08 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Osservazioni astronomiche del cielo di Napoli e lezioni al planetario, per meglio conoscere le stelle e i loro segreti. La seconda edizione del premio scientifico “Geppina Coppola”, organizzato dall’Osservatorio Astronomico di Capodimonte e dall’associazione di promozione sociale “Geppina Coppola” si arricchisce di un evento divulgativo, aperto a tutti i cittadini.
L’appuntamento è per venerdì 11 novembre presso l’Inaf Osservatorio Astronomico di Capodimonte (Salita Moiariello, 16, Napoli) con inizio alle 18,30. Saranno premiati i vincitori del premio, rivolto alle migliori tesi di laurea di fisica e astronomia. Anche quest’anno hanno partecipato oltre 40 studenti e ricercatori. Il primo premio è stato assegnato a Elia Pizzati, Università degli Studi di Pisa. La commissione ha deciso, inoltre, di conferire anche due menzioni speciali: a Marta Galbiati (Università degli Studi di Milano- Bicocca) e ad dott. Andrea Saccardi (Università degli Studi di Firenze). Dopo il saluto introduttivo di Marcella Marconi, direttrice dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Pizzati e Galbiati presenteranno i loro lavori.
A seguire, sarà possibile fare delle osservazioni del cielo di Napoli con gli astronomi di Capodimonte, in collaborazione con l’Unione Astrofili Napoletani e seguire una lezione al planetario dell’Osservatorio. L’ingresso è gratuito, la prenotazione può essere effettuata a questo link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-una-stella-del-cielo-463480722317
Ricercatrice presso l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, laureata con lode presso l’Università “Federico II” di Napoli dove conseguì il dottorato di ricerca in Fisica, impegnata in politica e nel sociale, Geppina Coppola morì improvvisamente nel 2015 alle soglie di una brillante carriera come ricercatrice, qualche giorno dopo aver dato alla luce la sua prima figlia.
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08 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Sarà il centro Asterix di San Giovanni a Teduccio ad ospitare la presentazione del vinile dell’album “Miracolo e Rivoluzioni” dei Foja, la band napoletana che da anni è considerata tra i migliori gruppi italiani del folk rock.
Il live si terrà venerdì 11 novembre alle 20,30 presso la struttura di via Atripaldi 52, a Napoli, gestita dall’associazione Callysto, nell’ambito del Festival Est. Ingresso gratuito su prenotazione, ma già sold out
Miracoli e Rivoluzioni contiene 12 tracce, è uscito nel 2022 ed ha subito riscosso un certo successo: venerdì i Foja presenteranno la versione in vinile, in un luogo simbolo del riscatto di un territorio, pienamente restituito alla fruizione della comunità di San Giovanni a Teduccio dopo un’attenta opera di recupero da parte dell’associazione Callysto.
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08 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Giovedì 10 novembre, alle ore 15:00 presso il Salone di Officine Gomitoli (Piazza De Nicola, 46 – Napoli), la Cooperativa Sociale Dedalus, in occasione della presentazione del Bilancio sociale 2021, promuove “Impresa/Sociale: rendere conciliabile l’inconciliabile”, un confronto su cosa significa essere un’impresa sociale. Parteciperanno, tra gli altri, Luca Bianchi, Direttore SVIMEZ, Anna Ceprano, Presidente Legacoop Campania, Costanzo Jannotti Pecci, Presidente del Consiglio d’Amministrazione della Caracciolo Hospitality Group, la sindacalista Valeria Fedeli, Leandro Sansone Responsabile Territorial Development Sud della UniCredit. Modera l’incontro Andrea Morniroli della Cooperativa Dedalus.
L’incontro fa seguito al percorso di riflessione avviato da Dedalus lo scorso anno, in occasione dei suoi 40 anni, con cui ha organizzato seminari tematici per provare a connettere i riferimenti alla propria storia e alla propria esperienza con la ricerca di nuovi strumenti, metodi e modalità operative per aggiornare e innovare tale tradizione.
