13 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
In occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada, che si celebra il 16 novembre, Jojob Real Time Carpooling introduce una nuova funzione solidale all’interno della propria app: da oggi gli utenti potranno convertire il cashback maturato con la condivisione dei viaggi in una donazione a favore dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada (AFVS).
Un’iniziativa che unisce la mobilità sostenibile alla solidarietà, offrendo un modo concreto per sostenere chi ogni giorno si impegna nella promozione della sicurezza stradale, nella prevenzione e nell’aiuto alle famiglie colpite da incidenti. Promuovere una cultura della mobilità consapevole e della sicurezza stradale è l’obiettivo condiviso da Jojob e AFVS, che con questa collaborazione mettono in dialogo due mondi. Da un lato, Jojob – B Corp specializzata nel carpooling aziendale e universitario – incentiva gli spostamenti condivisi, riducendo il numero di veicoli in circolazione e le emissioni di CO₂. Dall’altro, AFVS, realtà di riferimento nazionale per il sostegno alle vittime della strada, da anni promuove campagne di prevenzione e sensibilizzazione su una guida responsabile.
Attraverso la nuova funzionalità dell’app, gli utenti di Jojob potranno scegliere di donare parte del proprio cashback – l’incentivo economico accumulato certificando i viaggi condivisi, in bicicletta o a piedi – per finanziare i progetti e le attività dell’associazione. I fondi raccolti verranno destinati a iniziative educative nelle scuole, campagne di comunicazione sui rischi della guida distratta o in stato di ebbrezza e percorsi di supporto psicologico e legale per le famiglie delle vittime. Secondo i dati dell’Osservatorio Aziende in Movimento 2025 promosso da Jojob, nei primi sei mesi del 2025 sono stati effettuati 450.305 viaggi condivisi, con un aumento del 55% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un impegno che si traduce in oltre 258.000 auto in meno sulle strade, riducendo traffico, inquinamento e potenziali situazioni di rischio. Una riduzione che assume ancora più valore alla luce dei dati diffusi dall’Osservatorio Nazionale Incidenti Statali (ONIS) curato da AFVS: tra gennaio e agosto 2025 si contano 1.564 vittime per incidenti stradali, di cui 336 pedoni, 192 ciclisti e 26 bambini. Numeri che ricordano quanto sia urgente promuovere una mobilità più sicura e una cultura della responsabilità alla guida. “Jojob da sempre lavora per ridurre il numero di auto in circolazione, ma la sicurezza resta la nostra priorità”, spiega Gerard Albertengo, CEO di Jojob Real Time Carpooling. “Con questa iniziativa – continua – vogliamo dare ai nostri utenti la possibilità di partecipare attivamente al cambiamento, trasformando un incentivo economico in un gesto di solidarietà concreta verso chi vive le conseguenze della violenza stradale”. Sulla stessa linea, Giacinto Picozza, Presidente di AFVS, sottolinea il valore sociale della collaborazione “Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di responsabilità d’impresa. Consentire ai dipendenti di destinare il cashback dei viaggi in carpooling alla nostra Associazione significa sostenere la prevenzione e la consapevolezza, ma anche offrire un aiuto tangibile alle famiglie che ogni giorno affrontano il dolore di una perdita”.
La collaborazione tra Jojob e AFVS mostra come sostenibilità ambientale e sicurezza stradale siano due facce della stessa medaglia. Da una parte, la riduzione del traffico e delle emissioni; dall’altra, l’impegno per una guida più attenta e rispettosa della vita. Insieme, queste due realtà dimostrano che la mobilità del futuro non è solo una questione di tecnologia o efficienza, ma di valori condivisi: solidarietà, responsabilità e rispetto reciproco. Un futuro in cui ogni viaggio – anche quello quotidiano casa-lavoro – può diventare un piccolo passo verso strade più sicure e comunità più solidali.
di Adriano Affinito
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12 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Una mattinata all’insegna del confronto, del dialogo e della crescita civile quella che si è svolta oggi all’Istituto di Istruzione Superiore “F. Giordani” di Caserta. Circa centoventi alunni delle classi terze hanno accolto il Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Caserta, Tenente Antonio Maria Dalessandri, per un incontro dedicato ai temi della legalità, del bullismo e della violenza sulle donne.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di sensibilizzazione alla cultura della legalità promosso dall’Arma dei Carabinieri nelle scuole della provincia, con l’obiettivo di avvicinare i giovani ai valori del rispetto delle regole, della responsabilità personale e della convivenza civile.
