30 Mar, 2023 | Comunicare il sociale
Torna, in occasione della Pasqua 2023, il Miserere del maestro Carlo Faiello con protagonista Isa Danieli. Lo spettacolo, in forma di Teatro/Concerto a cura de Il Canto di Virgilio, viene replicato con successo da 8 anni a Napoli ed è un appuntamento fisso delle festività pasquali.
Quest’anno il Miserere è dedicato a Don Peppe Diana, il prete di Casal di Principe ucciso dalla camorra il 19 marzo del 1994 perché aveva incitato i suoi concittadini a ribellarsi allo strapotere dei clan. L’evento, fissato per mercoledì 5 aprile 2023 alle ore 20 nell’ Abbazia di San Lorenzo fuori le mura ad Aversa (Caserta), è promosso in collaborazione con il Comitato don Peppe Diana e con il patrocinio morale del Comune di Aversa. “E’ un’occasione straordinaria”, dichiara Salvatore Cuoci, coordinatore del Comitato – un evento di preghiera e di ringraziamento, un invito a continuare ad essere sentinelle e profeti per vegliare l’aurora, per dire sì alla vita, ad accettarsi con i nostri limiti e le nostre aspirazioni”.
Giovedì 6 e venerdì 7 Aprile 2023 alle ore 20 invece come da tradizione il concerto replicherà a Napoli alla Domus Ars di via Santa Chiara.
Venerdì 31 marzo, inoltre, ci sarà una anteprima del Miserere nella Chiesa di Maria Santissima Desolata a Bagnoli (Napoli) alle ore 19.
Il Miserere- L’opera di Carlo Faiello è un ‘Oratorio laico’, una ‘Cantata sulla Passione’ ispirata alle antiche processioni e cerimonie del Sud Italia, basata su una serie di ricerche e elaborazioni su parte del repertorio musicale para-liturgico di tradizione orale della regione Campania, pone l’attenzione sui canti e le liturgie del Cilento Antico, Zona Vesuviana, Terra di Lavoro, Costiera Amalfitana e Irpinia. Un flusso sonoro di “canto sacro” – di materia linguistica dialettale e non, di musica etnica, di modalità lessicali e gestuali – carico di significati e di stratificazioni. A ciò si aggiungono le composizioni originali del musicista napoletano.
Tra i pezzi cantati da Isa Danieli, nel ruolo della Madonna ci sono: “Rose e spine”, “Sento l’amato Figlio”, “Sona ca sceta”. Sul palco anche cinque voci straordinarie: Patrizia Spinosi, Monica Assante di Tatisso, Marianita Carfora, Elisabetta D’Acunzo e Antonella Maisto. Preziosi i distillati sonori del Quartetto Santa Chiara: Giuseppe Di Colandrea al clarinetto; Antonello Grima al violoncello; Pasquale Nocerino al violino; Eco Puccini alla chitarra.Testi e Musiche Carlo Faiello.
“Il contenuto del Miserere – Cantare la Passione purtroppo, è sempre profondamente attuale, perché, come è risaputo, narra la storia di una madre che assiste alla tortura e all’uccisione della propria creatura. Ho scelto di dedicare la rappresentazione di questa edizione a Don Peppe Diana, perché il suo sacrificio ha lasciato un segno profondo non solo nella nostra Regione.
Come Cristo ha avuto il coraggio di fare una scelta differente denunciando una realtà criminale e prepotente che in molti ancora fingono di non vedere”, spiega Carlo Faiello.
“E’ sempre una grande emozione essere protagonista nei giorni delle sacre rappresentazioni della settimana santa. Quest’anno sarà ancora più commovente, perché il dolore di Maria per la morte del Figlio sarà un’occasione per ricordare tutte quelle madri a cui è stato sottratto un figlio come Don Peppe Diana, morto per amore del suo popolo, la cui voce, dal giorno del suo assassinio, è diventata un grido che incessantemente scuote le nostre coscienze”, dice Isa Danieli.
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30 Mar, 2023 | Comunicare il sociale
I carabinieri della stazione di Capodimonte hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della procura partenopea nei confronti di un 44enne di Secondigliano, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto gravemente indiziato di atti persecutori commessi ai danni della ex compagna, in stato di gravidanza. Alla donna, dopo l’ultima denuncia, lo scorso 22 marzo era stato consegnato il mobile angel, lo smartwatch antiviolenza. Una protezione in più per la donna. Il 44enne è ora ristretto ai domiciliari.
