05 Nov, 2024 | Comunicare il sociale
“Semi di senape… In detenzione attenuata”. È questo il titolo del volume scritto da Silvana Scocozza che, il prossimo 6 novembre alle ore 11 sarà presentato presso la sala conferenze dell’Icatt– Istituto a custodia attenuata per il trattamento delle tossicodipendenze di Eboli.
Il luogo non è affatto casuale: il libro, infatti, è il frutto di un percorso fatto proprio all’interno dell’istituto penitenziario che ha visto la giornalista e scrittrice ebolitana, in qualità di founder dell’agenzia Inchiostro- idee e comunicazione, alla conduzione di un laboratorio di scrittura indirizzato agli ospiti dell’Icatt.
Grazie alla disponibilità del direttore dell’istituto nella persona della dottoressa Concetta Felaco e al sostegno della responsabile dell’area educativa Monica Faiella, in un arco temporale di un anno e mezzo Silvana Scocozza ha incontrato, conosciuto, intervistato ma soprattutto ascoltato 10 detenuti, raccogliendo confessioni, desideri e speranze, propositi e testimonianze di rinascita. Nel libro, concepito come una sorta di cronaca dei vari incontri, talvolta raccontati in prima persona dall’autrice e tal altra scritti a quattro mani con gli utenti del laboratorio, ci sono le loro storie. Ma anche il racconto di un’esperienza forte, «Così intensa» – afferma Silvana Scocozza – «Che non bastano le pagine di un libro a poterla contenere, perché oltre alle parole questo percorso ha saputo produrre molto altro, ovvero la condivisione di racconti di vita. Una vita che, al netto degli sbagli e delle cadute, è un viaggio in continuo divenire che in ogni momento può, con la volontà, la determinazione e la consapevolezza, indirizzarsi verso nuove strade e cambiare, per sempre, direzione».
È proprio dalle parole che i vari appuntamenti previsti dal percorso hanno preso vita. Alcune, in particolare, hanno fatto da guida: Amore, Amicizia, Famiglia, Vita, Riscatto, Resilienza. Ci è voluto del tempo affinché dalle bocche dei “ragazzi di Inchiostro” ne uscissero di spedite, desiderose di raccontare, libere di essere pronunciate in uno spazio, il carcere, in cui la libertà sembra un paradosso. Poi, però, le parole sono arrivate raccontandosi reciprocamente, così la diffidenza e il timore hanno lasciato il posto alla fiducia e alla complicità. «Di parole ne abbiamo pronunciate tante» – spiega l’autrice, illustrando il senso di tutto il progetto – «Insieme abbiamo scelto, però, di non parlare mai di detenuti o di reati, bensì di uomini e di sentimenti. Semi di senape contiene tutte le parole che ci siamo detti e tutte le riflessioni che da esse sono scaturite. La presentazione del volume sarà la prima occasione per poterle condividere».
Edito da Il Saggio, “Semi di Senape…In detenzione attenuata” è il secondo libro di Silvana Scocozza. Al suo interno sono presenti alcuni scatti fotografici realizzati da Giuseppina Pepe, mentre la copertina è a cura del corso base di informatica dell’Icatt.
All’appuntamento del prossimo 6 novembre parteciperanno il direttore dell’Icatt, Concetta Felaco; il sindaco di Eboli, Mario Conte; la consigliera provinciale delegata alle Pari Opportunità, Filomena Rosamilia; l’editore Peppe Barra; Padre Salvatore Mancino. Oltre a Silvana Scocozza discuteranno del libro, insieme alla giornalista Maria Vita Della Monica, alcuni protagonisti del laboratorio.
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05 Nov, 2024 | Comunicare il sociale
Uno sguardo nuovo su Napoli che invita ad andare oltre gli inganni dell’occhio e a passare dalla vista alla visione, o viceversa. É l’opportunità offerta da “Scouting Naples”, mostra curata dall’associazione Urteatro e ospitata nel Centro di cultura e animazione Arci Movie “Giorgio Mancini” di Ponticelli, nella zona Est della città. Il progetto espositivo, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione di arte contemporanea 2024, sarà inaugurato giovedì 7 novembre alle ore 19 e sarà fruibile gratuitamente fino al 30 novembre.
