“L’Abile Chef”: corsi di ristorazione e servizio catering per giovani con disabilità intellettive

Il progetto L’Abile Chef ha come obiettivo principale l’inserimento lavorativo di persone con disabilità intellettive attraverso corsi di formazione e un servizio di catering gourmet organizzato e gestito interamente dai corsisti. Il fine è quello di insegnare a giovani con disabilità intellettiva, specialmente a giovani donne, come organizzare e gestire un catering gourmet presso sedi di aziende milanesi. La cooperativa fornisce ai ragazzi e ragazze una formazione accurata, mettendoli subito all’opera, ricreando un ambiente lavorativo a tutti gli effetti, in modo da renderli totalmente autonomi e preparati al loro ingresso nel mondo del lavoro. Oggi sono coinvolte nel progetto 21 persone con disabilità di età compresa tra i 18 e i 46 anni e tre chef professionisti che supportano i giovani nella formazione in cucina. Molti di loro al termine del corso formativo trovano subito impiego nel settore della ristorazione e del servizio catering, confermando l’utilità di una formazione sul campo per rispondere alle richieste del mercato lavorativo del settore.
I corsi di formazione “on the job” non riguardano solo la cucina, l’allestimento e la gestione del catering, ma supportano i partecipanti nelle modalità di ricerca di un’occupazione attraverso specifici percorsi di formazione e sviluppo di competenze e soft skills.
Con il contributo del bando ideeRete emesso dal Gruppo Assimoco, è stato ristrutturato un nuovo e più ampio spazio dedicato alla preparazione dei pasti, con attrezzature da cucina professionale in cui si tengono le lezioni per i partecipanti. La possibilità di svolgere i corsi e le attività in uno spazio più grande è fondamentale non solo per questioni logistiche, ma anche perché permette di includere nella formazione anche quei ragazzi/e che soffrono di disabilità psichiche, che, in alcuni soggetti, sono causa di disagio nello svolgere attività in spazi ristretti. Il nuovo ambiente è un open-space inclusivo che accoglie un numero più ampio di giovani, andando incontro alle fragilità e difficoltà di ognuno. Parallelamente ai corsi di cucina e servizio catering, la Cooperativa organizza una formazione continua dei beneficiari attraverso incontri sia all’interno della nuova cucina che presso i clienti grazie alla realizzazione di servizi di catering. I corsi formativi prevedono diversi moduli, tra cui: lezioni sulla certificazione HACCP, allestimento di catering gourmet, circa 250 ore formative di ricerca attiva del lavoro, sia in forma plenaria che one to one con ognuno dei beneficiari per l’analisi della situazione lavorativa, stesura di un CV e formazione sugli strumenti necessari per trovare un lavoro.
Alessia Borrelli, Persone Cultura e Sostenibilità del Gruppo Assimoco, commenta: “Il bando ideeRete, giunto alla sua seconda edizione, è stato emesso a livello nazionale con l’obiettivo di sostenere un percorso verso una società generativa e antifragile, che ha piena consapevolezza dei rischi attuali e prospettici di tipo economico, ambientale e sociale, ma che allo stesso tempo è in grado di prendersene cura, immettendo nuova vita. L’obiettivo è quello di attivare un’azione capacitante, socialmente orientata e finalizzata allarigenerazione dei territori e delle comunità. Gli ambiti di interesse del bando si focalizzano su: favorire il lavoro, generare benessere e coltivare il verde. L’iniziativa rientra nel più ampio impegno del Gruppo verso persone, territori e ambiente in qualità di Società Benefit”.
 
