11 Ott, 2022 | Comunicare il sociale
Nella giornata di ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato lo Schema di Disegno di Legge Delega sulla non autosufficienza, apportando alcune delle modifiche che le organizzazioni FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) avevano richiesto, dopo avere visionato la prima versione del testo, presentata all’inizio di quest’anno.
Quel testo, secondo le federazioni, era stato giudicato come irricevibile, in quanto incentrato prevalentemente sulle persone anziane non autosufficienti, relegando le persone con disabilità e le loro famiglie ad una visione marginale della non autosufficienza. Anche perché una larga parte delle persone con disabilità è rappresentata da giovani e adulti anche non autosufficienti.
Nell’attuale disegno di Legge approvato, pur avendo riscontrato un notevole miglioramento del testo stesso ci sono ancora oggi alcuni aspetti che preoccupano le due federazioni. Il primo fra tutti è il riferimento al finanziamento delle varie prestazioni sanitarie e socio-sanitarie (come da art. 8 del decreto) attraverso fondi già esistenti (Fondo LEA-Livelli Essenziali di Assistenza, Fondo Non autosufficienza, Fondo Politiche Sociali, Fondo Caregiver), ciò che significherebbe ridurre ancor di più il barile delle già esigue risorse che, in questi fondi, sono dedicate alle persone con disabilità.
FISH e FAND, inoltre, avevano ritenuto imprescindibili le modifiche agli articoli 3 e 4 del testo, che sono state apportate, relativi alla promozione dell’autonomia, la prevenzione delle fragilità, l’assistenza e la cura delle persone non autosufficienti e l’assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria per le persone anziane non autosufficienti.
Le federazioni si era espresse negativamente anche su altri punti, che però sono rimasti sostanzialmente invariati nel testo finale. Tra queste le principali riguardano la riduzione del monitoraggio sui risultati degli interventi riguardanti LEPS (Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali) e LEA. Ed ancora, questo provvedimento viene considerato «una grande riforma» si dovrebbe attuare con soli 500 milioni, ovvero quelli previsti dal Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze. Torna dunque il problema della mancanza di risorse aggiuntive.
«Al netto di queste evidenze, riteniamo che il testo del Ddl delega sulla non autosufficienza metta ancora una volta in secondo piano le persone con disabilità e non introduce nulla rispetto ad un richiamo sulla legge delega sulla disabilità. Quello di ieri, per altro, potrebbe essere stato l’ultimo atto di questo Governo. Per questo auspichiamo di poter avviare un’interlocuzione fattiva in tempi rapidi con il prossimo Esecutivo per una collaborazione istituzionale affinché si riescano ad elaborare assieme risposte sulle reali necessità delle persone non autosufficienti». A dirlo sono i presidenti di FISH e FAND, Vincenzo Falabella e Nazaro Pagano.
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11 Ott, 2022 | Comunicare il sociale
“Una festa per essere inclusivi ed educare alunne ed alunni al dialogo e al confronto”, così la dirigente scolastica Iolanda Nappi ha commentato la “festa dell’accoglienza”, che si è tenuta all’istituto comprensivo di San Gennarello, a Ottaviano, voluta dalla scuola per salutare tutti i ragazzi e le ragazze che hanno iniziato da poco l’anno. Nella piazza di San Gennarello, i saluti dell’ex sindaco Luca Capasso e dell’ex assessore all’istruzione Virginia Nappo e poi l’esibizione del coro “Mani Bianche”. A seguire, gli spettacoli allestiti dagli stessi alunni dell’istituto comprensivo della cittadina vesuviana e, infine, la benedizione degli zainetti, curata da don Raffaele Rianna, parroco di San Gennarello. “I valori dell’accoglienza sono fondamentali: la nostra scuola deve essere capace di recepirli e metterli in pratica”, ha aggiunto la dirigente Nappi
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11 Ott, 2022 | Comunicare il sociale
In occasione della Giornata del Dono, 4 ottobre (#DonoDay2022) e del mese del dono, istituiti dall’Istituto Italiano della Donazione (IID), il CSV di Padova e Rovigo aderisce all’ottava edizione del “Giro dell’Italia che dona” con un evento aperto alla cittadinanza.
L’evento si terrà giovedì 13 ottobre. Nel corso del pomeriggio sarà presentata la nuova piattaforma digitale di raccolta fondi sostieni.csvpadovarovigo.org realizzata dal CSV per facilitare la raccolta fondi delle organizzazioni non profit del territorio e sostenere progetti di sviluppo di comunità a Padova e a Rovigo, grazie alla collaborazione tra cittadini, imprese e istituzioni.
Il programma prevede:
ore 17.00/17.30 | Accrediti
ore 17.30 | Introduzione
ore 17.40 | Il dono prima e dopo il COVID – i dati aggiornati sul fundraising
Silvia Aufiero – consulente di fundraising CSV di Padova e Rovigo
ore 17.55 | Profit e non profit: le sinergie che creano valore. L’attivazione delle aziende
Roberta Callegaro – AIDP Triveneto
ore 18.05 | I CSV a fianco delle associazioni per lo sviluppo delle azioni di raccolta fondi
Chiara Tommasini – presidente CSVnet
ore 18:15 | L’esperienza in altri territori d’Italia: il CSV di Napoli
Giovanna De Rosa – Direttrice CSV di Napoli
ore 18.25 | Come il digitale può facilitare la relazione tra donatori e organizzazioni non profit
Simone Giarratana – Kudu Srl, Lorenzo Lolini – Lolini
ore 18.45 | Le campagne delle associazioni
Presentazione da parte delle organizzazioni dei progetti di raccolta fondi
ore 19.25 | Lancio della piattaforma e consegna attestati alle associazioni
Luca Marcon – presidente CSV Padova e Rovigo
Niccolò Gennaro – direttore CSV Padova e Rovigo
ore 19:30 | Saluti finali
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11 Ott, 2022 | Comunicare il sociale
L’agricoltura biologica rappresenta soprattutto in Campania uno dei punti di forza di straordinaria importanza sia in termini di crescita che di opportunità.
