19 Giu, 2025 | Comunicare il sociale
Si terrà sabato 28 giugno, nella Reggia Quisisana di Castellammare di Stabia, la seconda edizione di “Sport, Salute, Benessere con i prodotti dei Monti Lattari”, l’evento promosso dal Parco Regionale dei Monti Lattari con il patrocinio della città di Castellammare di Stabia. Una giornata di approfondimento e confronto sui temi della salute, dell’alimentazione e del benessere psico-fisico, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e del noto virologo Roberto Burioni.
Le operazioni di registrazione dei partecipanti inizieranno alle ore 8.30; i lavori prenderanno il via alle ore 9.30. Fortemente voluto dal presidente del Parco, Enzo Peluso, l’appuntamento intende valorizzare l’importanza dello sport e di uno stile di vita sano, anche attraverso la riscoperta dei prodotti tipici dei Monti Lattari, in un percorso ambizioso che guarda alla definizione di una “dieta dei Lattari”, una declinazione locale e identitaria dei principi della Dieta Mediterranea.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali affidati al presidente del Parco Enzo Peluso, al sindaco di Castellammare Luigi Vicinanza e al presidente della Società scientifica Anardi, Vincenzo Santonicola. La giornalista e conduttrice televisiva Simona Rolandi guiderà l’intera giornata, che prevede interventi scientifici qualificati. Porteranno infatti il loro contributo la professoressa Grazia Arpino, oncologa dell’Università Federico II di Napoli, il medico specializzando in medicina dello sport Raffaele Martorano e il nutrizionista Francesco Santonicola.
Non mancheranno momenti di testimonianza e confronto: il rettore della Federico II Matteo Lorito interverrà per sottolineare il valore del progetto, mentre il pluricampione di pallanuoto Pino Porzio sarà protagonista di un vivace dialogo condotto da Simona Rolandi e dal presidente Peluso. A chiudere la mattinata sarà l’attesissimo intervento del professor Roberto Burioni, ordinario di microbiologia e virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
A conclusione dei lavori, interverrà il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che con la sua presenza conferma l’attenzione delle istituzioni regionali verso un’iniziativa che coniuga salute, ricerca scientifica, promozione del territorio e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali.
L’iniziativa è accreditata come evento ECM per la formazione continua dei professionisti sanitari, a sottolineare il valore scientifico del confronto e il suo contributo al costante aggiornamento in ambito medico e nutrizionale. La giornata si concluderà con una degustazione dei prodotti tipici dei Monti Lattari, ulteriore espressione della ricchezza culturale e naturale di un territorio che il Parco intende sempre più promuovere come laboratorio di benessere e qualità della vita.
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19 Giu, 2025 | Comunicare il sociale
Bridgestone, azienda leader nella produzione di pneumatici, e la Croce Rossa Italiana, tra le più grandi organizzazioni di volontariato in Italia, rinnovano il loro impegno nella promozione della sicurezza stradale con la terza edizione della campagna “Sicurezza on the Road”, che tra luglio e settembre approderà in diverse città italiane, a partire dai CRI Green Camps di Monopoli (Bari) e Roma.
“Sicurezza on The Road”, nasce per sensibilizzare i cittadini di tutte le età – con un grande focus sui giovanissimi –, su un tema importante come quello della sicurezza stradale. Secondo gli ultimi dati ACI-ISTAT, nel primo semestre 2024, si è registrato un aumento del numero di incidenti stradali con lesioni a persone (80.057), per un totale di 107.643 feriti, con un incremento rispetto allo scorso anno di +0.9%.
Il progetto- “Sicurezza on The Road” è una campagna nazionale suddivisa in tre fasi. La prima, quella dei CRI Green Camps (da giugno a settembre) dedicati ai giovanissimi prevede una serie di campi estivi – residenziali e non – in tutta Italia, dove i partecipanti imparano le nozioni fondamentali sulla sicurezza stradale e della sostenibilità ambientale tramite attività esperienziali ludico-formative. La seconda fase, che partirà in autunno, coinvolgerà scuole secondarie di primo e secondo grado, tramite percorsi formativi analoghi a quelli dei CRI Green Camps. Con le attività di piazza, invece, il progetto viene portato anche nei luoghi pubblici, coinvolgendo un pubblico ancora più ampio.