“Scouting Naples” si svolge in collaborazione con Arci Movie che da oltre trent’anni promuove cultura e solidarietà attraverso rassegne cinematografiche e altre iniziative legate alla Settima arte. L’antica masseria seicentesca di via Purgatorio 10 – spazio gestito dalla realtà associativa nel centro storico del popoloso quartiere di Napoli Est – accoglie immagini fotografiche e video di happening che catturano spazi e momenti distribuiti su varie municipalità cittadine: da beni culturali antichissimi e sconosciuti a eventi artistici che sfidano i cliché sulle identità dei luoghi.
«Indiscussa protagonista della mostra che ci apprestiamo a inaugurare è la nostra città», afferma Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli «che, con la sua inesauribile vitalità, fa da sfondo e dà origine a molteplici interpretazioni e opere. È questo uno degli obiettivi che l’Amministrazione ha scelto di perseguire con il primo bando pubblico per l’arte contemporanea: rileggere, con lo sguardo dell’arte, il territorio, per conoscerlo, interpretarlo, valorizzarlo».
«Scouting Naples è un’installazione “dialogica” che si propone di restituire un’immagine nuova e inconsueta di Napoli. I vari luoghi e momenti catturati tracciano una mappa inedita della città, mappa che con l’intervento di “guest artists and curators” invita il visitatore a cogliere sfumature e dettagli diversi. Ma in questo processo di lettura della città non c’è nessuno statement, tutto rimane ambiguo e sospeso, in un invito semplicemente a guardare meglio, a soffermarsi di più», così Riccardo Festa, ideatore dell’intervento e presidente dell’associazione Urteatro.
Nell’esposizione dialogano più interventi a partire dalle cinque installazioni del filmmaker, fotografo e videoartista Claudio D’Avascio che ha realizzato video in full HD e fotografie in bianco e nero. In DIABLADA il cantautore e romanziere queer Alessio Arena regala al visitatore un’immagine curiosa e inedita dei battenti mentre in PROGETTO MISHIMA emerge un’immagine segreta, misteriosa e misterica del Centro Direzionale di Napoli attraverso l’opera di un gruppo di performer e artisti teatrali. Ci catapulta nella parte più antica della città VANITAS – DIVE IN STRADA che cattura la nuova vita e vivibilità dei Quartieri Spagnoli in un misto di ironia ed entusiasmo. ZENO SPUTAFUOCO IN THE STREETS è un focus su un eccentrico street-artist tra il dark e il punk, protagonista di sensazionalistiche e funamboliche performance, che sposta letteralmente pezzi di città per farcene scoprire aspetti inediti. Infine, con CRISTALLINI si scoprono un ipogeo e un micro-ristorante/basso gourmet dove, con un solo tavolo, si combinano per offrire a chi li visita un’esperienza dei sensi mistica e inaspettata.
A separare e a fare da quinta teatrale a queste opere è l’installazione NAPLES IN THE WINGS curata dal dronista e fotografo Cosimo D’Auria: in mostra le sue immagini aeree che ritraggono una Napoli quasi
irriconoscibile, quella del periodo pandemico. Colori e sfumature accompagnano le immagini in alta
definizione che hanno gettato lo sguardo su diversi luoghi iconici città: da Piazza del Plebiscito alla Stazione
Centrale, dal Vesuvio ai grattacieli della City partenopea senza dimenticare il fascino di mare e tramonti.
All’esposizione, esplorabile gratuitamente fino al 30 novembre 2024, si aggiungono le visite guidate nei fine-settimana – appuntamenti il 9, 10, 16, 17 e 30 novembre con avvio alle ore 19 – con la partecipazione di alcuni degli artisti e dei protagonisti dei contesti e dei fenomeni documentati. Per questi “tour” è gradita la prenotazione inviando una e-mail a urteatroprenotazioni@gmail.com.
