11 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
La Protezione civile della Regione Campania, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari metereologici in atto e sulla loro evoluzione, ha emanato una duplice allerta meteo valida dalle 8 alle 20 di domani, giovedì 12 febbraio.
-
Allerta meteo di livello Giallo per piogge e temporali anche intensi a scala locale con conseguente criticità idrogeologica sulle seguenti zone: 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; 2 (Alto Volturno e Matese); 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); 5 (Tusciano e Alto Sele); 6 (Piana Sele e Alto Cilento); 8 (Basso Cilento).
-
Allerta meteo per venti localmente forti occidentali, tendenti a divenire nord-occidentali al pomeriggio, con possibili raffiche e conseguente mare agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte ai venti, sulle seguenti zone: 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); 5 (Tusciano e Alto Sele); 6 (Piana Sele e Alto Cilento); 8 (Basso Cilento).
Sono possibili fenomeni di impatto al suolo come allagamenti, esondazioni, superamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, caduta massi e frane dovute alla saturazione dei suoli.
Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni di dissesto idrogeologico previsti come previsto dalle rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile. In ordine al vento forte e al mare agitato, si ricorda di verificare, a scala comunale, la corretta tenute delle strutture esposte alle sollecitazioni atmosferiche.
L’articolo ALLERTA METEO PER TEMPORALI, VENTI FORTI E MARE AGITATO proviene da Comunicare il sociale.
11 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
COMICON presenta Pop Wave – COMICON for Palestine: un “programma nel programma” di COMICON Napoli (30 aprile – 3 maggio) con ospiti arabi e dalla Palestina, mostre, incontri e dibattiti, proiezioni, laboratori, eventi. Una vera e propria ondata di attività che attraverso il fumetto, il gioco e il cinema accenderanno i riflettori di COMICON sulla causa palestinese, raccontandone alcune straordinarie energie creative, per ribadire un messaggio importante: la forza dell’arte come strumento di espressione e persino di resistenza da parte di un popolo che vive il tragico rischio della cancellazione globale.
Tra le iniziative principali: gli incontri con l’artista di origini palestinesi Gina Nakhle Koller; il talk in collegamento con Safaa Odah, unica fumettista attualmente ancora a Gaza; le mostre “Falastin Hurra 2.0” e “Art for Palestine”; l’arrivo di Dima Nassar (product designer e fumettista di Jenin) e Dania Omari (architetta e fumettista di Gerusalemme), giovani creatrici di “Haki w Hitan”, gioco da tavolo ambientato tra i vicoli di Ramallah, i villaggi, gli insediamenti e i checkpoint che la circondano, dove ogni singolo movimento può andare incontro a un raid improvviso o a un’escalation militare; la partecipazione Dana Durr del collettivo Palestina Animada, che riunisce registi palestinesi e internazionali per raccontare la realtà della Palestina attraverso l’animazione.
E ancora, laboratori e workshop come quello con Tatreez Napoli, gruppo costituito da donne (e non solo), dai 9 agli 83 anni, che si riunisce nel quartiere Montesanto di Napoli per praticare e diffondere il ricamo palestinese. Il programma completo di Pop Wave – COMICON for Palestine sarà inoltre arricchito da altre attività, che verranno annunciate nelle prossime settimane.


















L’articolo Comicon Napoli per la Palestina con incontri, mostre e proiezioni proviene da Comunicare il sociale.
10 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
Il Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP ha lanciato un concorso per cortometraggi dedicato alla celebrazione dei 20 anni di riconoscimento DOP di questo formaggio tipico della Penisola Sorrentina. Il concorso, intitolato “Il Gesto e la Memoria: Provolone del Monaco DOP – 20 anni di tradizione casearia della Penisola Sorrentina”, è aperto a filmmaker professionisti e non, scuole di cinema, associazioni culturali e videomaker indipendenti.
L’obiettivo del concorso è quello di valorizzare la storia, le tradizioni e i valori culturali legati al Provolone del Monaco DOP e alla Penisola Sorrentina. I partecipanti sono invitati a realizzare un cortometraggio di durata compresa tra 3 e 10 minuti, che racconti, interpreti o reinterpreti i valori culturali, antropologici, storici e umani legati al Provolone del Monaco DOP e al suo territorio.
