17 Apr, 2023 | Comunicare il sociale
215 progetti personalizzati, divisi fra Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, per favorire il reinserimento sociale di giovani di età compresa fra i 16 e i 24 anni, con procedimenti penali e attualmente affidati ai Servizi della Giustizia Minorile. Era questo l’obiettivo che si era proposto il progetto “Una rete per l’inclusione”, i cui risultati sono stati presentati a Bari, alla presenza dei vertici del Ministero della Giustizia, dei rappresentanti della Giustizia minorile delle regioni coinvolte e degli enti del Terzo settore e del privato sociale che hanno curato la realizzazione dei progetti. In un periodo di circa 15 mesi fra il 2022 e il 2023, i 215 tirocinanti, fra cui 32 ragazze e 15 ragazzi in stato di detenzione negli Istituti penali minorili, sono stati coinvolti in progetti di 6 mesi durante i quali hanno potuto usufruire di percorsi personalizzati di apprendimento e inserimento professionale in diversi ambiti. Grazie al supporto di oltre 250 fra tutor della Giustizia, operatori sociali e tutor aziendali, i tirocinanti sono stati infatti inseriti in aziende e attività artigiane in diversi settori commerciali, dalla meccanica ai servizi, dalla ristorazione alla cura del verde. Scelte fatte dagli stessi tirocinanti al termine di un primo periodo di formazione e apprendimento.
In Campania sono stati 55 i tirocinanti, di cui 45 in esecuzione penale esterna (28 a Napoli e 17 a Salerno) e gli altri dell’Istituto penale di Airola e dei Centri di Nisida.
Per Antonio Sangermano, Capo Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia, «questo progetto ha offerto un’importante opportunità innanzitutto ai giovani beneficiari, che hanno potuto sviluppare competenze professionali e relazionali, che per molti di loro si sono già tradotte in un favorevole ingresso nel mondo del lavoro. Allo stesso tempo, il Dipartimento ha rafforzato un ruolo di snodo fra Giustizia minorile e società civile, favorendo e valorizzando la funzione rieducativa della formazione professionale e riconoscendo il fondamentale ruolo volto dal privato sociale nel costruire una rete essenziale nei percorsi di inclusione e riabilitazione sociale»
Le attività progettuali sono state realizzate da un raggruppamento costituito dal Consorzio Mestieri Puglia (capofila) insieme a La Città Essenziale Consorzio di Cooperative Sociali-Matera, Cooperativa Prospettiva Soc. Coop. Sociale Catania, Associazione Inventare Insieme (Onlus)-Palermo, Centro Studi-Opera Don Calabria-Verona, Co.Re. (Cooperazione e Reciprocità) – Consorzio di cooperative sociali-Società Cooperativa Sociale-Napoli, Mestieri Campania Consorzio di Cooperative Sociali Società Cooperativa Sociale-Salerno, FARIMPRESA SRL-Locri).
Vito Genco, Presidente di Mestieri Puglia, coordinatore del progetto, ha affermato che «il lavoro è lo strumento per riconsegnare questi ragazzi alle proprie comunità, reinserendoli in contesti con regole e re-lazioni sociali. Oltre al risultato già raggiunto con oltre 20 assunzioni, questo progetto ci ha permesso di creare una rete di soggetti istituzionali, enti ed associazioni che nel territorio sono pronti ad intervenire, prendendosi cura dei giovani»
Per Antonio Lombardi, del Centro per la Giustizia Minorile della Campania, «è stato un progetto molto importante che ha rotto stereotipi e aperto spazi per nuova relazione fra il mondo della Giustizia minorile e quello delle imprese, spesso riluttanti ad accogliere ragazzi con un passato penale. Ci ha confermato la necessità di trasformare la rete di coloro che si occupano del disagio giovanile in un sistema nel quale tutti si incontrano, concordano metodi e strumenti di intervento, aperti al territorio»
L’articolo “Una rete per l’inclusione” per giovani in area penale, i numeri del progetto: 215 coinvolti, 55 in Campania proviene da Comunicare il sociale.
14 Apr, 2023 | Comunicare il sociale
Pubblicato il decreto che definisce la ripartizione delle risorse, i destinatari e le modalità di accesso ai 270 milioni di euro previsti per il 2022 dal dl Aiuti ter e destinati agli enti del Terzo settore e Onlus, con particolare riguardo a quelli che erogano prestazioni socio-sanitarie o socio assistenziali in regime residenziale o semiresidenziale per persone con disabilità e a persone anziane.
A questo link
Caro bollette, ecco la procedura per accedere ai fondi per il Terzo settore
l’articolo e le informazioni dal Cantiere Terzo Settore (www.cantiereterzosettore.it)
a questo link
Contro il caro energia arriva il contributo per il Terzo settore
l’articolo pubblicato su Il Sole 24 ore del 13 aprile 2023
L’articolo Caro bollette, ecco la procedura per accedere ai fondi per il Terzo settore proviene da Comunicare il sociale.
