03 Giu, 2025 | Comunicare il sociale
“I Comuni campani rischiano il dissesto per un vero e proprio paradosso: stanno per arrivare enormi risorse per l’assistenza domiciliare ad anziani e disabili, ma questo fiume di denaro è destinato solo alle Asl.”. Lo afferma il presidente di Adips Campania, l’associazione dei dirigenti pubblici delle politiche sociali, Carmine De Blasio.
La Regione ha previsto di ripartire un finanziamento di quasi mezzo miliardo di euro, una somma enorme, tra le Asl campane, al fine di aumentare l’assistenza. Il servizio, però, prevede che i Comuni ed i cittadini compartecipino alla spesa socio-sanitaria: è evidente che aumentando le attività, aumenteranno pure i costi a carico dei Comuni, che già fanno quadrare i conti con estrema fatica.
“Premesso che l’azione di rafforzamento di questo servizio è senza dubbio apprezzabile in quanto utile alla permanenza in casa propria del cittadino anziano o disabile, il finanziamento del PNRR non può coprire solo la parte sanitaria, ma anche quella sociale. – prosegue De Blasio – Chiediamo che con tutte queste risorse finanziarie si possano coprire i costi interi delle prestazioni, che riguardano il livello socio-sanitario. Il necessario e auspicabile potenziamento dei servizi alle persone non può certo realizzarsi a danno degli enti locali. Si tratta di una scelta incomprensibile, visto che le risorse ci sono.”
Dopo la battaglia condotta e vinta per far modificare il progetto Home Care Premium dell’Inps, l’Associazione dei dirigenti delle politiche sociali della Campania apre un nuovo fronte, chiedendo, quindi, alla Regione Campania “di interloquire immediatamente con il Ministero per evitare un disastro per le casse degli Ambiti sociali e dei Comuni.”
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03 Giu, 2025 | Comunicare il sociale
Un vero e proprio Villaggio dei Diritti nel cortile del Maschio Angioino, in particolare di quelli delle persone LGBTQIA+ in età adolescenziale: la Città Metropolitana di Napoli, con la sua Consigliera di Parità, Isabella Bonfiglio, in collaborazione con il Comune di Napoli e col supporto delle associazioni del territorio, ha organizzato – per il prossimo mercoledì, 4 giugno, dalle ore 15 alle 18:30, nel cortile del Castel Nuovo – un evento rivolto a tutta la cittadinanza, in particolare alle giovani generazioni, per la sensibilizzazione sulle istanze afferenti alle persone adolescenti LGBTQIA+.
L’evento, dal titolo “YOUNG & PROUD! – Spazio giovane, libero e pieno di orgoglio”, si concretizzerà nell’allestimento di un mini-villaggio all’aperto con stand interattivi realizzati dalle associazioni LGBTQIA+ del territorio, ognuna responsabile della gestione di un gioco, di una mini attività o di un micro-laboratorio leggero e divertente, con l’obiettivo di conoscersi giocando, acquisire informazioni sulla comunità LGBTQIA+ e creare uno spazio dove le persone adolescenti possano sentirsi accolte, libere e valorizzate.
La manifestazione rientra nel ventaglio di iniziative messe in campo dalla Città Metropolitana, che è partner della RE.A.D.Y., nell’ambito della Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia, che cade ogni anno il 17 maggio – per ricordare come proprio in tale data, nel 1990, l’Organizzazione Mondiale della Sanità abbia cancellato l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali, riconoscendola come una variante naturale del comportamento sessuale umano – le celebrazioni della quale, tuttavia, si prolungano anche nelle settimane successive.
Manfredi: “Partecipare tutti per affermare il valore di essere un’unica comunità, senza discriminazioni”
“È un evento al quale teniamo molto, perché siamo convinti che molto sia stato fatto ma che ancora tanto resti da fare per consentire a tutti di vivere liberamente la propria personalità. L’invito è, quindi, a partecipare tutti insieme per affermare il valore di essere un’unica comunità, senza discriminazione alcuna”, ha dichiarato il Sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi.
Insieme con la Consigliera Bonfiglio, secondo la quale “occorre sempre più diffondere la cultura della libertà e del rispetto, in particolare presso le giovani generazioni, cui è dedicata questa iniziativa”, mercoledì al Maschio Angioino ci saranno il Vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo, il Consigliere metropolitano delegato allo Sport e ai Giovani, Sergio Colella, l’Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni e, soprattutto, tanti cittadini che vorranno partecipare alla cultura dell’accoglienza, della fratellanza e dell’inclusione.