Protagonisti sono stati gli interlocutori esterni che nel corso degli anni hanno accompagnato la storia della Dedalus e, contemporaneamente, hanno avuto un ruolo locale e nazionale nello sviluppo delle politiche di welfare e di sviluppo locale.
Da tali incontri sono emersi dei punti e nodi che hanno restituito una fotografia dell’operato della cooperativa, mettendo in risalto i suoi punti di forza e debolezza, utili per immaginare di costruire un suo prossimo futuro.
Partendo, quindi, dalla presentazione del bilancio sociale della cooperativa, si discuterà di temi quali il ricambio generazionale interno, la capacità di tenere in equilibrio la propria funzione di gestione dei servizi con quella di essere soggetto politico di cambiamento.
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07 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Torna dal 7 al 13 novembre il Festival della Gentilezza promosso dall’associazione di promozione sociale Coltiviamo Gentilezza, con la sua quarta edizione ed un ricco programma di eventi grazie alle circa cento adesioni avute anche quest’anno da tutta Italia. Cultura, Sanità, Comunità, Scuola, Commercio, Turismo, Arte e Benessere, Enogastronomia, Editoria-Giornalismo-Comunicazione e Terzo Settore sono i temi che caratterizzano la settimana dedicata al festival diffuso che si terrà in musei, associazioni, librerie, esercizi commerciali, strutture medico-sanitarie, studi professionali ma soprattutto scuole, lungo tutta la penisola da Nord a Sud, isole comprese.
Il Festival della Gentilezza è il primo festival diffuso che parte dal basso e raccoglie per un’intera settimana in tutta Italia, e contemporaneamente, eventi con l’idea di porre attenzione al contrasto ad ogni forma di violenza attraverso gesti, parole, azioni gentili.
Quest’anno il Festival della Gentilezza avrà per la prima volta anche uno SPECIALE NAPOLI: il 12 e il 13 novembre presso la Galleria Principe di Napoli saranno ospitati incontri, workshop, letture, laboratori che hanno al centro il tema della gentilezza, grazie alla partnership con Bicycle House e Lazzarelle Bistrot, la preziosa collaborazione della libreria La Bottega delle Parole di San Giorgio a Cremano (NA) ed il patrocinio morale del Comune di Napoli e dell’Assessorato comunale alle Politiche Sociali.
Un weekend ricco di eventi dedicati sia ad adulti che bambini. Si parte sabato 12 novembre alle 10:30 con “Seminiamo la Gentilezza” laboratorio di piccola semina a cura di APS Coltiviamo Gentilezza, evento riservato a bambini di scuola dell’infanzia e primaria. A seguire alle 11:30, “Letture Gentili” a cura de La Bottega delle Parole, per bambini 0+, e alla stessa ora “Lezione di Ciclofficina” in Bicycle House dedicato al target teen.
Alle 12.30 presentazione del libro “Pedagogia della Gentilezza” di Viviana Hutter e Mauro Locastro, alla presenza dell’autrice Viviana Hutter, ideatrice del Festival e presidente dell’aps Coltiviamo Gentilezza. L’incontro sarà occasione di dialogo collettivo sul tema della scuola gentile. Pubblicato dalla casa editrice Santelli per la collana Accademia, il libro evidenzia come il tema della gentilezza diventa cruciale in una società in cui si condivide e ci si relaziona con gli altri e quanto una pedagogia orientata a diffondere una cultura delle emozioni e dell’empatia riesce così a offrire la possibilità di una migliore convivenza nelle relazioni umane, traendo spunto dalla teoria vygotskijana.
Si riparte alle 16:30 con la presentazione del libro di Carolina D’Isanto “Dusty Il Papero Altruista” e a seguire laboratorio creativo ispirato al libro per bambini dai 3 anni in su.
