Settembre rosa: Komen Campania accende la prevenzione

Settembre denso di incontri per il Comitato Komen Campania a favore della prevenzione dei tumori al seno e del sostegno a chi affronta la malattia, nel segno di una presenza costante sul territorio e di una solidarietà concreta. Con tutto l’amore che posso” è il filo rosso che lega le iniziative di questo mese, pensate per ricordare a tutte le donne l’importanza dei controlli periodici, della diagnosi precoce, di uno stile di vita sano e per offrire momenti di condivisione e benessere a chi sta attraversando un percorso di guarigione.

Ogni sabato, dalle 9 alle 14, riprendono a Napoli gli incontri gratuiti al Presidio Ospedaliero “Santissima Annunziata” di via Egiziaca a Forcella, dedicati alle donne operate al seno e a coloro che stanno ancora affrontando un percorso di guarigione, con le attività di Qi-Gong guidate da Tiziana Verdoscia, il canto pop con il maestro Marco Francini e le terapie di gruppo con la psiconcologa Antonella di Napoli. Un progetto reso possibile grazie al contributo di Komen Italia per sostenere il benessere psicofisico durante e dopo le cure oncologiche e ridurre gli effetti collaterali delle terapie, e grazie all’accoglienza dott.ssa Marcella Montemarano radiologa senologa dell’ASL Napoli 1 (per info e prenotazioni: 351 223 2630).

Giovedì 11 settembre alle 18:30 in Piazza Marconi a Riardo (Ce) l’Associazione Donne Come Noi presenta il progetto “Mi Voglio Felice!”, una serata di convivialità con la messa in scena di un spettacolo sui miti e le leggende napoletane, per promuovere la prevenzione e il benessere.

Sabato 13 settembre al centro sportivo Open di Caserta, via Enrico Mattei 21, dalle ore 9 in programma tornei di padel, pickleball e calcio, aperti a tutti, dai più piccoli agli sportivi esperti, per una giornata di gioco e solidarietà. Un modo per sottolineare l’importanza dello sport quale strumento di diffusione dei valori di rispetto, inclusione e prevenzione primaria condivisi con la Brigata Bersaglieri e l’ASD Esercito GARIBALDI e invitare i partecipanti alla XXII Edizione della “Flik Flok…di corsa con i Bersaglieri” a sostegno della tappa casertana della Race for the Cure (10-11-12 ottobre) che va a consolidare ulteriormente la partnership con l’Esercito Italiano da sempre al fianco delle iniziative della nostra associazione (per info e prenotazioni: Carlo +39 370 1551326).

Il 20 settembre al P.O. SS. Annunziata di Napoli, spazio alla cura del corpo come veicolo di benessere psicofisico, incontri gratuiti di oncoestetica con trattamenti viso a base di bava di lumaca e make-up oncologico per la definizione dell’arco sopraccigliare (per info e prenotazioni: 351 223 2630).

La musica sposa la prevenzione venerdì 26 settembre al Premio Carosone all’Arena Flegrea e sabato 27 settembre al “Red Horn Country Festival” a Limatola.

Infine, domenica 28 settembre a Cerreto Sannita è in programma una “Walk For The Cure” accompagnata da musica popolare, street food, un’occasione per trasformare il cammino in un gesto di solidarietà. Appuntamento in Piazza San Rocco dalle 17.30; fiaccolata ore 19.00.

Tutti questi eventi preparano e anticipano la grande Race for the Cure 2025 itinerante, che tornerà in Campania dal 4 ottobre a Salerno al 9 novembre a Napoli, con screening gratuiti sulle Carovane della prevenzione per rinnovare un messaggio forte: la lotta ai tumori del seno si vince con la ricerca, con la prevenzione e con la forza della comunità.

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Terzo Settore: è online l’atto di indirizzo per l’anno 2025

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato l’atto di indirizzo per l’anno 2025 e la programmazione 2025–2027 delle risorse destinate agli enti del Terzo settore ai sensi degli artt. 72 e 73 del Codice del Terzo settore. La dotazione complessiva del triennio è pari a circa 141,3 milioni di euro. L’atto è stato reso disponibile dal Ministero il 4 settembre 2025. (Decreto Ministeriale n. 124)

La nuova programmazione si inserisce nel solco già tracciato dalle precedenti programmazioni triennali, ribadendo la promozione del Terzo settore quale strategia di creazione di valore pubblico per la collettività, assicurato dalle regole di trasparenza ad esso applicabile e misurabile attraverso idonei sistemi di valutazione. Viene confermato l’ancoraggio agli obiettivi dell’Agenda 2030, mentre viene richiamata la misurazione e gestione dell’impatto sociale in coerenza con le Linee guida del 23 luglio 2019, un aspetto che sarà oggetto di valutazione in sede di assegnazione delle risorse.