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29 Mar, 2023 | Comunicare il sociale
Per il 45esimo anno consecutivo Fondazione ANT si prepara a celebrare le festività pasquali nel segno del bene comune, della condivisione e della solidarietà vera per chi soffre. E con immutato amore per il prossimo.
Fino a sabato 8 aprile, i volontari ANT torneranno una volta di più nelle piazze d’Italia con golose uova di cioccolato al latte o fondenti, tradizionali colombe e tante altre dolcezze. Per sostenere il lavoro delle tante équipe di medici, infermieri e psicologi che ogni giorno portano assistenza, cure e supporto a 3.000 persone malate di tumore in 11 regioni dello Stivale.
I Regali di Pasqua ANT saranno disponibili nelle postazioni di piazza e nel Charity Point di Caserta, ma potranno essere ordinate anche online sul nuovo sito https://regalisolidali.ant.it/ (con consegna a domicilio compresa) e sulle nostre pagine dello shop di Amazon. Sarà possibile, così, ordinare i doni solidali e farli recapitare ai propri cari che vivono in altre zone ove ANT è presente: per darti un’occasione per stare insieme, anche se lontani, e celebrare le Feste nel segno della solidarietà.
Infine, come già nei due anni passati, torna anche l’iniziativa dell’Uovo Sospeso, mutuata appunto dalla tradizione partenopea del caffè sospeso: approfittando delle festività Pasquali, Fondazione ANT offre l’opportunità di moltiplicare la solidarietà con un unico gesto, buono sotto molti punti di vista. Specialmente in tempi critici come questi, la gioia più grande viene ancora dalla condivisione di piccoli ma significativi momenti di vicinanza.
Con un’offerta minima di 15 euro sarà infatti possibile donare un uovo di cioccolato da 500 gr. al latte o fondente a realtà solidali del territorio a scelta del donatore o suggerite dalla Fondazione e contemporaneamente contribuire a sostenere l’assistenza medico-specialistica ANT ai malati di tumore. Sul nostro sito, alla pagina https://ant.it/sostenitori-ant/uovo-sospeso/, è possibile trovare l’elenco dei beneficiari per ogni zona e le modalità per donare. Quest’anno la delegazione ANT Campania ha scelto di fare rete a con l’Associazione L’altra Napoli Onlus, impegnata dal 2005 in progetti di riqualificazione urbana, artistica e sociale del Rione Sanità e Forcella a Napoli, con il coinvolgimento di centinaia di bambine e bambini. E a Santa Maria Capua Vetere con la cooperativa EVA, impegnata in progetti e servizi di prevenzione e contrasto della violenza maschile contro le donne e i minori e servizi volti alla promozione della qualità della vita dell’infanzia e dell’adolescenza.
“Nell’anno in cui celebra il 45esimo anniversario della sua fondazione, ANT vede ancora e sempre ben chiare le stesse priorità che hanno sempre animato il suo lavoro – racconta Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANT – Innanzitutto la rinnovata garanzia di un’assistenza capillare a migliaia di cittadini che soffrono e di uno strutturato programma di attività di sensibilizzazione e prevenzione. Ma anche, ora più che mai, la volontà di essere vicini ai tutte le categorie più fragili della nostra società, dai profughi in fuga dai recenti conflitti ai giovani in cerca di una strada attraverso il servizio civile, passando per una terza età sempre più al centro delle politiche sanitarie e assistenziali. Perché la solidarietà non è davvero tale se non è per tutti”.
È possibile ordinare le uova solidali oppure donare le uova sospese anche contattando direttamente la delegazione campana allo 081 6338318 delegazione.napoli@ant.it.
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29 Mar, 2023 | Comunicare il sociale
Il team di Oceanus ha incontrato gli studenti dell’ISIS Elena di Savoia di Napoli. La biologa Tiziana Ventimiglia, coadiuvata dai docenti Carlo Riccio, Giovanni Franzese e Saviano Michele ha tenuto una lezione sulla biologia e i cicli di vita e riproduzione del pesce fornendo nuovi strumenti a futuri chef e ristoratori per una scelta consapevole riguardo l’acquisto e proposta del pesce da servire a tavola rispettando stagionalità e territorio. In collegamento da remoto sono intervenuti lo scrittore e naturalista Gabriele Bertacchini, autore del libro “Il pesce è finito” patrocinato da Oceanus e lo Chef Stefano Barbato tra i primi a sostenere, attraverso il suo canale YouTube, con più di 800mila iscritti, la campagna di Oceanus dedicando nuove e vecchie ricette a base di pesce locale e di stagione.
