uno spazio di sosta, riorientamento e ripartenza. Attiva dal 1981 a Napoli, opera lungo l’intero spettro della fragilità, con un approccio fondato su accoglienza, transitorietà e didattica innovativa.

Come spiega la governance della struttura: «La Tenda è nata all’indomani del terremoto: un gruppo di volontari con don Antonio Vitiello si interrogò su come rispondere alle emergenze più devastanti per la persona. All’epoca la tossicodipendenza non aveva ancora cornici normative e figure professionali; noi spostammo l’attenzione dalla droga alla persona, introducendo il coinvolgimento attivo delle famiglie e una presa in carico educativa», afferma Nicola Romano (direttore area povertà).

«La comunità è rimasta fedele a un’idea: accoglienza come valore e come tempo di lavoro su responsabilità, decisione, ricostruzione di un progetto di vita. La tenda unisce, protegge, ma è anche transitorietà: si sta quanto serve per tornare a camminare con le proprie forze».

«L’attenzione alla persona ci ha impedito di diventare settoriali: il legame col territorio è fondamentale», sottolinea Antonio Rulli (direttore generale). «Il percorso con i senza dimora inizia nel 2005, quando non esistevano programmi comunali: erano gli invisibili. Con i minori avevamo già avviato nel 2000 educativa di territorio e prevenzione nelle scuole, perché vedevamo crescere la povertà educativa. Abbiamo costruito risposte ascoltando i bisogni e tessendo reti: non si intercetta la fragilità senza una comunità intorno».

«Il quartiere è generoso: da qui è nato il nostro centro educativo», racconta Titti De Marco (responsabile area minori e famiglie). «Partiamo dalle famiglie: non ci affidano semplicemente i loro figli, ma ci si lega ad un patto di reciproca responsabilità. Lavoriamo in gruppi omogenei per età — “scriccioli”, “viaggiatori”, “tuffatori” — secondo la logica della transitorietà: un pezzo di strada insieme, poi l’autodeterminazione.

La nostra didattica innovativa fa studiare facendo, con educatori e alleanze culturali (come il Museo Archeologico, Osservatorio Astronomico, Fondazione Dohrn), e valorizza le competenze chiave in modo concreto, anche con portfolio personali. Nel Polo delle famiglie curiamo incontri protetti tra genitori e figli, soprattutto con i papà: spazi di osservazione e facilitazione che rinforzano i legami e prevengono il disagio».

Dalla prima emergenza post-sisma a una rete di servizi integrati, La Tenda ha tradotto la solidarietà in metodo: famiglie coprotagoniste, educativa che abilita, prossimità che include. Una tenda che non trattiene: accompagna.

E che, proprio nel suo essere provvisoria, restituisce a ciascuno la possibilità di una dimora più stabile: se stessi.

 

di Domenico Caiazza

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Napoli: ladro in bici per un furto all’antica. Carabinieri arrestano 46enne

É notte e mancano pochi minuti alle 2 quando i carabinieri della stazione Napoli Capodimonte stanno percorrendo viale delle porcellane nel quartiere San Carlo Arena.
I militari notano un uomo che, uscito da un’auto lì parcheggiata, si era appena impossessato di uno stereo ed era poi risalito in sella alla propria bicicletta elettrica. Un furto all’antica se vogliamo che i carabinieri hanno impedito bloccando l’uomo.
Si tratta di un 46enne napoletano già noto alle forze dell’ordine per specifici precedenti.
L’uomo, perquisito, è stato trovato in possesso di chiavi alterate mentre, nello zaino sulle spalle, c’era un altro impianto stereo e, in una busta attaccata alla bicicletta, due fanali posteriori di una fiat 500 che si è accertato fossero  stati rubati poco prima nel quartiere Vomero. La merce è stata riconsegnata ai tre increduli proprietari mentre il 46enne è in attesa di giudizio.

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A Roma la prima tappa degli “Stati Generali dell’Ambiente”

Roma inaugura il tour 2025-26 degli “Stati Generali dell’Ambiente”, storico format di Ricicla Tv che diventa un percorso nazionale in quattro tappe. La prima è in programma alla Casa del Cinema di Roma (Largo Marcello Mastroianni) giovedì 9 ottobre 2025 alle ore 10:00 e sarà dedicata al pano regionale dei rifiuti con le use luci e le sue ombre. Focus poi sulle filiere del riciclo di RAEE, tessili e frazione organica, per poi aprire un confronto sul ruolo del termovalorizzatore insieme all’Amministrazione capitolina. Si parlerà anche della spesa dei fondi PNRR e della bonifica del sito Malagrotta.

In apertura Paolo Mieli, giornalista e scrittore, introdurrà il tema “Guerra, pace e ambiente”. Nel primo confronto “Rifiuti ed economia circolare, a che punto siamo?” interverranno Fabrizio Penna, Capo del Dipartimento Unità di Missione PNRR del MASE; l’Assessore regionale al Ciclo dei rifiuti Fabrizio GheraSabrina Alfonsi, Assessore all’Ambiente e al Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale; Annamaria Barrile, Direttore Generale di Utilitalia; Chicco Testa, Presidente di Assoambiente, e il Ten Col. Nino Tarantino, Unità di Missione per la bonifica delle discariche abusive.

Alla sessione “Filiere, tra virtuosismi e criticità” prenderanno parte Fabio Costarella,

Vicedirettore Conai; Massimo Centemero, Direttore Generale del CIC–Consorzio Italiano Compostatori; Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, e Paulina Caldarelli, Strategic Development & Innovation Specialist di Erion. Il focus conclusivo, “Il ruolo del termovalorizzatore per la chiusura del ciclo”, vedrà al tavolo Sabrina Alfonsi, Annamaria Barrile, Chicco Testa e Luca Andreassi, professore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Tor Vergata; modera Monica D’Ambrosio, direttore di Ricicla Tv.

Gli Stati Generali nascono per mettere a sistema criticità, competenze, innovazioni e investimenti, favorendo un dialogo stabile tra istituzioni, industria, associazioni e territori, con l’obiettivo di accelerare la transizione ecologica ed energetica e il raggiungimento dei target nazionali ed europei. L’appuntamento romano apre un viaggio che proseguirà a Lamezia Terme il 5 dicembre 2025, a Messina il 6 febbraio 2026 e a Bari il 10 aprile 2026, trasformando l’evento in un vero e proprio tour nazionale.

Info: https://statigenerali.ricicla.tv/stati-generali-dellambiente-nel-lazio/

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