08 Set, 2022 | Comunicare il sociale
Il 9 e 10 settembre si terrà a Roma, al Giardino Verano il Primo Festival Nazionale del Servizio Civile, promosso dalla Conferenza Nazionale degli Enti di Servizio Civile (CNESC). La manifestazione è volta a celebrare i 50 anni dalla prima legge sull’Obiezione di coscienza al Servizio militare. Shalom Progetto Famiglia ODV, socio di CNESC, sarà presente all’evento per la diffusione di materiale informativo relativo ai progetti dell’associazione. Inoltre, animerà un laboratorio di formazione per i volontari di servizio civile sul tema della “negoziazione” in un conflitto armato, per il conseguimento di un “cessate il fuoco” condiviso, con particolare riguardo all’attualità ed allo scenario bellico della guerra tra Russia ed Ucraina.
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08 Set, 2022 | Comunicare il sociale
Prosegue la campagna #IoLotto, contro la violenza sulle donne, ideata e realizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Napoli. Con il settimo spot, che vede Testimonial il noto comico napoletano Michele Caputo, pubblicato sul sito e sui canali istituzionali dell’Amministrazione, si intende tenere sempre alti i riflettori su questo tema e offrire aiuto concreto a chi denuncia, anche con l’invito a rivolgersi al numero nazionale 1522 o ai centri antiviolenza del Comune.
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06 Set, 2022 | Comunicare il sociale
Un contributo regionale di 800mila euro per sostenere 1.600 famiglie campane in un percorso di assistenza psicologica rivolto a minori dai 3 ai 18 anni non compiuti. Questo il risultato dell’intesa tra Regione Campania e Ordine degli Psicologi della Campania, presentato nel corso di un’iniziativa che si è tenuta nella sala Nassirya del palazzo del Consiglio regionale, organizzata da Bruna Fiola, presidente della VI commissione consiliare Politiche sociali della Regione Campania.
Il via libera alla misura è stato possibile grazie all’approvazione dell’emendamento presentato dalla consigliera Fiola al collegato alla Legge di stabilità 2021. L’obiettivo è quello di affrontare le conseguenze della delicata fase post-Covid. Per la prima volta l’Ordine campano riceverà dalla Regione un contributo di 800mila euro, per il supporto a bambini e adolescenti, in collaborazione con i pediatri di libera scelta e i medici di medicina generale. Le famiglie con svantaggio socioeconomico potranno accedere a un ‘voucher’ per un massimo di 10 incontri con uno psicologo e avranno la possibilità di scegliere liberamente il professionista da una short list già disponibile sul sito dell’Ordine (www.oprc.it).
“È una giornata importante – afferma Fiola – la Regione Campania è l’unica che ha attivato questo tipo di iniziativa con un intervento che ho presentato a giugno dello scorso anno e che finalmente parte con l’attivazione del protocollo tra Regione e Ordine degli Psicologi. È una misura a ‘burocrazia zero’, in quanto le famiglie potranno rivolgersi direttamente al loro pediatra di libera scelta o dal medico di medicina generale e saranno questi ultimi ad attivare la misura. Niente domande, niente attese, niente documentazione da preparare, solo il consiglio e il supporto del proprio medico. È la prima volta che la Regione stanzia questi fondi, 800mila euro di risorse proprie, dando a un ente terzo come l’Ordine degli Psicologi la possibilità di gestirli, proprio per creare meno problemi alle famiglie”.
“E’ una misura concreta e immediatamente spendibile a favore dell’infanzia e delle famiglie in condizioni di svantaggio socioeconomico con all’interno del nucleo familiare minori tra i 3 e i 18 anni non compiuti – sottolinea il presidente dell’Ordine degli Psicologi, Armando Cozzuto – Il contributo è immediatamente spendibile, basta recarsi dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta e chiedere di poter essere inserito all’interno di questa piattaforma che è stata interamente realizzata dall’Ordine degli Psicologi della Campania. Ci sono al momento 1.034 psicologi che hanno aderito al protocollo e che potranno prendere in carico il paziente. Sarà il paziente stesso o la famiglia a scegliere liberamente lo psicologo a cui riferirsi. Con questa misura vogliamo aiutare le fasce sensibili della popolazione, come i ragazzi, gli adolescenti e le famiglie, che necessitano di un sostegno soprattutto dopo il Covid e dopo tutte le limitazioni forzate e l’assenza di spazi relazionali e sociali fondamentali per il benessere psicofisico dei nostri ragazzi”.
