22 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Fuori dagli schemi, in strada per incontrare donne e uomini, per informare e sensibilizzare. Si chiamano “Il Centro Antiviolenza ‘Donna’ ti viene incontro – Noi oltre il silenzio” la serie di iniziative che accompagneranno la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne a Castellammare di Stabia. Il Centro Antiviolenza dell’Ambito N27 della Città di Castellammare di Stabia ha scelto di essere presente sul territorio con una serie di appuntamenti dedicati all’informazione, alla sensibilizzazione e alla promozione di una cultura fondata sul rispetto e sulla parità.
L’obiettivo delle iniziative è anche quello di andare oltre la celebrazione del 25 novembre: l’Amministrazione, guidata dal sindaco Luigi Vicinanza, ha infatti deciso di articolare più momenti in diverse zone della città, affinché la consapevolezza non sia confinata a una sola giornata ma diventi un percorso costante e condiviso.
Gli operatori del Centro saranno quindi presenti in vari punti di Castellammare per incontrare la cittadinanza, offrire informazioni sui servizi, sostenere chi vive situazioni di difficoltà e contribuire alla diffusione di una maggiore consapevolezza sul tema della violenza di genere.
Gli appuntamenti, in programma fino al 26 novembre dalle ore 10.30 alle 12.30, si svolgeranno secondo il seguente calendario: 21 novembre presso l’Infopoint di Via Plinio 20; 22 a Villa Gabola; 24 in Piazza Spartaco; 25 nell’area antistante la Cassa Armonica; 26 in Piazza Giovanni XXIII.
di Fiorangela D’Amora
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21 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Si è svolta nei locali del Cral Circumvesuviana di Napoli Porta Nolana, la terza presentazione del libro Bumerang di Daniele Sanzone. Per l’autore di Scampia si è trattato di un gradito ritorno: già lo scorso 23 gennaio era stato protagonista al Cral con il suo precedente volume, Nemesi d’Amore e di Anarchia. Una presenza, la sua, tanto apprezzata da meritare un gesto simbolico ma sentito: il Cral lo ha infatti omaggiato con una Coppa dell’Amicizia, testimonianza di stima e affetto nei confronti del cantautore e scrittore.
Accanto alle copie di Bumerang erano esposte anche alcune copie di Informare, il mensile che il Cral Circumvesuviana distribuisce ormai da oltre un anno, a conferma del legame tra l’associazione e la promozione culturale sul territorio.
Nonostante i postumi di un intervento chirurgico subito solo tre giorni prima, Sanzone non si è risparmiato: ha risposto con disponibilità e ironia alle domande di Emilio Vittozzi, moderatore dell’incontro, e a quelle del pubblico. Si è parlato del gruppo ’A67, dei concerti passati e futuri, dei suoi libri, dei progetti in cantiere, di Scampia e persino del fenomeno dei neomelodici, in un dialogo vivace e spontaneo che ha coinvolto tutti i presenti.
Come di consueto, l’appuntamento si è concluso con il firma-copie, seguito da un momento dolciario e dal brindisi finale, che hanno sigillato un pomeriggio all’insegna della cultura e della condivisione.
A documentare l’incontro, gli scatti di Gennaro Pallonetto, che ne hanno catturato atmosfere e dettagli.
Un’altra iniziativa social-culturale riuscita, che conferma il ruolo del Cral Circumvesuviana come luogo di incontro, partecipazione e promozione della cultura contemporanea.
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21 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Al Teatro Sannazaro prosegue “Prime di settimana”, la rassegna teatrale nata in collaborazione con la compagnia Teen Theatre con uno spettacolo per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
Martedì 25 e mercoledì 26 novembre, alle ore 21, Anna e Clara Bocchino sono le protagoniste de “La voce a te dovuta”, da un’idea di Anna Bocchino ed Ettore Nigro, con i testi di Sharon Amato. La regia e la drammaturgia sono affidati a Ettore Nigro, le scene sono di Giancarlo Minniti, i costumi di Giuseppe Avallone, le musiche a cura di Antonio Bocchino, le foto di scena di Mariacarla Ponticelli, e l’assistente alla regia è Giovanni Sbarra. La produzione è Piccola Città Teatro.
Lo spettacolo parte da un potente espediente scenico: due gemelle in scena che, con profondità e un’ironia sorprendente, attraversano il tema della violenza. Attraverso il loro dialogo, provano a squarciare quel grande silenzio che immobilizza le vittime e chi vorrebbe aiutarle.
Dentro un podcast che accoglie e amplifica le storie personali, la voce diventa strumento poetico, politico, necessario. È nella voce, oggi, che si nasconde il più autentico atto rivoluzionario. Perché questa non è una storia di pochi: riguarda tutti. Nessuno escluso.
La compagnia rappresenterà la pièce anche la mattina per alcuni istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa
Inoltre da una settimana nel foyer del teatro è stata posizionata una speciale box e chi vuole, può lasciare, anche in forma anonima, la propria storia inerente alla tematica affrontata durante lo spettacolo. Un atto simbolico di coraggio per parlare della propria esperienza, raccontando episodi di soprusi e di violenza. La compagnia, in seguito, realizzerà il podcast “La voce a te dovuta” per dare voce a chi non riesce a parlare e a chi non può più farlo.
