11 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
È stato presentato all’I.S.I.S. “L. de’ Medici” di Ottaviano il corso di formazione professionale “Pizzaioli nel mondo – dalla tradizione alla creatività”, in collaborazione con l’Antica Pizzeria Da Michele.
Il Dirigente Scolastico, Vincenzo Falco, ha espresso grande soddisfazione per la sinergia, sottolineando come la mission dell’istituto sia la formazione professionale mirata a offrire ai ragazzi un futuro lavorativo basato su passione e professionalità.
Un successo è già stato raggiunto: un ex alunno dell’istituto è stato assunto dall’Antica Pizzeria Da Michele, dimostrando notevoli capacità e competenza al punto da bypassare la formazione. Falco si augura che anche la seconda annualità porti all’assunzione di altri studenti in un ambiente professionale di alto livello.
Sergio Condurro, amministratore de L’Antica Pizzeria Da Michele, ha confermato l’assunzione dello studente, evidenziando che l’intento dell’azienda è la formazione dei più giovani.
Alessandro Condurro, amministratore de L’Antica Pizzeria Da Michele in the world, ha inaugurato il secondo anno con la speranza che parte degli studenti possa entrare nello staff di pizzaioli, magari facendo esperienza all’estero in una delle circa ottanta sedi sparse nel mondo.
Alla presentazione sono intervenuti i vertici della scuola e dell’Antica Pizzeria Da Michele (Vincenzo Falco, Sergio e Alessandro Condurro, Dario Condurro), oltre a Giulia Corrado e all’ex studente Domenico Liccardi, che ha raccontato la sua esperienza.
di Annatina Franzese
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11 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Lo Showdown, insieme al Goalball e al Torball, è tra gli sport più diffusi rivolti agli ipovedenti e ai non vedenti, anche se a praticarlo possono essere anche i vedenti. Si tratta di una sorta di ping pong, in cui si affrontano due giocatori protetti da mascherina e per giocare occorrono guanto, racchetta e pallina sonora. Inserito anche tra le discipline paraolimpiche, lo Showdown è considerato tra gli sport più inclusivi ed aggreganti per le persone con disabilità visiva che, cimentandosi in questa disciplina, hanno la possibilità di conoscersi e socializzare, ma anche di sentirsi completamente autonomi.
Per sensibilizzare al tema e promuovere questa attività sportiva, la rete CIVES e l’associazione Real Vesuviana, organizzazioni che operano sul territorio vesuviano, si sono messe insieme, dedicando allo Showdown una intera giornata all’interno della Biblioteca Comunale di Madonna dell’Arco (Na).
Ogni sabato dalle 10 alle 12, porte aperte presso la sede vesuviana per tutti coloro che siano interessati a praticare questo sport o ad avvicinarsi alle discipline per le persone con disabilità visiva. «Abbiamo un tavolo e lo mettiamo a disposizione di tutti – spiega il presidente della rete che promuove l’iniziativa, Giuseppe Fornero – Lo Showdown è un’attività nata per favorire l’integrazione e l’inclusione di ipovedenti e non vedenti, ma ci possono giocare anche persone vedenti, che si fanno bendare per l’occasione, quindi l’iniziativa è davvero accessibile e aperta a tutti».
Un nuovo passo per diffondere lo Showdown e creare spazi di partecipazione, crescita ed inclusione nella provincia napoletana. L’evento è frutto di una convenzione firmata tra la Real Vesuviana – parte integrante della rete CIVES – e l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, con cui vengono avviati percorsi formativi e pratici per studenti e stagisti. La stagista Rossella Riccardi sarà la prima a condurre e coordinare l’attività, affiancata dallo staff della rete CIVES. Fornero apre però ancora di più al territorio: «Intendiamo ampliare la platea. Per ora sono in 15 a partecipare, ma possiamo arrivare almeno fino a 20 persone; si può prendere parte a questo gioco dai 12 anni in su».
