La storia di Babas alla Feltrinelli di Napoli, Stella Cervasio presenta il suo ultimo libro

È la storia di una amicizia speciale, fatta di rispetto e protezione. I protagonisti: una donna e un incrocio molosso. La giornalista Stella Cervasio racconta nel libro “Babas , memorie di un cane rosso” il suo rapporto con gli animali, soprattutto con il suo indimenticabile Babas. Pubblicato dalla storica casa editrice Giannini Editore, nella collana Sorsi, il libro verrà presentato giovedì 15 febbraio alle ore 18 presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri di Napoli. Con l’autrice dialogherà: la giornalista Roberta D’Agostino, il direttore editoriale Giulia Giannini e il deputato dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

Introduce e modera l’evento la giornalista e scrittrice Tiuna Notarbartolo, direttore del Premio Elsa Morante.

“Babas , memorie di un cane rosso” è il volume 11 della famosa collana “Sorsi”, libri piccolissimi nel formato che rinvigoriscono lo spirito proprio come una tazzina di caffè . Il “Sorso” scritto dalla giornalista e scrittrice Stella Cervasio, è la testimonianza più elevata dell’amore incondizionato che proviamo per i nostri angeli a quattro zampe. Un grande messaggio per le anime sensibili che la nota giornalista napoletana ha deciso di regalare a chi condivide la sua vita con un “vero amico”. Il suo è un racconto di vita, e come tutte le esperienze anche questa non è priva di difficoltà. Il suo Babas, non sostituisce un figlio, ma è un essere vivente a sé stante e come tale viene amato, rispettato e protetto.

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Napoli, cardellini detenuti illegalmente: scatta il sequestro da parte della Polizia Metropolitana

La Polizia Metropolitana di Napoli, coordinata dal comandante Lucia Rea, nella mattinata ha proceduto a effettuare attività di controllo antibracconaggio sui territori di Caivano, Acerra, Polvica e Marigliano. Con l’ausilio delle Guardie Volontarie della LIPU sono stati controllati circa 20 cacciatori.

Successivamente, le verifiche hanno riguardato negozi di vendita animali sul territorio di Secondigliano, nel comune di Napoli. Durante l’ispezione, in uno dei negozi che svolgeva attività di detenzione e commercio di animali domestici, i funzionari e gli agenti del Corpo di Polizia della Città Metropolitana di Napoli hanno rinvenuto dieci cardellini detenuti illegalmente in gabbie. Si tratta di specie particolarmente protette e il loro possesso, senza le prescritte autorizzazioni, è punito penalmente. I cardellini sono stati posti sotto sequestro e consegnati poco dopo al Centro di recupero degli animali selvatici dell’ASL Napoli 1 per le cure del caso.

I proprietari sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria, I reati contestati sono detenzione e commercio – oltre alla ricettazione – di specie particolarmente protetta, i cardellini, per l’appunto.

Sempre nella mattinata sono proseguiti, inoltre, controlli stradali sui comuni di Caivano, Afragola e Cardito. Sono stati controllati 15 veicoli ed elevate 7 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Un veicolo è stato sequestrato per mancanza di assicurazione, un soggetto è stato trovato senza patente – perché mai conseguita – alla guida di un veicolo, un’auto è stata sottoposta a fermo amministrativo per 3 mesi mentre un’altra è stata sospesa dalla circolazione perché non soggetta a revisione dal 2009.

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Lotta allo spreco alimentare: “surpise bag” all’Autogrill con Too Good To Go

Autogrill e Too Good To Go insieme contro lo spreco alimentare. La partnership, la prima per questo settore a prevedere un’espansione sulla rete autostradale e aeroportuale, partita a novembre dello scorso anno con una fase pilota che ha coinvolto progressivamente 20 punti vendita, ha preso il via con la campagna In Viaggio con Autogrill e Too Good To Go, e si sta attivando in maniera graduale su quasi tutti i punti vendita Autogrill del territorio, presenti nei canali di viaggio autostradale, aeroportuale e ferroviario.

Con la sola fase pilota, la collaborazione finora ha permesso di salvaguardare dallo spreco oltre 8.000 Surprise Bag di prodotti invenduti, per un totale di circa 8 tonnellate di alimenti, consentendo un risparmio in termini di emissioni di CO2e di oltre 20 tonnellate, pari alle emissioni generate per percorrere in auto ben 112 volte la tratta Roma – Milano o all’energia necessaria per refrigerare oltre 60.000 bottiglie di vetro da 33 cl.

“L’integrazione della sostenibilità nelle proprie attività di business è per Autogrill un obiettivo prioritario, in linea con la nostra visione e quella di Avolta di cui siamo parte”, ha commentato Massimiliano Santoro, CEO Italy F&B di Avolta. “La collaborazione con Too Good To Go rientra nel nostro percorso volto a contrastare il fenomeno dello spreco alimentare, evitando scarti e dispersioni di prodotti invenduti e innescando un circolo virtuoso grazie al coinvolgimento dei consumatori, sempre più consapevoli e interessati al tema dell’alimentazione sostenibile e di qualità anche in viaggio. L’impegno di Autogrill su questo fronte parte dall’ideazione di ricette e processi di preparazione dei prodotti che ottimizzano l’uso delle materie prime, e prosegue con l’elaborazione di strategie operative per ridurre le eccedenze dei prodotti nei punti vendita in base ai volumi di traffico attesi. Inoltre, da tempo collaboriamo con diverse realtà non profit che si occupano di recuperare le eccedenze alimentari per poi distribuirle alle persone in difficoltà sul territorio”.

