24 Mag, 2023 | Comunicare il sociale
La “Casa dell’amicizia”, un centro polifunzionale di accoglienza e aiuto per i senza dimora, gli anziani e le famiglie in difficoltà del quartiere, verrà inaugurata giovedì 25 maggio alle ore 17 in via Francesco Ferrante D’Avalos 21, nei pressi di piazza Poderico, a pochi passi dalla stazione ferroviaria.
L’iniziativa, è stata promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, con il decisivo sostegno di Valerio Scoppa e del Centro Aktis da lui diretto.
Una bella sala, ristrutturata con cura e senso della bellezza, per dare ai più poveri dignità e amicizia; bagni e docce per chi non ha casa, punto-cucina per preparare pasti e momenti conviviali per chi è solo e ha bisogno. La possibilità di accoglienza notturna nei mesi di “emergenza-freddo”.
Questo e molto altro avrà luogo nella Casa dell’amicizia, animata dalla Comunità di Sant’Egidio del Vasto e dai tanti amici e volontari che metteranno a disposizione il loro tempo e le loro risorse.
All’evento parteciperanno tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione del Centro. In primis Valerio Scoppa e il Centro Aktis, l’avvocato Alessandro Senatore (senza il quale non si sarebbe creata questa preziosa collaborazione), l’ingegnere Albano, che ha curato gratuitamente la ristrutturazione, la dottoressa Raffaella Guarracino e gli amici della Quarta municipalità, con la sua presidente Maria Caniglia.
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24 Mag, 2023 | Comunicare il sociale
Dal 25 al 28 maggio 2023 torna lo Youth Climate Meeting, l’annuale assemblea dei giovani attivisti e attiviste di Legambiente, giunta alla sua quinta edizione e che per la seconda volta si svolge nella meravigliosa Oasi Dunale di Paestum (SA), dove i volontari di Legambiente Paestum hanno trasformato quella che era una discarica in un’area protetta, un luogo simbolo del lavoro che i volontari di Legambiente svolgono in territori difficili ma ricchi di potenzialità. Oltre 300 tra giovani attiviste ed attivisti da tutta Italia, trascorreranno quattro giorni guidati da un unico filo conduttore, quello dell’attivismo ambientale, sociale e per la pace che raggiungerà il suo culmine il 28 maggio con tre momenti clou dell’evento: l’incontro, insieme ai principali movimenti per il clima – Fridays For Future; Ultima generazione; Per il Clima Fuori dal Fossile – per coordinare al meglio le proprie azioni contro la crisi climatica; il dibattito politico che vedrà il Presidente di Legambiente, Stefano Ciafani e la Presidente di Legambiente Campania, Mariateresa Imparato, confrontarsi con Michele Di Palma (Segretario Generale FIOM) sul tema “Ambiente, lavoro e giustizia sociale” ed infine una grande Azione comune contro le grandi opere inutili del Paese che rallentano la transizione ecologica, accompagnata dal claim – utilizzato in chiave ironica – #utilicome proprio a dimostrare la totale inefficacia ed inefficienza delle opere previste, avanzando controproposte sostenibili.
Educazione non formale, inclusiva e partecipativa tramite workshop e tavoli tematici, questo rappresenta lo Youth Climate Meeting, l’evento che per quattro giorni trasformerà Paestum nella capitale dell’attivismo giovanile impegnato nella difesa di un Pianeta più sostenibile. Quegli stessi giovani più volte criticati, rappresentano invece l’avanguardia delle sfide che a livello globale toccano tutti noi, a partire da quella del cambiamento climatico, per la quale 2 ragazzi su 3 (il 64%) tra i giovani italiani si dichiarano molto preoccupati per il clima, a fronte di una media del 53% nella popolazione complessiva (fonte Openpolis, gennaio 2023).
“Quella della crisi climatica e i danni irreparabili sempre più frequenti che sta causando sono questioni gravissime che dobbiamo affrontare nel più breve tempo possibile, indirizzando dal basso politiche e azioni concrete verso una vera e veloce transizione ecologica. Questo uno degli obiettivi del nostro Youth Climate Meeting – dichiara Serena Carpentieri, Vicedirettrice generale di Legambiente – che ci consentirà di approfondire e pianificare insieme ai giovani di Legambiente e a tanti movimenti giovanili i prossimi passi per essere sempre più incisivi nella lotta al cambiamento climatico, a partire dallo sviluppo ormai non più procrastinabile delle energie rinnovabili per liberarci finalmente dalla dipendenza delle fonti fossili”.