“Il concorso prevede tre premi: 1.000 euro per il primo classificato, 500 euro per il secondo e 250 euro per il terzo. La premiazione si terrà il 24 maggio presso la Sala delle Colonne S.S. Trinita di Vico Equense. La scadenza per l’iscrizione al concorso è fissata al 30 aprile. Per informazioni e iscrizioni, è possibile contattare l’indirizzo email info@provolonedelmonacodop.it” fa sapere il presidente del Consorzio di Tutela Giosuè De Simone.
La trasmissione del corto dovrà pervenire entro il 30 Aprile inviando all’indirizzo email info@provolonedelmonacodop.it con oggetto: “Iscrizione Concorso – Provolone del Monaco DOP” la seguente documentazione: link per la visione del corto (YouTube o Vimeo con password o link privato), scheda d’iscrizione compilata, liberatoria firmata, sinossi dell’opera (max 1.000 battute), bio del regista/autore (max 800 battute).
Il concorso è un’occasione per celebrare la ricchezza culturale e gastronomica della Penisola Sorrentina e per promuovere la valorizzazione di questo prodotto tipico campano.
Il Provolone del Monaco DOP è un formaggio tipico della Campania, prodotto con latte vaccino e stagionato per almeno 6 mesi. La sua storia risale al 1700, quando i pastori della zona del Vomero si trasferirono sui Monti Lattari e iniziarono a produrre formaggio utilizzando il latte delle vacche locali.
“Febbraio è anche il mese della conclusione del Progetto Lost.Eu. Il percorso delle otto piccole dop italiane si concluderà con una settimana di degustazioni a Malmoe in Svezia, nei prossimi giorni arriveranno tutti i dettagli su questa iniziativa” aggiunge il direttore scientifico Vincenzo Peretti.
L’articolo Un concorso per celebrare i vent’anni del Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP proviene da Comunicare il sociale.
10 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
In un momento storico in cui solitudine e fragilità sociali toccano ogni giorno la vita di tante persone, Assistenza Anziani Felici rinnova il suo impegno concreto sul territorio di Napoli con un’iniziativa solidale che nasce dal cuore: la distribuzione gratuita di pacchi alimentari per chi si trova in difficoltà economica.
L’azienda opera da anni con dedizione nel campo dell’assistenza domiciliare e ospedaliera ed è da sempre al fianco degli anziani, delle famiglie e dei più vulnerabili, offrendo servizi professionali, empatia e ascolto.
Accanto al lavoro quotidiano, c’è anche la volontà di restituire alla comunità un gesto concreto di vicinanza. È così che nasce il progetto della spesa solidale, pensato per essere un sostegno vero, fatto non solo di beni di prima necessità, ma anche di attenzione e rispetto.
Ogni terzo mercoledì del mese alle ore 11:30, nella sede di Assistenza Anziani Felici a Napoli in via Pitloo 7C, chi è in difficoltà può ritirare un pacco alimentare gratuito.
Un aiuto discreto ma fondamentale, per alleviare il peso di un momento difficile e ricordare che nessuno è solo.
Per aderire all’iniziativa, ricevere informazioni o segnalare situazioni di bisogno, basta contattare Assistenza Anziani Felici al numero 081 18 40 26 10.
Perché la cura non si ferma all’assistenza: passa anche da piccoli gesti che sanno scaldare il cuore.
L’articolo “Una spesa che vale un sorriso”. L’iniziativa solidale di Assistenza Anziani Felici per offrire un aiuto concreto a chi è in difficoltà proviene da Comunicare il sociale.
10 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
È arrivato nella notte presso l’AORN Santobono Pausilipon un bimbo di 10 anni proveniente dalla Striscia di Gaza, trasferito in Italia per ricevere cure altamente specialistiche. Il trasferimento internazionale è avvenuto nell’ambito della missione Medevac. Il paziente è atterrato all’Aeroporto di Ciampino con un volo militare, sotto la supervisione della Cross di Pistoia e con il coordinamento dell’Unità di Crisi della Farnesina e con la supervisione della Regione Campania. Ad accoglierlo in Italia un’ambulanza del 118 della ASL Napoli 1 Centro che, nelle ore notturne, ha provveduto al trasferimento in sicurezza fino al Presidio Ospedaliero Santobono di Napoli. Il piccolo paziente è stato preso in carico e sarà sottoposto a tutti gli accertamenti del caso. Dalla documentazione inviata dall’Organizzazione mondiale della sanità, presenta una lesione dei nervi e del midollo spinale, che ha determinato una grave tetraparesi. Secondo quanto raccontato ai sanitari dell’Ospedale pediatrico napoletano, ad agosto scorso è stato colpito da un drone mentre si trovava nella sua tenda.