Sono intervenuti il deputato e vicepresidente della commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza, Paolo Siani; la dirigente provinciale Fimmg, Pina Tommasielli; il segretario provinciale della Fimp Benevento, Vincenzo Caruso; il segretario regionale dell’Acp Campania, Daniele De Brasi; il segretario della Sip Campania, Massimo Ummarino; il segretario provinciale della Cipe Napoli, Michele Saviano.
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05 Set, 2022 | Comunicare il sociale
“Nel dibattito elettorale mancano idee e proposte strategiche per potenziare il terzo settore e valorizzare l’impegno del volontariato per un Paese più inclusivo, solidale e sostenibile. Occorre sostenere un pacchetto di interventi e per questo ci appelliamo ai leader delle forze politiche perché la recepiscano e la sostengano“.
Chiara Tommasini, presidente di CSVnet, l’associazione nazionale che riunisce quarantotto Centri di servizio per il volontariato, lancia l’allarme a nome di un mondo che unisce, direttamente e indirettamente, circa 30mila organizzazioni di terzo settore e supporta quasi 50mila organizzazioni non profit, coinvolgendo più di 100mila volontari.
Con una lettera indirizzata ai leader delle principali forze politiche in campo per la campagna elettorale, CSVnet chiede l’assunzione di impegni precisi per sostenere il terzo settore e i volontari che in questi anni hanno tenuto unito un Paese indebolito da crisi e pandemia. La lettera è stata inviata questa mattina (lunedì 5 settembre) ai leader del Partito Democratico Enrico Letta, del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, di Italia Viva Matteo Renzi, di Azione Carlo Calenda, di Forza Italia Silvio Berlusconi, di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, della Lega Matteo Salvini, dell’alleanza Verdi e Sinistra Nicola Fratoianni, di + Europa Emma Bonino e di Noi con l’Italia Maurizio Lupi.
Sei le richieste che CSVnet rivolge ai leader per vincere altrettante sfide strategiche di un mondo che garantisce il 5% del Pil nazionale e mobilita più di 6 milioni di volontari: completare il processo di attuazione della riforma del terzo settore; dotare i Csv delle risorse adeguate per sostenere il volontariato; semplificare le procedure amministrative per la costituzione di accordi di co-programmazione e co-progettazione tra gli enti pubblici e le organizzazioni del terzo settore; riconoscere il ruolo formativo del volontariato e del servizio civile; agevolare il ricambio generazionale dei volontari; valorizzare le pari opportunità ed il ruolo nelle donne nel terzo settore. Tra le istanze anche l’attivazione di un tavolo interministeriale di interlocuzione per affrontare le questioni che riguardano il non profit.
“Le istituzioni nazionali svolgono un ruolo determinante – spiega Tommasini – per attuare politiche che vadano incontro a queste richieste ed è giunto il momento che le forze di governo assumano impegni precisi per aiutare concretamente chi ha tenuto in piedi il nostro Paese in questi anni. Auspichiamo di poter incontrare i partiti delle principali coalizioni, come richiesto nella nostra lettera, per confrontarci sulle proposte politiche per sostenere la solidarietà che sono imprescindibili per una ripresa equa e sostenibile dell’Italia”.
Il testo della lettera è disponibile a questo link
di Clara Capponi
(https://csvnet.it/component/content/article/144-notizie/4490-elezioni-appello-di-csvnet-ai-partiti-mettete-il-volontariato-tra-le-priorita?Itemid=893)
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05 Set, 2022 | Comunicare il sociale
“Tornare in piazza, trovare gli altri volontari della mia Associazione e accogliere gli amici e i sostenitori che sono venuti alla postazione è stata una grandissima gioia. Mi era mancato incredibilmente tutto questo!” “È stato come se le persone ci dicessero: vi stavamo aspettando”. “Questa mattina rimettere la maglietta ABIO è stata un’emozione incredibile!” Sofia, Carla e Giuseppe, alcuni dei volontari ABIO che hanno partecipato alla scorsa edizione della Giornata Nazionale ABIO Le testimonianze dei volontari ABIO tornati in piazza sono il modo migliore per presentare la Diciottesima Giornata Nazionale ABIO: una giornata dedicata all’incontro e al racconto di una storia a misura di bambino che parla da oltre 40 anni di volontariato in ospedale al fianco dei bambini e dei ragazzi e che ha trovato – anche nei mesi più bui e duri di pandemia – nuovi modi e strumenti per essere comunque al fianco dei piccoli in ospedale e delle loro famiglie. La Giornata Nazionale ABIO compie diciotto anni e ABIO vuole festeggiare questo compleanno importante nel modo più semplice ma anche più significativo possibile: nelle piazze, portando le esperienze ed il sorriso dei volontari che desiderano continuare a prendersi cura dei bambini in ospedale. Sabato 24 settembre sarà possibile incontrare i volontari ABIO in tutte le città in cui è attivo il servizio di volontariato, farsi raccontare cosa concretamente fanno per accogliere e supportare chi vive l’esperienza difficile dell’ospedalizzazione pediatrica, per renderla davvero all’altezza dei bambini. Sarà inoltre possibile sostenerli, tramite un’offerta, ricevendo un cestino di ottime pere: il simbolo della Giornata. Chi non potrà essere fisicamente in piazza, potrà conoscere e sostenere ABIO sul sito www.giornatanazionaleabio.org.
