Talenti Vesuviani 2024: cultura, legalità e impegno civile alla XVIII Edizione

Domenica 15 dicembre 2024, alle ore 9:30, la Biblioteca delle Culture Sac. Alagi, presso Villa Bruno a San Giorgio a Cremano (Napoli), ospiterà la cerimonia di premiazione della XVIII edizione del Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “Talenti Vesuviani”. L’ingresso è libero, offrendo a tutti l’opportunità di partecipare a un evento che si distingue per la sua forza culturale e il messaggio sociale che lo accompagna.

Con il tema della legalità come filo conduttore, il Premio “Talenti Vesuviani” si conferma un appuntamento di grande rilievo nel panorama culturale nazionale. Ideato da Vincenzo Russo, questa manifestazione continua ad attrarre una vasta partecipazione non solo dall’Italia, ma anche dall’estero, coinvolgendo italiani residenti oltre confine e cittadini stranieri naturalizzati.

“La cultura unisce e sgretola ogni forma di discriminazione e violenza”, dichiara Russo, evidenziando il potere dell’arte e della letteratura come strumenti di integrazione e sensibilizzazione.

L’edizione 2024 pone particolare attenzione al delicato tema della violenza di genere, con un focus sulla violenza contro le donne, ribadendo l’importanza di affrontare queste questioni attraverso il dialogo culturale e istituzionale.

L’evento gode del Patrocinio del Presidente della Camera dei Deputati, On. Lorenzo Fontana, e del Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di San Giorgio a Cremano, guidata dal Sindaco Giorgio Zinno, confermando il sostegno delle istituzioni a questa importante iniziativa. Tra gli ospiti della cerimonia figurano Giorgio Zinno Sindaco di San Giorgio a Cremano, Pietro De Martino Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Michele Carbone Presidente del Consiglio Comunale e Claudio Salvia testimone e vittima della camorra.

Saranno inoltre presenti rappresentanti delle Forze dell’Ordine, tra cui l’Arma dei Carabinieri, la Polizia Municipale e l’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione Carlo Alberto dalla Chiesa di San Giorgio a Cremano, a testimoniare l’impegno congiunto tra cultura e legalità.

La cerimonia vedrà la premiazione di 42 autori, le cui opere si sono distinte per la qualità e l’impegno nei temi proposti dal concorso. L’evento sarà arricchito da momenti musicali curati dai Gatos Do Mar, un trio composto da Gianluca Rovinello all’arpa, Annalisa Madonna alla voce e Paolo Bencivenga alle percussioni, che regalerà al pubblico un’esperienza artistica intensa e suggestiva.

A moderare l’incontro saranno lo stesso Vincenzo Russo e la scrittrice Marianna Scagliola, accompagnando il pubblico in un dialogo tra istituzioni, artisti e cittadini.

“L’arte, in qualunque forma, è un mezzo potente per sensibilizzare verso la pace e combattere la violenza. Il confronto tra istituzioni, forze dell’ordine, scrittori, musicisti e pubblico è fondamentale per costruire una società più giusta e inclusiva”, afferma Russo, presidente dell’Associazione Artistico Culturale “Talenti Vesuviani”.

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Intitolate a Nino Taranto le scale di Forcella. Realtà profit e non-profit del territorio adottano un altro pezzo di quartiere

Le scale che tagliano via Cesare Sersale e arrivano a piazza Vincenzo Calenda, a Forcella, diventano le scale Nino Taranto. L’intitolazione al grande artista napoletano, nato nel vicino vico Scassacocchi, rientra in un progetto complessivo di riqualificazione dell’“insula Forcella”, con affidamento e cura di questa area urbana di proprietà pubblica al partenariato composto da fondazione Trianon Viviani, l’Altra Napoli, fondazione Banco di Napoli, associazione dei commercianti A’Forcella, Antica pizzeria da Michele, pizzeria 1947 / trattoria ‘O vico, soggetti, a loro volta, in rete con altre realtà del territorio.

