12 Set, 2023 | Comunicare il sociale
Napoli simbolo di accoglienza e inclusione: il capoluogo campano ha accolto un gruppo di 70 ragazzi e ragazze dai 12 ai 17 anni con fragilità cognitive e disabilità intellettive, provenienti da diverse regioni italiane, che hanno vissuto l’esperienza del campus sportivo e ricreativo Inclusi Summer Camp. L’obiettivo? Intraprendere e condividere attività mirate all’inclusione sociale e alla valorizzazione delle diversità.
L’iniziativa – organizzata dalla Cooperativa Proodos e dai partner territoriali Società Sportiva Dilettantistica Sant’Anastasia e O.R.A. Aps – rientra in “Inclusi. Dalla scuola alla vita, andata e ritorno”, progetto triennale selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che vede coinvolte ben 52 organizzazioni del Terzo settore (con capofila il Consorzio Consolida di Trento) oltre a scuole e istituzioni, di 5 regioni (Campania, Lazio, Marche, Lombardia, Trentino-Alto Adige) impegnate nel promuovere una scuola e un territorio equi e accessibili a tutti.
“Il progetto Inclusi è nato per favorire l’accesso a una formazione di qualità per tutti e una reale inclusione dei bambini e dei ragazzi con disabilità nella comunità e nella scuola” dichiara Francesca Gennai, presidente del consorzio Consolida. “Lo fa attraverso strumenti educativi e didattici che prendono in considerazione tutti gli aspetti della vita di un ragazzo e una ragazza nella sua comunità di riferimento: le relazioni, il benessere, lo sport, la cultura, il futuro lavorativo”.
La Campania e Napoli sono state protagoniste in questa fase del progetto Inclusi ospitando il campus che per 5 giorni ha accolto in una struttura di Sant’Anastasia a 70 ragazzi e ragazze, provenienti da Milano, Cremona, Roma e dalle vicine Torre del Greco e San Sebastiano al Vesuvio. I ragazzi, che presentano principalmente fragilità cognitive e disabilità intellettive, hanno partecipato a un programma organizzato ogni giorno in laboratori musicali, attività manipolative, grandi giochi di condivisione come la caccia al tesoro e visite guidate sul territorio: tutti strumenti per vivere la socialità e mostrare le proprie competenze, dando un reale esempio di abbattimento delle barriere e degli stereotipi.
Nel perseguire questo grande obiettivo, molta importanza viene assegnata allo sport, considerato un efficace strumento educativo e inclusivo per la sua capacità di accrescere le facoltà cognitive e relazionali, di creare socialità e aggregazione, di promuovere la partecipazione attiva e il confronto, di insegnare il rispetto. In generale le attività ludico-educative all’aperto (outdoor education, ovvero l’educazione in contesti diversi da quelli istituzionali) permette di acquisire competenze di tipo trasversale (life skills) che hanno un impatto positivo sulla salute, sullo sviluppo cognitivo, fisico, sociale ed emotivo, rilevanti in particolare nelle situazioni di fragilità.
Punto di attenzione anche per i pomeriggi culturali in città e dintorni, gestiti dalla cooperativa sociale Parteneapolis che ha organizzato visite accessibili e inclusive al Complesso Museale di Sant’Anna dei Lombardi, importante testimonianza del Rinascimento fiorentino a Napoli. I ragazzi hanno poi preso parte a un giro guidato al centro storico e all’antico acquario pubblico, dove hanno potuto conoscere gli ecosistemi e le biodiversità del Golfo di Napoli e del Mediterraneo. E ancora a Ercolano hanno vissuto l’esperienza di un viaggio nel tempo, fino al momento prima dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., all’interno del Museo Archeologico Virtuale.
L’esperienza proposta ai ragazzi e alle ragazze al campus di Napoli è stata pensata offrire loro la possibilità di acquisire competenze utili per il rientro a scuola: la capacità di interagire ed esprimere le proprie idee e i propri bisogni, di ascoltare e rispettare gli altri, ma anche di avvicinarsi alla conoscenza in maniera multidisciplinare (attraverso i laboratori creativi e le visite culturali), acquisendo così una maggiore fiducia in sé per affrontare gli obiettivi futuri.
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12 Set, 2023 | Comunicare il sociale
La solidarietà non si ferma mai, nemmeno d’estate: l’associazione di volontariato “Ampio Raggio Odv” continua senza sosta il proprio operato, con l’ultima iniziativa che ha visto la giovane realtà associativa collaborare con la Croce Rossa Italiana Comitato di Salerno. A quest’ultimo i volontari hanno donato, nei giorni scorsi, un analizzatore, strumento di importanza fondamentale per le attività svolte dai paramedici.
Il progetto che ha visto impegnati per mesi, instancabilmente, i membri del direttivo , si è concluso con la consegna del dispositivo sanitario al Direttore Generale della Croce Rossa Italiana di Salerno, Ing. Antonio Carucci, ed al Vicepresidente dott. Giuseppe La Mura.