Teresa Scorza, presidente della Cooperativa Sociale Onlus Namastè, aggiunge: “Questo progetto rappresenta per la nostra cooperativa un punto di svolta importante perché, oltre a permetterci di rendere gli ambienti di lavoro più idonei e funzionali, ci consente di erogare una formazione di alto livello coinvolgendo sia professionisti del settore che aziende clienti attente ai temi dell’inclusione e della sostenibilità. 
Crediamo fortemente che il lavoro sia un diritto di tutti e che, grazie ad una preparazione e ad una formazione idonea, chiunque possa avere accesso al mondo del lavoro”. 
IL GRUPPO  – Il Gruppo Assimoco, la cui prima compagnia è stata fondata nel 1978, è costituito da un patrimonio di storia e valori in costante movimento, quelli del Movimento Cooperativo Italiano. L’offerta di Assimoco soddisfa i fabbisogni assicurativi delle persone, delle imprese e del mondo del Terzo Settore attraverso una gamma caratterizzata da un’ampia copertura di rischi.
Assimoco, grazie agli accordi distributivi con BCC Banca Iccrea, Cassa Centrale Banca e la pluriennale partnership con Casse Rurali Raiffeisen, è la Compagnia di riferimento del Credito Cooperativo.
Il Gruppo Assimoco è iscritto all’Albo dei Gruppi assicurativi IVASS dal 2016. Assimoco S.p.A. è la capogruppo del Gruppo Assimoco. Gli azionisti del Gruppo Assimoco sono: Gruppo R+V (uno dei principali gruppi assicurativi tedeschi e Compagnia di bandiera del mondo cooperativo tedesco), Federazione e Casse Rurali Raiffeisen, Fondosviluppo, nonché altre Federazioni Regionali, Banche e Agenzie appartenenti al movimento cooperativo.
Assimoco è la prima compagnia assicurativa italiana che ha acquisito la qualifica di Società Benefit ed è certificata B Corp. Partner intermediari al 31 dicembre 2023 sono: 220 Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Banche Popolari; 6 Agenzie di Riferimento Territoriale (ART); 107 Agenzie tradizionali e di Cooperazione; 2 Sim; 44 mandati rilasciati agli iscritti in Sezione A del RUI per consentire loro l’intermediazione di prodotti non standard così come stabilito dal Regolamento IVASS n.40/2018.

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“IL TUO VOTO CONTA”: IL NUOVO SONDAGGIO LANCIATO DALLA RETE “SOS VILLAGGI DEI BAMBINI” 

Nel 2024 i cittadini dell’Unione europea sceglieranno i nuovi membri del Parlamento europeo, che saranno chiamati a prendere decisioni importanti che hanno un impatto sulla vita di ciascuno di noi. Da una parte diventa quindi fondamentale per i nuovi membri del Parlamento europeo conoscere l’opinione anche dei più giovani, consapevoli che i temi di loro interesse riguardano tutti noi; dall’altra, è importante che la politica dia delle risposte per far fronte a quelle sfide che le nuove generazioni ritengono siano le più urgenti.

In vista delle elezioni europee del 6-9 giugno 2024, SOS Villaggi dei Bambini, con il Parlamento europeo, il patrocinio della Commissione europea e in collaborazione con IlSole24ORE, sceglie di promuovere il sondaggio “Il tuo voto conta” per conoscere l’opinione dei giovani europei, e in particolare di quelli italiani, su 6 tematiche chiave: salute mentale, tutela e protezione di bambini, bambine e adolescenti, istruzione e povertà, migranti/MSNA, cambiamento climatico e uguaglianza di genere. Questi sono anche i temi che SOS Villaggi dei Bambini porta avanti, da anni, per fare sì che nessun bambino nasca per crescere da solo.

Da oltre 60 anni, l’Organizzazione è, infatti, impegnata a sostegno dei bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle: minorenni fuori famiglia, bambini e ragazzi con situazioni famigliari difficili e dolorose, Minori Stranieri Non Accompagnati e si occupa del difficile percorso da neomaggiorenni verso l’autonomia, facendosi altresì portavoce dei loro bisogni, per assicurare a tutti protezione e tutela.

Uno dei più importanti principi presenti nella Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è legato alla partecipazione, proprio per questo SOS Villaggi dei Bambini lavora con impegno per favorire la partecipazione dei giovani al proprio percorso di crescita e alla vita democratica del Paese. L’iniziativa ha, quindi, un duplice obiettivo: da una parte mira a coinvolgere e sensibilizzare i giovani neomaggiorenni all’esercizio del diritto al voto, dall’altra vuole dare una nuova centralità a quei temi che maggiormente interessano le giovani generazioni.