Anche quest’estate l’attività riparte dai CRI Green Camps. A dare il via sarà il Comitato CRI di Monopoli che dal 20 al 28 giugno ospiterà il CRI Green Camp. Seguiranno poi il Comitato del Municipio 10 di Roma (14 – 20 luglio), di Valnestore in Umbria (25 – 31 agosto), Acireale in Sicilia (1 – 5 settembre) per poi chiudere con Pavia (1 – 10 settembre).
Tutti i campi affronteranno le tematiche dell’educazione ambientale e della sicurezza stradale attraverso attività ludico-educative ed esperienziali, condotte con metodologie di educazione informale, grazie all’impegno, in particolare, delle persone Volontarie Giovani. Inoltre, il programma dei campi prevede laboratori ed escursioni presso realtà del territorio, come riserve naturali, fattorie didattiche, parchi e altre aree di interesse ambientale.
L’obiettivo dei CRI Green Camps è accrescere la sensibilità verso la tutela dell’ambiente, incoraggiando ad adottare uno stile di vita sano e sostenibile, nonché tenere comportamenti consapevoli in materia di sicurezza stradale, accrescendo il senso di responsabilità.
In aggiunta, i campi – completamente gratuiti e accessibili a tutti – intendono creare occasioni inclusive in uno spazio sicuro, dove favorire esperienze individuali e di gruppo. In questo modo, saranno potenziate anche le capacità relazionali, emotive, cognitive e motorie dei partecipanti. L’iniziativa sarà di supporto anche per le famiglie, per favorire la conciliazione con gli impegni lavorativi.
“La crescita delle adesioni e dell’interesse delle persone verso le nostre attività di sensibilizzazione ed educazione stradale, pilastri fondamentali insieme allo sviluppo sostenibile del Bridgestone E8 Commitment, testimoniano come il progetto di ‘Sicurezza on The Road’ stia continuando a crescere confermandone la validità. Grazie al lavoro svolto con la Croce Rossa Italiana, il progetto potrà avere un’eco ancora più grande” dichiara Mattia Giustiniano, Senior Vice President R&D di Bridgestone EMEA.
Il progetto sta assumendo proporzioni sempre più ampie. Dalla prima edizione, il numero di Comitati CRI che hanno aderito alla campagna è aumentato da 86 a 188 Comitati CRI coinvolgendo fino a 18 regioni. Da quando il progetto ha avuto avvio, sono stati organizzati in totale 13 CRI Green Camps, a cui hanno partecipato in totale 305 minori 8-17 anni e 2.341 persone volontarie.
Per quanto riguarda invece gli appuntamenti nelle scuole, dalla prima edizione sono stati organizzati 247 incontri, raggiungendo 9.930 studenti e studentesse mentre al webinar hanno partecipato 5.000 persone e gli eventi di piazza hanno permesso di intercettare 14.434 individui.
“Prosegue il nostro impegno nella sensibilizzazione dei giovani alla sicurezza stradale e alla tutela dell’ambiente. Attraverso la collaborazione con Bridgestone siamo ormai impegnati da anni nella promozione di un approccio responsabile sia alla natura che alla guida, attraverso un numero sempre crescente di Comitati che, su tutto il territorio, confermano il nostro impegno a rendere più consapevoli tante ragazze e ragazzi, diffondendo la cultura del rispetto della vita e delle risorse del Pianeta”, così Edoardo Italia, Vice Presidente della Croce Rossa Italiana e Rappresentante dei Giovani CRI.