Come dichiara il regista Ettore Nigro «Immaginare di poter sviscerare la “questione femminile” nella porzione di tempo di uno spettacolo è sicuramente impresa folle e impossibile; tuttavia, questa impossibilità non deve essere una scusa per rimandare un appuntamento così importante. Questa è stata la mia premessa quando decisi di incamminarmi lungo questo il percorso tortuoso. Immediatamente mi è apparso il titolo di una celebre raccolta poetica di Pedro Salinas – “La voce a te dovuta”, lo spettacolo non intende essere né un j’accuse diretto, né una relazione sociologica, ma è un atto d’amore, amore come reale e unico antidoto ad ogni forma di discriminazione. Le due sorelle (gemelle) interrogandosi, interrogano il pubblico sia in sala, che quello immaginato nel loro podcast, aprono uno spazio interiore dal quale fare uscire un amorevole coraggio di esporsi, non di imporsi, l’intervento della parola poetica funge da motore maieutico per intenerire la spessa “scorza” frapposta tra la volontà di “essere accettate” e la società odierna che le vorrebbe ancora in una certa misura, non dico prigioniere, ma sicuramente sopite. Ci troviamo quindi di fronte ad un gigante, contro il quale sembra che si sia ancora fatto poco; forse perché intimoriti dalla sua vastità? Ma questo gigante è composto da milioni di silenzi, di storie piccole e personali, di tragedie accettate perché non percepite come tragedie. Le due sorelle attraverso il dar voce e accogliendo le storie singole dissolvono il gigante facendocelo vedere per quello che è: un mostro composto da milioni di piccole storie, ecco allora che il gigante si smembra e tutto diventa alla nostra portata. Come uomo, ed anche per questo ho deciso di intraprendere questo processo, voglio incidere una strada, per comprendere se anche in me possano esserci echi di una discriminazione indotta da anni e anni di “educazione” che hanno favorito lo status in cui siamo immersi».
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21 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Pompei e Castellammare di Stabia aspettano il 3° Congresso Nazionale del Fiore. Un grande evento che la Coldiretti porta nella provincia napoletana, fra le più importanti del settore.
Pompei, patrimonio mondiale Unesco per il suo sito archeologico unico al mondo e Castellammare di Stabia, conosciuta fin dall’epoca romana grazie all’acqua minerale e solforosa delle terme dell’antica Stabiae.
L’evento, giunto alla terza edizione, rappresenta un’occasione unica per condividere conoscenze, innovazioni e visioni future sulla floricoltura italiana, per esaltare i primati e le distintività di piante e fiori.
Made in Italy, portando all’attenzione delle Istituzioni, dei decisori politici, dell’opinione pubblica e dei consumatori finali le garanzie di origine, di sostenibilità e di qualità del prodotto floricolo italiano.
La Campania, dalla Costa Vesuviana alle aree dell’agro Nocerino-Sarnese fino agli inizi della Piana del Sele, si distingue nel panorama floricolo nazionale per la qualità della produzione e per il patrimonio di conoscenze agronomiche possedute dai floricoltori che hanno consentito di conquistare il terzo posto in Italia all’interno del comparto e il primo posto per quanto concerne la produzione di fiori recisi.
Dai giardini di Pompei ed Ercolano alla Piana di Paestum, la floricoltura campana ha dato da sempre prodotti d’eccellenza. Dalle ville e dai giardini signorili, la coltivazione dei fiori diventa dapprima attività marginale a fianco di più ampie colture agricole, e via via, dalla seconda metà del Novecento, vera e propria risorsa economica di piccole aziende familiari destinate a crescere nel tempo.
Il Congresso Nazionale del Fiore sarà anche l’occasione per discutere e confrontarsi sulle sfide e le opportunità del settore, che rappresenta una componente fondamentale dell’agricoltura nazionale, con una lunga tradizione che unisce qualità, varietà e innovazione. Il Congresso Nazionale del Fiore è organizzato da Coldiretti, la principale organizzazione di rappresentanza del mondo agricolo in Italia e in Europa.
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21 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
È stata una giornata di straordinario calore umano e sorellanza quella vissuta a Napoli in occasione del Transgender Day of Remembrance (TDoR). Nonostante la pioggia battente, la città ha risposto con una partecipazione massiccia e sentita, unendosi nel ricordo delle vittime della furia omotransfobica.
L’evento serale si è tenuto a Scampia, dove ha avuto luogo la prima fiaccolata storica dedicata al TDoR nel quartiere. La manifestazione è stata segnata da momenti di profonda partecipazione emotiva, culminati nella lettura dei nomi delle persone trans uccise in Italia e nel mondo, un rito collettivo per non dimenticare le vite spezzate dall’odio. A fare da cornice all’evento, la bellissima mostra fotografica “Queer” di Savior, fortemente voluta dall’associazione Discovery Queer. Numerosi gli interventi che si sono susseguiti: non solo le voci delle associazioni organizzatrici, ma anche rappresentanti della Municipalità e tanti cittadini e cittadine comuni che hanno voluto portare la propria testimonianza.
