COOP ALLEANZA 3.0 DALLA PARTE DEGLI ANIMALI ABBANDONATI

Ammontano a 51mila euro i contributi di Coop Alleanza 3.0 che saranno distribuiti a 46 strutture di accoglienza che nei territori di presenza della Cooperativa – dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia – si occupano di animali in difficoltà o abbandonati, tra canili, gattili ma anche centri per la fauna selvatica.

Coop Alleanza 3.0 ha a cuore la sensibilizzazione dei suoi soci e clienti contro l’abbandono e offre un sostegno economico a queste realtà.

Nell’ambito del progetto “Una cuccia per tutti”, Coop Alleanza 3.0 devolverà infatti 10 centesimi per ogni articolo ritirato nei negozi dal 5 settembre al 1° dicembre da soci e clienti della collezione Peanuts, composta da peluche dei personaggi disegnati da Schulz, e dalla ciotola, la bottiglia, la cuccia e il telo per auto.

Secondo l’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), ogni anno in Italia vengono abbandonati circa 80 mila gatti e 50 mila cani, in molti casi per problemi economici, di cambio della situazione abitativa o di malattia dei proprietari, ma spesso anche per la mancanza di consapevolezza dell’impegno a lungo termine che richiede la cura di un animale domestico.

Ogni anno, gli abbandoni hanno un impatto significativo sulla capacità delle strutture di accoglienza di far fronte alla domanda. I centri per animali selvatici, inoltre, ricevono crescenti segnalazioni e richieste di aiuto per animali feriti o abbandonati, a causa anche di incidenti stradali o eventi climatici estremi.

Coop Alleanza 3.0, in coerenza con la sua missione solidale, è al fianco dei canili e delle associazioni e degli enti locali che si occupano del recupero e la cura degli animali abbandonati, anche con una giornata di donazioni dedicata all’aiuto degli amici a 4 zampe.

A luglio 2024 con “Dona la spesa” rivolta agli animali abbandonati e in difficoltà in oltre 200 punti vendita della Cooperativa, sono state raccolte più di 60 tonnellate di merci per gli animali, destinate a più di 180 associazioni e realtà locali per aiutare cani e gatti senza famiglia.

Anche EasyCoop, il servizio di e-commerce della Cooperativa, ha fornito un contributo concreto dando la possibilità ai clienti di donare fino a fine luglio: sono andate in solidarietà quasi 100 box per gli amici a 4 zampe, per un totale di oltre 3 tonnellate di prodotti, destinate a Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali).

 

Fino al 31 gennaio i soci possono trasformare i punti della Raccolta in solidarietà. Donare è semplice: basta comunicare la propria volontà al momento del pagamento della spesa in cassa, oppure accedere al sito della Cooperativa, al link diretto all.coop/raccoltapunti, e destinarli, a partire da un minimo di 50 punti, a uno dei cinque progetti: Un pozzo per vincere la sete del Cefa: per costruire pozzi e sistemi di irrigazione in Somalia, assicurando acqua pulita e riducendo il rischio di malnutrizione e malattie. Aiuta un bambino, adotta il mondo di Caritas Children: per destinare cibo, cure mediche e istruzione per bambini in difficoltà in Africa, Asia e America Latina. Cura e prevenzione oncologica: per finanziare cure e attività di supporto oncologico presso ospedali e associazioni che fanno ricerca e prevenzione dei tumori. Cambiamento climatico e tutela dell’ambiente: a sostegno di azioni concrete per preservare l’ambiente, affrontando l’emergenza climatica a livello locale e globale. Dona la spesa: per donare aiuti alimentari a famiglie colpite dalle nuove povertà, attraverso una rete di associazioni locali.

 

Le collezioni di Coop Alleanza 3.0 continuano: fino  al 23 febbraio 2025 i soci e i consumatori riceveranno 1 bollino ogni 15 euro di spesa nei negozi della Cooperativa per la nuova collezione Edo-Alessi pensata per la cucina. Sinonimo di grande design italiano e di qualità dei materiali, la nuova raccolta premia sia chi ama cucinare sia chi è alle prime armi, oltre a celebrare una delle attività preferite dagli italiani, ovvero passare del tempo, in famiglia e con gli amici, a tavola

L’articolo COOP ALLEANZA 3.0 DALLA PARTE DEGLI ANIMALI ABBANDONATI proviene da Comunicare il sociale.