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18 Giu, 2025 | Comunicare il sociale
Contro i danni causati dal maltempo e dalla siccità occorre accelerare sul piano invasi, per garantire alle aziende agricole la disponibilità idrica ma anche per contribuire a gestire le piogge in eccesso, prevenendo il rischio di esondazioni. È l’appello lanciato dalla Coldiretti in occasione Giornata mondiale contro la Desertificazione che si è celebrata ieri. A pochi giorni dall’inizio dell’estate l’Italia è alle prese con una estrema instabilità meteo, con l’alternarsi in pochi giorni di caldo torrido e nubifragi. Nell’ultima settimana, nonostante le temperature record, si sono registrati ben 128 eventi estremi, di cui l’80% costituito da grandinate, secondo l’analisi Coldiretti su dati Eswd. La grandine e il forte vento hanno creato ingenti danni all’agricoltura nel Vallo di Diano.
Secondo le prime stime della Coldiretti Salernosono andati distrutti ettari e ettari di colture ortive, allagati campi di mais. La grandinata ha colpito duramente le campagne di Sala Consilina, Padula e Sassano dove i chicchi di grandine si sono abbattuti sugli oliveti spazzando via le olive e spezzando rami e foglie. Scoperchiate le serre. Le stalle sono rimaste senza elettricità per tutto il pomeriggio. La grandinata, durata circa un’ora, è stata accompagnata da forti raffiche di vento. Centinaia di ettari sono stati invasi dall’acqua e dal fango con gravi danni alle produzioni.
Cinque anni fa Coldiretti ha lanciato la proposta di un piano di invasi con sistemi di pompaggio per generare energia elettrica. Un piano subito cantierabile, che permetterebbe di raccogliere pioggia tutto l’anno, limitando l’impatto di piogge intense e prevenendo esondazioni. I bacini, costruiti senza cemento con materiali locali, servirebbero per usi civili, agricoli e per produrre energia idroelettrica. Previsto anche il recupero e la manutenzione degli invasi esistenti. Ma serve anche adottare una strategia che, oltre alla realizzazione di nuovi invasi, comprenda la manutenzione dei corsi d’acqua e una più efficiente distribuzione delle risorse idriche. Solo così – conclude Coldiretti – sarà possibile affrontare le sfide del clima rispetto a fenomeni che negli ultimi tre anni sono costati venti miliardi di euro all’agricoltura italiana.
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18 Giu, 2025 | Comunicare il sociale
Si è conclusa con grande partecipazione la terza edizione dell’Archeofestival, il progetto che da gennaio a giugno 2025 ha animato alcuni dei territori più ricchi di storia della Campania. Organizzato dal Gruppo Archeologico Terramare 3000 in collaborazione con associazioni, enti del Terzo Settore e amministrazioni pubbliche, l’Archeofestival rientra nel progetto «Dalla Terra promessa alla Terra Permessa» promosso dal Mo.V.I. Campania. Un percorso culturale e sociale nato per riscoprire siti archeologici spesso poco conosciuti ma di straordinario valore, favorendo al contempo la partecipazione attiva delle comunità locali.
L’edizione 2025 ha registrato numeri significativi, confermando la costante crescita del progetto: complessivamente sono stati oltre 2700 i partecipanti che hanno preso parte alle varie tappe, con una media di circa 300 presenze a evento. Longola, tra Poggiomarino e Striano, ha fatto registrare il picco massimo con 453 prenotazioni, mentre la tappa inaugurale di Sarno ha visto 164 presenze. A questi dati si aggiunge il grande riscontro sui social network, dove i video divulgativi prodotti durante il festival hanno sfiorato le 100.000 visualizzazioni, segno di un interesse sempre più diffuso verso l’iniziativa. Fondamentali anche i reel del gruppo Laila, che ha documentato con puntualità ogni tappa del festival.
Quest’anno il filo conduttore del festival è stato il racconto della storia campana attraverso la figura femminile, dalle principesse dell’età del Bronzo alle matrone romane, dalle protagoniste della Pompei imperiale fino ai racconti di figure leggendarie e letterarie come Fedra. E poi la Sciamana dell’età del bronzo di Nola, le principesse Sarraste, le matrone romane (Giulia Felice, Eumachia, Asellina e le altre). Ogni tappa ha offerto visite guidate, attività didattiche, rievocazioni storiche e spettacoli teatrali, grazie anche al sostegno della SCABEC, che ha finanziato la realizzazione di pubblicazioni e performance rievocative.
