20 Lug, 2015 | Comunicare il sociale
NAPOLI – Una chance per il mondo del volontariato di Napoli e provincia ma anche un’opportunità per tornare a far diventare fruibili stazioni che, finora, riversano nel più assoluto degrado. Questo il senso del bando che il Csv Napoli (Centro di servizio per il volontariato) ha lanciato, rivolgendolo alle organizzazioni di volontariato e finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse per la gestione delle stazioni impresenziate dell’Eav. Il bando è l’attuazione di un protocollo d’intesa tra CSV Napoli ed EAV finalizzato alla valorizzazione ad uso socio culturale delle stazioni non presidiate afferenti al patrimonio dell’EAV su tutto il territorio della provincia di Napoli. Per garantire un presidio alle stazioni e tutelarle dal degrado e da atti vandalici, l’EAV ha deciso di concederle ad associazioni di volontariato, affinché vengano utilizzate per attività culturali e sociali con ricadute positive sul territorio. Può presentare manifestazione di interesse una singola organizzazione di volontariato iscritta al registro regionale del volontariato o al ROA (registro organizzazioni di volontariato accreditate del CSV Napoli).
L’ELENCO – Ciascuna organizzazione di volontariato può manifestare il proprio interesse per massimo cinque stazioni in ordine di preferenza. Tra le 23 stazioni che saranno oggetto dei bando per l’affidamento, 15 sono della Circumvesuviana (distribuite tra le linee di Sorrento, Ottaviano – Sarno e Nola Baiano), 7 della Sepsa (due Circumflegrea e cinque Cumana) e una di Metrocampania (San Felice a Cancello).
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di Francesco Gravetti @FGravetti
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20 Lug, 2015 | Comunicare il sociale
TRENTO- Sono stati loro le vere star della serata, gli atleti della Warriors Viadana, squadra di hockey in carrozzina elettrica della provincia di Mantova. Ospiti del calcio Napoli, gli sportivi hanno cenato nella struttura che ospita la squadra azzurra e hanno potuto conoscere alcuni dei calciatori napoletani. Warriors Viadana è un’associazione sportiva dilettantistica che ha lo scopo di promuovere lo sport per ragazzi diversamente abili colpiti da patologie medio gravi. Il progetto, come si legge sul sito della Macron, lo sponsor tecnico che ha deciso di sposare l’iniziativa dei “guerrireri di Viadana”, nasce dall’idea di Fabio Merlino, figlio del Tenente dei carabinieri Filippo Merlino tragicamente caduto nell’attentato terroristico del 12 novembre del 2003, che colpì la base maestrale di Nassirya in Iraq. Ex giocatore dei Rangers Bologna, Fabio, affetto da atrofia muscolare spinale di tipo 2, ha voluto “costruire” una squadra di wheelchair hockey a Viadana, grazie all’aiuto della sua famiglia e di alcuni amici, tra i quali l’ex giocatore Luca Mercuri parte attiva del progetto. I Macron Warriors Viadana W.H. parteciperanno, in serie A2, al campionato Nazionale FIWH.
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20 Lug, 2015 | Comunicare il sociale
AGRIGENTO- Durerà fino a domenica prossima il campo estivo sui diritti umani di Amnesty International Italia, organizzato a Lampedusa e giunto alla sua quinta edizione. Per una settimana, i 60 partecipanti prenderanno parte a seminari, laboratori e workshop con esperti e protagonisti delle tematiche migratorie, incontri con la popolazione e iniziative pubbliche sul tema della difesa dei diritti umani dei migranti e dei rifugiati. Tra i relatori, avvocati specialisti in diritti umani e immigrazione; rappresentanti della Guardia Costiera e di associazioni impegnate sul tema, fra cui Carta di Roma, Ibby, Legambiente, e progetto Mediterranean hope. Inoltre, Elisa de Pieri, ricercatrice, e Matteo de Bellis, campaigner, del Programma Europa e Asia centrale di Amnesty International. L’artista Lorenzo Terranera, attraverso i suoi disegni, racconterà il campo e coordinerà il workshop attraverso il quale i partecipanti racconteranno il viaggio, con parole e immagini. Porteranno la loro testimonianza al campo di Lampedusa anche Nawal Soufi e Kareen.
LE TESTIMONIANZE- Nawal Soufi, nata in Marocco e cresciuta a Catania, è nota come Lady SOS: il suo numero di telefono è conosciuto dai profughi siriani che tentano la traversata e la chiamano in caso di emergenza. Una volta ricevuta la chiamata Nawal segnala le coordinate della posizione dell’imbarcazione alla Guardia Costiera. Kareen, ingegnere civile iracheno, è scappato dal suo paese nel 2014 in seguito a minacce di morte da parte di milizie sostenute dal governo. Arrivato in Europa, ha vissuto nei centri di detenzione per migranti prima in Finlandia, poi a Roma nel centro per i migranti di Rebibbia. Grazie ad Amnesty International Italia, oggi Kareen racconta la sua storia in iniziative pubbliche di sensibilizzazione. Ha raccolto la solidarietà delle persone, il supporto di avvocati disposti ad aiutarlo e ha ottenuto lo status di rifugiato. Il 20 luglio in occasione del Summit europeo dei ministri degli Esteri, saranno consegnate a Bruxelles le oltre 500 mila firme raccolte da Amnesty International in tutta Europa, per chiedere ai governi europei di garantire che più canali legali e sicuri siano offerti a tutti coloro che scappano da conflitti, persecuzione e povertà. Nei giorni seguenti ci sarà una consegna anche in Italia.