Il bambino sarà seguito dall’equipe di Neurochirurgia, diretta da Giuseppe Cinalli, che ha già avviato un approfondito iter diagnostico e di inquadramento clinico finalizzato alla pianificazione del percorso di cura più adeguato, che coinvolgerà un team multidisciplinare, e che potrà avvalersi delle avanzate tecniche di neuroriabilitazione presenti presso la palestra riabilitativa ad alta tecnologia del Presidio Cavallino. Ad accompagnarlo ci sono la madre e una sorella di 11 anni, che saranno assistite grazie al supporto della Fondazione Santobono Pausilipon, che continua a svolgere un ruolo fondamentale nel garantire assistenza concreta alle famiglie coinvolte.
“Dall’inizio del conflitto, sono 10 i bambini provenienti dalla Striscia di Gaza che il nostro Ospedale ha accolto e curato, mentre sono 33 i familiari assistiti e sostenuti sotto il profilo abitativo, sociale e clinico”, dichiara il Direttore Generale dell’AORN Santobono Pausilipon, Rodolfo Conenna. “La cura – prosegue – non si esaurisce nel trattamento del singolo paziente: significa assistere l’intero nucleo familiare. Questo per noi è accoglienza. Il nostro Ospedale è aperto ai corridoi umanitari, perché garantire cure a chi non ha accesso alle terapie è un aspetto fondante della nostra mission che ci vede, quotidianamente, impegnati nel coniugare cure di alta specializzazione e assistenza a misura di bambino”.
L’articolo Dalla guerra alla cura: bambino di Gaza curato al Santobono proviene da Comunicare il sociale.
10 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
Sequestrate officine abusive e attività irregolari in vari comuni dell’area metropolitana in attuazione della recente sentenza CEDU su indirizzi operativi della Prefettura di Napoli
In attuazione degli indirizzi operativi impartiti in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, la Polizia metropolitana, coordinata dal Comandante Lucia Rea, ha svolto mirati controlli a Melito, Arzano, Sant’Antimo, nonché a Pompei, Marigliano e a Napoli, e nel quartiere collinare del Vomero per contrastare il fenomeno della cosiddetta Terra dei Fuochi, soprattutto a seguito della recente sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per tutelare l’ambiente e la salute pubblica.
I funzionari e gli agenti metropolitani delle sezioni Ambiente/Edilizia (G.o.t.a.) e la sezione stradale N.i.s.a., hanno condotto, nei giorni scorsi, una serie di operazioni di contrasto ai fenomeni di abusivismo e illegalità ambientale, con particolare attenzione ai comuni dell’area Nord di Napoli, interessati dal fenomeno dei roghi tossici e degli sversamenti abusivi, soprattutto a causa di attività imprenditoriali prive delle necessarie autorizzazioni.
Le attività di controllo hanno portato al sequestro di numerose strutture e veicoli utilizzati in violazione delle normative ambientali ed edilizie.
In particolare, a Melito, è stato sequestrato un quadriciclo utilizzato per il trasporto di rifiuti speciali non pericolosi di materiale ferroso, senza alcuna autorizzazione. Il veicolo è stato confiscato e al conducente è stata ritirata la patente. Il mezzo è stato inoltre sottoposto a sequestro amministrativo perché privo di assicurazione RCA e revisione.
Ad Arzano, è stata sequestrata un’area di 600 metri quadrati utilizzata abusivamente per attività di parcheggio e autolavaggio, priva di qualsiasi titolo autorizzativo.
A Sant’Antimo è stata sequestrata un’area di 900 metri quadrati, perché utilizzata da un’impresa edile sprovvista di SCIA commerciale e dell’autorizzazione per lo scarico nel sistema fognario.
A Marigliano è stata sequestrata l’attività di un fabbro presso un immobile di circa 200 metri quadrati per reati ambientali.
A Pompei sono state sottoposte a sequestro due officine meccaniche, una delle quali totalmente abusiva e che svolgeva l’attività all’interno di un garage interrato.
A Napoli, inoltre, nel cuore del Vomero, in via Belvedere è stata sottoposta a sequestro sequestrata un’officina meccanica completamente abusiva.
L’intensa attività messa in campo proseguirà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane per il contrasto ai reati ambientali e ad altre forme di illegalità.
L’articolo TERRA DEI FUOCHI: LA POLIZIA METROPOLITANA DI NAPOLI CONTRO ABUSIVISMO E REATI AMBIENTALI proviene da Comunicare il sociale.