«Siamo orgogliosi del risultato raggiunto — afferma Linda Solino, presidente del Gruppo Archeologico Terramare 3000 — perché ancora una volta l’Archeofestival ha saputo coniugare divulgazione scientifica e partecipazione popolare, mettendo insieme studiosi, volontari, famiglie e studenti. È un progetto che cresce grazie al lavoro di squadra e alla sinergia con le amministrazioni comunali, gli enti culturali e le realtà associative del territorio. I numeri di questa edizione confermano che la formula funziona e che c’è un pubblico attento e desideroso di scoprire il nostro straordinario patrimonio archeologico, anche al di fuori dei circuiti turistici più conosciuti.»
L’Archeofestival tornerà nel 2026, con l’obiettivo di arricchire ulteriormente il programma e coinvolgere nuovi luoghi e nuove storie da raccontare.
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18 Giu, 2025 | Comunicare il sociale
Martedì 24 giugno alle ore 16.30, presso la Sala Catasti dell’Archivio di Stato di Napoli in Piazzetta del Grande Archivio 5, si terrà l’incontro di presentazione del documento programmatico triennale delle attività 2025-2027 della Fondazione Con il Sud, illustrato da Stefano Consiglio, presidente della Fondazione.
Saranno presentate inoltre dal direttore di Fondazione Con il Sud Marco Imperiale le iniziative in corso per la valorizzazione dei beni confiscati e il bando di sviluppo locale.
Il documento, presentato a Roma lo scorso 6 marzo con l’evento nazionale “Visioni con il Sud”, è frutto di un percorso di ascolto e dialogo avviato un anno fa e che ha coinvolto le fondazioni di origine bancaria, il Forum Terzo Settore e le organizzazioni del terzo settore meridionale, i CSV – centri servizio volontariato, i partner istituzionali privati, lo staff, esperti e accademici impegnati sulle principali tematiche legate allo sviluppo del Sud.
Nel documento programmatico della Fondazione Con il Sud, è indicato come obiettivo strategico prioritario per il prossimo triennio quello di “ridare slancio ai processi di rigenerazione del Sud Italia, provando a contrastare il fenomeno dello spopolamento ‘insieme’ a tutti gli attori che ne condividono l’impegno per lo sviluppo sociale ed economico del Sud. Per queste ragioni, la Fondazione proseguirà l’impegno ad allargare la sfera dei beneficiari, ad estendere il raggio d’azione degli interventi, ad ampliare e rendere più fitta la rete di partner con cui collaborare”.
Dal 2001 al 2023, il Mezzogiorno ha perduto già 730 mila residenti. Le proiezioni dell’Istat e di altri istituti di ricerca offrono margini sottili per l’ottimismo. Guardando alle stime dello scenario “medio”, dunque non quello peggiore, nel 2080 il Mezzogiorno avrà perso 8 milioni di abitanti contro i 5,2 milioni del Centro-Nord, concentrati soprattutto nelle classi di età più giovani.
Nelle scorse settimane, la Fondazione ha pubblicato sul proprio sito la nuova iniziativa “Riabitare il Sud – Bando di sviluppo locale per la rigenerazione del Sud Italia”, che si rivolge a piccoli comuni e organizzazioni di Terzo settore meridionali mettendo a disposizione 8 milioni di euro per sostenere almeno 4 territori in cui avviare interventi di sviluppo locale. L’obiettivo del bando è contrastare spopolamento e isolamento dei territori del Sud, attraverso interventi che contribuiscano a rallentare il processo di abbandono, a tracciare percorsi alternativi di sviluppo dando senso al “riabitare il Sud”, coinvolgendo attivamente le comunità locali e ponendo le basi per la loro rivitalizzazione.