Si prosegue con il Laboratorio delle Parole Gentili a cura di Viviana Hutter alle 17:30 e alle 18:30 Laboratorio Creativo durante il quale i ragazzi potranno maneggiare materiali “gentili”, ecologici e di basso impatto ambientale a cura di Francesca Vivaldi, vulcanica, esperta in laboratori didattici creativi e in progetti e reti di comunità.
Domenica 13 novembre il Festival prosegue, alle 10:30 con una lezione di “Yoga della Risata” a cura de La Bottega delle Parole, aperto a grandi e piccoli. Alle 11:30 presentazione del libro “Alba. Le Parole e i Silenzi” edito da Giunti, di Patrizia Rinaldi con le illustrazioni di Francesca Assirelli e la curatela di Luca Trapanese, assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli. L’incontro sarà moderato da Miryam Gison, libraia e organizzatrice della rassegna Ricomincio dal Libri e sarà anche occasione con l’assessore Trapanese di illustrare le iniziative promosse dal Comune di Napoli in ambito sociale.
Chiude lo Speciale Napoli del Festival della Gentilezza la nuova uscita editoriale di narrativa illustrata di Officina Milena Kids “Il Grande Libro sulle Leggende di Napoli” di Gianmarco Bertone, con a seguire un laboratorio di disegno e illustrazione aperto a tutti i piccoli appassionati.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e si svolgeranno nella Galleria Principe di Napoli (accesso da via Ettore Bellini 1 e da Piazza Museo- di fronte al Museo Archeologico Nazionale). Il Festival della Gentilezza nasce da un’idea di Viviana Hutter.
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07 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
“Noi di Federazione Alzheimer Italia lavoriamo ogni giorno perché sempre più cittadini siano consapevoli di cosa significa vivere con la demenza, con l’obiettivo di combattere lo stigma che ancora circonda i malati e le loro famiglie. La campagna #nontiscordaredivolermibene e il progetto e omonimo sito Dementia Friendly vanno in questa direzione: solo nell’ultimo anno abbiamo raggiunto e sensibilizzato milioni di persone che ci stanno aiutando a costruire la prima comunità di Amici delle Persone con Demenza in Italia. Questo premio ci onora e ci sprona a continuare e fare sempre meglio”.
Così la presidente Gabriella Porro esprime la soddisfazione della Federazione Alzheimer Italia per il riconoscimento assegnato alla campagna #nontiscordaredivolermibene nell’ambito dell’Anti-stigma Award. Il premio è stato promosso da Alzheimer Europe – organizzazione europea che opera in collaborazione con 44 membri, tra i quali la Federazione Alzheimer Italia, per aumentare la consapevolezza nei confronti di tutte le forme di demenza – e la proclamazione dei vincitori è avvenuta a Bucarest, in occasione della 32esima conferenza dell’organizzazione. La Federazione Alzheimer si è classificata seconda tra 52 candidature ricevute sia da singoli che da associazioni europee, che hanno presentato campagne, film, libri e altri progetti mirati all’abbattimento dei pregiudizi e alla promozione di un’immagine positiva delle persone con demenza.
La campagna premiata prende il nome da “Non ti scordare di volermi bene”, un brano composto dal cantautore Lorenzo Baglioni insieme all’attore Paolo Ruffini che racconta un’esperienza personale con la demenza e che i due autori hanno scelto di donare alla Federazione Alzheimer. Nel settembre 2021, X Mese Mondiale Alzheimer, la canzone è diventata la colonna sonora dell’iniziativa degli Amici delle Persone con Demenza, ideata per sensibilizzare quante più persone possibili sull’importanza di conoscere la malattia e sulla possibilità di impegnarsi, ciascuno nel proprio piccolo, per abbattere lo stigma che ancora circonda la malattia e migliorare così la vita delle persone con demenza e dei loro familiari.
In questo contesto nasce anche il sito Dementia Friendly Italia www.dementiafriendly.it, dove chiunque può intraprendere un percorso formativo che permette, approfondendo la propria conoscenza sulla malattia e sui comportamenti corretti da tenere nei confronti delle persone con demenza, di ricevere un vero e proprio attestato che certifica l’impegno a costruire una società più inclusiva e l’ottenimento del titolo di “Amico delle Persona con Demenza”.