Laboratori natalizi per bambini: incontri di creatività e magia sostenuti dall’assessorato al turismo e alle attività produttive del Comune di Napoli

In occasione delle festività natalizie, la Prima Municipalità del Comune di Napoli è lieta di annunciare l’avvio di una serie di laboratori creativi dedicati ai bambini, progettati per stimolare la loro fantasia e immergerli nella magica atmosfera del Natale.

Il progetto, intitolato “Viennoiseries di Natale”, è organizzato da X Eventi & Communication e arricchisce ulteriormente la già ricca proposta culturale del Comune di Napoli. Sotto la direzione di Severina Ponticilello, i laboratori si terranno presso il polo artistico, culturale e d’intrattenimento In Arte Vesuvio, situato in via Marino Turchi, 23, a partire da oggi lunedì 16 dicembre alle ore 16:30.

Questi laboratori offriranno ai bambini l’opportunità di realizzare deliziosi dolci natalizi. Sotto la guida di uno chef e degli elfi animatori, i partecipanti avranno la possibilità di creare biscotti da appendere al loro albero di Natale e struffoli, una tradizionale dolcezza napoletana, evocando magici momenti trascorsi in compagnia di Babbo Natale.

L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti, con obbligo di prenotazione e sarà condotta da esperti educatori, animatori qualificati e artisti locali.

Il Presidente della 1° Municipalità, Giovanna Mazzone, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di offrire ai nostri bambini l’opportunità di esprimere la loro creatività e di vivere il Natale in modo significativo. Questi laboratori non solo stimolano l’immaginazione, ma promuovono anche valori di comunità e inclusione, l’intento è quello di rendere il periodo natalizio ancora più speciale per i bambini e le famiglie di Napoli.

“Il Natale è un periodo incantevole che i bambini vivono con grande entusiasmo, curiosità e fantasia. È l’occasione ideale per coinvolgerli in attività e giochi che li guidino nell’esplorazione della magia natalizia, stimolando la loro creatività, favorendo la socializzazione e sviluppando anche abilità manuali”, questo è quanto dichiarato dalle sorelle Angela e Lucia Andolfo, patron dell’iniziativa.

Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento posti. Per prenotare, saranno disponibili tre modalità di contatto: messaggistica tramite numero di telefono dedicato, contact center telefonico e posta elettronica.

Un’occasione imperdibile per vivere il Natale in modo originale, divertirsi e trascorrere del tempo in compagnia di amici e familiari. Vi aspettiamo numerosi!

INGRESSO GRATUITO CON OBBLIGO DI PRENOTAZIONE FINO AD ESAURIMENTO POSTI DISPONIBILI

INFO E PRENOTAZIONI: (WhatApp/Contact Center) 3343013800 – email: natalemunicipalita1@gmail.com

IL PROGRAMMA:

16/12/2024 dalle ore 16:30 alle ore 19:00 attività laboratoriali

22/12/2024 dalle ore 16:30 alle ore 19:00 attività laboratoriali

23/12/2024 dalle ore 11:00 alle ore 13:30 attività laboratoriali

28/12/2024 dalle ore 11:00 alle ore 13:30 attività laboratoriali

05/01/2025 dalle ore 11:00 alle ore 13:30 attività laboratoriali

L’articolo Laboratori natalizi per bambini: incontri di creatività e magia sostenuti dall’assessorato al turismo e alle attività produttive del Comune di Napoli proviene da Comunicare il sociale.

Napoli, aggressione alla sede di Asso.gio.ca.

“Qualche ora fa l’ennesimo attacco alla sede di Associazione Gioventù Cattolica – Odv : un vetro in frantumi. Non sappiamo il motivo del gesto vandalico ma intuiamo le motivazioni: da tempo sul territorio chiediamo la video sorveglianza, una pattuglia delle forze dell’ordine e il controllo della piazza. Le nostre richieste danno fastidio a grandi e ragazzini e creano disagio a chi vuole continuare a vivere nell’’illegalità”. Così Gianfranco Wurzburger, presidente di Asso.Gio.Ca. – Associazione Gioventù Cattolica racconta sui social l’atto vandalico pepretato ai danni della sede dell’associazione napoletana, in piazza Mercato. Wurzburger nel suo post ha aggiunto: “Assogioca non si ferma nella denuncia e nella formazione: ogni gesto come questo ci spinge sempre di più a considerare che occorre lavorare ancora molto nella prevenzione con le famiglie e con il quartiere tutto”.
Molti gli attestati di solidarietà. Segnaliamo le parole di don Antonio Palmese, presidente della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania: “Siamo vicini all’Associazione Gioventù Cattolica e a Gianfranco Wurzburger, dopo quanto accaduto la scorsa sera. Asso.gio.ca. è un presidio di crescita nel cuore del centro di Napoli, votato alla cura delle nuove generazioni. Da sempre è al nostro fianco nelle opere di memoria delle vittime innocenti di reato e promuove una cultura di legalità agendo all’interno del tessuto comunitario di Piazza Mercato. La nostra solidarietà è totale, il nostro auspicio è che, insieme, possiamo sempre lavorare per la costruzione di una città diversa”

L’articolo Napoli, aggressione alla sede di Asso.gio.ca. proviene da Comunicare il sociale.