L’incontro non è stato una semplice lezione frontale: l’ufficiale ha scelto un linguaggio diretto, vicino al mondo dei ragazzi, favorendo un dialogo aperto e partecipato. Domande, esempi pratici e situazioni tratte dalla quotidianità hanno reso il momento vivo e coinvolgente, stimolando negli studenti una riflessione autentica su temi come l’uso consapevole dei social network, le dinamiche di gruppo e la prevenzione delle condotte devianti.
Particolare rilievo è stato dato alla consapevolezza di sé, intesa come capacità di riconoscere il proprio valore, di saper dire “no” alle pressioni negative e di orientare le proprie scelte nel rispetto di sé e degli altri.
L’attenzione e la partecipazione mostrata dagli studenti hanno testimoniato l’efficacia di questo tipo di incontri, che mettono in relazione diretta la scuola con le istituzioni. Un legame fondamentale per accompagnare i giovani nella costruzione di una cittadinanza attiva, consapevole e responsabile — perché la legalità, come ha ricordato il Tenente Dalessandri, “non è solo una parola, ma un modo di vivere ogni giorno”.
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12 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Ridurre l’impatto ambientale e avviare un progetto pilota, sperimentando sui terreni di Carditello una coltivazione sostenibile e innovativa. Siglato, in mattinata, il protocollo di intesa tra la Fondazione Real Sito di Carditello e il Dipartimento di Agraria dell’Università “Federico II” per promuovere modelli di agricoltura contemporanea. Torna a splendere, dunque, il modello di fattoria agricola sperimentale tracciato dalla lungimirante dinastia borbonica.
Anticamente, infatti, la Tenuta era destinata alla caccia, all’allevamento e alla selezione di cavalli di razza reale, oltre che alla produzione agricola e casearia.
Proprio a Carditello era situata la Reale Industria della Pagliara delle Bufale.
“Una importante collaborazione istituzionale – spiega Maurizio Maddaloni, presidente della Fondazione Real Sito di Carditello – che conferma e rafforza la vocazione della Reale Delizia. L’obiettivo è coniugare la sostenibilità ambientale con la valorizzazione turistica e culturale del Real Sito, stimolando lo sviluppo economico dell’intero territorio, rilanciando l’identità della Campania Felix e rafforzando il rapporto tra la nostra comunità e l’ambiente che ci circonda. Carditello, oggi come allora, rappresenta un mirabile esempio dell’imprenditoria illuminata promossa dalla casa reale borbonica”.
Un progetto pluriennale – ideato dal Dipartimento di Agraria dell’Università “Federico II” di Napoli, in collaborazione con il Centro di ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali (CREA-CI) – destinato ad ottimizzare l’intero sistema colturale, migliorando produttività e qualità attraverso l’uso razionale degli input e rafforzando la resilienza degli agroecosistemi.
“Il settore agricolo – dichiara Mauro Mori, responsabile scientifico del progetto – sta attraversando una profonda trasformazione, guidata dalla necessità di conciliare l’aumento della produttività con la tutela delle risorse naturali e la riduzione dell’impatto ambientale. Questa transizione ha dato origine a una nuova visione dell’attività agricola, in cui la sostenibilità è intesa come una strategia di gestione agronomica integrata, incentrata sull’uso efficiente delle risorse, sul mantenimento della fertilità del suolo e sulla valorizzazione delle interazioni ecologiche che regolano la produzione”.
La Convenzione – firmata dal presidente della Fondazione, Maurizio Maddaloni, e dalla professoressa Maria Rao, delegata del direttore del Dipartimento, Danilo Ercolini – consentirà di mettere a confronto, su una rotazione frumento, coltura intercalare e pomodoro da industria, diverse tipologie di matrici organiche (digestato e vermicompost) con la concimazione minerale.
L’utilizzo delle matrici organiche, oltre a garantire un minor impatto ambientale, permette di migliorare le qualità fisiche e biologiche dei suoli.