Già in passato “Ampio Raggio Odv” aveva collaborato con la Croce Rossa salernitana: era l’estate del 2020, in piena emergenza Covid-19, quando la giovane associazione di volontariato donò un defibrillatore, per aiutare i paramedici in prima linea in quella che è passata alla storia come una guerra contro un nemico invisibile, che assale i più deboli.
E proprio questo fine ultimo” aiutare chi ne ha più bisogno” ha portato ad una nuova collaborazione tra le due realtà. Il tutto è stato possibile grazie all’impegno profuso e alla generosità dal Dottor Sebastiano Viscuso ed il suo collaboratore, Vito Santarsiero.
“Ci tengo a ringraziare di cuore il direttivo dell’associazione, composto dal Dottor Cavaliere Eugenio Fortunato, dal Dottor Cavaliere Bruno Zamboli, ed i volontari Alfonso Cascone e Ciro Palma, per lo sforzo profuso anche in questa iniziativa e sopratutto per la gestione di essa che ha tenuto tutti impegnati per l’intera estate” ha commentato il presidente di “Ampio Raggio Odv”, dott. Antonio Pio Autorino.
(Giuseppe Carrafiello)
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12 Set, 2023 | Comunicare il sociale
Il Parco Archeologico di Pompei a misura di ragazzi fragili, grazie alla regia della cooperativa il Tulipano che da anni sviluppa attività per l’inserimento sociale e lavorativo per persone con disabilità cognitiva. Con l’accoglienza dei giovani dell’associazione Pianeta Down odv di Pescara, si è dato il via alle proposte didattiche inclusive dedicate a ragazzi con disabilità cognitiva, un’esperienza che amplia l’offerta culturale del Parco Archeologico con l’obiettivo di una fruizione che sia davvero per tutti e con tutti. Grazie all’utilizzo dell’agenda visiva, ideata dal Tulipano in collaborazione con L’Università Federico II, i ragazzi di Pianeta Down hanno potuto effettuare una visita interattiva presso la “Casa del Menandro” per poi giungere a “Casa di Pansa” sede del vivaio del Parco Archeologico dove ‘I Ragazzi di Plinio’ hanno illustrato le loro attività di agricoltura ivi sociale realizzate da oltre un anno.
“Un giorno memorabile, un momento emozionante in cui i nostri ragazzi si sono sentiti protagonisti. Hanno accolto e accompagnato gli amici di Pescara con gli strumenti e le abilità acquisite in anni di lavoro e impegno. Insieme abbiamo effettuato un percorso alla Casa del Menandro, grazie all’agenda visiva ‘Pompei in Blu’, e successivamente al vivaio della Casa di Pansa. Il messaggio che vogliamo parta da Pompei e si irradi in tutto il Paese è che la cultura è uno straordinario strumento di inclusione in grado di abbattere ogni barriera e che può offrire reali opportunità lavorative”, lo ha detto Giovanni Minucci, responsabile della cooperativa sociale Il Tulipano.
https://www.facebook.com/tulipanoartfriendly/videos/2144386035952884
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12 Set, 2023 | Comunicare il sociale
Il prossimo 3 ottobre HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo organizza la Seconda Edizione degli Stati Generali dell’invecchiamento attivo presso l’Acquario Romano di Piazza Manfredo Fanti, 47, Roma.
HappyAgeing fonda la sua attività sui cinque pilastri dell’invecchiamento attivo che sono immunizzazione, alimentazione, movimento, screening e corretto utilizzo dei farmaci. Una politica di invecchiamento attivo efficace dovrebbe mirare infatti a conferire maggiore vitalità agli anni vissuti: l’obiettivo non è quello di aggiungere, ma di migliorarli sensibilmente. Sin dalla sua costituzione nel 2014 l’Alleanza si è concentrata sul tema dell’immunizzazione e non a caso è da sempre impegnata nella promozione delle vaccinazioni tra gli over 65. La consapevolezza del percorso compiuto, l’inserimento di HappyAgeing nel “Coordinamento Nazionale Partecipato e Multilivello delle Politiche sull’Invecchiamento Attivo” e la costituzione dell’Intergruppo Parlamentare per l’Invecchiamento Attivo hanno motivato l’impegno dell’Alleanza su tutti i pilastri dell’invecchiamento attivo con la medesima determinazione dimostrata sul tema dell’immunizzazione.
Per questa ragione quest’anno ci sarà la Seconda Edizione degli Stati Generali dell’invecchiamento attivo, una giornata di confronto durante la quale il tema dell’invecchiamento sarà affrontato in modo nuovo, anche alla luce della Legge Delega in materia di politiche a favore degli anziani.
