CSV Napoli, 20 anni di impegno per il Volontariato. Al via le celebrazioni lunedì 13 maggio

Si terrà lunedì 13 maggio 2024, dalle ore 10.00, alla Fondazione Banco di Napoli (via dei Tribunali 213 – Napoli) l’evento “CSV Napoli, 20 anni di impegno per il Volontariato. Sinergie, responsabilità condivisa e sviluppo per generare benessere”.

Un momento di riflessione e condivisione con tutti gli attori che in questi anni, insieme a CSV Napoli, hanno contribuito a promuovere e sostenere l’agire volontario nella città metropolitana di Napoli, favorendo lo sviluppo di comunità più solidali, responsabili e inclusive.

L’evento si inserisce nelle celebrazioni per il ventennale dei CSV della Campania, che proseguiranno con altre iniziative nel corso dell’anno.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Nicola Caprio – Presidente CSV Napoli, Orazio Abbamonte – Presidente Fondazione Banco Napoli, Domenico Credendino – Presidente OTC Campania Molise, Annarita Patriarca – Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati, Francesco Emilio Borrelli – Vicepresidente Commissione Ecomafie, Luca Trapanese – Assessore alle Politiche Sociali Comune di Napoli, Vincenza Amato – Presidente del Consiglio Comunale di Napoli, Giovanpaolo Gaudino – Portavoce Forum Terzo Settore Campania e Roberta Gaeta – Commissione politiche sociali Regione Campania.

Sono previsti, poi, gli interventi di Salvio Capasso (esperto di economia sociale, responsabile della rivista “Quaderni di Economia Sociate” pubblicata da SRM); Emilio Vergani (docente di Metodi e tecniche della progettazione sociale dell’Università LUMSA Santa Silvia di Palermo); Enrico Maria Borrelli (presidente Amesci e Forum Nazionale Servizio Civile); Massimo Giusti (segretario generale Fondazione ONC), Chiara Tommasini (presidente CSVnet). Modera Giovanna De Rosa (direttore CSV Napoli).

Alle ore 13 è previsto un lunch a buffet a cura dell’Associazione «Monelli tra i Fornelli» (laboratori di cucina e pasticceria dell’IPM di Nisida) e dalle 14 partono le visite gratuite a gruppi per Il Cartastorie museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli e per la Mostra inedita “Caravaggio. La presa di Cristo della collezione Ruffo” ospitata presso Palazzo Ricca.

«CSV Napoli è stato, e continua ad essere, un faro di speranza per le comunità che serviamo, tessendo legami e reti che contribuiscono a favorire la coesione sociale e il benessere di tutti i cittadini. Dal 2004, CSV Napoli ha generato un reale cambiamento nelle comunità, collaborando con migliaia di enti del terzo settore per progetti e attività solidali. Dietro ogni collaborazione ci sono storie di speranza, di crescita e di cambiamento per migliaia di persone che hanno trovato sostegno e solidarietà grazie al nostro lavoro», dice il presidente di CSV Napoli Nicola Caprio.

«Ma più di tutto, sono orgoglioso dei tanti volontari che rappresentano il cuore pulsante di CSV Napoli. Oggi siamo più di 10.000 volontari operativi nei 3.707 enti del terzo settore dell’area metropolitana di Napoli, e continueremo ad essere al loro fianco, promuovendo la cultura del dono e della responsabilità sociale condivisa», aggiunge Caprio.

Il direttore di CSV Napoli Giovanna De Rosa sottolinea le prospettive future del Centro servizi, che richiedono capacità di innovazione e adattamento: «Stiamo investendo in progetti come Crowdnet, MyLibrary e Uchronicles E-Vol. Crowdnet, ad esempio, è una piattaforma di crowdfunding che promuove la cultura del dono e dell’inclusione. Stiamo democratizzando l’accesso alla conoscenza, offrendo gratuitamente un vasto patrimonio di risorse digitali alla nostra comunità e stiamo sperimentando nuove metodologie didattiche per coinvolgere i giovani nel volontariato e nell’apprendimento collaborativo, preparandoli a diventare cittadini attivi e responsabili del futuro».