Un secondo incontro ha visto gli studenti impegnati in cucina nella realizzazione di ricette a base di pesce azzurro dall’alto contenuto di acidi grassi polinsaturi omega 3 e con uno straordinario rapporto qualità prezzo.
Gli studenti sono stati guidati dai docenti Carlo Riccio, affermato chef partenopeo, Giovanni Franzese e Michele Saviano, coadiuvati dallo staff tecnico dell’Istituto con Roberto Esposito, Salvatore Orefice ed Antonio Pollio.
Le materie prime utilizzate sono state: alici, palamita, sgombro, seppie e calamari, pesce bandiera: un pescato rigorosamente locale e di stagione; così come suggerisce la campagna “Una ricetta per salvare il Mare” che da oltre un decennio mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità urgente di cambiare abitudini alimentari e tecniche di pesca in un mercato miope che condanna o esalta determinate specie tanto da considerare circa il 40% di tutte le catture, seppur commestibili, inutili e infruttuose per le nostre tavole. Per alcuni “prodotti”, le catture accessorie possono essere anche più del doppio rispetto alla specie per la quale si è usciti in mare. Dunque, peschiamo troppo e lo stiamo facendo male.
Ed eccolo “Il Gran Menu per salvare il mare” dell’istituto Elena di Savoia di Napoli con cui si è concluso l’incontro, svoltosi alla presenza della Dirigente Scolastica prof.ssa Daniela Oliviero:
Alici Marinate
Tortino di alici con provola
Concassè di pomodoro in salsa al basilico
Badonet di alici in pane panko
Parmigiana di pesce bandiera
Girellina di spatola scottata in spuma di agrumi
Straccetti di spatola paprika e curry
Raviolo al nero di seppia con cefalo di altura in guazzetto di frutti di mare
Palamita marinato con salsa al ravanello
Seppie scottate con finocchi
Calamari farciti di verdure
Insalatina di seppia in spuma di limone
Seppie con carciofi
Bresaola di palamita
Tanta la cura e l’attenzione dedicata alla presentazione e all’impiattamento, poiché l’assaggio di un buon piatto inizia dalla vista, continua con l’olfatto e si conclude con il gusto.
Una Ricetta per salvare il Mare – La Campagana di Oceanus onlus
La biodiversità del Mar Mediterraneo è in pericolo, minacciata non soltanto dall’inquinamento, ma anche dalla pesca eccessiva. C’era una volta, in Europa, un mare ricco di pesce. C’erano più barche, più pescatori, gli stock ittici erano più sani e le comunità che fondavano la loro economia sulla pesca più fiorenti.
Oggi invece oltre il 70% degli stock ittici europei risulta impoverito dall’uso eccessivo di reti e la pesca artigianale è in ginocchio. Soprattutto nei mari dell’Europa del nord spesso la metà di tutto il pescato si rivela inutile e infruttuoso per il mercato, tanto da essere rigettato, morto, di nuovo in mare. Di circa 700 specie commestibili finiscono sulle nostre tavole solo una decina.
Tutto questo inaccettabile spreco è la conseguenza di più fattori, come i sistemi di pesca non selettiva, le quote che i pescatori sono tenuti a rispettare, e soprattutto un mercato miope che condanna o esalta determinate specie. Il nostro Mare sembra essere condannato ad un inesorabile impoverimento degli stock ittici e, quel che è più grave, con la compromissione dell’intero ecosistema marino. Per questo è un obbligo tutelare la pesca tradizionale e con essa il turismo sostenibile, in tutti i mari del pianeta.
Il Mar Mediterraneo risulta quello più sfruttato al mondo. Pensate che solo 5 specie di pesci coprono il 50% della richiesta di mercato: tonno, merluzzo nordico, salmone, pollack d’Alaska e gamberi.
Queste 5 specie rappresentano il 50% della richiesta totale di consumo.
La pesca e l’emigrazione sono legati da un filo sottile che li unisce; è un rapporto di causa-effetto che innesca flussi di migranti ad utilizzare quelle stesse barche da pesca, inutili per lavorare, come un mezzo di trasporto per fuggire dalla miseria.
Cosa puoi fare tu?