Il sostegno alle attività di interesse generale di rilievo nazionale, come negli anni passati, dovrà essere promosso da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni iscritte nel registro unico nazionale del Terzo settore, singole o in partenariato tra loro, anche attraverso le reti associative di cui all’articolo 41 del codice del Terzo settore. Possono essere legittimamente considerati quali soggetti beneficiari anche le fondazioni di cui all’articolo 10 del dlgs 4 dicembre 1997, n. 460, iscritte nell’apposita anagrafe delle Onlus presso l’Agenzia delle Entrate. Le attività dovranno prevedere lo svolgimento in almeno 10 Regioni e dovranno essere di importo non inferiore a 250.000 euro e non inferiore a 500.000 euro: la quota di finanziamento ministeriale non potrà superare l’80% del costo totale (50% nel caso di progetto presentato da una fondazione). In questo contesto, molta attenzione viene riservata ai progetti riguardanti l’area prioritaria di intervento dell’intelligenza artificiale dove, per il 2025, le risorse vengono incrementate.

La programmazione ha provveduto anche a ripartire le risorse da destinare alle Regioni per le iniziative e progetti di rilevanza locale applicando i seguenti criteri:

  • 30% assegnato a titolo di quota fissa;
  • 20% sulla base della popolazione residente al 1° gennaio 2025, come da rilevazione ISTAT;
  • 50% sulla base del numero degli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS alla data del 1° gennaio 2025:
Nr Regione 2025 2026 2027 Totale
1 Abruzzo 661.602 € 783.892 € 866.484 € 2.311.978 €
2 Basilicata 453.621 € 537.467 € 594.096 € 1.585.184 €
3 Calabria 752.977 € 892.157 € 986.156 € 2.631.290 €
4 Campania 1.365.743 € 1.618.186 € 1.788.680 € 4.772.609 €
5 Emilia-Romagna 1.536.815 € 1.820.881 € 2.012.728 € 5.370.424 €
6 Friuli-Venezia Giulia 655.799 € 777.017 € 858.884 € 2.291.700 €
7 Lazio 1.735.698 € 2.056.525 € 2.273.200 € 6.065.423 €
8 Liguria 658.475 € 780.188 € 862.388 € 2.301.051 €
9 Lombardia 2.413.115 € 2.859.155 € 3.160.396 € 8.432.666 €
10 Marche 737.397 € 873.697 € 965.750 € 2.576.844 €
11 Molise 392.848 € 465.462 € 514.502€ 1.372.812 €
12 Piemonte 1.413.687 € 1.674.993 € 1.851.470 € 4.940.150 
13 Puglia 1.148.439 € 1.360.717 € 1.504.082 € 4.013.238 
14 Sardegna 636.892 € 754.615 € 834.122 € 2.225.629 
15 Sicilia 1.240.103 € 1.469.324 € 1.624.132 € 4.333.559 
16 Toscana 1.493.205 € 1.769.209 € 1.955.612 € 5.218.026 
17 Umbria 585.210 € 693.381 € 766.436 € 2.045.027 
18 Valle d’Aosta 344.048 € 407.642 € 450.592€ 1.202.282 
19 Veneto 1.429.778 € 1.694.059 € 1.872.544 € 4.996.381 
   TOTALE 19.655.452  23.288.567  25.742.254  68.686.273 

Sulla base del quadro finanziario 2025–2027, sono attese le procedure per l’individuazione degli interventi nazionali 2025 e gli avvisi regionali a valere sulle quote locali assegnate nel triennio.

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Rapinatore a 67 anni, arrestato dai carabinieri

Rapina impropria aggravata, tentato omicidio e ricettazione. Sono le accuse che hanno portato all’arresto di Giuseppe Cozzolino, 67 anni, di Ercolano, già noto alle forze dell’ordine.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Torre del Greco, con il supporto della polizia locale, l’uomo la mattina del 4 settembre si è introdotto nel laboratorio di una gelateria di corso Vittorio Emanuele. Approfittando della distrazione di un dipendente ha afferrato il suo borsello ed è fuggito a bordo di un’auto, risultata poi rubata.

Il dipendente, accortosi del furto, ha tentato di rincorrerlo, ma è stato travolto dal veicolo guidato dal 67enne, che si è dileguato. La vittima ha riportato ferite guaribili in 20 giorni.

Le immagini di videosorveglianza e le testimonianze dei presenti hanno permesso ai militari di individuare il responsabile. Cozzolino è ora in carcere, con il fermo convalidato dall’autorità giudiziaria.

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Droga nascosta nel wc: un arresto

Nuovo sequestro nell’ambito dell’operazione “Continuum Bellum”, che continua a colpire il traffico di droga tra i Monti Lattari e l’area stabiese.