Il sondaggio è rivolto ai giovani lettori tra i 18 e i 22 anni, che non si sono mai recati al voto per le elezioni europee, e sarà consultabile online al link https://bit.ly/il-tuo-voto-conta.

Una volta individuati i temi più votati, si entrerà nella seconda fase dell’iniziativa: alcuni giovani lettori, contattati e selezionati tra coloro che avranno partecipato al sondaggio, avranno l’opportunità di incontrare – martedì 16 aprile 2024 (data da confermare) presso il centro “Esperienza Europa – David Sassoli” a Roma – i Capi Delegazione del Parlamento uscenti per discutere e confrontarsi sulle tre delle sei tematiche ritenute prioritarie.

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NON VEDO, NON SENTO, NON PARLO: “Violenza di genere e violenza assistita”, nozioni e strumenti per l’assistenza integrata a donne e minori

“Violenza di genere e violenza assistita”, parte un nuovo percorso formativo nell’ambito del progetto “Non vedo, non sento, non parlo”, progetto selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino in qualità di soggetto capofila, nel bando Ricucire i Sogni – Iniziativa a favore dei minori vittime di maltrattamento.

La formazione di base rientra nelle azioni del progetto che ha come obiettivo primario quello di creare e promuovere una rete integrata per garantire risposte e interventi a supporto dei minori maltrattati. Per questo, dopo gli incontri formativi dedicati nei mesi scorsi a insegnanti, medici, pediatri e associazioni sportive, questa volta il target destinatario della formazione è stato individuato nelle operatrici dei Centri Anti Violenza e delle Case Rifugio, negli assistenti sociali, operatori sanitari, psicologi, avvocati e volontari, per cercare di fornire loro ulteriori nozioni e strumenti utili ad integrare il lavoro di supporto a donne e minori vittime di maltrattamenti e abusi.

Il programma formativo, composto da quattro appuntamenti, è rivolto alle figure professionali delle cinque province campane, coinvolte nel progetto attraverso il vasto partenariato guidato dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino.

Per partecipare ai quattro incontri formativi, che si svolgeranno online sulla piattaforma Zoom è necessaria l’iscrizione ai link allegati al programma. La partecipazione è gratuita ed è previsto l’accreditamento presso l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Campania.

Il programma formativo:

Lunedì 08/04/2024 – La violenza assistita e subita dai minori, fattori di rischio e di protezione

Link Iscrizione:

https://us06web.zoom.us/meeting/register/tZcofu6rqDkrG9G8NX4EdAX09HAbcuhBOBzK

– Requisiti minimi degli interventi nei casi di violenza assistita elaborati dal CISMAI
– Fattori di rischio e di protezione per gli interventi
– Il lavoro di rete tra servizi sociali, servizi di cura e centri antiviolenza

Martedì 16/04/2024 – Rete Antiviolenza a supporto di donne e minori

Link Iscrizione:

https://us06web.zoom.us/meeting/register/tZYvdu2qrzwjHNEN2U-jT1aA9kRFRfvtLksX

– I dispositivi e le misure di sostegno regionali per donne e minori vittime di violenza
– I nuovi requisiti della Conferenza Stato Regioni del 2022 – Linee Operative Regione Campania
– Le modalità operative dei CAV e Casa rifugio e il loro funzionamento
– L’ascolto telefonico: Dalla ricezione della chiamata all’attivazione dei percorsi
– La gestione delle emozioni durante il colloquio in un Centro antiviolenza
– Le conseguenze psicologiche derivanti dalla separazione del maltrattante
– Il funzionamento delle reti istituzionali: testimonianze degli attori della rete