Tra i temi che si affronteranno, si parlerà di falsi miti del gas e nucleare, l’urgenza di una transizione ecologica realmente sostenibile – nell’ambito della quale, scuola ed università possono svolgere un ruolo centrale – la necessità di realizzare una vera giustizia climatica a tutela di quei popoli che meno inquinano, ma che più subiranno gli effetti della crisi climatica. Ad intervenire saranno, oltre gli esperti di Legambiente, anche Rossella Muroni (Nuove Rigenerazioni), Davide Sabbadin (European Environmental Bureau), Davide Dioguardi (Fridays For Future), Valerio Renzoni (WWF Young), Mariano Di Palma (Libera), i rappresentanti delle associazioni universitarie, Antonio Prestera (REDS); Tommaso Martelli (UDS) e Margherita Esposito (UDU).
“La partecipazione e il coinvolgimento dei giovani – dichiara Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania – rappresenta il cuore pulsante dello Youth Climate Meeting. La giusta transizione energetica deve partire dal basso e l’incontro che promuoviamo rappresenta un ulteriore passo di un percorso di formazione intrapreso con i nostri volontari per disseminare sui loro territori queste tematiche. I giovani hanno le idee ben chiare su quello che vogliono e sulle azioni che i Governi devono mettere in campo per accelerare, davvero, il cambiamento ecologico ed energetico del Paese e per tutelare l’ambiente. Le mobilitazioni a cui assistiamo in tutto il mondo sono l’esempio concreto di quanto sia cresciuta tra loro la consapevolezza e l’attenzione sui temi ambientali e siamo convinti che in questi giorni di Youth Climate Meeting a Paestum possa diventare un laboratorio unico”.
Mobilitazione ambientale, ma anche per la pace. Quello dello Youth Climate Meeting rappresenta infatti l’occasione per i giovani partecipanti per lanciare un appello contro tutti i conflitti internazionali, sia attuali, come quello in Ucraina, ma anche per quelli mai sopiti, come il conflitto israelo-palestinese, per il quale interverranno, tra gli altri: Hajar Drissi (ActionAid); Angelica Romano (Un Ponte Per); Daniele Taurini (Rete Pace e Disarmo); Abdallah Maraka (International Palestinian Youth League).
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23 Mag, 2023 | Comunicare il sociale
Bellezza e impegno sociale, la gita di Castel Volturno che si terrà il 27 maggio, su proposta di Movi Campania, diventa l’occasione per scoprire le bellezze del territorio, conoscere persone, testimoni, storie, trovare ispirazione in chi ha letto la realtà e si è sporcato le mani facendosi compagno di strada, condividendo un medesimo cammino di uguaglianza e riscatto sociale. Il pullman partirà da Salerno con tappe intermedie a Napoli e Caserta e contributo spese di 10 euro. Per info e prenotazioni: Nicola Fasolino (3334035959) e Rosaria De Ruggiero (3394490370)
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23 Mag, 2023 | Comunicare il sociale
EAV ha promosso una raccolta fondi in favore delle popolazioni dell’Emilia Romagna e delle Marche colpite dall’alluvione.
I dipendenti, su base volontaria, potranno aderire all’iniziativa destinando l’equivalente di un’ora della propria retribuzione alla raccolta, per sostenere le persone e le comunità vittime della tragedia in atto. Un contributo di solidarietà per le decine di migliaia di sfollati che hanno dovuto abbandonare la propria abitazione e per le aziende che hanno dovuto chiudere le loro attività
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23 Mag, 2023 | Comunicare il sociale
Grande partecipazione e dibattito intenso alla “Giornata Mondiale del Servizio Sociale” che si è svolta a Napoli nel Museo Diocesano di Largo Donnaregina, luogo che rappresenta un raro scrigno di tesori d’arte e storia. Il luogo maestoso ha contributo a creare una sensazione di benessere e di serenità che ha accompagnato lo svolgimento dei lavori, cui hanno partecipato relatori provenienti da altre regioni.
Ha aperto i lavori la presidente del Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Campania, Gilda Panico, con una relazione su la nuova stagione dell’advocacy welfare: un momento molto seguito e atteso perché ha passato in rassegna il grande impegno degli assistenti sociali, anche durante la pandemia da Covid, e le nuove sfide della professione per servizi sempre più mirati ed efficienti.
Dopo l’intervento dell’assessore regionale Lucia Fortini che ha illustrato le attuali azioni messe in campo per risolvere l’attuale carenza negli organici degli enti locali, per quanto riguarda la professione ha sottolineato la “necessità di incentivare la stabilizzazione dei precari”.
A seguire l’intervento del Consigliere Segretario del Croas Campania, Federica Sannino, che ha presentato i consiglieri presenti, che sono brevemente intervenuti sul palco.
L’intervento del Presidente nazionale Gianmario Gazzi non è stato possibile per problemi nei trasporti, determinati dalla alluvione in Emilia Romagna. In memoria delle vittime di questa tragedia è stato osservato un minuto di silenzio.
Nella prima Tavola Rotonda #DiversiMaPersone moderata dal Tesoriere Massimo Corrado sono intervenuti il dottor Mario Mirabile, in rappresentanza del Garante delle Persone con Disabilità, il professore Paolo Valerio per l’Ordine degli Psicologi sulle tematiche LGBTQ e la professoressa Elena De Filippo, sociologa delle Migrazioni.