Il sito racconta inoltre le altre iniziative “amiche della persone con demenza” realizzate dalla Federazione Alzheimer per migliorare la vita di chiunque si trovi a convivere con questa malattia. Prima fra tutte quella della “Comunità Amiche delle Persone con Demenza”, avviata in Italia nel 2016 con l’obiettivo di creare una rete di cittadini consapevoli che sappiano rapportarsi alle persone con demenza e farle sentire a proprio agio nella propria comunità, ma anche avviare un processo di cambiamento sociale in cui le persone con demenza si sentano completamente accolte e incluse. A oggi sono 44 i quartieri, i paesi e le città che hanno accolto l’invito della Federazione Alzheimer Italia.
Primo classificato dell’Anti-stigma Award è il progetto olandese promosso dall’Alzheimer Centrum Limburg di Maastricht “Adoptieproject: Jong adopteert Oud”: i bambini delle scuole elementari “adottano” persone con demenza che vivono in case di riposo. Obiettivo è abbattere lo stigma insegnando ai bambini a comprendere il mondo delle persone con demenza.
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07 Nov, 2022 | Comunicare il sociale
Un contesto territoriale difficile su povertà, opportunità occupazionale, natalità, prospettiva di vita. L’ultimo dossier della Caritas campana, che si riferisce all’anno 2021, presentato questa mattina nella Sala degli Angeli dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e che raccoglie dati dai Centri di ascolto diocesani e parrocchiali della Campania, relega sui bassifondi della classifica la regione Campania rispetto alla condizione socio-economica degli abitanti, italiani e stranieri, Tra le maggiori preoccupazioni, i dati sull’occupazione femminile, sulla natalità, prospettiva di diminuzione della popolazione locale e l’emigrazione in altri contesti italiani dei giovani.
I numeri ai Centri d’Ascolto della Caritas e i numeri della povertà
Nel 2021 nei Centri di Ascolto della Caritas della Campania si sono recate in totale 8.666, rispetto alle 8173 del 2019. Niente di paragonabile ai 14.662) con una crescita pari al 79,4%) nell’anno nero del Covid, ossia il 2020. Degli 8.666 soggetti del 2021 nella maggioranza dei casi si tratta di nuclei familiari cosa che, direttamente o indirettamente, ha permesso a 27000 persone di ricevere aiuti dai CdA. A prevalere come numero di chi ha chiesto aiuto ai Centri di Ascolto della Caritas regionale, gli italiani con il 76,3% pari a 6.610 presenze. Il 44,2% di chi si è rivolto nel 2021 ai CdA ha conseguito la licenza media è del 44,2%, il 18,8% di scuola elementare e il 27,6% ha completato il ciclo di studi di scuola superiore.
Il dramma occupazione, le donne penalizzate
Secondo l’Istat nel 2021 si sono registrati 1,9 milioni di persone in povertà assoluta. In Campania la povertà nel 2021 ha raggiunto il 22,8%, seconda al Sud solo alla Puglia (27,5%), confermando la forte disparità tra il Centro Nord e il Mezzogiorno. Il divario è ancora più notevole se si fa il raffronto tra Bolzano e la Campania relativamente all’occupazione nella fascia 15-64 anni: nel primo caso è del 70,7%, nella nostra regione è di 30 punti percentuali in meno (secondo i dati Eurostat). Ancor più penalizzate le donne, in Campania come in tutto il Sud con solo il 33% delle occupate. Va ancora peggio nel territorio regionale, con appena il 29,1%. In relazione a ciò, nei Centri d’ascolto della Caritas si è recata una percentuale di donne pari al 57,6%. In Campania, le donne con il diploma è soltanto del 64% (il dato nazionale è del 76,4%).