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18 Giu, 2025 | Comunicare il sociale
Il 21 giugno 2025 si svolgerà in tutt’Italia la 31esima edizione della Festa della Musica. Quest’anno, in oltre 750 città si svolgeranno più di 1300 eventi che vedranno la partecipazione di circa 15mila musicisti. La città di Caserta sarà protagonista con due iniziative realizzate dall’Archivio di Stato, nella sua sede di Palazzo Reale: l’esibizione del Piccolo Coro di Caivano e l’esecuzione delle pergamene musicali medievali.
Dal 1985, Anno Europeo della Musica, la Festa della Musica si svolge in Europa e nel mondo. Dal 1995, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Napoli, Parigi, Praga, Roma e Senigallia sono le città fondatrici dell’Associazione Europea Festa della Musica. Nel 2016, in Italia, arriva la svolta: grazie all’impegno dell’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica e alla promozione istituzionale dell’allora Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, nasce una rete capillare su tutto il territorio nazionale.
Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno nel giorno del solstizio d’estate, il 21 giugno, in tutte le città coinvolte, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere. Concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità: tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la Festa della Musica appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno.
L’Archivio di Stato di Caserta ospita, all’interno della propria sede in Palazzo Reale, l’esibizione del Piccolo Coro di Caivano, un progetto promosso dal Ministero della Cultura in collaborazione con Antoniano-Opere Francescane e la partecipazione del Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. L’esibizione è prevista per Sabato 21 giugno ore 10.30
Composto da 40 tra bambine e bambini dai 4 ai 14 anni e diretto dalla Maestra Antonia Di Maio, il coro rappresenta un’esperienza unica di educazione inclusiva attraverso la musica: ogni voce è accolta, valorizzata e accompagnata in un percorso di crescita artistica, educativa e relazionale. Attraverso la pratica corale, il coro promuove valori fondamentali come la cooperazione, la responsabilità condivisa e l’ascolto reciproco, trasformandosi in una vera e propria comunità educante. Il repertorio è originale, gioioso e significativo, calibrato sull’età dei partecipanti ma curato con rigore musicale e pedagogico. Le esibizioni, che spesso coinvolgono il territorio e importanti istituzioni culturali, diventano occasioni preziose per rendere visibile una bellezza spesso nascosta: quella delle periferie che cambiano, dei bambini che sognano, dei legami che si costruiscono attraverso l’arte.
All’interno dell’androne dell’Archivio di Stato, il Piccolo Coro di Caivano eseguirà un repertorio che spazia dai grandi classici dello Zecchino d’Oro ai brani più famosi di celebri cantautori italiani. L’evento è a ingresso libero.
A seguire, sempre nella stessa giornata, intorno alle ore 12.15 sarà la volta di Medievalia, iniziativa è ideata e organizzata dall’associazione culturale “Ave Gratia Plena” con l’associazione culturale “Francesco Durante”. Attraverso un linguaggio semplice e un approccio informale, Medievalia punta ad incuriosire e appassionare presentando temi relativi al mondo medievale. Quest’anno tale attività di divulgazione riguarderà le pergamene musicali conservate dall’Archivio di Stato di Caserta. Dopo i saluti e l’introduzione si terrà la visita guidata alla mostra “Frammenti di suoni dal passato” in cui saranno esposti frammenti pergamenacei di libri musicali del medioevo e del rinascimento alcuni ritrovati e restaurati altri inediti e per la prima volta mostrati, tutti provenienti dal fondo ‘Notai’ conservato in Archivio di Stato. Quindi, i partecipanti seguiranno la conferenza/laboratorio “Scrivere, leggere e intonare la fede nel Medioevo”: guidati da Pietro Di Lorenzo (associazione culturale “Francesco Durante”) sperimenteranno, attraverso la lettura e il canto, le caratteristiche fondamentali della musica liturgica medievale conservata nei frammenti esposti. L’evento si concluderà con una dimostrazione-concerto “Cantare la fede: tradizioni a confronto”, un breve viaggio nell’evoluzione del canto monodico medievale dalle testimonianze di canto beneventano alla lauda duecentesca. L’evento è a ingresso libero.
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