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12 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Parte giovedì 13 la seconda edizione di “Casa Mehari in festa: dai beni confiscati ai beni in comune”, la rassegna di eventi che si svolgeranno a Casa Mehari, il bene confiscato in via Nicotera n. 8 di Quarto. Gli eventi sono finanziati dalla Regione Campania con la Legge Regionale n. 24 del 28 dicembre 2023. La finalità è sensibilizzare la cittadinanza sui temi della legalità realizzando una serie di eventi che si svolgeranno a dicembre nel bene confiscato in via Nicotera n. 8.
Pertanto, il primo appuntamento – giovedì alle ore 18,30 – è la presentazione del libro “Niente è perduto. Maria Sofia Wittelsbach, la regina senza regno” di Nadia Verdile. All’incontro, moderato da Arturo Delogu, insieme all’autrice interverranno il sindaco Antonio Sabino, il vice sindaco Annarita Ottaviano, l’assessore alla cultura Raffaella De Vivo, il presidente del Consiglio Comunale Giovanni De Vivo e il consigliere delegato agli eventi Crescenzo Carputo. Nel corso della presentazione saranno annunciati gli eventi in programma.
Spazio per le scuole in programma per venerdì 14 alle ore 9,30 – Laboratorio Lego a cura dell’associazione Brickanti “CostruiAmo La Città” – Pillole di cittadinanza attiva e di sviluppo sostenibile per i cittadini di domani e incontro con i Drums Circle che propone percussioni di gruppo per bambini.
Questi i primi eventi. Fino a gennaio in programma presentazioni di libri, laboratori, spettacoli musicali.
Per partecipare alle iniziative è necessario richiedere l’invito chiamando il numero 347.1594511.
Aggiornamenti continui sulla pagina Facebook “Casa Mehari” e sul sito casamehari.it
Durante le iniziative sarà aperto il bar curato dalla Cooperativa Sociale “La Quercia Rossa” e saranno disponibili i pacchi solidali dell’associazione “La Bottega dei Semplici Pensieri”.
Casa Mehari è un bene del comune di Quarto confiscato alla criminalità organizzata. Si trova in via Nicotera n.8 (traversa di via Pozzillo, zona denominata “la Macchia”), a Quarto, area flegrea della Città Metropolitana di Napoli. L’ente locale ha dedicato la struttura a Giancarlo Siani, giornalista del quotidiano “Il Mattino”; Mehari è il nome del modello dell’auto Citroën su cui il giovane venne ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985. L’associazione temporanea di scopo è composta dall’associazione di volontariato “La Bottega dei Semplici Pensieri” (capofila dell’ats), la cooperativa “La Quercia Rossa”, l’associazione culturale “Artemide” e l’associazione di promozione sociale “Dialogos”. Il bene è stato inaugurato il 20 maggio 2022 e in questi anni ha ospitato centinaia di iniziative sociali e culturali.
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12 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Ritorna nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta la rassegna Autunno Musicale, a cura dell’Orchestra da Camera di Caserta diretta dal Maestro Antonino Cascio. Leitmotiv del ciclo di concerti è Classico > Romantico, con un ricco repertorio di musiche che spaziano da Mozart ad Haydn, da Mendelssohn a Ciaikowski, da Schubert a Webern, per apprezzare anche la finissima cultura musicale di Cimarosa e Paisiello, tra gli autori più amati dal re Ferdinando IV di Borbone.
In questo primo appuntamento l’Orchestra da Camera di Caserta sarà accompagnata da
Vaclav Petr, già vincitore del Premio Primavera di Praga e violoncello solista della Filarmonica Ceca. Saranno eseguite musiche di Anton Webern, Pyotr Ilyich Tchaikovsky e di Wolfgang Amadeus Mozart. Un’anteprima del concerto è in programma venerdì 14 novembre (ore 20) ad Aversa, presso la Chiesa di S. Pietro a Majella, detta “della Madonna di Casaluce”.