Le forme di sostegno economico
Dipinto questo quadro disperato, non sorprendono gli alti numeri di sostegni economici in Campania circa il Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza. Il 22% della platea al giugno 2022, conferma il territorio campano come quello dove maggiormente si è richiesto e ottenuto tali forme di sussidio. In termini di nuclei familiari parliamo di 335.21 per un totale di persone coinvolte pari a 842.442. La regione ha anche il record dell’importo medio mensile più elevato pari a 619,42 euro.
La diminuzione dei numeri degli abitanti e le speranze di vita attenuate
Emblema di questa situazione è la diminuzione della popolazione della Campania. Al primo gennaio 2022 risultavano sul territorio 5.869.965, al primo gennaio 2015 erano 5.590.681, per una differenza pari a 279.284 abitanti in 7 anni, paragonabile all’intera popolazione della provincia di Benevento. Negli ultimi 10 anni, sono stati circa 1 milione 139mila i movimenti in uscita dal Sud e dalle Isole verso il Centro-nord e circa 612mila quelli sulla rotta inversa per una perdita netta di 527mila residenti, pari cioè a un’intera regione come la Basilicata. Anche in questo caso, maglia nera per la regione Campania da cui si parte di più dal Mezzogiorno, pari al 29% delle cancellazioni dal Mezzogiorno). A prevalere, la componente giovanile: nel 2020, quasi due immigrati su cinque erano compresi tra 25 e 34 anni. Negli ultimi dieci anni, il 41% dei cittadini italiani di 25-34 anni partiti dal Mezzogiorno verso il Centro Nord erano in possesso almeno di una laurea, uno su tre, con diploma. Sempre in riferimento all’anno 2021, le speranze di vita in Campania si sono attestate a 78,3 anni per gli uomini ed a 82,9 anni per le donne. Il valore nazionale è di 80,1 anni per gli uomini e 84,7 anni per le donne. In Campania, rispetto al 2019, l’aspettativa di vita è diminuita di 1,2 anni.
Le Reazioni
«I numeri che spaventano di più – sottolinea il presidente della Fondazione con il Sud, Carlo Borgomeo intervenuto alla presentazione del dossier questa mattina – sono quelli della povertà assoluta che è l’indice sintetico, il dato più clamoroso. La grande questione dal mio punto di vista è capire che questi non sono temi per brava gente che se ne occupa e cerca di mettere pezze ai problemi. Queste dovrebbero diventare le priorità nell’agenda politica e quindi in Campania come in tutto il Sud, le istituzioni, la politica, gli opinion leader dovrebbero mettere queste cose al primo posto. Non solo perché sono questioni di giustizia, ma perché se non si risolvono queste questioni parlare di sviluppo economico è ululare alla luna». Gli fa eco don Carmine Schiavone delegato regionale della Caritas che dice: «L’alta percentuale di disoccupazione e quindi di persone che non trovando lavoro impattano tantissimo sulla misura di contrasto alla povertà del reddito di cittadinanza che vede la Campania, come l’intero Mezzogiorno, percettore per eccellenza». Secondo Schiavone «va superato il concetto del delegare» sull’aiuto a chi è indigente, dato che è la Caritas con pochi altri enti a farsi carico della maggior parte delle esigenze dei più fragili. Un concetto a cui si aggancia mons. Antonio De Luca, vescovo di Teggiano-Policastro e facente parte della delegazione regionale Caritas, quando parla «del desiderio di cooperazione» che «diventa ancor più forte nel momento storico attuale, in cui se da un lato emergono tante difficoltà, dall’altro si è presenza di un’occasione unica quale quella offerta dal Pnrr, che mette a disposizione ingenti fondi economici». Il governatore della Campania Vincenzo De Luca, nel suo intervento a commento del dossier, ravvisa un allarme: «Il tema del Mezzogiorno è stato cancellato dal dibattito pubblico in Italia, nessuna forza politica lo assume come tema rilevante per lo sviluppo del Paese. Lo sviluppo del Sud – aggiunge – richiede politiche di medio e lungo termine».
di Antonio Sabbatino
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