Accordo fra CSVnet e AVIS per rafforzare la cultura del dono e della solidarietà

Collaborare per promuovere i valori di base e rafforzare la cultura del Volontariato e della cittadinanza attiva, assicurando supporto reciproco e cooperazione sulle progettualità.
Sono alcuni 
tra gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato nei giorni scorsi tra l’Associazione volontari italiani del sangue – AVIS – e CSVnet, l’associazione nazionale dei Centri di servizio per il volontariato (Csv).
L’accordo, che avrà una durata di quattro anni, 
si concentrerà su obiettivi condivisi come la promozione dei valori del volontariato e l’importanza del dono di sangue e plasma; il sostegno alla partecipazione attiva nei territori; il dialogo con gli altri soggetti ed enti locali; la realizzazione di iniziative di formazione e ricerca.
Proposte concrete e operative in un contesto storico ricco di sfide per le organizzazioni di volontariato e del Terzo Settore, tra cui il ricambio generazionale e l’aumento della complessità normativa, che richiedono competenze avanzate e una gestione manageriale solida.


Le azioni previste consentiranno di rafforzare l’organizzazione delle realtà avisine e di scambiare conoscenze e buone pratiche con i Csv territoriali. Sono diverse centinaia, infatti, le sedi AVIS socie dei Csv nei loro territori.

“Questo accordo rappresenta un passo significativo nel nostro impegno per sostenere il volontariato italiano. Collaborare con una rete del volontariato storica e capillare come AVIS, la cui partecipazione nei Csv è radicata e diffusa in tutti i territori, ci consente di unire le forze per sostenere le organizzazioni nella costruzione di reti solide e innovative, in grado di rispondere alle sfide di una realtà in continua evoluzione” ha dichiarato 
Chiara Tommasini, Presidente di CSVnet.

“La firma di questo protocollo d’intesa fornisce ulteriore valore al mondo del volontariato e, nella fattispecie, alle attività promosse dalla nostra associazione. Mai come oggi, infatti, l’attualità e le necessità sociali richiedono un Terzo Settore sempre più pronto, preparato e formato per recepire e soddisfare le esigenze della collettività. Il senso profondo del volontariato è la capacità di fare rete: sono certo che questo accordo, in virtù della presenza capillare di AVIS e dei vari Csv sul territorio nazionale, contribuirà a rendere ancora più efficaci le azioni delle nostre realtà”, ha dichiarato il presidente di AVIS Nazionale, 
Gianpietro Briola.

CSVnet associa i 49 Csv attivi in Italia, che con 300 punti di servizio e l’aiuto fornito da oltre 700 addetti supportando quasi 50mila realtà soprattutto piccole e poco strutturate, circa 1.600 tra enti pubblici e altri soggetti e 135mila cittadini, raggiunti dalle attività di promozione del volontariato.www.csvnet.it.

AVIS è un’associazione di volontariato fondata a Milano nel 1927 con l’obiettivo di diffondere i principi della donazione periodica, volontaria, gratuita, responsabile e associata di sangue ed emocomponenti. Con più di 3.300 sedi presenti su tutto il territorio nazionale, oggi è la più grande associazione di volontariato del sangue italiana, che ogni anno contribuisce a circa il 70% del fabbisogno nazionale. AVIS può contare su 1.300.000 soci, per un totale di circa 2.000.000 di unità di sangue ed emocomponenti donate.

L’articolo Accordo fra CSVnet e AVIS per rafforzare la cultura del dono e della solidarietà proviene da Comunicare il sociale.