Tra le attività proposte sul territorio anche il Torball, un gioco che consiste nel tirare la palla con le mani, lungo il pavimento facendola passare sotto tre corde senza toccarle. «Stiamo riscuotendo un certo successo – sottolinea il presidente Giuseppe Fornero – Ci alleniamo anche con altre squadre del territorio presso il plesso scolastico Boccaccio di S. Anastasia, partecipando al campionato di serie B». Anche in questo caso, chi vuole cimentarsi può rivolgersi all’organizzazione vesuviana. Tra le altre proposte dell’associazione – che ha una sede completamente accessibile a Madonna dell’Arco – c’è anche uno sportello per il supporto psicologico rivolto alle persone con disabilità e alle loro famiglie, che apre di lunedì pomeriggio dalle 16 alle 18.
(Per informazioni: 081 898 3113 – 351 090 3222; segreteriacives@gmail.com).
di Maria Nocerino
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11 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Un nuovo dialogo tra urbanistica e protezione civile: è l’obiettivo del convegno promosso dall’Ordine degli Architetti di Napoli e dalla Commissione Architetti Protezione Civile e Sicurezza Abitativa (Coapsa) dell’Ordine, in programma mercoledì 12 novembre dalle 14.30 alle 18.30 nella Sala Sirica di via Benedetto Brin 55 a Napoli.
L’incontro, dal titolo “Urbanistica ed emergenza: un nuovo dialogo”, approfondirà i contenuti della riforma urbanistica della Campania (L.R. 5/2024 e R.U.A. 3/2025), che integra la pianificazione urbanistica con i piani di protezione civile nei territori a rischio.
Apriranno i lavori Lorenzo Capobianco, presidente dell’Ordine, e Carlo De Luca, presidente di In/Arch Campania. Modererà Giuseppe Graniero, presidente della Coapsa.
Tra i relatori: Bruno Discepolo, assessore regionale all’Urbanistica; Italo Giulivo, dirigente della Protezione Civile; Giuseppe Bencivenga, consigliere metropolitano di Napoli; Salvatore Iervolino, Protezione Civile Comune di Napoli; Giulio Zuccaro, direttore del Centro Studi Plinius; Loreto Colombo e Pasquale De Toro, docenti universitari.
Interventi tecnici di Lucrezia Chiapparelli, Francesco Donniacono e Antonio Verde. Conclusioni affidate ad Antonio Cerbone, tesoriere dell’Ordine e referente della Struttura tecnica nazionale di Protezione Civile.
«Grazie al lavoro della Commissione Architetti per la Protezione Civile e la Sicurezza Abitativa dell’Ordine – afferma Cerbone – nelle Norme di Attuazione della nuova legge urbanistica della Regione Campania sono state inserite disposizioni di grande rilievo strategico per la tutela dei territori esposti a rischio bradisismico, sismico e vulcanico. Le nuove norme prevedono che gli strumenti urbanistici recepiscano la disciplina dei Piani di Protezione Civile, contribuendo in modo attivo e prioritario attraverso: l’individuazione di aree e immobili pubblici o dismessi da destinare temporaneamente alla prima accoglienza in emergenza, mediante convenzioni che ne garantiscano l’uso reversibile e compatibile con le destinazioni di piano; il potenziamento delle vie di fuga; la definizione di misure di monitoraggio della vulnerabilità del patrimonio edilizio nelle aree più esposte. Sono poche righe, ma decisive, che sanciscono un principio innovativo: la pianificazione urbanistica come strumento di prevenzione e resilienza, in sinergia con la protezione civile. Un risultato che testimonia l’impegno costante della Coapsa nel promuovere una cultura integrata della sicurezza e della prevenzione, e che è stato possibile anche grazie alla sensibilità e disponibilità dell’Architetto Bruno Discepolo, Assessore all’Urbanistica della Regione Campania, nel recepire e valorizzare i suggerimenti tecnici della Commissione».
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11 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Una mattina di libri con le ciminiere all’orizzonte. A Ponticelli, nel cuore di Napoli Est, ci si ritrova in biblioteca per rimettere in fila storie, dati e volti di un territorio che ha pagato il prezzo alto dell’industrializzazione. Sabato 15 novembre alle ore 11, la Biblioteca comunale Grazia Deledda (Vico Santillo 3, Napoli) ospita la presentazione di «Napoli Est. Una storia di violenza ambientale», un’indagine che attraversa impianti industriali, salute, diritti e conflitti, per raccontare come nascono e si perpetuano le ingiustizie ambientali. Il testo è firmato da Valerio Caruso, Walter Molinaro, Michela Romano, Elisabetta Rota e Giorgia Scognamiglio ed è edito da Monitor Edizioni (2025).