La giornata di commemorazione si era però aperta già al mattino, con un momento di fortissimo impatto emotivo presso il Carcere di Secondigliano. Una delegazione delle associazioni Antinoo Arcigay Napoli e Pride Vesuvio ha incontrato le persone detenute per un doppio momento di confronto: prima con le donne trans del padiglione “Sirene”, e successivamente con i ragazzi trans e le donne della Casa Circondariale.
In questo contesto difficile, è emersa con forza l’importanza dei nostri progetti di volontariato “Al di là del muro” e “Over the Rainbow”, gli sportelli solidali a cui le persone LGBTQ detenute fanno affidamento da anni. I volontari e le volontarie hanno raccolto numerose richieste e testimonianze, confermando la vicinanza delle associazioni e provando a dare risposte concrete già a partire dai prossimi giorni.
Gli eventi del TDoR sono stati realizzati grazie alla sinergia tra le associazioni Antinoo Arcigay Napoli, Pride Vesuvio, Pochos, Discovery Queer, Dream Team Donne in Rete e Arci Scampia, con il prezioso Patrocinio morale del Comune di Napoli.
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21 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Un’esperienza sensoriale per vivere dal di dentro la violenza domestica, un convegno multidisciplinare, una mostra e lo “Spogliatoio emotivo”, una sorta di sportello al quale rivolgersi per chiedere aiuto: sono questi i quattro momenti in cui si articolerà l’evento promosso dalla Città Metropolitana di Napoli per celebrare la
in programma il prossimo 25 novembre, dalle 15 alle 19, al Real Albergo dei Poveri di piazza Carlo III a Napoli, dal titolo “Dentro le parole, oltre il silenzio: Esperienza immersiva, Vernissage, Riflessioni sulla violenza di genere”.
La manifestazione – organizzata dalla Consigliera di Parità della Città Metropolitana – si aprirà con l’avvio del percorso immersivo “Le Cinque Stanze”. Gli spettatori saranno guidati attraverso un’esperienza sensoriale che esplora in sequenza le principali fasi dell’amore tossico e della violenza domestica di genere. Attraverso l’utilizzo di voci, suoni, luci e semplici scenografie, il percorso, sviluppato in 5 sale di Palazzo Fuga ognuna dedicata a una fase del rapporto e al conseguente stato d’animo, mira a catapultare il pubblico nelle viscere delle dinamiche della violenza. Vivere la condizione di maltrattamento, coercizione, sopruso, in prima persona, seppur simulata, ha l’obiettivo di scuotere gli animi, amplificare le sensazioni e stimolare la riflessione, in modo da sensibilizzare la comunità alla prevenzione del fenomeno e renderla recettiva alla cultura del rispetto. Sarà possibile compiere l’esperienza delle Cinque Stanze durante tutta la durata della manifestazione.
Alle ore 16.30 avrà inizio il convegno “Riflessioni sulla Violenza di Genere”, un dialogo multidisciplinare tra diritto, psicologia, informazione, educazione e società civile. L’incontro sarà introdotto dalla Consigliera metropolitana di Parità. A seguire, interverranno per i saluti istituzionali la Presidente del CUG della Città Metropolitana di Napoli, la Consigliera di Parità della Regione Campania e i Presidenti dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e degli Ordini dei Giornalisti e degli Psicologi della Campania.
Il convegno vedrà l’intervento di esperte che affronteranno il fenomeno sotto diverse prospettive. L’Ordine degli Avvocati di Napoli illustrerà il quadro normativo nazionale e le misure cautelari come l’ordine di protezione, sottolineando come le riforme legislative degli ultimi anni in tema di codice rosso attestino l’attenzione istituzionale al fenomeno.
L’Ordine degli Psicologi analizzerà le dinamiche psicologiche della violenza di genere e i percorsi di uscita, concentrandosi sui meccanismi della relazione violenta (come la manipolazione e la dipendenza affettiva) e sull’impatto psicologico sulla vittima e sul suo contesto familiare.
La Presidente della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei Giornalisti della Campania si concentrerà sulla responsabilità e il linguaggio dei media nel comunicare la violenza di genere, mentre la Presidente dell’Associazione “Parla con me” presenterà gli strumenti di supporto psicologico volti all’empowerment e alla ricostruzione dell’identità.
Alle 15.00 ci sarà il Vernissage della Mostra di pittura dal titolo “Obiettivo 5 – Parità di Genere”, a cura della Presidente dell’Associazione SeminArte.
Durante l’evento, sarà allestito lo “Spogliatoio emotivo”, curato dalle Associazioni “Telefono Rosa Napoli”, “Parla con Me” e “Diësis#” che, con ruoli diversi ma complementari, sono in prima linea nella tutela, nell’ascolto e nel sostegno alle vittime, garantendo assistenza legale e psicologica gratuita, comunicazione sociale e sensibilizzazione, percorsi di rinascita personale. Lo Spogliatoio emotivo consentirà a chi lo vorrà di interloquire direttamente, di potersi aprire e chiedere aiuto direttamente agli esperti delle tre Associazioni durante tutto il corso dell’evento.
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