“Siamo orgogliosi ed entusiasti della collaborazione siglata con Autogrill, leader nei servizi di ristorazione per i viaggiatori”, commenta Mirco Cerisola, Italy Country Director di Too Good To Go. “Ci impegniamo ogni giorno affinché il contrasto allo spreco alimentare diventi una buona abitudine per tutti. Per questo siamo contenti di poter finalmente offrire la possibilità di farlo anche a tutti coloro che si mettono in viaggio in Italia, salvando del cibo ancora buono dallo spreco all’interno degli store Autogrill”.

Attraverso la campagna In Viaggio con Autogrill e Too Good To Go, i clienti avranno la possibilità di acquistare le Surprise Bag proposte da Autogrill e Too Good To Go con un’offerta variegata di prodotti, sia provenienti dal banco bar sia confezionati normalmente in assortimento al market.

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Giornata Mondiale per l’Epilessia, monumenti viola anche in Campania: «Ancora troppe discriminazioni»

Si celebra oggi, come ogni anno il secondo lunedì di febbraio, la Giornata Mondiale per l’Epilessia. Anche sul territorio della Campania, alcuni monumenti saranno illuminati di viola per tenere alta la soglia di attenzione di una malattia che colpisce 50 milioni di persone nel mondo in 130 Paesi, 500.000 solo in Italia. A promuovere le iniziative di sensibilizzazioni anche sul territorio campano è la Lega Italiana Contro l’Epilessia, formata dai medici che si occupano della malattia, supportata da alcune associazioni laiche dei pazienti e Vivi l’Epilessia in Campania Odv. Proprio su indicazione di quest’ultima associazione questa sera dall’imbrunire fino a tarda notte si coloreranno la Torre dell’Orologio ad Avellino; la Fontana di Piazza Umberto I ad Atripalda (in provincia di Avellino); l’Emiciclo degli scavi archeologici ad Ercolano; la Casa Comunale di San Giorgio a Cremano. E ancora: la facciata del Municipio di Boscotrecase, il Municipio di Boscoreale, la Sede Comunale in via Garibaldi 45 a Portici, il Colonnato di Palazzo Baronale a Torre del Greco e il Pennino del Belvedere sul mare a Massa Lubrense.

Vivi l’Epilessia in Campania Odv – «Ci sono ancora troppe discriminazioni oggi. Le crisi epilettiche possono essere eclatanti e manifestarsi d’improvviso. Questo rappresenta un ostacolo alla vita di chi ne soffre, che ne parla malvolentieri anche se l’epilessia non conduce alla morte». A dirlo è Lidia Pellegrino, presidente Vivi l’Epilessia in Campania Odv, realtà costituita dalle persone con epilessia e da loro familiari che opera da anni sul territorio regionale per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema. «In molti – aggiunge Pellegrino – non possono fare sport, non possono guidare l’auto se non sono passati almeno due anni dall’ultima crisi, a volte sono rallentati nello studio e soprattutto restano esposti al giudizio altrui». L’allarme lanciato dalla presidente dell’associazione è senza possibilità di interpretazioni: «Di questa malattia si parla ancora troppo poco. Bisognerebbe scuotere le coscienze partendo dalla scuola con dei corsi appositi in favore anche dei docenti, spesso impreparati a gestire le difficoltà di una persona sofferente di crisi epilettica. Abbiamo bisogno di buona prassi nelle scuole, dare opportunità». Tra le cose da sapere per intervenire con efficacia: «Mettere un qualcosa di morbido sotto la persona che sta avendo una crisi, chiamare l’ambulanza se il tempo della crisi diventa eccessivo». Lidia Pellegrino, che auspica anche campagne informative mirate, insiste: «Il problema principale resta quello dello stigma sociale. In altri tempi storici si parlava dell’epilessia addirittura come male del sacro o del demonio. Non c’è tanta differenza di età, né di genere né di etnia per chi soffre di epilessia, che ha diverse forme molte delle quali non mortali». Nonostante i progressi medici e tecnologici, si rammarica la presidente di Vivi l’Epilessia in Campania Odv, «in Campania, nonostante centri d’eccellenza come al Ruggi di Salerno o il Policlinico di Napoli, ci sono le zone interne, quelle difficili da raggiungere e quelle più piccole, in cui si scontano difficoltà per mancanza di strutture».

di Antonio Sabbatino

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Aspettando san Valentino: i Piccoli Cantori di Forcella si esibiscono tra le vie del quartiere

Saranno i “piccoli Cantori di Forcella” i protagonisti del Carnevale tra i vicoli antichi della città all’esterno della storica Antica Pizzeria Da Michele, a Napoli dal 1870. L’ensemble corale, nata nel 2023 su input de l’Altra Napoli coinvolge attualmente 20 bambini di età compresa tra i 6 ed i 13 anni, provenienti dal quartiere di Forcella. L’iniziativa, prevista per martedì 13 alle 12.30, si inserisce nel percorso avviato da Sanitansamble che vede nella musica un valido strumento di lotta alla povertà educativa e tramite la musica i piccoli cantori allieteranno nel pomeriggio di cittadini e turisti che si aggirano tra le strade del centro città.