«Intitolare queste scale a Nino Taranto – spiega Gianni Pinto, presidente del Trianon Viviani – significa non solo rendere omaggio a un grande artista napoletano, ma riaffermare il legame vitale tra Forcella e la sua storia culturale. Il Trianon Viviani, nel suo ruolo di presidio culturale del territorio, è motore di questo processo di rinascita che vede la collaborazione virtuosa tra istituzioni e realtà locali. Le scale Taranto diventeranno così non solo un punto di riferimento geografico, ma un luogo di memoria viva e di rinnovamento culturale».

«È un’iniziativa che coinvolge un ampio partenariato – sottolinea Antonio Roberto Lucidi, vicepresidente dell’Altra Napoli – dove le organizzazioni del quartiere svolgono un ruolo primario, che si pone come interlocutore delle Istituzioni. Un modello che costituisce un esempio da riprodurre in altre realtà. Un ringraziamento alla Curia cittadina che con il suo costante impegno nei progetti in favore dei più deboli, rivolto anche al quartiere di Forcella, è un’importantissima leva per il cambiamento e la crescita».

L’iniziativa prosegue quanto già avviato nel 2022 con l’adozione di piazza Calenda: la riqualificazione e valorizzazione dell’area per renderla più accogliente, godibile e accessibile per i residenti e i visitatori, migliorando e arricchendo il decoro del territorio. L’intervento di adozione di questo ulteriore pezzo del territorio prevede la pulizia dell’area, la cura del decoro urbano e delle fioriere esistenti, anche con nuove piantumazioni, nonché iniziative per l’intrattenimento dei turisti e delle persone che stazionano in zona in attesa di entrare nei locali.

Il progetto vede in prima linea le imprese del territorio, che hanno compreso come la valorizzazione culturale sia strettamente legata allo sviluppo economico e sociale del quartiere.

«L’adozione delle scale e di via Sersale – sostiene Antonio Raio, presidente di A’Forcella – rappresenta un ulteriore passo nella valorizzazione del nostro patrimonio urbano. Questo impegno dimostra la nostra volontà di prenderci cura della bellezza e della memoria della città, restituendo spazi preziosi alla comunità, non solo come luoghi fisici, ma anche come testimoni della nostra storia e cultura».

«A nome di tutta l’azienda – sottolinea Sergio Condurro, amministratore della pizzeria da Michele – posso affermare che siamo orgogliosi di legare il nostro nome a quello di un attore che ha fatto grande il teatro come Nino Taranto. L’arte, che sia teatrale o gastronomica, è una delle migliori rappresentazioni della napoletanità più bella nel mondo. Abbiamo il dovere e l’onore di sostenere il teatro e tutelare la bellezza della nostra Forcella».

«Insieme alle associazioni, agli altri commercianti e agli abitanti – spiega Annalisa Durante di 1947 / ‘O vico – lavoriamo ogni giorno, da anni, per prenderci cura dei nostri luoghi, valorizzandoli attraverso la cultura e l’arte. Crediamo che iniziative come questa non solo celebrino il nostro patrimonio, ma siano anche un invito a riscoprire Forcella come uno spazio vivo, ricco di storia, di talento e di possibilità».

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Iva per il Terzo settore, rinviato al 2026 il nuovo regime

Il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto “Milleproroghe”, un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di termini normativi.

Il testo interviene con proroghe e modifiche normative volte a garantire la continuità dell’azione amministrativa e a introdurre misure organizzative essenziali per l’efficienza e l’efficacia dell’azione delle pubbliche amministrazioni.

Nel comunicato del governo, alla voce “Economia e finanze” viene spiegato che «Si proroga al 10 gennaio 2026 il termine a decorrere dal quale trova applicazione il nuovo regime di esenzione Iva per le operazioni realizzate dagli enti associativi di cui all’articolo 5, comma 15 -quater del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146».

Si tratta, in sintesi, del rinvio dell’Iva per il Terzo settore. Dunque, viene rimandato al 10 gennaio 2026 (l’entrata in vigore era fissata il primo gennaio 2025) il termine a decorrere dal quale trova applicazione il nuovo regime di esenzione IVA per le operazioni realizzate dagli enti associativi di cui all’articolo 5, comma 15 -quater del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146.