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“New Fluxus” dall’ evento internazionale sui nuovi linguaggi di arte contemporanea nasce il progetto di rigenerazione urbana

Da venerdì 10 a domenica 12 maggio si terrà a Napoli al “Lanificio Digitale”, uno spazio all’interno dell’ex lanificio borbonico di Porta Capuana, New Fluxus – evento internazionale sui nuovi linguaggi d’arte contemporanea –  nato in collaborazione con il collettivo di artisti NFTCC (NFT Community Conference) che vedrà coinvolti oltre 100 giovani artisti che, con la creazione di esperienze interattive realizzate grazie alle nuove tecnologie, si confronteranno su tematiche politiche, sociali e della rivoluzione digitale nel mondo dell’arte.
Si tratta di una tre giorni di arte performativa, AI Art e Cryptoart con spettacoli audio-visivi, talk e workshop in cui negli spazi allestiti con un palco, videoproiezioni, installazioni, cubi catodici, convivranno opere fisiche e digitali. Un’esperienza immersiva unica nel suo genere, in cui il pubblico sarà coinvolto attivamente nella creazione e nell’interpretazione dell’arte digitale.
New Fluxus* nasce da un’idea della direttrice artistica del Lanificio Digitale, Simona Zamparelli, grazie alla virtuosa partnership con il collettivo di artisti visionari e creatori di nuove tendenze NFTCC, fondato dall’artista Luca Martinelli (alias Vandalo Ruins) e rappresenta il primo evento artistico dello spazio.
Questa sarà anche l’occasione per lanciare l’ambizioso progetto di rigenerazione urbana per la creazione di un Open Innovation & Cultural Hub, che verrà presentato ufficialmente dai soci fondatori del Lanificio Digitale, Davide Bussetti e Giordano Iovine, alle istituzioni (interverranno Laura Lieto vicesindaco del Comune di Napoli e Valeria Fascione, Assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania) e agli start-uppers, innovatori, potenziali investitori ed esperti del mondo accademico e digitale – sabato 11 maggio alle ore 11.00 durante il talk “Sguardo verso il Futuro: Innovazione per il Territorio” al Lanificio 25 -.
Il progetto è sfidante e mira – attraverso la ristrutturazione e la riqualificazione di uno spazio polifunzionale di oltre 900 mq, situato all’interno dell’ex Lanificio borbonico (dove sono già presenti altre realtà che promuovono iniziative sociali e culturali) – alla creazione a Porta Capuana, nel pieno centro storico di Napoli, di un hub culturale e delle nuove tecnologie a disposizione della città e punto di riferimento del territorio.
La manifestazione, all’insegna dell’arte digitale e nuove tecnologie, si concluderà domenica 12 maggio alle 19.00 con una performance live al Made in Cloister, dove l’artista del collettivo Ivona Tau ( https://ivonatau.com/bio) interagirà attraverso l’intelligenza artificiale, con le opere fisiche della mostra Interaction  attualmente in corso al Chiostro.
“Ci auguriamo una grande partecipazione di pubblico e di curiosi a questo primo evento inaugurale del futuro programma culturale del Lanificio Digitale che coniugherà arte e nuove tecnologie” ha dichiarato entusiasta Simona Zamparelli – direttrice artistica del Lanificio Digitale e curatrice dell’evento “Nel corso delle giornate espositive sono previsti incontri e talk con artisti, galleristi, imprenditori e storici dell’arte, assisteremo ai ‘keynote speech’ che combina suono della voce ad effetti visivi e si sfideranno confini convenzionali in cui non è il digitale ad essere il fine ultimo, ma l’uomo e la sua intelligenza emotiva.”
 Davide Bussetti – CEO e Co-Founder insieme a Giordano Iovine del Lanificio Digitale: “Da ingegnere nel settore delle TLC e imprenditore da oltre vent’anni, mi sono sempre occupato di innovazione e insieme al mio socio ho maturato una lunga esperienza come partner di Google Cloud, dando vita nel 2013 con la mia società ad una solida partnership in Italia, alla quale ne sono seguite altre per supportare aziende ed enti nella transizione al mondo digitale. Il progetto nasce dal modello ‘give back’ secondo il quale chi ha acquisito esperienze imprenditoriali ha il dovere morale di trasferire il proprio background alla sua comunità. Abbiamo quindi investito a Porta Capuana, con uno spazio nell’ex lanificio borbonico e crediamo fortemente nella creazione qui di un hub che coniughi l’innovazione e la cultura, una fabbrica di idee che sia in grado di coinvolgere la città e l’intero territorio in un virtuoso processo di rigenerazione urbana che abbia al centro la valorizzazione dei nostri giovani talenti”.
 *New Fluxus – il nome vuole essere una rappresentazione di un nuovo movimento sociale e culturale, ispirato a quello “Fluxus” degli anni ‘50- ’70. Con le nuove generazioni di artisti ed i loro nuovi linguaggi si vuole ri-familiarizzare il concetto “di fare arte” con nuove espressioni e/o provocazioni. I suoni e le performance artistiche mettono il fruitore al centro per fargli vivere un’esperienza non solo immersiva ma in una posizione di appartenenza al tempo e allo spazio in cui tutto diviene opera.

