COMITATO DI QUARTIERE LAISDOMINI

Attività che perseguono fini culturali, la tutela della salute dei cittadini, la promozione della difesa dei cittadini.

Nome dell’Organizzazione: Comitato di Quartiere LAUSDOMINI
Sede Legale Via/P.zza: Corso Campano 61/b
Comune di: Marigliano
Cap: 80034
Regione: Campania
Regione: Campania
Telefono Organizzazione: 3387609451
Ambito territoriale: Intercomunale
Area d’intervento prevalente: Tutela diritti e cittadinanza attiva
Settori di Attività: Assistenza sociale
Destinatari (prevalente): Popolazione in generale
Email Organizzazione: comitato.laudomini@libero.it
Persona di contatto: Giovanni Monda
Ruolo nell’associazione: Presidente

 

La Fenicia – Volontari per il Mondo

Recupero di soggetti a rischio di devianza sociale, promozione della legalità, recupero e tutela ambientale.

Nome dell’Organizzazione: La Fenicia – Volontari per il Mondo
Acronimo:
Codice Fiscale: 95087920663
Partita Iva:
Sede Legale Via/P.zza: Via Gaetano Argento
Comune di: Napoli
Municipalità: IV
Cap: 80141
Regione: Campania
Sede operativa via/P.zza: Via S. Antonio Abate 248
Comune: Napoli
Cap: 80137
Regione: Campania
Telefono Organizzazione: 081/5992227
Ambito territoriale: Regionale
Area d’intervento prevalente: Tutela diritti e cittadinanza attiva
Settori di Attività: Assistenza socio-sanitaria
Destinatari (prevalente): Minori (fino a 14 anni)
Email Organizzazione: info@lafenicianonprofit.it
Sito web:
Persona di contatto: Anna Zimmermann
Ruolo nell’associazione: Presidente
Tel/e-mail: 3407144648

 

A.N.P.I.P.I

1L’ A.N.I.P.I. onlus (Associazione Nazionale Italiana Patologie Ipofisarie) Regione Campania è un’associazione di volontariato senza fine di lucro che prefigge come scopo primario di aiutare i pazienti con “patologie ipofisarie”, di fare conoscere le stesse patologie poco conosciute. Inoltre obiettivo dell’associazione è voler favorire, in particolare in ambito sociale, la tutela dei diritti dei pazienti e delle loro famiglie come diritto alla salute.

 

Nome dell’Organizzazione: Ass.ne Naz.le Italiana Patologie Ipofisiarie onlus Regione Campania
Acronimo: A.N.I.P.I.onlus Regione Campania
Codice Fiscale: 95034020636
Sede Legale Via/P.zza: Via Loffredi 17
Comune di: Napoli
Municipalità: IV
Cap: 80137
Regione: Campania
Sede operativa via/P.zza: via S. Pasini (Policlinico Federico II)
Comune: Napoli
Cap: 801311
Regione: Campania
Telefono Organizzazione: 0817464285
Ambito territoriale: Nazionale
Area d’intervento prevalente: Tutela diritti e cittadinanza attiva
Settori di Attività: Assistenza socio-sanitaria
Destinatari (prevalente): Malati in genere
Email Organizzazione: anipicampaniaonlus@tiscali.it
Sito web: http://www.anipionluscampania.org
Persona di contatto: Sergio Centobelli
Ruolo nell’associazione: Presidente
Tel/e-mail: sergiocentobelli@tiscali.it

 

La Salamandra

1Associazione di Promozione Civile

Nome dell’Organizzazione: La Salamandra
Sede Legale Via/P.zza: Via caliendo 123
Comune di: Marigliano
Cap: 80034
Regione: Campania
Ambito territoriale: Nazionale
Area d’intervento prevalente: Ambiente
Settori di Attività: Tutela degli animali
Destinatari (prevalente): Popolazione in generale
Email Organizzazione: lasalamandra-na@hotmail.it
Persona di contatto: Sepe Giuseppe
Ruolo nell’associazione: Presidente
Tel/e-mail: 081/5192200

 

“Impronte nella neve”, il rapporto choc di Greenpeace sulle sostanze chimiche nei vestiti

Expedition to Haba Snow Mountain in China to Detox the Great OutdoorsROMA – Sostanze chimiche pericolose e persistenti, usate anche nella produzione di abbigliamento outdoor, lasciano tracce nei luoghi più remoti e apparentemente incontaminati del globo. Lo rivela “Impronte nella neve”, un rapporto di Greenpeace pubblicato sulla diffusione nell’ambiente dei Pfc, composti poli e per-florurati impiegati in numerosi processi industriali. Fra maggio e giugno otto squadre di attivisti di Greenpeace hanno intrapreso spedizioni in altrettante aree montane e remote di tre continenti, per prelevare campioni di acqua e neve che sono stati poi analizzati in laboratorio al fine di verificare la presenza dei pericolosi Pfc.

Le concentrazioni maggiori sono state trovate nel lago di Pilato, sui Monti Sibillini, tra Umbria e Marche, ma anche negli Alti Tatra, in Slovacchia, e sulle Alpi, nel parco nazionale svizzero. Le altre spedizioni sono state portate a termine nella Patagonia cilena, in Cina, Russia, Turchia e nei Paesi scandinavi. «Dei diciassette composti riscontrati in tutti i campioni di neve analizzati, ben quattro hanno mostrato le concentrazioni maggiori nei campioni di neve raccolti presso il lago di Pilato, tra cui il Pfos (Perfluorottano sulfonato) già soggetto a restrizioni nell’ambito della Convenzione di Stoccolma», afferma Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace Italia.

I Pfc sono impiegati in molti processi industriali per la produzione di beni di consumo: il settore dell’abbigliamento outdoor li usa nelle finiture impermeabilizzanti e antimacchia. Una volta rilasciati nell’ambiente si degradano molto lentamente, restando nella forma originaria per diversi anni e disperdendosi così su tutto il globo. Alcuni Pfc possono causare danni al sistema riproduttivo e ormonale, favorire la crescita di cellule tumorali e sono sospetti agenti mutageni. Il nuovo rapporto di Greenpeace mostra come tutti i campioni esaminati contenessero anche Pfc a catena corta, maggiormente volatili, che possono essere trasportati anche nelle regioni più remote del pianeta.

Marchi che producono anche abbigliamento outdoor, come Puma e Adidas, hanno già adottato obiettivi ambiziosi per l’eliminazione dei Pfc. Alcune aziende più piccole ma specializzate nella produzione per l’outdoor, come Fjällräven, Paramo, Pyua, Rotauf e R’Adys, producono già intere collezioni di abbigliamento idrorepellente Pfc-free. Ma sono proprio i marchi leader del settore, come The North Face, Columbia, Patagonia, Salewa e Mammut, a mostrare scarso senso di responsabilità quando si tratta di eliminare i Pfc. Climber, sciatori ed escursionisti, ma anche famiglie e persone che amano stare all’aria aperta – chiunque abbia a cuore la salute e l’ambiente – tutti possono unirsi al movimento su detox-outdoor.org per chiedere al settore dell’outdoor di eliminare subito le sostanze chimiche pericolose.

di Danila Navarra