Martedì 23/04/2024 – Il progetto NVNSNP e il Servizio Specialistico

Link Iscrizione:

https://us06web.zoom.us/meeting/register/tZEpcOmsrT8oEtcYlZHrqgtVjITS87tvQ7Tx

– Il progetto “Non vedo, non sento, non parlo” e il servizio specialistico sui territori provinciali
– Best practice sulla presa in carico e l’elaborazione del trauma di minori vittime di maltrattamento e abuso tra UOCNPIA dell’ASL AV e il Servizio Specialistico della Cooperativa La Goccia
– Trattamento EMDR per bambini vittime di esperienze traumatiche infantili
– Trattamento EMDR per donne vittime di violenza di genere

Martedì 07/05/2024 – La protezione delle donne e dei minori – aggiornamenti legislativi

Link iscrizione:

https://us06web.zoom.us/meeting/register/tZwtd-Grrz0vE9az6TGUpDD9LlV0zTOI8NDa

– La tutela della donna e dei minori nei procedimenti di famiglia – la riforma Cartabia, quali sono le novità più significative
– Le novità introdotte dagli ultimi aggiornamenti legislativi: Decreto Caivano, Saman Abbas…
– Il Codice Rosso: lo stato dell’arte. Le indagini, l’archiviazione, misure cautelari. Le fattispecie di reato, aggravanti e attenuanti, procedibilità nei reati di violenza, la sospensione condizionale della pena
– Le Forze dell’Ordine e il contrasto alla violenza di genere e al maltrattamento e abuso dei minori
– I rischi della rete per donne e minori

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Fondazione ANT in tour per la prevenzione con il sostegno di Rilastil

Rilastil e Fondazione ANT ancora una volta fianco a fianco, con l’immutato obiettivo di innalzare il livello di consapevolezza dei cittadini italiani sul tema della prevenzione delle neoplasie. In particolare, visto il ruolo di leader nella produzione di cosmetici per la cura della pelle ricoperto dallo storico brand del gruppo Istituto Ganassini, il progetto di collaborazione si concentra sui tumori che colpiscono la cute, come il melanoma.

L’azienda milanese si prepara anche in questo 2024 a sostenere 480 controlli dermatologici per la diagnosi precoce dei tumori della cute nell’ambito del Progetto Melanoma di Fondazione ANT. Il progetto si rinnova a partire dal 2019 e ha sin qui permesso di offrire gratuitamente 1.800 visite gratuite realizzate dai professionisti della Fondazione. Il sodalizio tra ANT e Rilastil nell’ambito della sensibilizzazione sui temi della prevenzione primaria oncologica ha coinvolto nel tempo anche le scuole. Nel 2023, infatti, si è svolta l’iniziativa “Prevenzione da 10 e lode” che ha coinvolto 86 classi di 50 scuole primarie in incontri informativi con gli operatori ANT e l’elaborazione di progetti video o grafici sul tema della prevenzione oncologica.

Per la primavera 2024 sono invece in programma 20 giornate da 24 visite ciascuna, che si terranno a bordo dei tre Bus della Prevenzione ANT in cinque grandi città italiane: Roma, Firenze, Bologna, Milano, Torino.

Il melanoma è un tipo di tumore molto aggressivo che può nascere sulla cute, a volte su un nevo preesistente, congenito o acquisito, ma anche nelle mucose e nell’occhio. Ogni anno, in Italia, fa registrare 7.000 nuovi casi e 1.500 decessi. La fascia d’età più a rischio è quella tra i 50 e 60 anni e per un 20% colpisce purtroppo anche soggetti tra i 15 e i 39 anni.

Il Progetto Melanoma ANT prevede visite dermatologiche con dermatoscopia, una metodica non invasiva che permette di esaminare l’epidermide, il derma e altre parti della cute, al fine di riconoscere eventuali anomalie e irregolarità non apprezzabili alla semplice ispezione ad occhio nudo.

 

IL CALENDARIO

Roma: 96 visite divise in quattro giornate, dall’8 all’11 aprile

Firenze: 96 visite divise in quattro giornate, dal 16 al 19 aprile

Bologna: 96 visite divise in quattro giornate, dal 6 al 9 maggio

Milano: 96 visite divise in quattro giornate, dal 14 al 17 maggio

Torino: 96 visite divise in quattro giornate, dal 21 al 24 maggio

 

Le visite per la tappa di Roma possono già essere prenotate al link https://ant.it/cosa-facciamo/prevenzione/registrazione-visite/.