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Spiagge e fondali puliti: volontari in azione sui litorali per la campagna di Legambiente

Un fine settimana all’insegna delle grandi pulizie. Da domani 10 al 12 maggio una “marea” di volontari e volontarie invaderà le nostre spiagge equipaggiati di pinze raccogli-rifiuti e guanti, per partecipare in tutta alle decine di iniziative di Spiagge e Fondali Puliti 2024, la storica campagna organizzata da Legambiente e dai suoi circoli che da 34 anni coinvolge migliaia di persone in una mobilitazione collettiva di pulizia di spiagge e arenili.
Spiagge Pulite? Pinzaci tu!” è lo slogan scelto per l’edizione 2024, un vero e proprio richiamo alla responsabilità per invitare tutte e tutti a collaborare in prima linea per la rigenerazione dei luoghi marini e costieri. L’invito è anche quello di postare sui social foto di rifiuti particolari o strani rinvenuti sulle spiagge, segnalando il luogo del ritrovamento, utilizzando le stories di Instagram, oltre al tag al profilo Legambiente e l’hashtag #SpiaggeFondaliPulitiAnche quest’anno a supportare le iniziative di Spiagge e Fondali Puliti 2024 ci sarà Sammontana (in qualità di partner principale) e Biotherm (in qualità di partner).
Primo appuntamento a Napoli domani 10 maggio ore 11.00 presso la Rotonda Diaz con il Circolo Legambiente “La Gabbianella e il Gatto” con la pulizia del litorale e un flash mob “La Sirena Partenope e le sue avventure di Plastica”, mobilitazione per porre l’attenzione sul tema dei rifiuti in mare, soprattutto la plastica. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Asia.
Sabato 11 maggio alle ore 9,30 presso presso il porto di Santa Maria di Castellabate una giornata di sensibilizzazione volto alla raccolta di rifiuti dispersi in mare in collaborazione con il Comune di Castellabate. Iniziativa di pulizia organizzata dal Circolo Legambiente Stella Maris Agropoli alle ore 9:00 presso la spiaggia “Lido Azzurro” di Agropoli.
Sempre sabato 11 maggio altri due appuntamenti: ore 10.00 presso l’arenile ex lido NATO a Varcaturo – Giugliano dove il circolo locale di Legambiente Giugliano promuove la pulizia della spiaggia con la richiesta di abbattere il muro che non fa vedere il mare; il circolo di Solofra organizza un percorso per per conoscere l’evoluzione del sistema idrico della città di Solofra, alla scoperta Bellezze del Parco Sorgenti delle Bocche, porta del Parco Regionale dei Monti Picentini.

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PREVENZIONE DEL MELANOMA E NMSC, VISITE DERMATOLOGICHE GRATUITE

Consulenze dermatologiche gratuite per la prevenzione del melanoma e del non melanoma skin cancer: ritorna il consueto appuntamento targato Rotary Club Campania Napoli con ADECA (Associazione Dermatologi Campani). Quest’anno con il supporto di Rotary Distretto 2101 e l’adesione del Rotary Club Napoli Est, il prossimo sabato 18 maggio negli spazi del Centro La Tenda (via Sanità 95/96) per i cittadini napoletani sarà possibile accedere gratuitamente a visite specialistiche di controllo per
“La prevenzione è la nostra arma più efficace contro il melanoma e altri tumori cutanei, e lo screening rappresenta il primo passo per individuare queste patologie nelle loro fasi iniziali. L’iniziativa ‘Amici per la Pelle’ nasce dalla volontà di offrire alla comunità un servizio essenziale che può fare la differenza tra una diagnosi precoce e una tardiva”, spiega Angelo Coviello, presidente del Rotary Club Napoli Est. “La prevenzione non dovrebbe mai essere un lusso e siamo fieri di poterla rendere accessibile a tutti. Invitiamo chiunque abbia preoccupazioni o semplicemente desideri effettuare un controllo a partecipare il 18 maggio. È un’opportunità per prendersi cura di sé stessi e dei propri cari”.
“Questo evento testimonia il forte impegno del Rotary Club Campania Napoli nella prevenzione e nella sensibilizzazione dei tumori cutanei. Grazie alla nostra collaborazione con ADECA, miriamo a fornire ai cittadini campani un accesso diretto e gratuito a specialisti di altissimo livello. Invitiamo tutti coloro che desiderano un consulto o hanno preoccupazioni sulla propria salute della pelle a unirsi a noi il 18 maggio. Lavorando insieme, possiamo fare la differenza”, aggiunge Chicca Genna, presidente della Commissione Progetti. Le fa eco Mario Garzone, Coordinatore del Progetto e membro del Rotary Club Campania: “La sinergia tra il Rotary e ADECA è un esempio di come le organizzazioni possano unire le forze per il bene comune. Il progetto ‘Amici per la Pelle’ nasce dalla necessità di rendere le cure dermatologiche più accessibili, soprattutto nelle comunità più svantaggiate. Siamo orgogliosi di offrire questo servizio per proteggere e migliorare la salute dei cittadini campani”.
L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini campani: per prenotarsi o per chiedere informazioni è sufficiente inviare un messaggio WhatsApp al numero 3397067096.