1. Consuma meno pesce, quando decidi di acquistarlo scegli solo pescato locale e di stagione, proprio come altri alimenti anche il pesce ha la sua stagionalità.
Scopri il calendario della stagionalità del pescato su: https://www.oceanus.it/una-ricetta-per-salvare-il-mare/ Acquistare pesce pescato lontano dalla sua fase riproduttiva protegge la proliferazione della specie.
2. Diventa protagonista della Campagna aiuta Oceanus onlus a riscoprire e a riproporre vecchie ricette poco note o dimenticate, a base di Pesce Azzurro o altre specie meno “popolari” ma comuni nei nostri mari, protagoniste della tradizione della Cucina Mediterranea.
3. Realizza un video o scatta una foto, scrivi la tua Ricetta per salvare il Mare!
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28 Mar, 2023 | Comunicare il sociale
Sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza del linguaggio narrativo, scrittura e tecnologia legati ai temi dell’inclusione e la disabilità: è questo l’obiettivo della II^ Edizione del Concorso “Scienzabilmente”, organizzato da RDR Rainbow – Diversamente Radio in collaborazione con la Fondazione Città della Scienza , il prossimo 31 marzo attraverso un concorso di idee rivolto alle Scuole di Istruzione secondaria di secondo grado della Campania, e che vedrà la premiazione dei sei migliori elaborati delle scuole partecipanti.
In tale occasione, in collaborazione con la Fondazione Città della Scienza, si terrà una Tavola Rotonda con accademici, esperti, rappresentanti delle istituzioni, scrittori e giornalisti, esperti del terzo settore, moderata da Natascia Festa del Corriere del Mezzogiorno.
“La divulgazione scientifica, l’inclusione, la solidarietà e la condivisione, sono tra i messaggi più importanti che trasferiamo quotidianamente alle nuove generazioni in visita al nostro Science Centre” afferma il Presidente Riccardo Villari” che aggiunge “Intendiamo così costruire ponti per educare alle relazioni, basilari per un sano sviluppo sociale”.
Nel corso dell’evento saranno presentati gli elaborati e consegnati i riconoscimenti alle scuole finaliste, proclamando i 3 elaborati vincitori, alla presenza dell’attrice Titti Nuzzolese e con un intervento del Vice Questore della Squadra Mobile Questura di Napoli Angela Castaldo a premiare l’impegno dei giovani sui temi della prevenzione e legalità.
Ad aprire i lavori i saluti del Presidente di Città della Scienza e dell’Assessora all’istruzione del Comune di Napoli Maura Striano ed a seguire interventi di Luciana de Laurentis Head of Corporate Culture & Inclusion Fastweb, Gino Giaculli Giornalista e scrittore, Antonella Liccardo Delegata al bilancio di genere Università di Napoli Federico II, Lello Marangio Autore – Scrittore, Antonia Tulino coordinatrice “5G Academy” della Federico II, Giangi Milesi Presidente Confederazione Parkinson Italia, Alessandra Romano scrittrice, Bruno Siciliano Coordinatore PRISMA Lab Università di Napoli Federico II ed un contributo dell’autore-regista Raffaele Bortone autore del cartoon in LIS “Lampadino e Caramella”.
“E’ importante riconoscere le abilità’ di ciascuno senza limiti o barriere» spiega Amelia Focaccio, Program Manager di Rainbow Diversamente Radio ed ideatrice del concorso “ed i giovani sanno essere protagonisti di messaggi positivi per una società inclusiva”. Nata più di 15 anni fa come progetto dell’Associazione no profit “I ragazzi della barca di carta” da un ‘idea del Presidente Francesco Baldi, la webradio RDR ha sempre dato risalto alle problematiche relative all’inclusione, diversity ed abilità delle persone.
Uno spazio particolare sarà dedicato ai rappresentanti delle Associazioni “31SALVATUTTI” Federica Mariottino, “Disabilmente Mamme” Antonella Nocerino, “Mille voci news” Mariarosaria Ricci. L’iniziativa è sostenuta da Fastweb. Hanno concesso il patrocinio il Consiglio Regionale della Campania, DIETI, CeSMA e 5G Academy dell’Università di Napoli Federico II, CSV Napoli.
Scarica la locandina
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27 Mar, 2023 | Comunicare il sociale
l Centro AMES di Casalnuovo di Napoli, centro diagnostico ad elevata specializzazione di rilevanza nazionale ed internazionale, ha ricevuto un finanziamento in leasing ad impatto sociale di 410.000 euro da UniCredit per l’acquisto di un nuovo e innovativo macchinario utile ad effettuare analisi di Risonanza Magnetica (G-Scan).