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04 Nov, 2024 | Comunicare il sociale
Sanità e Scuola in Rete. Prevenzione e promozione della salute. Questo il titolo del convegno in programma il prossimo 6 novembre 2024 alle ore 9:00 presso la Vela club di Torre Annunziata.
L’iniziativa, nell’ambito del Piano della prevenzione 2020-2025, si pone l’obiettivo di aumentare l’health literacy (alfabetizzazione sanitaria) per accrescere la capacità degli individui di agire per la propria salute e per quella della collettività attraverso l’interazione con il Sistema sanitario basata su fiducia e consapevolezza.
Un momento di confronto e di dialogo tra Regione Campania, Azienda sanitaria locale, università, comuni e istituzioni scolastiche sulle principali tematiche di prevenzione e promozione della salute.
A fare gli onori di casa il direttore generale Asl Napoli 3 Sud Giuseppe Russo, il direttore sanitario Ferdinando Primiano, il direttore amministrativo Michelangelo Chiacchio. Presenti tanti esperti del settore, del mondo istituzionale e scolastico.
Interventi anche del direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Ettore Acerra, del direttore del Dipartimento di sanità pubblica università di Napoli Federico II Maria Triassi, di Vincenzo Giordano dirigente Prevenzione e igiene sanitaria Regione Campania, dell’assessore alla Scuola, Politiche Sociali e Giovanili della Regione Campania Lucia Fortini
L’ Asl Napoli 3 Sud da anni in è prima linea per l’adozione di corretti stili di vita, dell’attività fisica della sana alimentazione, contrasto alla sedentarietà.
Particolare attenzione è stata dedicata alla promozione della dieta mediterranea efficace per migliorare lo stato di salute, prevenire le patologie metaboliche, croniche-degenerative e oncologiche.
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04 Nov, 2024 | Comunicare il sociale
Anche quest’anno, quel sottile filo rosso che unisce l’Argentina a Napoli, ha stretto due popoli nel segno di Diego Armando Maradona.
Ha raggiunto la quarta edizione “Solidarietà Maradoniana”, l’evento solidale che, da ben quattro anni, nel giorno del compleanno del Pibe de Oro, si svolge in contemporanea nel capoluogo partenopeo, nel distretto de La Paternal e a Villa Fiorito.
Un’idea nata dalla volontà di tre persone, Mario Tirozzi, Andrea Colucci e Domenico Russo, ma che adesso gode del supporto di “Sii turista della tua città” e di tante altre associazioni di volontariato, che hanno deciso di abbracciare il progetto.
L’evento si è svolto in tre momenti prevedendo: una mostra fotografica, una parentesi dedicata ai più piccoli nel segno del divertimento e del gioco e poi, la cena presso la mensa sociale di San Vincenzo De Paoli con la successiva distribuzione di pasti alle persone senza fissa dimora tra i quartieri di Napoli.
Pizze, pasta, beni di prima necessità, acqua, caffè, sono solo alcune delle cose donate dalle attività commerciali che hanno partecipato a questa giornata, regalando un momento di serenità nel segno e nel ricordo di un mito che ancora oggi è in grado di unire le persone.
«Sono un fanatico tifoso di Maradona. Durante un viaggio in Argentina, ho conosciuto Rafa Herrera, che si occupa dei meno abbienti lì. Insieme abbiamo pensato di creare qualcosa che potesse, almeno una volta all’anno, nel nome di Diego, tutti i suoi “fratelli“», racconta Mario Tirozzi, uno degli ideatori di questa giornata e proprietario della pizzeria “Apprendista Pizzaiolo” di San Nicola La Strada in provincia di Caserta.
«Per impegni lavorativi, ho passato il testimone dell’organizzazione ai ragazzi dell’associazione “Sii turista della tua città”, ma ovviamente, non posso fare a meno di essere parte attiva di questo momento attiva», prosegue Mario.