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AISLA, Specializzati in Altruismo: iscrizioni aperte al corso gratuito per diventare Assistente Familiare

AISLA, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, apre le iscrizioni al percorso formativo gratuito per diventare Assistenti Familiari. Con lo slogan “Specializzati in Altruismo, il lavoro più bello che ci sia“, questo programma unico, finanziato dalla Regione Calabria, mira a formare professionisti altamente qualificati nell’assistenza ad alta complessità assistenziale come la Sla, per rispondere in modo concreto alle attuali esigenze di assistenza domiciliare.

Il progetto formativo, aperto a candidati tra i 18 e i 55 anni residenti in Italia, prenderà il via il 20 aprile, e grazie al sostegno finanziario della Regione Calabria il corso sarà completamente gratuito e si terrà in due diverse sedi, Reggio Calabria e Cosenza, con una capacità di accoglienza fino a 40 candidati per sede. Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 16 aprile.

AISLA, la principale associazione italiana che si occupa della SLA da oltre 40 anni, è convinta che il ruolo degli assistenti familiari nella gestione quotidiana della persona con SLA sia di inestimabile importanza e richieda un impegno significativo. Gli addetti all’assistenza familiare non solo sono fondamentali nel fornire supporto alle famiglie che affrontano patologie complesse come la SLA, ma anche nell’assistenza a persone anziane non autosufficienti. La competenza nell’assistenza domiciliare, infatti, diventa fondamentale per offrire un supporto personalizzato.

Lo sa bene Francesca Genovese, consigliere nazionale AISLA e presidente della sezione calabrese, che afferma: “Essere un addetto all’assistenza familiare esperto nella tutela dei pazienti SLA rappresenta una scelta che offre una gratificazione unica per coloro che desiderano specializzarsi in un’attività lavorativa che va oltre il semplice impegno professionale e pone al centro il valore del prossimo“.

Il corso proposto da AISLA si distingue per l’alta competenza dei docenti, che includono alcuni dei maggiori esperti italiani sulla SLA. Durante le 72 ore di didattica frontale in aula, suddivise in sessioni da 4 ore, gli studenti acquisiranno una solida base teorica. Tuttavia, l’aspetto più significativo di questo corso è l’esperienza pratica offerta, che comprende 16 ore di stage in una struttura residenziale e 160 ore di tirocinio a domicilio con pazienti ad alta complessità assistenziale.

In Calabria, circa 200 persone sono colpite dalla SLA. Questi operatori, grazie alla loro formazione specifica, saranno in grado di gestire al domicilio l’assistenza in alta complessità. Sebbene richieda dedizione e impegno, questa attività offre notevoli soddisfazioni personali ed è un’opportunità per coloro che desiderano contribuire al benessere generale della società.

AISLA e la Regione Calabria si uniscono per rispondere alle esigenze assistenziali delle famiglie calabresi e offrire valide alternative di impiego nel settore dell’assistenza residenziale. Per ulteriori dettagli su come aderire al programma di formazione per assistenti familiari, è possibile contattare la CISME, attiva dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 12:30, al numero di telefono 0965.53922. È anche possibile inviare un messaggio alla casella di posta elettronica familiarmenteaisla@cisme.it o visitare il sito web ufficiale dell’associazione all’indirizzo www.aisla.it.

“Specializzati in altruismo” vuole fornire gli strumenti per essere parte attiva della propria comunità, dando il proprio contributo, con competenza e servizio, perché come diceva lo scrittore George Bernard Show: Io sono dell’opinione che la mia vita appartenga alla comunità e fintanto che vivo è un mio privilegio fare per essa tutto quello che mi è possibile.