Il finanziamento erogato da UniCredit permetterà al Centro AMES, convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, di rispondere alle esigenze della popolazione di Casalnuovo di Napoli e delle province limitrofe in termini di assistenza sanitaria, oltre a garantire un più facile accesso a servizi sanitari qualificati e una miglior offerta per tutti gli utenti, con la riduzione dei tempi di accesso alle prestazioni sanitarie regionali.
Il Centro AMES di Casalnuovo di Napoli si è inoltre impegnato ad offrire il servizio a prezzi calmierati e ad erogare per 3 anni non meno di 100 prestazioni di indagine RM all’anno a titolo totalmente gratuito in favore di cittadini con fragilità socio/economiche.
G-Scan è una innovativa apparecchiatura con elevato potere diagnostico e a bassissimo impatto claustrofobico, dotata di magnete aperto e rotante che consente di eseguire esami che coprono l’intera anatomia muscolo-scheletrica, dai piedi alle spalle, includendo i segmenti della colonna cervicale e lombo-sacrale. È possibile prenotare la propria indagine a partire dal 27 marzo 2023 chiamando il numero fisso 081.8420923.
“Con questa operazione di finanziamento – ha spiegato Ferdinando Natali, Responsabile per il Sud di UniCredit – permettiamo di completare l’offerta di servizi sanitari di eccellenza da parte di una struttura che rappresenta un punto di riferimento sul territorio e il laboratorio tecnologicamente più avanzato del Mezzogiorno e che, grazie alla sua attività, ha consentito negli anni di ridurre il fenomeno dell’emigrazione sanitaria riuscendo a soddisfare la richiesta di servizi sanitari qualificati. Grazie alla nuova apparecchiature acquisita in leasing, il Centro AMES di Casalnuovo potrà ampliare la portata dei propri servizi offerti, rendendo veloce l’accesso agli stessi e impegnandosi anche a fornire prestazioni gratuite a cittadini svantaggiati della regione”
“Ames Centro Polidiagnostico Strumentale S.r.l. – ha aggiunto il Dott. Antonio Fico, Amministratore Unico del Centro AMES di Casalnuovo di Napoli – sta investendo in maniera rilevante su personale altamente qualificato e su strumentazione e macchinari all’avanguardia che possano offrire servizi innovativi alla clientela in un settore, come quello sanitario, che ha dimostrato tutta la sua importanza nei durissimi anni della crisi pandemica. L’azienda, nonostante uno sviluppo in ambito nazionale, resta saldamente radicata al proprio territorio d’origine ed è proprio in quest’ottica che, grazie al supporto dI UniCredit, ha deciso di investire in una risonanza magnetica innovativa che consenta lo studio di vari distretti articolari e del rachide anche in ortostasi e di fornire tale servizio in forma gratuita a cittadini che necessitano di tale indagine, ma che sono privi dei mezzi economici per sostenere l’esborso per l’indagine. Ames offre un servizio di valore per il proprio territorio, riduce l’emigrazione sanitaria ed occupa personale altamente qualificato, con una netta prevalenza della componente femminile e con un’età media inferiore ai 35 anni.
Il Centro AMES di Casalnuovo di Napoli nasce nel 1996 come laboratorio di analisi di biochimica clinica ed ha nel tempo ampliato la gamma dei servizi offerti alla medicina del lavoro, ma è nell’ultimo decennio che l’azienda ha investito in maniera consistente nel settore della genetica medica, divenendo in breve tempo presidio di riferimento per esami ad alta tecnologia, espletando attività di analisi genetiche, citogenetiche e molecolari di elevata specializzazione, con l’obiettivo di fornire un servizio completo capace di soddisfare le più varie esigenze in campo diagnostico. Il Centro AMES è divenuto nel corso degli anni un centro diagnostico ad elevata specializzazione di rilevanza nazionale ed internazionale, certificato secondo la norma ISO 9001 e ed ISO14001 e possiede la certificazione SIGUCERT che ne riconosce la grande esperienza nell’ambito della genetica e della biologia molecolare.
L’articolo Centro AMES: nuova Risonanza Magnetica e visite gratuite per i cittadini con fragilità socio/economiche grazie ad UniCredit proviene da Comunicare il sociale.