CORSO DI FORMAZIONE – COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

OBIETTIVI

Il Commercio Equo e Solidale sta attraversando, in Italia, una fase di profonda trasformazione che pone gli operatori volontariato di fronte a nuove sfide e a nuove problematiche.

L’attività formativa prevede la realizzazione di un percorso di aggiornamento, rivolto a volontari ed OdV operanti a vario titolo nel Commercio Equo e Solidale ed a giovani che desiderano impegnarsi nelle OdV che si occupano delle tematiche oggetto del corso.

Il corso si propone di sviluppare conoscenze specifiche sul tema del commercio equo e solidale e del consumo critico, in modo da sviluppare nei volontari un nuovo approccio alla tematica più ampia del consumo e dell’alimentazione.

CONTENUTI

  • Il Commercio Equo e Solidale: definizione delle caratteristiche fondanti in particolare come modello critico del sistema economico.

  • Consumo critico e finanza etica; il caso del microcredito al Rione Sanità come strumento di di sviluppo locale.

  • esperienze di cooperazione allo sviluppo e analisi dei recenti orientamenti legislativi.

  • Il ruolo politico del consumatore. L’analisi della filiera equa e solidale e caratteristiche di quella a Km 0.

FORMATORI:  Noemi Corbelli, Renato Briganti, Alex Zanotelli,  Antonio Montieri, Rosa Mosca, Paolo Greco, Roberto Cirillo, Carlos Herman

MODALITA’  DI PARTECIPAZIONE

Gli incontri sono gratuiti. Per partecipare, compilare la scheda di iscrizione entro e non oltre lunedì 4 aprile 2016 all’indirizzo. Le iscrizioni, ricevute secondo l’ordine cronologico,  saranno accettate sino ad esaurimento della disponibilità di posti.  Gli iscritti riceveranno conferma dell’avvio del corso.

DESTINATARI

 Sono ammessi uno/due referenti per ogni OdV fino ad un max di 35 iscritti, cittadini attivi e studenti.

Il corso sarà attivato a partire da un numero minimo di 15 iscritti.

TEMPI E LUOGO

12 ore complessive  n. 3  incontri di 4 ore –

14 , 21, 28 aprile  2016 ore 15,30 – 19,30

c/o la sede di Mani Tese Campania Onlus – Piazza Cavour, 190, Napoli

Scarica Locandina

[vfb id=’30’]

Avviso pubblico: selezione dei fornitori per i servizi logistici del Csv di Napoli

Da oggi è possibile candidarsi per la selezione dei fornitori per i servizi logistici del Csv di Napoli. Sono tre i capitolati pubblicati nella sezione Gare e Capitolati: allestimenti, trasporto e materiale grafico. Gli interessati possono consultare i capitolati cliccando qui.

Le offerte deveno pervenire entro e non oltre il 31 marzo 2016 alle ore 17.00 a mezzo raccomandata (farà fede il timbro postale) oppure a mezzo Posta Certificata (PEC) all’indirizzo csvnapoli@pec.it. Per maggiori informazioni contattare il referente dell’Area Logistica.

Da Nord a Sud l’Italia dei Cantieri dei bani comuni

da Comunicare il Sociale

ROMA – Nel 2015 sei iniziative del network di eventi del terzo settore “I Cantieri del Bene Comune” hanno coinvolto in tutta Italia 40.000 cittadini con più di 250 eventi culturali. Nel 2016 gli appuntamenti diventano dieci e si svolgeranno da aprile a dicembre. Le novità del calendario 2016 de “I Cantieri del Bene Comune” sono state raccontate nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Roma alla Sala Stampa della Camera dei Deputati, dal presidente del Centro Nazionale per il Volontariato Edoardo Patriarca, dalla giornalista Rai del Tg1 Fa’ La Cosa Giusta Giovanna Rossiello, da Paola Palmerini, presidente di Confassociazioni Terzo Settore e fondatrice di Mission Continuity, e dai rappresentanti delle realtà che aderiscono al network: Centro Nazionale per il Volontariato, Centro di Servizio per il Volontariato di Napoli, Istituto Italiano della Donazione, Comitato Biennale della Cittadinanza Attiva, Cisvol – Centro di Servizio per il Volontariato di Cremona, Consorzio Sol.Co. -Rete di imprese sociali siciliane-,  Fondazione Casa del Volontariato di Carpi, Rete Nazionale per la Prossimità, Nonprofit Leadership Forum e Centro di Servizio per il Volontariato di Verona.

Leggi tutto

“Passaggio a Nord”, il nuovo libro di Nando dalla Chiesa

pic_nando_dalla_chiesa_30ROMA – La mafia è un tratto altamente distintivo dell’Italia. Della storia stessa del Belpaese. Un concetto al quale molto spesso si fanno orecchie da mercante. «La storia lontana e recente d’Italia viene scritta ignorando la sua esistenza. Come se la mafia non l’avesse attraversata dalla nascita del Regno unitario fino a oggi». Scrive questo nelle prime di introduzione al suo ultimo libro il sociologo Nando dalla Chiesa. “Passaggio a Nord. La colonizzazione mafiosa” (Edizioni Gruppo Abele, euro 16,00) – questo il titolo del nuovo testo del figlio del generale dell’arma ucciso proprio dalla longa manus mafiosa – è il saggio sulla criminalità organizzata nel settentrione di Italia, ma anche un’analisi del fenomeno di cui ancora oggi c’è scarsa consapevolezza, soprattutto nell’area del Paese descritta nel libro.

Come possono dei pecorai di un paesino dell’inoltrato Mezzogiorno colonizzare lo sviluppato settentrione? Nel corso del testo l’autore si pone più volte l’interrogativo. Una domanda alla quale si trova piena risposta tra le pagine del saggio. Nando dalla Chiesa conosce il fenomeno mafioso come le sue tasche. Lo racconta al meglio che può una persona che lo ha studiato per anni. Come nei libri precedenti anche in questo analizza una serie di accadimenti che compongono il quadro d’insieme. Le mafie al nord si sono infiltrate da decenni. «Muovono e condizionano oggi la storia civile e culturale, economica e amministrativa, politica e urbanistica, delle regioni settentrionali», scrive Nando dalla Chiesa. In coda al saggio dalla Chiesa lascia spazio ai contributi di Ilaria Meli, Federica Cabras, Roberto Nicolini e Martina Bedetti, altrettanto importante per conoscere appieno l’insediamento territoriale del fenomeno mafioso e come ha attecchito nel sistema sanitario. Ma anche sulla presenza delle mafie straniere nelle varie regioni del nord.

 

di Ciro Oliviero