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“Officina dei Teatranti”: negli istituti penitenziari campani un progetto teatrale per la rigenerazione culturale e sociale del territorio

Il progetto “Officina dei Teatranti”, sostenuto da Regione Campania – Assessorato  Scuola – Politiche sociali – Politiche Giovanili – DG Politiche sociali e sociosanitarie, ideato dall’Associazione Polluce APS in collaborazione con Associazione  Più A.R.I., Associazione Perzechella e Vico Pazzariello, CIF (Centro Italiano Femminile) di Avellino e Fondazione Opus Solidarietatis Pax onlus, prevede la realizzazione di laboratori di teatro inclusivo e di rigenerazione culturale e sociale in realtà problematiche come gli istituti penitenziari, dove i reclusi  diventano protagonisti e fruitori – grazie a professionisti dello spettacolo – di un percorso di condivisione sociale e di recupero.

Il progetto coinvolge tre istituti penitenziari campani: la Casa di reclusione De Angelis  di Arienzo(CE), la  Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli (NA) e la Casa di Reclusione “Bartolo – Famiglietti – Forgetta” di Sant’Angelo dei Lombardi (AV). I laboratori, svolti singolarmente in queste tre strutture, confluiranno infine in uno spettacolo collettivo ed aperto al pubblico.

“Officina dei Teatranti” è una filiazione del Progetto Teatro Inclusivo dell’Associazione Polluce, un laboratorio teatrale stabile dedicato alla formazione delle arti sceniche (teatro, scenografia e creazione di costumi) avviato nella Casa di reclusione  De Angelis di Arienzo (CE), rivolto a detenuti (anche ai domiciliari) e ad ex detenuti. Il penitenziario De Angelis è divenuto polo e centro culturale della città di Arienzo, fungendo da esempio per analoghe realtà. «Il progetto sta allargando gli orizzonti negli istituti penitenziari della Campania – afferma Gaetano Battista, presidente dell‘Associazione Polluce APS, capofila nel progetto – facendo in modo che gli stessi possano diventare motore rigenerativo dei territori attraverso la cultura ed il teatro, dando la possibilità ai detenuti di essere inclusi socialmente e lavorativamente attraverso i mestieri delle arti dello spettacolo». 

“Officina dei Teatranti” risponde all’esigenza di modificare l’immaginario del carcere come struttura detentiva fine a se stessa ed, inoltre, aggiungere ad esso un valore riabilitativo. Il progetto si inscrive in un contesto più ampio di impegno associativo in tema di prevenzione e contrasto al bullismo e alla povertà educativa e per la promozione della cultura della legalità.

«La bontà del progetto “Officina dei Teatranti” è indubbia – afferma Lucia Fortini, Assessore alle Politiche Sociali, Giovanili e dell’Istruzione della Regione Campania – Dare la possibilità ai detenuti e agli ex detenuti di reinventarsi come artisti, dimostrando come lavoro e cultura possano essere strumenti di recupero e inclusione sociale, è qualcosa in cui come Regione Campania crediamo fortemente. C’è bisogno che questo modello venga seguito anche da altri istituti penitenziari, anche oltre i nostri confini. Non vedo l’ora di poter assistere agli spettacoli finali!»

Il progetto “Officina dei Teatranti” è presentato il giorno venerdì 15 Marzo 2024 alle ore 9.30 nella Sala Francesco De Sanctis a Palazzo Santa Lucia, sede della Giunta regionale della Campania.

 

Intervengono:

Lucia Fortini – Assessore alle Politiche Sociali, giovanili ed Istruzione della Regione Campania

Lucia Castellano – Provveditrice Amministrazione penitenziaria della Regione Campania

Samuele Ciambriello – Garante dei Detenuti della Regione Campania

Annalaura de Fusco – Direttrice della Casa di Reclusione di Arienzo (CE)

Marco Puglia – Magistrato di Sorveglianza della Casa di Reclusione di Arienzo (CE)

Mario Vetrone – Funzionario pedagogico della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi (AV)

Gaetano Battista – Presidente Associazione Polluce APS, capofila del progetto Officina dei Teatranti

 

Presenti anche i partner del progetto:

Associazione Più A.R.I.

Associazione Perzechella e Vico Pazzariello

CIF (Centro Italiano Femminile) Avellino

Fondazione Opus Solidarietatis Pax onlus

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