Gli interventi sono stati seguiti con grande attenzione da parte della platea, numerosa e presente fino al termine della giornata.
La seconda Tavola Rotonda #NewSkills dopo l’intervento dell’Assessore del Comune di Napoli Luca Trapanese, ha visto gli interventi di Amalia Di Santo, presidente del Croas Abruzzo, di Milena Matera, presidente del Croas Puglia, di Patrizia Favali della Fondazione Nazionale Assistenti Sociali moderati dal Consigliere Gennaro Izzo.
Ha concluso i lavori il vice presidente Croas Campania, Andrea Di Fiore.
“Il coraggio della diversità come baluardo dell’unicità delle persone e ricchezza sociale delle comunità”, ha tra l’altro detto Andrea Di Fiore, concludendo con un appello: “Viviamo una stagione di advocacy welfare, dov’è necessario che l’assistente sociale si erga su due brecce: la prima che come una voragine mette a rischio i diritti di cittadinanza, quelli acquisiti e non più scontati, e quelli da riconoscere tempestivamente nella società che si trasforma. La seconda breccia è quella che tenta sempre di ridurre la nostra professionalità ad una funzione/accezione meramente assistenzialistica e/o solidaristica e che invece si sviluppa secondo molteplici modelli e sfumature, dalla capacità progettuale, programmatoria e di direzione, a quella di accompagnamento, orientamento e sostegno”.
Il consigliere Gennaro Izzo, moderando la tavola rotonda su “NewSkills”, ha tra l’altro affermato: “Le Skills rappresentano le nostre radici: il “saper fare” ed il “saper essere”. Il “New”, poi, è il nostro pane quotidiano, fatto del cambiamento costante delle persone e della società, vissuto sulla “pelle”, ad ogni incontro. Storicamente la nostra professione è stata “spina nel fianco” delle istituzioni, affinché adeguassero il loro funzionamento e le loro risorse ai bisogni ed alle opportunità emergenti. Oggi, spesso, ci troviamo a rincorrere continue innovazioni normative, alcune di grande pregio e corredate di risorse importanti. Per questo motivo la sfida che ci attende ogni giorno, oggi, è agire le competenze gestionali che ci consentano di essere nei luoghi dove norme e risorse si traducono in attività di direzione e coordinamento, affinché si concretizzino effettivamente in strumenti di cambiamento della qualità della vita delle persone che, sempre, continuiamo ad affiancare”. “Abbiamo bisogno di buoni “case manager”, ma anche di dirigenti e coordinatori di Ambiti Territoriali e servizi complessi. Le sfide della coprogrammazione e della coprogettazione, ad esempio, non debbono trovarci impreparati, così come l’opportunità della supervisione per il miglioramento costante del nostro operato”, ha tra l’altro affermato Gennaro Izzo.
Di grande spessore l’intervento di Massimo Corrado, soffermandosi sui nodi cruciali della professione di assistente sociale.
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23 Mag, 2023 | Comunicare il sociale
Il CSV ASSO.VO.CE. ETS, al fine di rafforzare le competenze degli ETS nel processo di coinvolgimento di nuovi volontari, promuove un ciclo di consulenza collettiva sul Peopleraising. Il percorso è organizzato in collaborazione con gli altri CSV della Campania: Cesvolab (CSV di Benevento e Avellino), CSV Napoli e Sodalis (CSV di Salerno).
“Pianificare: avere a cuore” è il leitmotiv dei 4 incontri che saranno animati dalla Dott.ssa Letizia Bucalo, esperta in fundraising e comunicazione sociale che da alcuni anni collabora con il Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Caserta.
Gli argomenti trattati durante gli incontri consentiranno ai partecipanti di acquisire nuove conoscenze, utili per il reclutamento di nuovi volontari, e per la gestione, la pianificazione del tempo donato all’ente da risorse volontarie.
Di seguito il programma degli incontri, che si svolgeranno online il martedì pomeriggio:
6 giugno 2023 – ore 16:30 – 18:00 Introduzione al Peopleraising
13 giugno 2023 – ore 16:00 – 18:30 Avere a cuore: il coinvolgimento e la sincerità dei bisogni.
20 giugno 2023 – ore 16.00 – 18:30 Pianificare la gestione dei volontari. Mai sottovalutare i benefici della operosità strutturata.
27 giugno 2023 – ore 16:00 –18:30 La formazione dei volontari e la restituzione di un tempo “buono”.
Per iscriversi al percorso è necessario compilare il seguente form https://forms.gle/Pm9DfCprBydSGU796
Grazie alla collaborazione con gli altri CSV della Campania potranno partecipare agli incontri i volontari della provincia di Caserta e di altre province della Campania.
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