Il Villaggio
Le Associazioni che parteciperanno sono la Fondazione Genere Identità Cultura, che presenterà la Biblioteca LGBT+, che contiene una vasta gamma di materiali che trattano temi legati all’identità di genere, all’orientamento sessuale, ai diritti civili, alla storia e alla cultura delle persone LGBTQIA+, “I Ken”, con l’allestimento di uno ‘spazio sicuro’, in cui verrà organizzato un gioco in cerchio per conoscersi, ascoltarsi e riflettere insieme: attraverso carte-stimolo ispirate alle esperienze, ai pensieri e alle emozioni di tanti adolescenti, ogni voce potrà esprimersi con libertà e rispetto, senza alcun obbligo, solo un invito gentile a condividere ciò che spesso resta in silenzio.
Sempre “I Ken” promuoverà il momento “La mia bandiera personale”: ogni partecipante riceverà un cartoncino o un pezzo di stoffa bianco, simbolo di uno spazio da riempire con ciò che lo rappresenta. Usando colori, parole, simboli, ritagli o disegni, ognuno potrà creare la propria bandiera personale, ispirandosi (se vuole) alle bandiere LGBTQIA+ o inventandone una del tutto nuova. Alla fine, tutte le bandiere saranno unite in una ghirlanda collettiva, simbolo della ricchezza delle identità presenti.
L’Associazione Transessuale Napoli installerà un photobooth, una “cabina delle foto” per uno scatto attraverso una cornice contro il binarismo di genere, per ribadire che il genere è solo una costruzione sociale e per rivendicare l’autodeterminazione e la libertà dei corpi, mentre la “Pride Vesuvio” allestirà un Mini-Palco su cui si alterneranno gli interventi di diversi esponenti della comunità LGBTQIA+, con testimonianze, poesie ed esibizioni artistiche per sensibilizzare il pubblico sulle discriminazioni che ancora oggi subisce la comunità arcobaleno e sull’importanza di una legge contro l’omolesbobitransfobia. Ci sarà inoltre la possibilità di intervenire per chiunque volesse farlo, prenotandosi attraverso lo stand di Pride Vesuvio anche a evento iniziato.
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30 Mag, 2025 | Comunicare il sociale
Un presidio sanitario permanente a piazza Garibaldi per garantire servizi di salute pubblica accessibili a tutti, a partire dai più fragili. È questo l’obiettivo dell’accordo siglato tra ASL Napoli 1 Centro, Comune di Napoli e Dedalus Cooperativa Sociale, capofila del progetto La Bella Piazza.
L’intesa prevede che sulla base di un calendario giornaliero a rotazione siano presenti in piazza, negli spazi adiacenti la Portineria Garibaldi (civico 152), diversi servizi della ASL Napoli 1 Centro per fornire ai cittadini e alle cittadine in modo vicino e gratuito interventi di prevenzione, informazione e educazione sanitaria.
I servizi che saranno gestiti da operatori sanitari della ASL Napoli 1 Centro – in prosieguo al progetto regionale in materia di prevenzione “Mi Voglio Bene” – andranno dalla medicina di base alla prevenzione e oncologica e di altre patologie; dallo screening per malattie infettive ai servizi di veterinaria; agli interventi di prevenzione e riduzione dei rischi delle persone che vivono situazioni di particolare vulnerabilità.
A questo presidio fisso si aggiunge, ogni sei mesi, un’importante opportunità di prevenzione. Sabato 31 maggio, dalle ore 9 alle 18, sarà presente in Piazza Garibaldi (lato ingresso Galleria Commerciale – Corso Umberto) un truck dell’ASL Napoli 1 Centro dedicato agli screening oncologici. I cittadini potranno effettuare gratuitamente mammografie, pap-test e ricevere un kit per la prevenzione del tumore del colon-retto, utile alla raccolta delle feci per la ricerca del sangue occulto.
Un ulteriore passo concreto verso una sanità di prossimità, inclusiva e capillare, per un accordo che dà ulteriore spinta a “La Bella Piazza”, progetto di co-gestione pubblico-privato dell’area Nord di Piazza Garibaldi che ha come finalità quella di migliorare la qualità del vivere nella piazza attraverso un intreccio di attività sociali, socio sanitarie e di educazione alla salute, culturali e di rigenerazione urbana.
