“NATI PRE-GIUDICATI”, AL CARCERE DI SECONDIGLIANO IL FILM SCRITTO CON I DETENUTI DELL’ALTA SICUREZZA

Si terrà il prossimo venerdì 26 aprile, alle 10, presso la Casa Circondariale “Pasquale Mandato” di Secondigliano (via Roma Verso Scampia 350, Napoli) la proiezione – in anteprima assoluta – del film “Nati pre-giudicati” di Stefano Cerbone, alla cui sceneggiatura hanno collaborato i detenuti del reparto di Alta Sicurezza. All’iniziativa assieme al regista e ai detenuti interverranno: la direttrice del carcere Giulia Russo, il garante dei detenuti del Comune di Napoli don Tonino Palmese, i parlamentari Gaetano Amato, Francesco Emilio Borrelli e Federico Cafiero de Raho. Al termine seguirà un dibattito sul ruolo dei genitori nell’educazione dei figli in contesti cosiddetti a rischio come le famiglie di malavitosi.

Patrocinata dal Comune di Napoli per la sua rilevanza culturale e sociale, l’opera cinematografica – in uscita il 16 maggio nel circuito Uci Cinemas nelle principali città italiane – è dedicata all’emarginazione, alla discriminazione e ai pregiudizi verso i bambini nati in nuclei familiari affiliati alla criminalità organizzata. «Premesso che la pellicola ripudia la camorra ed ogni forma di violenza e di privazione della libertà altrui – spiega Cerbone – e che la sceneggiatura rende omaggio al ruolo delle forze dell’ordine, in “Nati pre-giudicati” ho voluto piuttosto raccontare il sentimento dell’amicizia indissolubile di due ragazze, Janet e Marinella, che s’incontrano sui banchi di scuola ma saranno poi costrette a separarsi, quando una faida tra clan coinvolgerà i loro congiunti».

Nel cast oltre ad attori professionisti come Gigi Savoia, Gianni Parisi, Marina Suma, Gianluca Di Gennaro, Carmine Paternoster e il deputato della Repubblica Gaetano Amato, anche bambini cresciuti lontani dall’affetto paterno come Janet, figlia di un detenuto del reparto Ionio (Alta Sicurezza) di Secondigliano e un ex boss. La proiezione in anteprima al carcere nasce da una promessa fatta da Cerbone ai reclusi, discutendo assieme dei loro fallimenti sui quali costruire le fondamenta per il futuro dei figli: «L’ignoranza e la paura sono i propellenti di cui si nutre la camorra per attecchire in un territorio – dichiara – Sono cresciuto nel rione Berlingieri, una delle tante periferie di Napoli dove i bambini avvertono sin da piccoli un insaziabile bisogno di appartenenza che – unito alla necessità di costruirsi un’identità sociale nel contesto in cui vivono – spesso li fa avvicinare alle uniche figure autoritarie che si presentano ai loro occhi, i camorristi. Ecco perché credo vi sia bisogno di intervenire nel loro percorso educativo con messaggi forti da parte di chi sta pagando dietro le sbarre per gli errori commessi», conclude il regista.

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L’ACQUA CHE INSEGNA ALLA SETE, IL PROGETTO ARRIVA NELLE SCUOLE DI POLLENA TROCCHIA