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16 Lug, 2015 | Comunicare il sociale
NAPOLI – Da venerdì 17 luglio, alla Sala Armieri di Palazzo Armieri, in Via Marina 19 a Napoli, dalle 9.30 alle 18.30, avrà inizio la serie di Seminari di aggiornamento, organizzati nell’ambito del Servizio Regionale di Mediazione Culturale – Yalla. Di seguito riportiamo il programma degli incontri. Gli interessati a partecipare ad uno o a più appuntamenti, possono iscriversi gratuitamente compilando il modulo di partecipazione riportato in allegato.
Per maggiori informazioni, è possibile contattare i seguenti recapiti:
Centro Yalla Napoli
via Milano, 103
Tel. 081 5571218
info@stranieriincampania.it
www.stranieriincampania.it
16 Lug, 2015 | Comunicare il sociale
ROMA – Per i festeggiamenti della Giornata Internazionale della Gioventù 2015“Impegno Civico dei Giovani”, la Inter-Agency Network on Youth Development, con la collaborazione di DESA e UNDP, invita i giovani di tutto il mondo a partecipare al concorso fotografico e contribuire alla campagna online che mostra in che modo la partecipazione e l’impegno dei giovani sia essenziale per raggiungere uno sviluppo umano sostenibile.
I candidati dovranno presentare fotografie che ritraggono storie legate all’impegno civile dei giovani e i loro sforzi di cambiamento. La foto vincente verrà messa in mostra durante l’evento della Giornata Internazionale della Gioventù 2015 il 12 Agosto nella sede dell’ONU e online (attraverso le piattaforme dei social media @UN4Youth e @undp4youth) e potrebbe essere utilizzata per il Rapporto Mondiale sui Giovani 2015.
C’è tempo fino al 30 Luglio per partecipare
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15 Lug, 2015 | Comunicare il sociale
ROMA – La parrocchia S. Francesco di Paola a Scafati, in provincia di Salerno, la parrocchia Maria SS. del Buon Rimedio di Napoli e la Cattedrale di Bari sono i primi tre vincitori di ifeelCUD, il concorso nazionale rivolto alle parrocchie che premia progetti di utilità sociale organizzato dal Servizio Promozione C.E.I. La giuria che ha valutato le proposte pervenute, considerando l’utilità sociale dell’idea, la possibilità di risolvere e creare nuovi posti di lavoro. “Questo bando nazionale, rivolto alle parrocchie, ha come obiettivo contribuire a far realizzare progetti di utilità sociale che spesso poi diventano valide alternative e risposte concrete alle famiglie in difficoltà, ai giovani e agli anziani. Penso in particolare ad alcune parrocchie in contesti sociali a rischio o caratterizzati da povertà e disoccupazione anche giovanile”, afferma Matteo Calabresi responsabile del Servizio Promozione della C.E.I. “Anche quest’anno potremo dare una mano alle parrocchie vincitrici con opere utili a tutta la comunità come ‘La casa di Francesco’, che ha vinto il primo premio, una struttura di prima accoglienza pensata per coloro che vivono ai margini della società e non riescono a provvedere ai proprio bisogni quotidiani e con le altre proposte come, tra le altre, un laboratorio di lettura, un’orchestra composta da giovani a rischio, uno sportello polivalente per assistere immigrati e italiani in difficoltà e tante altre iniziative volte a migliorare concretamente le esigenze delle comunità parrocchiali”.
I VINCITORI – I primi tre vincitori della quinta edizione di ifeelCUD sono la parrocchia S. Francesco di Paola di Scafati (SA) per il progetto denominato “La Casa di Francesco. Dove mangiare, dormire, lavarsi” che ha ricevuto il primo premio di 15.000 euro, la parrocchia Maria SS. del Buon Rimedio di Napoli con il progetto “Il Buon Rimedio” che ha vinto il secondo premio di 10.000 euro e la Cattedrale di Bari per il progetto “Orchestra del Borgo Antico di Bari” che si è aggiudicata il terzo premio da € 8.000 . A seguire la Cattedrale S. Lorenzo Maiorano di Manfredonia che ha vinto 6.000 euro per il progetto “Guarda con speranza il tuo futuro”, la parrocchia Santi Pietro e Paolo di Saronno per la creazione di un “Fondo cittadino di solidarietà”, la parrocchia di S. Agazio Martire di Guardavalle (CZ) per il progetto “Insieme abbattiamo le barriere”, la parrocchia S. Antonio Abate di Anzio per il progetto “C’è un posto anche per me” e la parrocchia S. Filippo Neri di Milano “Insieme siamo un dono”. Il premio del pubblico, per il filmato più votato online, di 1.000 euro è andato alla parrocchia S. Giuseppe di Cosenza per il progetto “ Anima…. e viaggia”
IL CONCORSO – La quinta edizione di ifeelCUD si è svolta dal 1 marzo al 30 maggio 2015; per partecipare bastava ideare un progetto, creare una squadra e iscriversi online sul sito www.ifeelcud.it in accordo con il proprio parroco. La finalità sociale del concorso è caratterizzata anche dalla richiesta, descritta nel regolamento, al gruppo di lavoro di raccogliere le schede allegate al modello CU (almeno 30) per la scelta dell’8xmille tra le persone esonerate dalla dichiarazione dei redditi, offrendo in tal modo un aiuto concreto agli anziani della propria parrocchia. La graduatoria dei vincitori è stata messa a punto proprio in funzione del numero di schede CU raccolte ed inviate.