Ciro Verdoliva, direttore generale ASL Napoli 1 Centro, afferma: “La collaborazione interistituzionale dà un valore aggiunto al progetto: l’ASL è in piazza per fare prevenzione, lo facciamo da tanti anni. In questo caso, l’obiettivo è intercettare i bisogni dei fragili, delle persone in difficoltà e di coloro che sono classificabili come cittadini a “povertà sanitaria”, per portarli nel circuito della cura e dell’assistenza”.
Vincenzo Santagada, assessore alla Salute e al Verde, sottolinea: “Bisogna far vivere il territorio prendendo quelle che sono le energie migliori. E cercare poi di creare iniziative che possano rappresentare un modello inclusivo, soprattutto in quest’area della città. Ricordo che in tutto il Paese vivono circa 6 milioni e mezzo di migranti che rinunciano alle cure: una problematica che affrontiamo in maniera diretta con iniziative rivolte a tutti i cittadini e soprattutto ai più fragili”.
Per Andrea Morniroli (Dedalus), con questo progetto “ASL, Comune e Bella Piazza arricchiscono l’offerta della piazza con una serie di presidi che riportano la sanità sul territorio. Una sanità che si apre a tutti, che fa prevenzione, che è vicina, che sceglie anche di affrontare il tema della povertà sanitaria, cioè di tutte quelle persone che oggi non riescono più ad accedere alle prestazioni e che invece in piazza tutti i giorni, con offerte diverse, troveranno servizi importanti della medicina di base alla prevenzione oncologica, alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e infettive”.
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30 Mag, 2025 | Comunicare il sociale
Il countdown e, allo scoccare della mezzanotte, l’inno di San Paolino per festeggiare l’arrivo della Festa dei Gigli e del Giugno Nolano 2025: sarà Piazza Duomo a ospitare l’attesissimo appuntamento con il mese di eventi che accompagna Nola verso la celebrazione del suo appuntamento più importante: la Festa dei Gigli, patrimonio immateriale dell’umanità Unesco insieme con la Rete delle grandi macchine a spalla italiane.
Domani, sabato 31 maggio, a partire dalle ore 21:00, il palco sarà affidato alla travolgente energia dell’Orchestra Italiana che accompagnerà il pubblico fino all’arrivo del nuovo giorno e soprattutto del nuovo mese. Sarà un momento corale, emozionante, che unisce la comunità nolana nel segno della devozione e dell’identità.
Il Comune di Nola, promotore del cartellone, rinnova così il legame con una tradizione che affonda le radici nei secoli e che è ispirata alla figura di San Paolino, vescovo, compatrono della città e patrono in secondaria della Campania.
Un programma ricco di eventi culturali, mostre, rassegne musicali, laboratori per bambini, incontri con autori. Un’intera città che racconta sé stessa attraverso il gesto condiviso, la memoria collettiva, la fede e l’arte del saper fare artigiano. Iniziative che accompagneranno gli ospiti e la comunità lungo un percorso che porterà al 29 giugno, al giorno più bello: la spettacolare Ballata dei Gigli, con otto monumentali obelischi di legno e cartapesta e con la Barca portati a spalla prima in piazza Duomo e poi, nel pomeriggio, in processione attraverso le vie del centro secondo un percorso stabilito dalla tradizione.
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30 Mag, 2025 | Comunicare il sociale
Una mano per uno, una bottiglia, una lattina alla volta. È così, tutti insieme, passo dopo passo che si ripulisce un tratto di spiaggia, uno spicchio di mondo, ma, soprattutto, si costruisce una coscienza ambientale nelle nuove generazioni. Le piccole mani sono quelle degli alunni della scuola Rodinò di Ercolano, bottiglie e lattine quelle abbandonate sull’arenile ercolanese dai tanti, troppi bagnanti che ancora non hanno capito la necessità di salvaguardare una risorsa tanto preziosa come il nostro mare e le nostre coste.