Nel comune di Casola, i carabinieri della stazione di Gragnano insieme ai colleghi dello squadrone eliportato Cacciatori di Sicilia hanno rinvenuto sei bustine di marijuana già pronte alla vendita e un barattolo con 34 grammi della stessa sostanza non ancora suddivisa in dosi. Lo stupefacente era stato nascosto nella cassetta del wc, sigillato in due contenitori di vetro per proteggerlo dall’acqua.

Durante la perquisizione sono stati sequestrati anche un bilancino di precisione e del denaro ritenuto provento dell’attività illecita.

In manette è finito un 30enne già noto alle forze dell’ordine. Arrestato, è stato posto ai domiciliari con l’accusa di detenzione di droga a fini di spaccio.

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“Strade in gioco”: città chiuse alle auto, aperte ai bambini

Restituiamo le strade e le piazze a bambini e ragazzi per farli incontrare e giocare liberamente. È con questa idea in testa, ispirata alle play streets del Regno Unito, che l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha lanciato il progetto “Strade in gioco. Spazi sicuri di incontro e gioco libero in città per bambini e adolescenti”, destinato ai comuni tra i 10 mila e i 200 mila abitanti e densità abitativa di almeno 1.500 abitanti per chilometro quadrato.

“Vogliamo rafforzare la socialità online attraverso un’alternativa concreta alla dipendenza dagli ambienti virtuali, dall’intrattenimento passivo e dalle dinamiche negative dello spazio online. Sono gli stessi ragazzi a chiedere spazi sicuri, luoghi di disconnessione dove non si sentano giudicati” spiega l’Autorità garante Marina Terragni.

Ai comuni, per beneficiare dei finanziamenti stanziati dall’Autorità, viene chiesto di offrire spazi e tempi per il gioco e l’incontro libero senza attività strutturate. Si tratterà di chiudere al traffico, anche solo a cadenza fissa, strade o piazze esistenti e interne ai quartieri residenziali. Luoghi con installazioni di piccoli arredi urbani (fioriere, tavoli, casette per lo scambio di giochi o libri eccetera) e con decorazioni anche di street art. Perché siano luoghi “vivi” sarà necessario coinvolgere soggetti pubblici o del terzo settore già attivi sul territorio, promuovendo anche, ove possibile, forme semplici di consultazione della comunità locale.

Il bando, finanziato con 450 mila euro, è stato pubblicato ieri sul sito dell’Autorità garante e si rivolge ai 198 comuni italiani che hanno la popolazione e la densità abitativa previste da “Strade in gioco”. Saranno finanziati 15 progetti, per un massimo di 30 mila euro ciascuno a copertura di 24 mesi di attività. “Non si tratta di organizzare feste, eventi occasionali o allestire parchi gioco, ma di attivare esperienze di socialità libera e spontanea, leggere e diffuse capaci di radicarsi nel territorio anche oltre la durata del progetto finanziato. Inoltre, la speranza è che esse possano divenire un modello replicato anche da altri comuni” conclude Marina Terragni.

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Bradisismo e crollo dei costoni, a Procida messe in sicurezza 100 persone

Nel corso della giornata di ieri il Nucleo navale della Polizia Metropolitana ha provveduto alla messa in sicurezza di circa 100 bagnanti a bordo di oltre 20 barche che ancoravano nelle acque di Procida in specchi di mare pericolosi per l’incolumità personale e dei natanti.

Durante il pattugliamento nell’area marina di competenza nella zona dei Campi Flegrei – svolto dal Corpo di Polizia della Città Metropolitana di Napoli nell’ambito delle disposizioni impartite dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, in seno al Comitato provinciale per l’ordine la sicurezza pubblica – gli agenti si sono imbattuti, infatti, in una situazione che presentava importanti elementi di pericolosità per la sicurezza delle persone e delle barche.

Approfittando della bella giornata di sole e delle favorevoli condizioni meteomarine, in molti hanno pensato di trascorrere la giornata in barca, non considerando, tuttavia, i rischi ai quali si sono esposti in quel tratto di mare.

Agli occhi degli agenti, infatti, si è presentata una scena con una decina di barche ancorate proprio sotto a un costone, con i relativi occupanti che facevano il bagno a pochi metri dalle rocce, mentre nella spiaggetta adiacente un’altra decina di imbarcazioni, per lo più gommoni, era arrivata fin quasi alla riva per consentire ai passeggeri di bagnarsi in acque meno profonde.

Tutto ciò nella più totale incuranza dei pericoli che il bradisismo può creare in questa fase. Il tratto di costa era, infatti, direttamente prospiciente il costone di Punta Pennetta, proprio quello che venne giù con la scossa del 30 giugno scorso dovuta all’attività bradisismica dei Campi Flegrei.

Una situazione che si sarebbe potuta ripetere in caso di un nuovo e improvviso evento tellurico, con conseguente caduta di massi sulle barche e sulle persone.

Il codice della navigazione, del resto, prevede già ordinariamente una distanza di sicurezza di circa 100 metri dalle coste a picco e di 200 metri dalla riva.

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