Dal 15 al 30 settembre si potranno incontrare virtualmente i volontari ABIO, ascoltare le loro testimonianze, scoprire le attività #ABIOadistanza, realizzate in questi mesi per tenere compagnia ai bambini e alle loro famiglie negli ospedali e ancora attive dove non è possibile ad oggi prestare servizio in presenza. Inoltre, sarà possibile prenotare le pere ABIO e scegliere a quale Associazione ABIO destinare la propria donazione, ricevendo direttamente a casa una confezione contenente due cestini di pere. Scopri le piazze della tua città in cui incontrare i volontari ABIO e tutti i modi per aderire alla Diciottesima Giornata Nazionale ABIO sul sito ww.giornatanazionaleabio.org. Il ricavato verrà utilizzato dalle Associazioni ABIO per organizzare nuovi corsi di formazione rivolti a chi già svolge servizio e a chi desidera diventare volontario. Solo con la formazione, infatti, è possibile garantire una presenza attenta, efficace e qualificata, in modo che ABIO possa continuare a realizzare il suo prezioso servizio in ospedale.
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05 Set, 2022 | Comunicare il sociale
La celebrazione del volontariato, la festa del dono che ha animato due splendidi borghi della provincia di Isernia in questi giorni di fine estate.
Le comunità di Miranda e Forlì del Sannio hanno tributato il loro omaggio alle sezioni locali dell’Avis che hanno compiuto 10 anni di attività.
Un periodo trascorso a sensibilizzare le persone verso la solidarietà e soprattutto in cui i donatori hanno contribuito a salvare tante vite.
Entrambe le associazioni hanno fatto segnare sempre ottimi risultati in termini di donazione e hanno saputo operare in sinergia, organizzando sia raccolte sul posto, sia eventi volti a diffondere la cultura del dono, accompagnando altresì i giovani a compiere un gesto d’amore verso il prossimo.
A Miranda la presidente Lina Tortola ha abbinato alla festa del decennale una sorta di tour nel paese. Prima il raduno nella piazza principale, a cui hanno preso parte la presidente provinciale di Isernia dell’Avis Fernanda Fidenzio, i presidenti di tante altre sezioni arrivati da tutta la regione, con i loro gonfaloni e il sindaco Marco Ferrante, poi la passeggiata per i vicoli. Il primo cittadino ha accompagnato il gruppo in vari luoghi simbolo di Miranda, dopodiché la comitiva si è ritrovata nella villa comunale per un momento conviviale, concluso col classico taglio della torta.
Anche Forlì del Sannio ha celebrato i 10 anni della sezione Avis. La presidente Maria Leone ha condotto il gruppo nel chiostro del Comune e qui il sindaco Sergio Lerza, a nome di tutta la comunità, ha accolto i volontari esprimendo loro un sincero ringraziamento per la grande opera di volontariato che svolgono in favore delle persone in difficoltà.
Spazio poi alla sfilata dei gonfaloni delle varie Avis presenti e a un ottimo pranzo.
«Voglio ringraziare tutti i presidenti che si sono succeduti negli anni. Lina e Maria hanno raccolto il testimone in maniera encomiabile – le parole della presidente provinciale di Isernia Fernanda Fidenzio -. Anche in questa estate, contrassegnata dall’emergenza sangue, abbiamo dato un aiuto fondamentale per garantire l’autosufficienza di sangue della regione. Tuttavia resta la problematica della raccolta del plasma, quindi rivolgo un appello a tutti i donatori per sopperire alle necessità che si registrano in questo momento. Le sezioni comunali sono l’anima dell’Avis, operano senza sosta con l’unico scopo di donare sollievo agli altri. Rivolgo loro un grande abbraccio e mi congratulo anche per il lavoro di squadra che riusciamo a svolgere quotidianamente».
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