Tutte le realtà coinvolte, nel condividere gli ideali di sostegno ed impegno a favore del prossimo, non stanno facendo altro che “tendere la mano”, così come ha fatto il campione argentino nel corso della sua vita.
di Annatina Franzese
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04 Nov, 2024 | Comunicare il sociale
L’ Associazione di Promozione Sociale P.A.S.E. dà il via alla seconda edizione del progetto “Ricicli-amo l’arte”, indirizzato a giovani e giovanissimi della città di Napoli, sostenuto dall’OPM Tavola Valdese attraverso i fondi raccolti con l’8×1000. L’iniziativa propone due attività:
1) laboratorio manipolativo, con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità creative per produrre opere d’arte, utilizzando materiali di riciclo a cui verrà data nuova vita
2) Sportello Ascolto Counseling e Orientamento Scolastico: per offrire uno spazio d’ascolto ai ragazzi di ogni grado per orientamento negli studi e ai genitori che necessitano di uno spazio di ascolto sulle difficoltà le gate alla dinamica genitori figli.
Il laboratorio si svolge nei seguenti giorni: lunedì mattina dalle 8.00 alle 13.00 presso l’Istituto Piccole Ancelle di Cristo Re in Via Ponti Rossi.
lunedì pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00 presso la Cappella San Gennaro della Parrocchia Immacolata Concezione a Capodichino, Corso Secondigliano, 78, Napoli.
A partire da gennaio 2025 anche il mercoledì pomeriggio presso la cooperativa sociale Occhi Aperti in Via Ghisleri a Scampia.
Lo Sportello Ascolto si svolge nei seguenti giorni:
Martedì pomeriggio dalle 16 alle 18 presso la Cappella San Gennaro della Parrocchia Immacolata Concezione a Capodichino, Corso Secondigliano, 78, Napoli.
Giovedì pomeriggio dalle 16 alle 18 presso l’Istituto Piccole Ancelle di Cristo Re, Via Ponti Rossi, Napoli.
A partire da dicembre 2024 prende avvio l’attività di orientamento per gruppi di adolescenti afferenti alla cooperativa che si trovano in dispersione scolastica
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04 Nov, 2024 | Comunicare il sociale
La Scuola di Fondazione Barilla riapre le porte, per la sua terza edizione di “Saranno Cuochi”, a 15 ragazzi e ragazze provenienti da contesti svantaggiati, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per riscattarsi e porre le basi della cucina del futuro.
La scuola prevede:
8 settimane di corso dal 31 Marzo al 23 Maggio 2025
lezioni della durata di 6,5 ore al giorno per 5 giorni a settimana
classi teoriche tenute dal tema di esperti di Fondazione Barilla
classi di pratica tenute chef qualificati provenienti da tutta Italia
vitto, alloggio, diaria compresi
educatori e tutor a supervisione per l’intera durata del corso
Stage/Collocamento – ameno 2 mesi – retribuito in strutture gastronomie, GDO, ristoranti su tutto il territorio nazionale
Parametri di selezione:
Età compresa tra 18 e 30 anni
Varietà geografica, di genere ed etnia
Motivazione personale e passione relativa al settore della gastronomia/ristorazione
Difficoltà economiche e sociali dimostrabili
Stabilità psico-emotiva (che assicuri l’impegno a portare a termine il progetto)
Disponibilità al trasferimento per tutta la durata del corso
Livello conoscenza della lingua italiana per partecipanti esteri: B2
Documenti e permesso di soggiorno in regola (per stranieri)
Dichiarazione sostitutiva del casellario giudiziale e dei carichi penali pendenti
Documenti:
Scheda Candidato:
scheda-candidato_nome-cognome
Dichiarazione Sostitutiva Casellario Giudiziale
Modello – Dichiarazione Sostitutiva Casellario Giudiziale – 30-08-2018 (002)
Presentazione progetto
Scuola Fondazione Barilla_Associazioni
Compilare scheda candidato e dichiarazione sostitutiva del casellario giudiziale e inviarle a rachele.benincasa@next14.com
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