«Avevamo promesso di prenderci cura di tali enti, degli operatori e dei volontari che si impegnano ogni giorno nella costruzione del bene comune, di prestare la necessaria attenzione e di non metterli in difficoltà: anche stavolta abbiamo dato risposte concrete con i fatti. Sono molto soddisfatta di questo risultato, raggiunto grazie a un lavoro costante, sinergico con il Mef e con il viceministro Leo, attento alle richieste degli enti», dichiara in una nota la viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci

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Di Giacomo e Puccini, a Salerno è tempo di poesia

A novant’anni dalla scomparsa del musicista delle parole, Salvatore di Giacomo ed in occasione del centenario della morte dell’ indimenticabile Giacomo Puccini, poeta delle note, si è tenuta, ieri sera, una conferenza di approfondimento culturale presso Palazzo della Provincia di Salerno. L’ associazione culturale musicale CIMN – presieduta dal Maestro Pietro Sellitto e dal Maestro Nunzia D’Alessio come Art Director e l’ associazione TYM presieduta dal Maestro Raffaele Ficuciello e Maestro Giovanna Basile come Art Director hanno avuto modo di illustrare i calendari di attività musicali, raccontare delle illustri collaborazioni europee e di annunciare i rispettivi Concorsi Musicali Internazionali. Si è vissuto un viaggio di musica e cultura durato cento anni, apprezzato dagli esperti del settore e non solo. Grande successo per la mostra “Le magiche atmosfere del Natale. Incanto dei presepi del Museo della Ceramica di Villa Guariglia” che ha fatto da cornice all’ incontro col mondo della musica.

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Natale in Reggia a Portici, i mercatini sociali per avvicinare il territorio alle risorse economiche e morali

E se tra i mille meravigliosi mercatini di Natale ce ne fosse uno pronto a mettere assieme tante realtà impegnate nel sociale? Se alla gastronomia si associasse il valore della cooperazione per trovare il riscatto della propria vita? E se alla riabilitazione morale, sociale e medica che restituisce dignità si aggiungesse anche la ricerca del bello?

I mercatini di Natale in Reggia sono in partenza, e per questa ottava edizione il piacere si raddoppia, anzi, no, di più: saranno tantissime le occasioni per portare in mostra le eccellenze – sociali, gastronomiche, artigianali, culturali – del territorio. Presentazioni di libri, cori, spettacoli e laboratori per una kermesse all’insegna di scienza, cultura e tradizione.

Quaranta e più espositori si avvicenderanno agli stand allestiti presso il Galoppatoio reale, decine e decine di eventi, il territorio al centro di tutto, e il sociale “in mostra” a testimonianza che facendo rete tutto è possibile. Anche quest’anno nello spazio espositivo allestito in occasione della kermesse organizzata dal Dipartimento di Agraria e che ogni anno negli ultimi otto anni ha riunito le eccellenze del territorio vesuviano e non solo, chi visiterà la Reggia, le sue stanze, i suoi luoghi magici, potrà scoprire cosa significa essere comunità. Una comunità di studenti, quelli di Agraria, che racconteranno il loro mondo di solidarietà, di esperimenti scientifici e formazione umana. Una comunità fatta di enogastronomia, artigianato di pregio e cultura, ma fatto soprattutto di persone. Una comunità fatta di voglia di mettersi e rimettersi in gioco grazie al salvifico impegno di cooperative sociali, come i Litografo Vesuviani, di volontari, che si occupano di riabilitazione psichiatrica, di educatori che provvedono alla formazione per il reinserimento in società di detenuti ed ex detenuti ai quali viene restituito il bene più prezioso, la dignità, di comunità, come la cooperativa Shannara che si impegna a restiruire questa dignità attraverso la formazione, l’accoglienza, il lavoro.

Saranno dei giorni – dal 12 al 22 dicembre – tutti da scoprire e da vivere. Nomi importanti ed eccellenze del territorio per rendere le festività ancora più coinvolgenti.

Il programma completo è su www.nataleinreggia.it
Ingresso libero e gratuito, possibilità di parcheggio all’interno.