I protagonisti. Fondata e diretta da Antonino Cascio, l’Orchestra da Camera di Caserta si è affermata come una delle realtà più apprezzate nel panorama musicale italiano ed europeo. Ha collaborato con celebri solisti e direttori – tra cui Severino Gazzelloni, Bruno Canino, Michele Campanella, Sir James Galway, Xavier de Maistre e Sergey Nakariakov – e con vincitori dei più importanti concorsi internazionali. L’ensemble ha valorizzato inediti del periodo classico e si è esibito in prestigiosi festival in Italia e all’estero (Festival Cantelli, Festival Paganini, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Bratislava), ottenendo unanimi consensi per raffinatezza interpretativa, rigore stilistico e originalità timbrica.
Václav Petr, tra i più affermati violoncellisti cechi della sua generazione, si è formato a Praga e Berlino, perfezionandosi con Wolfgang Boettcher e partecipando a masterclass in prestigiose accademie europee. Vincitore nel 2017 del Concorso Internazionale Primavera di Praga, ha ottenuto numerosi altri riconoscimenti in competizioni internazionali. Si è esibito come solista con importanti orchestre, tra cui la Filarmonica Ceca, la Prague Philharmonia e la Janáček Philharmonic, ed è membro del Josef Suk Piano Quartet, con il quale ha vinto premi in concorsi cameristici di rilievo. Dal 2014 è primo violoncello della Filarmonica Ceca, il più giovane nella storia dell’orchestra, e suona un prezioso violoncello Guadagnini del 1757, denominato Teschenmacher.
I percorsi proposti nel ciclo di concerti è Classico > Romantico spaziano dal romanticismo di Ciaikowski, che guarda al passato con le celebri Variazioni su un Tema Rococò, al Langsamer Satz, con cui il poco più che ventenne Anton Webern si congeda dalla tradizione musicale ottocentesca; dall’equilibrio dei concerti e sinfonie mozartiane, al romanticismo elegante e “classico” di Schubert e Mendelssohn; sino a Paisiello, di cui assieme al pianista Francesco Nicolosi sarà proposto il concerto in Sol minore per pianoforte e orchestra, e Haydn, la cui brillante e festosa Sinfonia Militare chiuderà, la mattina di Santo Stefano (26 dicembre 2025), l’Autunno Musicale dell’Orchestra da Camera di Caserta alla Reggia di Caserta.
La Cappella Palatina sarà quindi cassa armonica di solisti interpreti d’eccezione del concertismo internazionale: oltre a Vaclav Petr, saranno di scena Francesco Nicolosi, esponente di spicco della scuola pianistica napoletana; i flautisti Mario Bruno, vincitore tra il 2022 e il 2023 di tre tra i più importanti concorsi internazionali e Federico Martino, Primo Premio al Concorso flautistico Internazionale “Domenico Cimarosa”; Simon Zhu Premio Paganini 2023.
Alcuni concerti saranno proposti in anteprima ad Aversa il venerdì precedente il concerto alla Reggia. Il ciclo prevede anche, domenica 28 dicembre 2025, uno special event con Pianofestival Christmas, un doppio concerto dei pianisti Kazimierz Brzozowsky e Tomoko Mako.
L’accesso in Cappella Palatina è previsto 30 minuti prima dell’inizio del concerto. La partecipazione all’iniziativa rientra nel costo ordinario del biglietto/abbonamento della Reggia di Caserta. Il biglietto “Serale Appartamenti”, che include la visita agli Appartamenti reali dalle 17, ha il costo di 5 euro.
Le iniziative della rassegna Autunno Musicale sono state selezionate dal Comitato scientifico del Museo nell’ambito del Bando di Valorizzazione partecipata.