Rendere la comunità locale più ecosostenibile grazie alla posa in opera, gratuita per le casse dell’Ente, di distributori automatici per l’erogazione di acqua e sensibilizzare la platea scolastica, ma non solo quella, sul tema dell’ecosostenibilità, permettendo di ridurre il consumo di plastica grazie alla sostituzione delle bottigliette in pet con borracce di alluminio.
Sono questi gli obiettivi a cui si punta con il progetto “L’acqua che insegna alla Sete”, per il quale nelle scorse ore è stato firmato il protocollo d’intesa tra Comune, locale istituto comprensivo “Gaetano Donizetti” e società STEI (Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità e l’Inclusione), con quest’ultima che materialmente si occuperà di installare all’interno dei plessi scolastici di Pollena Trocchia erogatori di acqua microfiltrata e battericamente purificata e di distribuire agli alunni borracce in alluminio riutilizzabili, anche grazie alla collaborazione con imprenditori locali, che potranno associare il loro logo su dispositivo e borracce ricevendo così un riconoscimento in termini di immagine.
«L’adesione al progetto e la firma del protocollo di intesa avranno due immediati effetti positivi, da una parte lo sprono ai nostri giovani alunni affinché limitino sempre più l’utilizzo di plastica usa e getta, da sostituire con l’uso di borracce in alluminio, dall’altro l’installazione nelle scuole di dispositivi in grado di erogare acqua pura e sanificare gli ambienti. Ancora una volta, con decisione, percorriamo la strada della tutela ambientale per preservare il futuro delle prossime generazioni e dell’intero pianeta» ha detto Ilenia Terracciano, assessore all’ambiente del comune di Pollena Trocchia. «Istallando questi dispositivi all’interno dei plessi scolastici cittadini e distribuendo ai nostri studenti borracce in sostituzione delle bottiglie in plastica rendiamo i nostri concittadini più giovani protagonisti di una rivoluzione volta alla tutela dell’ambiente attraverso la riduzione dei rifiuti e la diffusione di buone pratiche che, siamo certi, gli alunni una volta a casa trasferiranno alle loro famiglie, e dunque all’intera comunità locale.
Per questo motivo ringrazio l’istituzione scolastica per aver mostrato sensibilità al tema» ha spiegato Arturo Cianniello, assessore alla pubblica istruzione, che insieme alla collega delegata all’Ambiente ha lavorato affinché il progetto di STEI si concretizzasse anche a Pollena Trocchia. «Abbiamo aderito alla proposta che ci è arrivata della società e che si inserisce nell’ambito della programmazione di Rigenerazione Scuola del Ministero dell’Istruzione e del Merito, perché essa persegue finalità condivise da questa Amministrazione comunale, che ogni giorno è a lavoro per la tutela ambientale, con azioni di pulizia, prevenzione e controllo, ma anche di sensibilizzazione della comunità cittadina, specie quella più giovane, attraverso l’adesione e la sottoscrizione di iniziative valide e meritevoli, come in questo caso» ha concluso Carlo Esposito, primo cittadino di Pollena Trocchia.

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“Parola, pensiero, poesia: oltre la musica”. Evento a Somma Vesuviana

Per il prossimo 22 aprile il Secondo Circolo didattico Don Minzoni di Somma Vesuviana ha organizzato un workshop dedicato al tema “Parola, pensiero, poesia: oltre la musica”: uno spazio di riflessione dedicato al pensiero critico e all’uso consapevole della parola, in un momento in cui il tema del linguaggio, di cui Italo Calvino denunciava l’uso sempre più “approssimativo, casuale, sbadato” già quasi quaranta anni fa, è oggi di grande attualità.

In un dibattito che coinvolgerà dirigenti scolastici, docenti delle scuole del territorio di Somma Vesuviana, Università e personaggi del mondo della musica e del giornalismo, il focus della discussione sarà l’uso consapevole e critico della parola, nella comunicazione e nella mediazione di significato. Per coinvolgere attivamente gli studenti nella discussione è stata scelta la musica e, in particolare il suo rapporto con le parole.

Interverranno i giornalisti Riccardo Cotumaccio e Giandomenico Piccolo, l’esperto di radio Luca Lovisetto, il docente e poeta Massimo Palma, il docente e scrittore Ciro Castaldo; uno spazio particolare sarà dedicato alla scuola, con l’intervento di docenti e studenti delle scuole coinvolte, della dirigente scolastica del Secondo Circolo didattico Don Minzoni di Somma Vesuviana, Silvia Svanera, ideatrice ed organizzatrice dell’evento e Anna Giugliano, dirigente scolastica del Liceo scientifico e classico E.Torricelli di Somma Vesuviana.

Ospiti graditi, dal mondo della musica, i Foja, gruppo musicale folk-rock italiano, di Napoli, con la testimonianza del loro frontman, Dario Sansone.

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CASANDRINO: DAL DEGRADO ALLA CREAZIONE DI UNA STRUTTURA SPORTIVA ED EDUCATIVA PER TUTTI

A Casandrino, adiacente alla sede succursale Don Bosco dell’I.C. Marconi – Torricelli in via Pica, c’è tra le palazzine una struttura sportiva abbandonata e distrutta da diversi anni. Lo spazio rappresenta fonte di degrado ed insicurezza per i bambini e i giovani abitanti del quartiere, che nonostante le recinzioni, scavalcano e si riappropriano dell’unico luogo dove poter giocare.
 
Con il progetto “La Casa dell’Inclusione”, selezionato dal Dipartimento per le Politiche Sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Comune di Casandrino in collaborazione con l’I.C. “Marconi-Torricelli”Cantiere GiovaniCSL – Coordinamento Sviluppo LocaleCAM – Centro Animazione Missionaria Comunica Sociale APS, si propone di riqualificare la struttura e restituire alla città un luogo di comunità, da porre in continuità con l’offerta formativa della Scuola e il Centro socio-educativo “Cantiere dei Pirati” nato nell’ex casa custode della scuola. L’ex centro sportivo abbandonato, rinasce per diventare un polo educativo, aggregativo e sportivo per bambini, ragazzi e famiglie.
 