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Riapre a Frattamaggiore il centro “Il Cantiere”. Un ex padiglione scolastico inutilizzato diventa un polo educativo

Affrontare il tema della povertà educativa, particolarmente grave nell’area a Nord di Napoli, attraverso il riutilizzo di spazi e strutture abbandonate. È questo il focus del convegno in programma giovedì 12 dicembre alle ore 10:30 a Frattamaggiore (Napoli), presso “Il Cantiere” (Traversa XXXI Maggio, 20), che riapre ufficialmente proprio in un luogo abbandonato e adesso riqualificato. Un padiglione in disuso dell’Istituto Comprensivo Frattamaggiore 3 G. Genoino.

L’incontro, organizzato da Cantiere Giovani (organizzazione non-profit nata nel 2001, attiva principalmente tra Napoli e Caserta), affronta il tema del recupero e del riutilizzo degli spazi pubblici in disuso e la loro trasformazione in risorse per la comunità. Promuovendo, innanzitutto, azioni di prevenzione e contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica, che a Napoli Nord raggiunge livelli allarmanti.

Un esempio concreto di questa strategia è il progetto “Il Cantiere – piattaforma di cooperazione e contaminazioni”, selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini”, nell’ambito del Fondo per il Contrasto della povertà educativa: un ex padiglione scolastico inutilizzato, trasformato in polo educativo con attività per minori, giovani e stranieri.

Nella struttura riqualificata e donata nuovamente al territorio sono già in programma corsi di lingua, laboratori d’arte, musica e cinema, un’aula studio e uno spazio d’ascolto, oltre a diverse attività di promozione della cittadinanza attiva e del volontariato. Uno spazio vivo che accoglie i bisogni della comunità attraverso la programmazione di attività e servizi formativi.

 All’incontro del 12 dicembre, moderato dalla giornalista Chiara Sgreccia, che inaugura le attività del centro Il Cantiere, parteciperanno rappresentanti della sfera istituzionale, sociale e scolastica. Interverranno: Giovanni Campagnoli, presidente della Fondazione Riusiamo l’Italia, Patrizia Piscitelli, referente per le attività istituzionali dell’Impresa Sociale “Con I Bambini”, Cinzia Festa, coordinatrice Area Educativa di Cantiere Giovani, Pier Paolo Inserra, esperto di politiche sociali e giovanili, Franco Iannucci, portavoce della Rete CSL e Pasqualino Costanzo, direttore di Cantiere Giovani. Concluderà gli interventi, l’assessore all’Istruzione e Politiche Sociali e Giovanili della Regione Campania, Lucia Fortini. All’incontro parteciperanno anche il sindaco di Frattamaggiore, Marco Antonio Del Prete e Angela  Cecere, dirigente scolastico dell’ IC Frattamaggiore 3 G. Genoino.

 «Trasformare spazi abbandonati in luoghi di aggregazione e formazione, offre ai ragazzi opportunità per il loro futuro, soprattutto in aree con enormi bisogni inespressi. dichiara Pasqualino Costanzo, direttore di Cantiere Giovani. Crediamo che il recupero dei beni comuni sia un’ottima risorsa nel contrasto alla povertà educativa, perché offre alla comunità momenti di crescita e condivisione».

Attualmente Cantiere Giovani ha attivi vari servizi socio-educativi e culturali presso diverse strutture recuperate e riqualificate grazie all’azione sinergica tra comuni dell’area nord di Napoli e istituti scolastici. Come i centri polifunzionali per minori nelle ex-case custode delle Scuole a Frattamaggiore, Frattaminore e Casandrino.

Con la Rete CSL Coordinamento per lo Sviluppo Locale (che conta circa 50 realtà del terzo settore, compresa Cantiere Giovani) sono stati realizzati interventi significativi nel giardino, nella biblioteca e in uno spazio educativo del Palazzo Mastrilli a Cardito. Un polo educativo e culturale nel l’ex municipio di Atella a Sant’Arpino, la biblioteca a Casoria e i servizi di accoglienza e orientamento per migranti al Centro Astalli Sud a Grumo Nevano.

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