A moderare la presentazione, Deborah Divertito presidente di Ricomincio dai Libri e socia fondatrice della Cooperativa Sepofà.
L’incontro è a cura di Ricomincio dai Libri per il progetto Perifebiblio e propone una conversazione pubblica che intreccia testimonianze, materiali d’archivio e analisi civiche su Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio: una mappa delle criticità ma anche delle pratiche di partecipazione dal basso.
«Portiamo in biblioteca un libro chiave per capire Napoli Est: un lavoro corale che unisce storia, dati e voci del territorio, chiamando tutti a una responsabilità concreta sul futuro dell’area» dichiarano gli organizzatori dell’evento. «La biblioteca è luogo di cittadinanza: aprire qui un confronto su ambiente, salute e diritti significa dare voce alle comunità e costruire conoscenza condivisa».
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11 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Dal 21 novembre al 24 dicembre 2025, torna anche quest’anno l’iniziativa solidale “Incarto il presente, regala un futuro” promossa da Oxfam, l’organizzazione internazionale impegnata nella lotta contro le disuguaglianze e la povertà in Italia e nel mondo.
Un progetto semplice ma dal grande valore umano: nei punti vendita aderenti, i volontari e le volontarie Oxfam offriranno il servizio di impacchettamento regali natalizi ai clienti, raccogliendo donazioni per sostenere i programmi dell’organizzazione nelle aree più vulnerabili del pianeta e per combattere la dispersione scolastica nel nostro Paese. “Ogni regalo incartato rappresenta un gesto concreto di solidarietà – spiegano da Oxfam –. È un modo per trasformare un momento di festa in un’occasione per donare dignità e speranza a chi ne ha più bisogno.”
Chi sceglierà di partecipare come volontario entrerà a far parte di una rete globale, contribuendo a informare, sensibilizzare e raccogliere fondi per garantire a tutti non solo di sopravvivere, ma di vivere con dignità. L’esperienza prevede turni di quattro ore nei punti vendita partner e, al termine, il rilascio di un attestato di partecipazione o di crediti formativi per studenti e studentesse, secondo le disposizioni dei rispettivi istituti.
Punti vendita aderenti a Napoli e provincia:
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Big Toys – Centro Commerciale Grande Sud, Napoli
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Big Toys – Centro Commerciale Neapolis, Napoli
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Big Toys – Corso Umberto I, 176, Napoli
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Big Toys – Via Roma 546/A, Melito di Napoli
Con l’iniziativa “Incarto il presente, regala un futuro”, Oxfam rinnova il suo impegno per costruire un mondo più giusto e inclusivo, dove ogni persona possa avere accesso a diritti, istruzione e opportunità.
Per candidarsi come volontario: visita il sito di Oxfam Italia e partecipa anche tu a rendere ogni regalo un dono di speranza.
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11 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Hanno appena 15 anni i minori arrestati per concorso in resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, porto d’armi ed esplosioni pericolose. Sono le 21.30 circa quando si sentono chiaramente alcuni spari: due colpi, poi la chiamata al 112.
In via Limata, un uomo ha visto tutto e ritiene che quei proiettili, sparati in due occasioni distinte a distanza di pochi minuti, fossero rivolti a lui. I carabinieri della tenenza di Quarto raccolgono le sue parole e, attraverso la centrale operativa, diramano le ricerche di due giovani in sella ad uno scooter bianco. Le pattuglie sul territorio riescono ad intercettare le due ruote ma, dopo un pericoloso inseguimento nelle strade trafficate del centro di Quarto, ne perdono le tracce.
Grazie all’analisi delle telecamere installate lungo il percorso di fuga e alle testimonianze dei presenti, i carabinieri seguono le tracce dei fuggitivi e li rintracciano nelle rispettive case.
Recuperano l’arma, una pistola a salve senza tappo rosso gettata tra i rifiuti di un cassonetto e individuano lo scooter utilizzato per la fuga.
I minori, entrambi 15enni, sono finiti in manette e poi nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.
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