La Regione Campania incrementerà la misura destinata all’agricoltura biologica di 20 milioni di euro, passando dai 142 attuali, a 162 milioni per la prossima programmazione 2023-2027, con l’obiettivo ambizioso di raggiungere 63 mila ettari di terreno coltivato ad agricoltura biologica a fronte dei 46 mila già esistenti.
Tale decisione è stata comunicata dall’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo, nella risposta all’interrogazione presentata dal Consigliere Tommaso Pellegrino, capogruppo di Italia Viva, che aveva chiesto maggiore attenzione, attraverso ulteriori investimenti sull’agricoltura biologica, che in Campania rappresenta un settore strategico e in costante crescita.
“Ringrazio il Presidente De Luca e l’Assessore Caputo per la risposta tempestiva e concreta”, ha dichiarato Tommaso Pellegrino. “La Regione Campania – ha aggiunto – attraverso maggiori investimenti, anche in linea con gli obiettivi fissati dalla Comunità Europea, punta e investe sul comparto agroalimentare di qualità. In tal modo si creano le condizioni per aumentare la produzione di quei prodotti agroalimentari, che rappresentano i capisaldi della Dieta Mediterranea così da evitare che vengano importati da altri Territori. Recentemente proprio il Cilento – ha precisato il Consigliere – è stato riconosciuto come migliore bio – distretto in Europa, premiato a Bruxelles con gli ‘Organic awards’. Tale riconoscimento è l’ulteriore dimostrazione che investire in un’agricoltura di qualità, a Km 0, rappresenta una giusta direzione se vogliamo rilanciare un settore quale quello agricolo che è stato da sempre per la nostra Regione un importante punto di forza”, ha concluso Pellegrino.
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10 Ott, 2022 | Comunicare il sociale
Torna l’iniziativa “Arte, cultura e solidarietà” organizzata dalla Fondazione ANT in Campania per visitare alcuni dei luoghi più belli e interessanti di Napoli e al contempo sostenere le équipe sanitarie della Fondazione ANT, che portano cure e assistenza medico-specialistica a casa dei sofferenti di tumore.
Da 45 anni ANT, con medici, infermieri e psicologi, porta cure e assistenza nelle case di oltre 3.000 persone ogni giorno, in oltre 30 province italiane da Nord a Sud, comprese Napoli e Caserta. Grazie al sostegno di Guida Turistica Napoli, il Pio Monte della Misericordia, Respiriamo Arte e il Museo del Tesoro di San Gennaro, Fondazione ANT propone una serie visite guidate “solidali” per scoprire o riscoprire alcuni dei luoghi simbolo dell’arte e della cultura napoletana. Siti unici legati da uno stesso filo conduttore: la solidarietà, il culto e la compassione nella città partenopea.
Partecipare alle visite guidate rappresenta, quindi, un modo diverso per contribuire a portare avanti la mission di ANT: offrire assistenza domiciliare gratuita a sempre più famiglie.
Questi i primi tre appuntamenti:
si parte il 9 ottobre alle 11.00 con “I tesori di Napoli”. Con la guida turistica Olga Centanni di Guida Turistica Napoli, i sostenitori visiteranno il Duomo, con la Cappella e Museo del Tesoro di San dove arte, cultura e devozione popolare si fondono in un sito unico al mondo;
si continua il 29 ottobre alle 15 con un altro luogo diventato il simbolo della solidarietà della città partenopea, il “Pio Monte della Misericordia”, dove è possibile ammirare, tra tanti capolavori del ‘600 napoletano, la celebre opera di Michelangelo da Caravaggio “Le sette opere di Misericordia”. Ad accompagnare i visitatori il Maurizio Burale, responsabile degli eventi del Pio Monte della Misericordia.
il 5 novembre alle 15.30 appuntamento nel cuore della Napoli antica per il suggestivo itinerario proposto dalla guida Erika Chiappinelli “La com-passione a Napoli tra sacro e profano: dai Santi alle capuzzelle”, le chiese di San Lorenzo e Santa Luciella. Due luoghi simbolo dell’arte e della devozione popolare partenopea .
Il contributo minimo per partecipare alle visite guidate è di 10 €, per bambini e ragazzi dai 7 ai 15 anni 5 €, comprensivi di biglietto di ingresso e auricolari (se il gruppo supera le 20 persone).
Il ricavato sarà devoluto interamente per le attività di assistenza domiciliare gratuite di ANT per i malati oncologici e le loro famiglie.
Si può prenotare chiamando alla delegazione ANT di Napoli ai numeri:
081 6338318 | 348 3150325 | 3288427184
Il calendario delle visite sarà arricchito di settimana in settimana, basterà andare sul sito ant.it/campania per essere aggiornati sui prossimi appuntamenti.
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