14 Apr, 2023 | Comunicare il sociale
Distretti sociali e comunità in itinere nel percorso Talenti per la comunità. Esperienze di social agent a confronto nel Nord Ovest e nel Mezzogiorno è il titolo dell’incontro che si terrà a Napoli, il 21 aprile (ore 10.00 – 17.00) presso il Circolo Ilva Bagnoli, Via Coroglio 90.
L’incontro, promosso da Fondazione Con il Sud, Fondazione CRT e Consorzio AASTER, intende restituire il senso di un percorso di formazione e di sperimentazione territoriale nel Nord Ovest e del Sud Italia che prende origine dai lasciti della cultura dei social agent che in altre stagioni fece “terzo racconto” dello sviluppo territoriale. All’interno dell’incontro sarà presentato il rapporto sulle comunità in itinere.
PROGRAMMA:
Ore 10.00 – Registrazione partecipanti e welcome coffee
Ore 10.30 – Saluti istituzionali
Filippo De Rossi, Sub commissario di Bagnoli
Giovanni Capasso, Circolo ILVA Bagnoli
Ore 10.45 – 11.00 – Apertura dei lavori
Giovanni Quaglia, Fondazione CRT – Il percorso Talenti per la comunità
Ore 11.00 – 11.30 Presentazione del rapporto “Comunità in itinere”
Aldo Bonomi, Consorzio AASTER
Ore 11.30 – 13.00 Tavola rotonda “Comunità concrete a confronto: radicamento territoriale, leadership e capitale sociale -esperienze nel Nord Ovest e nel Mezzogiorno”
Coordinatori: Carlo Borgomeo, Fondazione Con il Sud e Aldo Bonomi, Consorzio AASTER
Partecipanti:
Ugo Bressanello – Fondazione Domus de Luna (CA)
Enrico Dessy – Fondazione Cottino (TO)
Daniele Ferrocino – Fondazione di Comunità del Salento (LE)
Gianfranco Franciscono – Confindustria Canavese (TO)
Giovanni Grasso – Fondazione di Comunità Val di Noto (SR)
Andrea Morniroli – Cooperativa Sociale Dedalus (NA)
Dario Netto – Fondazione ECM Settimo (TO)
Marco Revelli – Fondazione Nuto Revelli – Paraloup (CN)
Luisia Cartesio, Associazione La Grande Occasione, Grana (AT)
Ore 13.00 – 14.00 Pausa pranzo
Ore 14.00 – 14.30 Le fondazioni del Nord Ovest e le comunità educanti nel Paese
Dialogo tra:
Marco Camoletto, Osservatorio Associazione delle Fondazioni bancarie Nord Ovest
Marco Rossi Doria, Impresa sociale Con i Bambini
Coordina: Fabrizio Minnella, direttore ConMagazine.it
Ore 14.30 -16.00 Tavola Rotonda “Social agent: formarsi ed operare nelle comunità in itinere”
Coordinatori: Osvaldo Cammarota, BRI-Banca Risorse Immateriali e Carla Sannicola, Consorzio AASTER
Partecipanti:
Valentina Azer – allieva corso Talenti per la Comunità
Camilla Bianchi – allieva corso Talenti per la Comunità
Francesca Costarelli – Comune di Pinerolo (TO)
Mattia Germanà – Associazione ConTatto (TA)
Rosario Mattera – Associazione Malazé – Fare comunità nei Campi Flegrei (NA)
Giuseppe Pagano – Consorzio Nuova Cooperazione Organizzata, Aversa (CE)
Andrea Pastore – Fondazione di Comunità Salernitana (SA)
Luigi Vangone – allievo corso Talenti per la Comunità
Chiara Vesce – allieva corso Talenti per la Comunità
Ore 16.00 – 16.45 Dalle Missioni di Sviluppo ai Patti territoriali al nuovo Mezzogiorno.
Dialogo tra:
Aldo Bonomi, Consorzio AASTER
Carlo Borgomeo, Fondazione Con il Sud
Coordina: Stefano Consiglio – Presidente designato Fondazione Con il Sud
Ore 16.45 Considerazioni conclusive – Stefano Consiglio, Presidente designato Fondazione Con il Sud
Collegamento da remoto presso Cottino Social Impact Hub Torino – coordinamento Massimo Beretta Fondazione CRT e Salvatore Cominu Consorzio AASTER
Per partecipare registrarsi al seguente link >> tinyurl.com/comunitainitinere
L’articolo Distretti sociali e comunità in itinere nel percorso Talenti per la comunità proviene da Comunicare il sociale.
14 Apr, 2023 | Comunicare il sociale
L’Area Accoglienza Donne di Dedalus Cooperativa Sociale promuove due giornate di incontro e riflessione su matrimoni forzati e violenza di genere nel contesto delle coppie miste. Si tratta di forme gravissime di violenza maschile e violazioni dei diritti umani che, nonostante la loro crescente diffusione, ancora troppo raramente accedono alla dimensione dell’emersione e, quindi, del contrasto.
Due iniziative per promuovere una più approfondita conoscenza dei fenomeni e favorire la condivisione di esperienze e pratiche che si portano avanti nei luoghi della fuoriuscita dalla violenza maschile quali i CAV – Centri Anti Violenza e le Case d’accoglienza.