L’ensemble si esibirà all’esterno dell’Antica Pizzeria da Michele e proporrà il proprio repertorio per festeggiare il Carnevale e dare testimonianza che attraverso la musica tutto è possibile rendendo ben visibile la rigenerazione anche di questo bellissimo quartiere cittadino. I Cantori sono sostenuti da l’Antica Pizzeria Da Michele e, in occasione dell’esibizione, indosseranno delle t-shirt donate dalla storica famiglia di Maestri pizzaioli che ha esportato il brand in tutto il mondo, ormai sinonimo di successo e capacità imprenditoriale.

Un incontro tra due mondi, quello profit e quello no profit, che sono legati dalla comune visione di sviluppo per il riscatto del territorio. Iniziative come queste permettono partendo dal concetto di comunità che diviene soggetto promotore del cambiamento e della crescita sociale.

«Forcella – spiega Antonio Lucidi, presidente di Sanitansamble- è un luogo che ha dato vita ad un intenso processo di crescita, tutti gli Attori del territorio insieme hanno promosso azioni che lo stanno profondamente cambiando: tutto attraverso il recupero delle antiche tradizioni sociali e della cultura che lo permea.  Imprenditori, terzo settore, parrocchie, scuola ed i cittadini concorrono al cambiamento. La musica è strumento di educazione e crescita e costituisce un modello magnifico di collaborazione per i bambini».

L’Antica Pizzeria Michele e Sanitansamble hanno dato promosso questa manifestazione a cavallo fra Martedì Grasso e San Valentino come augurio di amore e pace, hanno dato il loro appoggio ed adesione anche la Fondazione Teatro Trianon e l’Associazione dei Commercianti A’ Forcella.

«Da amministratori di una pizzeria storica come la nostra, che ha oltre 150 anni di attività, abbiamo il dovere morale di guardare al territorio e sostenere ciò che di bello nasce a Forcella, dove c’è cultura, musica e bellezza – continuano Sergio Condurro e Francesco Ciotola, amministratori de l’Antica Pizzeria Da Michele – In particolare, coinvolgere i ragazzi dell’ensemble, che così giovani già partecipano a un progetto così importante, ci rende orgogliosi. Possiamo dunque affermare che questa iniziativa è solo l’inizio di una bella collaborazione che andrà ancora molto avanti».

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Raccolta fondi per l’acquisto di un casco refrigerante contro l’alopecia delle donne sottoposte a chemioterapia

Il Lions Club Capaccio Paestum-Magna Graecia presieduto dal dottor Vincenzo Mallamaci organizza, per venerdì 23 febbraio alle ore 19, in collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e la Community Oltre lo Specchio il Service “Collateral beauty”.

Si tratta di una raccolta fondi per il progetto “Pink Box” finalizzato all’acquisto di un casco refrigerante contro l’alopecia delle donne sottoposte a chemioterapia per il DH Oncologico dell’ Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Il casco refrigerante è uno speciale dispositivo che applicato sulla testa del paziente abbassa la temperatura del cuoio capelluto creando una vasocostrizione che  impedisce ai bulbi capilliferi di cadere.

L’iniziativa, che si terrà presso casa Juppiter, in via castello di Piegolelle 2, a Salerno, si aprirà una un convegno moderato proprio dal dottor Mallamaci, al quale parteciperanno il dottor Paolo Gattola, Past Governatore Lions, Antonella Lamberti referente della Lilt di Capaccio Paestum, Teresa Giordano fondatrice della community Oltre lo Specchio promotrice del progetto  “Pink Box”, la dottoressa Clementina Savastano Direttore  Oncologia U.O.S.D. Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, il dottor Giuseppe Pistolese Presidente della Lilt di Salerno, la dottoressa Emilia Forte Psicongologa e l’avvocato Angelo Paladino Presidente della V Circoscrizione Lions. “E’ nostro compito come Lions – ha dichiarato il Presidente Mallamaci – aiutare le nostre Comunità per costruire un Mondo migliore, attraverso Services che lascino un segno tangibile del nostro impegno concreto” A seguire con un contributo di €35, grazie alla disponibilità dei gestori  del ristorante Mauro Vicinanza e Remigia Pastore,  si parteciperà alla cena  il cui ricavato sara’ devoluto per la causa. Per tutti coloro che vogliono aiutare all’acquisto del casco refrigerante contro l’alopecia delle donne sottoposte a chemioterapia, partecipando alla cena, è possibile prenotarsi telefonando ai numeri 334 64 388 878 oppure 331 49 51 201 entro il 20 Febbraio.

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