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Programma completo con le date:
Venerdì 14 novembre ore 20.00
Aversa Chiesa di S. Pietro a Majella, detta della Madonna di Casaluce
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Sabato 15 novembre ore 17.30
Reggia di Caserta Cappella Palatina
Orchestra da Camera di Caserta
Antonino Cascio direttore
Vaclav Petr violoncello
Anton Webern
Langsamer Satz
Pyotr Ilyich Tchaikovsky
Variazioni su un tema Rococò op.33 per violoncello e orchestra
Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia n.31 in re maggiore KV 297 / Pariser
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Venerdì 28 novembre ore 20.00
Aversa Chiesa di S. Francesco
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Sabato 29 Novembre ore 17.30
Reggia di Caserta Cappella Palatina
Orchestra da Camera di Caserta
Antonino Cascio direttore
Mario Bruno flauto
Premio Kobe International Flute Competition 2022
Premio Internationaler Musikwettbewerb der ARD 2022
Premio Concours de Geneve 2023
Federico Martino flauto
Premio Domenico Cimarosa 2025
Wolfgang Amadeus Mozart
Andante in do maggiore per flauto e orchestra KV 315 *
Concerto in re maggiore per flauto e orchestra KV 314 **
Domenico Cimarosa
Sinfonia Concertante in sol maggiore per due flauti e orchestra
* Federico Martino ** Mario Bruno
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Venerdì 05 Dicembre ore 20.00
Aversa Chiesa di S. Francesco
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Reggia di Caserta Cappella Palatina
Sabato 06 Dicembre ore 17.30
Orchestra da Camera di Caserta
Antonino Cascio direttore
Simon Zhu violino
Premio Paganini 2023
Felix Mendelssohn Bartholdy
Concerto in mi minore per violino e orchestra op.64
Franz Schubert
Sinfonia n.6 in do maggiore D 589
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Venerdì 26 Dicembre ore 11.15
Reggia di Caserta Cappella Palatina
CONCERTO PER UN GIORNO DI FESTA
Orchestra da Camera di Caserta
Antonino Cascio direttore
Francesco Nicolosi pianoforte
Franz Schubert
Overture nello stile italiano D 590
Giovanni Paisiello
Concerto n.4 in sol minore per pianoforte e orchestra
Franz Joseph Haydn
Sinfonia n.100 in sol maggiore / Militare
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Domenica 28 Dicembre
Reggia di Caserta Cappella Palatina
SPECIAL EVENT / PIANOFESTIVAL CHRISTMAS
> ore 17.00
Kazimierz Brzozowski pianoforte
Domenico Scarlatti
Sonate K.380 / K. 1 / K. 33
Fryderyk Chopin
Notturni op.55
Ballata in sol minore op.23
Notturno in mi bemolle maggiore op.55 n.2
Scherzo in si minore op.20 n.1
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> ore 18.00
Kazimierz Brzozowski & Tomoko Mako pianoduo
Johann Sebastian Bach
Jesu bleibet meine Freude BWV 147
Schafer können Sicher weiden BWV 208
Toccata e Fuga BWV 565
Moritz Moszkowski
Quattro Danze Polacche op.55
Ignacy Jan Paderewski
Tatra Album op.12
(sei danze delle montagne polacche)
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11 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
La Polizia Metropolitana di Napoli ha portato a termine un’importante operazione di contrasto alla criminalità legata al traffico di veicoli rubati e alla gestione illecita di rifiuti, con il sequestro di due capannoni in zona Capodichino e la denuncia del responsabile.
L’intervento, coordinato dal Comando della Polizia Metropolitana e condotto dal Nucleo Investigativo Stradale Ambientale, è scaturito da precise informazioni acquisite da una fonte confidenziale che segnalavano la presenza di un’attività di carrozzeria non autorizzata, con il sospetto della presenza di veicoli contraffatti.
Cinque pattuglie della Polizia Metropolitana sono intervenute presso un capannone di grandi dimensioni, dove è stata rinvenuta una Volvo XC40 con targa francese i cui dati identificativi risultavano contraffatti. Gli accertamenti tecnici hanno permesso di risalire al numero di telaio originale del veicolo, risultato rubato ad Anzio il 28 ottobre scorso.
L’operazione ha portato all’individuazione di un secondo capannone, anch’esso riconducibile al medesimo soggetto, utilizzato per attività di smontaggio e stoccaggio illecito di rifiuti.
Il responsabile, un noto pluripregiudicato residente nel Rione Amicizia, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati connessi. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti per verificare l’eventuale provenienza illecita dei materiali rinvenuti all’interno delle strutture sequestrate.
L’operazione si inserisce nel costante impegno della Città Metropolitana di Napoli, attraverso il proprio Corpo di Polizia Metropolitana, nel contrasto alle attività criminali sul territorio, nella tutela della legalità e nella salvaguardia ambientale.
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