Martedì 18 aprile alle ore 17, nel Salone di Officine Gomitoli, ci sarà la presentazione del libro inchiesta Libere. Il nostro no ai matrimoni forzati di Martina Castigliani che dialogherà con Tiziana Dal Pra, fondatrice di Trama di Terre e attivista per i diritti delle donne, esperta del contrasto a questa grave forma di violenza, insieme a Gianpaola Costabile, insegnante, moderate da Elena de Filippo, Presidente Dedalus.
L’evento si svolge nell’ambito del progetto SCIC Sistema Cittadino per l’Integrazione di Comunità. Occasioni d’incontro per promuovere scambi interculturali con donne straniere.
Mercoledì 19 aprile dalle ore 9.30 nell’Aula Consiliare del Comune di Mugnano, si terrà una formazione dal titolo La violenza sulle donne e le giovani immigrate. Forme emergenti della violenza intrafamiliare: matrimoni forzati e precoci, maltrattamento all’interno delle coppie miste, violenza migratoria, razzismo e ricadute sui minori. Riflessione sui possibili aspetti di prevenzione, rilevazione e presa in carico di donne e minori nei contesti migratori. Con particolare attenzione alle forme di vittimizzazione che investono i minori coinvolti da un punto di vista sociale e giuridico.
Introducono: Luigi Sarnataro – Sindaco di Mugnano; Anna Iorio – Vicesindaca; Daniela Puzone – Presidente Commissione Pari Opportunità; Vincenzo Massarelli – Assessore Politiche Sociale. Gli interventi, moderati da Tania Castellaccio, Responsabile Area Accoglienza Donne di Dedalus saranno di Manila del Giudice, Coordinatrice CAV Kintsugi; Tiziana Dal Pra, associazione Trama di Terre e Cristina Cecchini, avvocata specializzata nell’assistenza a donne straniere.
Questo evento si svolge nell’ambito del progetto RESTART cofinanziato da Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile.
L’articolo Incontri e riflessioni su matrimoni forzati e violenza di genere nel contesto delle coppie miste proviene da Comunicare il sociale.
13 Apr, 2023 | Comunicare il sociale
Si apre, per il terzo anno consecutivo, il concorso fotografico “Il mio lavoro”, un’occasione per far conoscere la bellezza e l’importanza del lavoro attraverso la fotografia. Il concorso, promosso dalle Acli di Caserta, è rivolto a tutti gli appassionati di fotografia che vogliono raccontare il proprio lavoro o quello degli altri attraverso uno scatto fotografico.
Il tema del concorso è il lavoro, in tutte le sue forme e declinazioni: dal lavoro manuale a quello intellettuale, dal lavoro in fabbrica a quello in ufficio, dalla lavorazione dei prodotti alimentari alla cura delle piante, dalla produzione di energia alle arti e ai mestieri tradizionali. L’obiettivo è valorizzare la bellezza e l’importanza di ogni lavoro, e farlo conoscere al pubblico attraverso la fotografia.
Per partecipare al concorso basta semplicemente inviare una sola foto che rappresenti il proprio lavoro o quello degli altri, accompagnata da una breve descrizione del lavoro rappresentato. Non è necessario essere fotografi professionisti e, tantomeno, non è importante avere un’attrezzatura professionale per partecipare; quello che conta è catturare attraverso l’obiettivo – anche quello dello smartphone – la passione, l’impegno e la creatività che ogni persona mette nel proprio lavoro quotidiano.
Le foto saranno giudicate da una giuria composta da personalità del mondo del sociale e culturale di Terra di Lavoro, che valuterà la qualità tecnica e artistica dello scatto, ma anche – e soprattutto – la capacità di rappresentare la bellezza e l’importanza del lavoro. Un premio speciale sarà attribuito alla foto che riceverà più “like” sulla pagina Facebook del concorso.
I vincitori del concorso saranno premiati con premi messi a disposizione da importanti realtà territoriali, e le foto selezionate saranno esposte in una mostra fotografica organizzata dalle Acli di Caserta. La mostra sarà aperta al pubblico e rappresenterà un’occasione unica per scoprire la bellezza e l’importanza del lavoro attraverso gli occhi dei fotografi partecipanti.
La premiazione avverrà proprio in occasione della Festa dei Lavoratori nel corso del “Ce Gusto Urban Park”, evento promosso dall’Associazione culturale Zero Zero Live.
C’è tempo fino alle 24:00 del 25 aprile 2023, termine entro il quale bisognerà inviare la propria fotografia, caricandola sulla piattaforma
Il concorso “Il mio lavoro” è un’iniziativa importante per valorizzare il lavoro e farlo conoscere al pubblico attraverso l’arte della fotografia. Invitiamo tutti gli appassionati di fotografia a partecipare e a raccontare la bellezza del lavoro attraverso le proprie foto.
Per maggiori informazioni sul concorso, sui premi e sulle modalità di partecipazione, visitare il sito https://ilmiolavoro.aclicaserta.net/
L’articolo La bellezza e l’importanza del lavoro attraverso la fotografia, ecco il concorso delle ACLI proviene da Comunicare il sociale.