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Lotta allo spreco, la call di Recup che cerca volontari a Napoli

RECUP, l’associazione nata per contrastare lo spreco alimentare, dopo Milano, San Donato Milanese e Roma cerca volontari anche a Napoli. L’idea è replicare quanto già accade dal 2016 sul territorio del capoluogo lombardo e nella Capitale: recarsi ai mercati per recuperare le derrate di frutta e verdura rimaste invendute facendole poi arrivare a chi non ha la possibilità di provvedere autonomamente al proprio sostentamento.
Sono 5 le unità che l’associazione ricerca a Napoli, da impegnare per la raccolta del cibo, poi da redistribuire, ogni sabato dopo le ore 13 al mercato di via Metastasio nel quartiere Fuorigrotta individuato come punto strategico vista anche la posizione centrale in cui si trova. «Abbiamo già espletato le questioni burocratiche di permessi con la polizia municipale. Non appena individueremo i volontari, partiremo. Speriamo di trovarne di motivati in tempi rapidi» afferma Sara Galluccio, referente partenopea di RECUP e già volontaria di Plastic Free. Attualmente coloro i quali animano l’associazione si reca il martedì, il mercoledì, il venerdì e il sabato in diversi mercati di Milano e San Donato Milanese e il mercoledì e il sabato in quelli di Roma. Per Napoli c’è anche l’idea di coinvolgere anche la Caritas, che opera anche in alcune chiese proprio Fuorigrotta.
«La Caritas, che ha mostrato l’intenzione di supportarci, garantirebbe un prezioso contributo» spiega Sara Galluccio che poi chiarisce: «Con la crisi climatica che attanaglia alcune aree del mondo non sprecare cibo diventa ancora più necessario. Vogliamo continuare a sensibilizzare la popolazione da coniugare con il concetto di aggregazione che si aggancia perfettamente a quanto propone RECUP». Ma il tutto passa dalla sicurezza di poter contare sui 5 volontari, che di volta in volta sarebbero chiamati a organizzare gli interventi e sostituire, qualora fosse necessario, le altre unità assenti per qualsivoglia motivo.Chi mostrerà interesse potrà contattare l’associazione sulla pagina Instagram  o Facebook, sulla chat e canale Telegram (https://t.me/recupnapolichat https://t.me/recupnapoli)
 Galluccio conclude con un’altra importante considerazione. «Di solito la gente chiede di poter avere il cibo che altrimenti andrebbe perso. I volontari di RECUP vuole eliminare tale imbarazzo in chi si sente marginalizzato». Come già accaduto per le aree del milanese e a Roma, se le esigenze lo richiederanno anche a Napoli l’elenco dei commercianti a cui rivolgersi potrebbe aumentare coinvolgendo altri mercati oltre quello di Fuorigrotta.
Di Antonio Sabbatino

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LA FESTA DELLA MAMMA ARRIVA PRIMA: AL POLICLINICO UN EVENTO PER LE FAMIGLIE DEI NATI PREMATURI

La Festa della Mamma a Napoli arriva prima, per celebrare i vent’anni dell’associazione Soccorso Rosa Azzurro ONLUS. “Prematuro”, come i neonati che l’associazione sostiene, l’evento si svolgerà sabato 11 maggio dalle ore 10, nell’Aula Magna del CESTEV già Biotecnologie della Federico II di Napoli e sarà organizzato insieme al Reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, per festeggiare le mamme e le famiglie che stanno affrontando o hanno affrontato le difficoltà di una nascita pretermine.
L’Associazione Soccorso Rosa Azzurro ONLUS è impegnata da venti anni nel migliorare le cure dei neonati ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale (TIN), al fianco dei bambini e dei loro genitori, sin dai primi giorni di vita.
Nel corso dell’evento sarà anche celebrata la terza Giornata Nazionale per la promozione del Neurosviluppo e l’Università Federico II e l’Associazione Soccorso Rosa Azzurro ONLUS presenteranno il progetto nazionale “BABY@Net”, di cui sono parte, finanziato dal Ministero della Salute, dedicato alla sorveglianza dei nati a rischio autismo.
Insieme agli ex prematuri e alle loro famiglie, parteciperanno all’evento autorità accademiche ed istituzionali e personaggi dello spettacolo, da sempre vicini all’associazione. Attesi il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il Direttore Generale dell’Azienda Policlinico Giuseppe Longo, il Presidente della Scuola di Medicina Giovanni Esposito, la Consigliera comunale Alessandra Clemente ed Amedeo Manzo Presidente BCC Napoli.

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