Decine di bambini del plesso scolastico della città degli Scavi hanno partecipato all’iniziativa “Marte nostrum” organizzata per il terzo anno consecutivo dall’associazione Hippocampus alla quale hanno preso parte biologi marini e uomini della Capitaneria di Porto di Torre del Greco, che hanno spiegato ai giovanissimi partecipanti i danni dei materiali plastici sull’ambiente e i comportamenti virtuosi per mantenere pulito il nostro pianeta.








«Siamo arrivati al terzo appuntamento annuale di questa manifestazione – spiega il presidente dell’associazione Hippocampus Ciro Borrelli – alla quale teniamo veramente tanto proprio perché a questa manifestazione partecipano le scuole di Ercolano. Quest’anno abbiamo coinvolto i piccoli alunni della Rodinò che hanno mostrato un grande entusiasmo nel raccogliere tutti i rifiuti che deturpavano la spiaggia. È stata una giornata di festa perché abbiamo voluto coinvolgerli anche in giochi legati al tema dell’ambiente, ma soprattutto, una lezione importante per questa nuova generazione alla quale affidiamo il futuro della Terra. Ai bambini è stato spiegato quanto siano gravi i danni che la plastica provoca all’ambiente, e come un piccolo gesto possa aiutare a riciclare un materiale che ormai ha invaso ogni angolo del Mondo». Ed il pericolo più grande per la salute dell’uomo viene proprio dal mare, come hanno spiegato gli uomini della capitaneria di Porto ai bambini. «Al di là del sudiciume visibile sulle spiagge – prosegue il presidente di Hippocampus – sono le microplastiche disciolte in mare che danneggiano la salute delle creature marine e di conseguenza degli uomini, che di quelle creature si nutrono. È un circolo vizioso che solo con una nuova coscienza ambientale può essere interrotto». Un roll-up con i tempi di biodegradabilità di varie tipologie di rifiuti ha aiutato gli operatori a spiegare come un gesto di inciviltà come quello di disperdere i rifiuti nell’ambiente prolunghi le sue conseguenze devastanti nel corso di decine, centinaia e, in alcuni casi anche di migliaia di anni.
di Nadia Labriola
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30 Mag, 2025 | Comunicare il sociale
Giovedì 5 giugno alle ore 18.30, Fondazione ANT invita cittadini e appassionati d’arte a partecipare a una visita guidata solidale presso il suggestivo Museo Cappella Sansevero di Napoli, uno dei capolavori assoluti del patrimonio artistico internazionale.
L’iniziativa – il cui ricavato sarà interamente devoluto alle attività gratuite di assistenza domiciliare per malati oncologici e prevenzione oncologica offerte da ANT – è resa possibile grazie alla generosa ospitalità della direzione della Cappella Sansevero, della Presidente e Direttrice Maria Alessandra Masucci e della Responsabile della Valorizzazione e Fruizione del Museo, Francesca Liotti.
La visita rappresenta anche un’occasione per valorizzare l’impegno sociale del museo, che non è nuovo ad abbracciare iniziative di alto valore civico e culturale, come l’impegno a favore dell’organizzazione umanitaria Assopace Palestina e l’introduzione dei percorsi in LIS (Lingua dei Segni Italiana) per promuovere l’accessibilità museale a un pubblico sempre più ampio e inclusivo.
A guidare i partecipanti sarà un accompagnatore d’eccezione, Luca Del Vaglio – storico dell’arte, giornalista e conduttore televisivo – che condurrà i presenti in un viaggio tra i capolavori custoditi nella Cappella, primo fra tutti il celebre Cristo Velato di Giuseppe Sammartino. L’itinerario esplorerà anche la figura enigmatica e affascinante del Principe Raimondo di Sangro, intellettuale, scienziato e mecenate del Settecento.
Al termine della visita, i partecipanti saranno accompagnati nel laboratorio artistico Lab 25, dove l’artista Laura Mazzella offrirà uno sguardo contemporaneo sui simboli e le suggestioni di Napoli, in un dialogo tra arte antica e moderna.
Seguirà un aperitivo offerto ai sostenitori per brindare insieme alla cultura e alla solidarietà che vede il contributo di Casa Infante. Per rendere la visita più confortevole a tutti i sostenitori saranno forniti dei radioauricolari messi a disposizione dalla Dikon.
Il contributo è di 20 euro per gli adulti e di 10 per bambini e ragazzi dai 7 ai 15 anni. Gratuito per bambini fino a 6 anni.
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