Boscoreale, concesso il primo bene confiscato. Diventerà un centro per la lettura per bambini e adolescenti, un polo culturale della città, uno spazio aperto alle scuole, parrocchie ed enti di terzo settore

Da simbolo di illegalità a luogo di cultura. In un bene confiscato nascerà a Boscoreale un centro per la lettura a servizio della comunità.
Firmata la convenzione tra il Comune e l’associazione Eiraionos Aps per l’affidamento e la gestione di un bene confiscato. È la prima volta che l’ente pubblico vesuviano, guidato dal sindaco Pasquale Di Lauro, concede un’immobile sottratto alla criminalità organizzata: si tratta di un locale commerciale a via Papa Giovanni XXIII che diventerà un centro di educazione alla lettura e alla genitorialità, particolarmente rivolto alla preadolescenza, un polo culturale dove si potranno tenere dibattiti e presentazione di libri, ma anche un luogo di aggregazione al servizio delle scuole, delle parrocchie e degli enti di terzo settore. I lavori di adeguamento dello stabile inizieranno nelle prossime settimane, così da rendere gli spazi accoglienti e funzionali alle diverse necessità. L’affidamento è avvenuto a seguito di un bando comunale dove si è presentata Eiraionos con il suo progetto di rifunzionalizzazione degli spazi.
“Con l’affidamento di questo primo bene confiscato alla criminalità, restituiamo alla comunità di Boscoreale un luogo che non solo rappresenta un simbolo di legalità, ma diventa anche un polo di crescita culturale e sociale. Siamo convinti che investire nella cultura e nell’educazione dei giovani sia la chiave per un futuro migliore, e siamo felici di vedere che il nostro impegno sta già dando frutti concreti” – ha dichiarato il sindaco Pasquale Di Lauro.
“Ringraziamo l’amministrazione che ha creduto nell’importante progetto che guarda principalmente i piccoli e gli adolescenti, con un punto lettura che manca sull’intero comprensorio vesuviano”. Ha commentato la professoressa Isabella Manzo, presidente dell’associazione Eiraionos Aps, aggiungendo: “Una scommessa culturale in un momento storico di particolare disaffezione ai libri e alla lettura, in un territorio dove le percentuali di analfabetismo funzionale e giovani neet sono davvero preoccupanti. Siamo già a lavoro su due fronti: da un lato c’è l’adeguamento degli spazi per renderli il più funzionale possibile alla mission che avranno; dall’altro ci stiamo già impegnando per la creazione di una rete territoriale che tenga dentro tutti: scuole, parrocchie ed enti del terzo settore. Da sempre – ha concluso Manzo – siamo convinti che solo in sinergia si possono realizzare progetti”.

L’articolo Boscoreale, concesso il primo bene confiscato. Diventerà un centro per la lettura per bambini e adolescenti, un polo culturale della città, uno spazio aperto alle scuole, parrocchie ed enti di terzo settore proviene da Comunicare il sociale.

L’Associazione Artis Suavitas ed il suo impegno sociale

L’associazione Artis Suavitas Aps è un’organizzazione non-profit, nata nell’ottobre nel 2018 dalla volontà dell’avvocato Antonio Larizza con l’obiettivo di favorire, grazie al suo amore per l’arte e la bellezza, la valorizzazione e la promozione culturale, sociale, turistica e ricreativa del nostro paese.

Tra le attività promosse ogni anno dall’attiva associazione, la seguitissima iniziativa “Natale al Santobono”, che permette di allestire, all’interno dei due presidi ospedalieri dell’A.O.R.N. “Santobono – Pausilipon” di Napoli ed in collaborazione con la Direzione Sanitaria, due “Stanze delle Meraviglie”, all’interno delle quali i bambini in degenza possono vivere l’atmosfera del Natale e la relativa dimensione festiva.

Un luogo magico, dove più piccoli, hanno anche la possibilità di ricevere libri e doni da testimonial d’eccezione.

Nell’ambito di ‘Natale al Santobono’, infatti, si sviluppa la maratona solidale “Un libro per un sorriso”, una raccolta fondi con il cui ricavato si alimenta la libreria speciale permanente, creata tre anni fa da Artis Suavitas aps presso i due presidi pediatrici, uno spazio che resta in dote anche dopo le festività natalizie, un posto in cui i bambini possono scegliere il loro libro preferito, pagandolo semplicemente con un sorriso.

Tante le eccellenze italiane di prestigio internazionale che hanno abbracciato il progetto nel corso degli anni, consentendo di portare un po’ della magia del Natale in ospedale a coloro che trascorrono le festività lontano da casa e dalla propria routine a causa dell’ospedalizzazione.

Un gesto simbolico e terapeutico, che regala sollievo e sorrisi ai piccoli e alle loro famiglie rendendo più luminosa il periodo difficile trascorso in ospedale.

di Annatina Franzese

L’articolo L’Associazione Artis Suavitas ed il suo impegno sociale proviene da Comunicare il sociale.