Sport, educazione e comunità, le parole chiave per descrivere il progetto. Le azioni in programma mirano al contrasto della povertà educativa, a favorire spazi di socializzazione in sicurezza e a promuovere l’inclusione e la partecipazione alla comunità di minori e famiglie.
 
Attraverso il progetto “La Casa dell’Inclusione”, si ri-qualificherà la struttura sportiva, restituendola alla scuola di mattina e nel pomeriggio si attiva un polo educativo, aggregativo e sportivo rivolto a bambini e adolescenti dai 6 ai 17 anni, con attività sportive ed educative volte alla promozione della cultura della socializzazione, della cooperazione, la legalità e il rispetto della diversità.
 
 Verrà incoraggiata la partecipazione attiva dei cittadini alla programmazione dello spazio perché diventi un bene di tutti.
All’incontro interverranno: Roberto Esposito, Commissario Prefettizio del Comune di CasandrinoAmalia Sciorio, D.S. dell’I.C. “Marconi-Torricelli” e Pasqualino Costanzo, Direttore di Cantiere Giovani.

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Global Strike Friday For Future

Venerdì 19 Aprile si svolgerà a Napoli, il Global Strike organizzato da Friday for Future in occasione dell’appuntamento internazionale dove migliaia di cittadini si sono riuniranno nelle piazze di tutte il mondo per chiedere un cambiamento radicale nelle politiche energetiche e per promuovere la pace in Medio Oriente.
Legambiente Campania sarà in piazza Garibaldi per promuovere un’azione, per evidenziare e denunciare l’intenzione di Eni di estrarre gas a largo di Gaza, mettendo in discussione l’investimento nelle fonti fossili e il loro impatto sulla pace e sul clima.
Durante il flashmob le attiviste e gli attivisti di Legambiente esporranno slogan (Stop Eni a Gaza – Stop Eni nelle università – Start alle rinnovabili -se Palestina libera!) con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulle sfide geopolitiche e ambientali che il mondo affronta e per sollecitare il Governo ad abbandonare le politiche fossili, nemiche del clima e della pace.
 Appuntamento ore ore 9.00 presso la Galleria Commerciale a Piazza Garibaldi uscita Corso Umberto

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Casamarciano nella rete dei borghi salute e benessere

Borghi, salute e benessere: Casamarciano diventa capofila della rete BSB con i Comuni di San Paolo Bel Sito, Tufino, Scisciano e San Vitaliano. Piccoli centri che, insieme, puntano a presentare un’offerta turistica e culturale, fatta di tradizioni esclusive e di patrimoni artistici ancora inesplorati, che possa essere complementare a quella dei grandi attrattori regionali come Pompei, Napoli, Caserta e Sorrento. L’occasione per valorizzare il territorio è arrivata grazie all’iniziativa della Regione Campania che ha finanziato attraverso le risorse del Fondo Unico Nazionale per il Turismo e poi con quelle del FESR 2021/2027, la rete dei Comuni. L’aggregazione con Casamarciano capofila è una delle due ad aver ricevuto il via libera in provincia di Napoli. L’ambizioso progetto che gli amministratori locali intendono portare avanti punta alla creazione di un vero e proprio cartellone che possa attirare l’attenzione di foodies e turisti alla ricerca di proposte esclusive. Da qui l’abbinamento delle visite guidate, ad esempio nell’antica chiesa di San Clemente teatro tra l’altro della catena umana legata dal culto verso il santo protettore, ai tour gastronomici per gustare prodotti locali come il torrone fatto con le nocciole a chilometro zero, fino agli eventi destinati, ad esempio, agli amanti del teatro che a Casamarciano potranno scoprire le antiche tecniche della commedia dell’arte. Un primo risultato, il progetto lo ha già ottenuto: è stato, infatti, presentato dalla Regione Campania alla Bit di Milano dedicata proprio all’offerta turistica italiana.
“Il riconoscimento ottenuto dalla Regione Campania aggiunge ulteriori stimoli all’idea di far emergere i nostri territori ricchi di un patrimonio materiale ed immateriale che se ben promosso può diventare una fonte di ricchezza e di crescita per le nostre comunità. Ancora una volta vincente – spiega il sindaco di Casamarciano, Clemente Primiano – si conferma il gioco di squadra: è solo unendo le forze e soprattutto mettendo a fattor comune le nostre straordinarie potenzialità che possiamo creare esperienze solide e durature in grado, tra l’altro, anche di frenare l’emorragia dello spopolamento che caratterizza le aree interne del nostro Paese. Con i colleghi sindaci siamo già al lavoro per mettere a punto un programma di qualità che comprenda, anzi privilegi, soprattutto i più giovani e gli anziani senza trascurare nemmeno le persone più fragili. Allo studio anche la possibilità che la rete BSB possa diventare un vero e proprio brand”.

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