Fanno parte di HappyAgeing: Federsanità – Confederazione delle Federsanità ANCI regionali, Fondazione Dieta Mediterranea, la Società Italiana di Geriatria e Gerontologia, la Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio, la Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, la Società Italiana di Igiene, i sindacati SPI CGIL, FNP CISL, UIL Pensionati e la Federazione Anziani e Pensionati ACLI. HappyAgeing è anche membro dell’IFA – International Federation of Ageing, prestigiosa organizzazione non governativa internazionale, presso le Nazioni Unite, impegnata a garantire l’invecchiamento attivo in salute su scala globale.
Per partecipare in presenza all’Acquario Romano, e fino ad esaurimento posti, sarà necessario accreditarsi con il proprio NOME/COGNOME ed ENTE/ORGANIZZAZIONE di appartenenza all’indirizzo di posta elettronica stampa@happyageing.it. Potranno accedere in sala solo quelli che, dopo la richiesta, avranno ricevuto conferma di accreditamento dagli organizzatori.
Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming.
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11 Set, 2023 | Comunicare il sociale
Campane di raccolta da 2.250 litri di capacità, distribuzione dei bidoncini ai singoli abitanti è così che Asia ha fatto parte la raccolta porta a porta dell’umido nel quartiere napoletano di Soccavo. L’operazione è stata organizzata seguendo la traccia del Comune di Napoli per allargare la raccolta dell’umido che già coinvolge gran parte della città e continua ad ampliare i quartieri coperti.
“E’ un altro passo in avanti – spiega l’assessore all’igiene urbana del Comune di Napoli Vincenzo Santagada – per incrementare la raccolta differenziata in città e per avere una Napoli sempre più pulita. La prossima settimana riparte il quartiere pulito ma i risultati saranno tanto più tangibili quanto maggiore sarà la collaborazione dei cittadini al rispetto degli orari di conferimento e al completamento del percorso di digitalizzazione della raccolta dei rifiuti da me sollecitato al gestore Asia”.
Nella Municipalità 9, nel quartiere di Soccavo, è stata svolta una riunione ad agosto per dare il via all’operazione con Asia, che ha cominciato a rendere realtà dal 4 settembre per ampliare il servizio di raccolta dell’umido con contenitori di tipo a campana, nelle strade del quartiere di Soccavo, nelle quali non è già attiva la raccolta tipo porta a porta. Il servizio sarà eseguito sempre con contenitori di colore marrone di tipo “a campana” che andranno ad affiancarsi alle postazioni già esistenti. Le dimensioni della campana sono: larghezza 1.100cm, lunghezza 1.600cm.
“Facciamo un altro passo avanti – spiega l’amministratore di Asia Domenico Ruggiero – in un percorso che stiamo mettendo in pieno funzionamento in tutta la città, contando anche sui nuovi mezzi e le nuove assunzioni di Asia. L’azienda è sempre più attiva per avere strade pulite e una giusta raccolta differenziata che renda quanto più possibile i rifiuti riciclabili, in un cerchio contemporaneo che funziona”.
Il servizio è condotto a Soccavo da Asia anche nel dialogo con la cittadinanza, con una comunicazione agli abitanti per spiegare le modalità della raccolta differenziata dell’umido e sensibilizzarle a partecipare alla Napoli ecopulita. Ci sono infatti all’opera degli infopoint itineranti, nelle zone limitrofe alle campane, così da istruire i cittadini a un corretto utilizzo delle attrezzature per una efficace differenziazione. Negli infopoint a ogni utente sarà distribuito gratuitamente un kit contenente: una bio-pattumiera, un rotolo di sacchi per l’umido e materiali illustrativi per il corretto conferimento della differenziata. Le strade coinvolte nelle nuove installazioni sono: Via Tullio Ostilio, Via Cassiodoro, Via Comunale Cinthia, Via Giustiniano, Piazza Ettore Vitale, Via Catone, Via Adriano, Via A. Pio, Via Attilio Capano, Via Bottazzi, Via Cornelia dei Gracchi, Via Croce di Piperno, Via del Discobolo, Via dell’Epomeo, Via dello Sport, Via Eneide, Via Erasmo Percopo, Via IV Novembre, Via Livio Andronico, Via Montevergine, Via N. Garzilli, Via Nerva, Via P. della Valle, Via Padula, Via Palazziello, Via Quintiliano, Via Risorgimento, Via Servio Tullio, Via Stanislao Manna, Via Vicinale Paradiso.
La raccolta differenziata dell’umido è già attiva nei quartieri di Napoli di Chiaia , Posillipo, San Ferdinando, Ponticelli, Barra, San Giovanni a Teduccio, Avvocata, Montecalvario, Mercato, Pendino, Porto, San Giuseppe, Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno, Stella, San Carlo all’Arena, Piscinola, Marianella, Chiaiano, Scampia, San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Soccavo, Pianura, Arenella, Vomero, Bagnoli, Fuorigrotta.
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