ADA Castellammare di Stabia

Sede Legale Via/P.zza: Via Denza, 23
Comune di: Castellammare di Stabia
Cap: 80053
Regione: Campania
Telefono Organizzazione: 081/8714675 – 3384137409
Ambito territoriale: Regionale
Area d’intervento prevalente: Tutela diritti e cittadinanza attiva
Settori di Attività: Assistenza sociale
Destinatari (prevalente): Anziani in generale
Email Organizzazione: associazioneadacastellammare@gmail.com
Persona di contatto: Del Vasto Ferdinando
Ruolo nell’associazione: Presidente

 

ADA San Giovanni A Teduccio

Sede Legale Via/P.zza: Corso San Giovanni a Teduccio, 240
Comune di: Napoli
Cap: 80146
Regione: Campania
Ambito territoriale: Regionale
Area d’intervento prevalente: Tutela diritti e cittadinanza attiva
Settori di Attività: Accompagnamento
Destinatari (prevalente): Anziani in generale
Email Organizzazione: associazioneadasangiovanni@gmail.com
Persona di contatto: Altieri Davide
Ruolo nell’associazione: Presidente

 

AUTO ELETTRICHE E LAVORO MINORILE, UNA NUOVA RICERCA DI AMNESTY INTERNATIONAL

ROMA – Nei giorni del Motor Show di Parigi, dove verranno presentati alcuni nuovi modelli, Amnesty International ha sollecitato i principali produttori di auto elettriche a informare i consumatori sulle verifiche che stanno facendo per assicurare che la catena di rifornimento non si basi sul lavoro minorile e a rendere note le loro conclusioni.

General Motors (GM), Renault-Nissan e Tesla non hanno comunicato quali misure abbiano adottato per assicurare che il cobalto estratto nella Repubblica Democratica del Congo da bambini anche di soli sette anni non sia usato nelle batterie che alimentano le loro auto elettriche.

“Le auto elettriche potrebbero non essere così pulite come si pensa. I consumatori devono avere la certezza che le loro auto verdi non siano collegate alla miseria del lavoro minorile. I frequentatori del Motor Show di Parigi comprerebbero un’auto se sapessero che è costata l’infanzia di qualcuno?” – ha dichiarato Mark Dummett, ricercatore di Amnesty International su imprese e diritti umani.

“Dalle ricerche di Amnesty International emerge un sostanziale rischio che il cobalto estratto dai bambini finisca nelle batterie delle auto elettriche. Siccome questi veicoli vengono presentati come una scelta etica per automobilisti consapevoli dal punto di vista ecologico e sociale, le aziende che li producono devono chiarire e dimostrare che agiscono con diligenza nel procurarsi i materiali con cui li fabbricano” – ha proseguito Dummett.

Il cobalto è un componente fondamentale delle batterie al litio che alimentano le auto elettriche. Più della metà delle riserve mondiali di cobalto si trova nella Repubblica Democratica del Congo, dove si calcola il 20 per cento sia estratto a mano.

In un rapporto diffuso nel gennaio 2016, intitolato “Ecco ciò per cui moriamo”, Amnesty International aveva denunciato che bambini anche di soli sette anni lavorano in condizioni terribili nelle miniere artigianali di cobalto del sud del paese, senza la minima protezione, anche 12 ore al giorno per uno o due dollari, rischiando fortemente di perdere la vita in incidenti mortali (80 casi tra settembre 2014 e dicembre 2015) e di contrarre malattie a lungo termine ai polmoni.

Il rapporto citava i dati dell’Unicef secondo i quali nel 2014 circa 40.000 bambini lavoravano nelle miniere della Repubblica Democratica del Congo, la maggior parte dei quali estraendo cobalto.

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Sodalitas Social Innovation, c’è tempo fino al 28 ottobre

ROMA- Fino al 28 ottobre tutte le Organizzazioni Nonprofit interessate potranno candidarsi alla 6^ Edizione di SODALITAS SOCIAL INNOVATION (SSI), il programma che Fondazione Sodalitas ha ideato per migliorare in modo diffuso la capacità progettuale del Terzo Settore, permettendo alle imprese di agire verso il Nonprofit non come mero donatore, ma come partner in grado di contribuire allo sviluppo di progetti sociali innovativi e con un elevato livello di sostenibilità economica. Le prime 5 edizioni dell’iniziativa hanno visto la partecipazione di 460 Organizzazioni Nonprofit con più di 500 progetti, e hanno consentito la realizzazione di numerose partnership profit-nonprofit di successo. E proprio il tema delle partnership è al centro dell’edizione 2016: le Organizzazioni Nonprofit partecipanti saranno chiamate a focalizzarsi sugli elementi innovativi, le competenze e i bisogni a cui dare risposta nell’individuare il partner con cui realizzare il proprio progetto sociale. Possono partecipare a SODALITAS SOCIAL INNOVATION le Organizzazioni Nonprofit giuridicamente costituite in Italia. I progetti candidati possono invece essere sviluppati sia sul territorio nazionale che internazionale. Ciascuna iniziativa candidata dovrà fare riferimento ad uno solo degli ambiti di riferimento delle 4 nuove categorie in cui si articola il Bando dell’iniziativa: COOPERAZIONE INTERNAZIONALE (Sicurezza alimentare, Aiuto nei PVS) INCLUSIONE SOCIALE (Lotta alla povertà e all’emarginazione, inclusione attraverso lo sport, inclusione attraverso la digital education) SALUTE SUL TERRITORIO (Educazione e prevenzione, Accessibilità alle cure, Assistenza e supporto alle famiglie) OCCUPABILITÀ (Neet, Riqualificazione/riconversione, Aiuto all’autoimprenditorialità)

Le Organizzazioni Nonprofit partecipanti concorreranno all’assegnazione di 6 Premi Speciali:

– Il Premio Speciale “Social Bond UBI Comunità” – Il Premio Speciale Enjoy UBI Banca – Il Premio Speciale Altran – Il Premio Speciale Bluefactor – Il Premio Speciale TIM – WithYouWeDo – Il Premio Speciale Techsoup Italia. La partecipazione a SODALITAS S OCIAL INNOVATION è gratuita e si svolgerà anche quest’anno sulla piattaforma digitale Ideatre60, creata da Fondazione Italiana Accenture per promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale. Scarica il testo completo del bando .

Per ulteriori informazioni: Patrizia Giorgio – Fondazione Sodalitas socialinnovation@sodalitas.it 02-86460236

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MIR onlus

L’associazione MIR onlus è presente sul territorio anastasiano dal 1996- si occupa regolarmente di studio assistito ed attività ludico artistiche rivolte a minori che presentano disagi socioculturali e\o economici .

Acronimo: MIR
Sede Legale Via/P.zza: VIA CAPODIVILLA 27
Comune di: SANT’ANASTASIA
Municipalità:
Cap: 80048
Regione: CAMPANIA
Sede operativa via/P.zza: VIA SAN GIUSEPPE NR 8
Comune: SANT’ANASTASIA
Cap: 80048
Regione: CAMPANIA
Telefono Organizzazione: 3409167469 – 0815307080
Ambito territoriale: Intercomunale
Area d’intervento prevalente: Ambiente
Settori di Attività: Promozione sociale
Destinatari (prevalente): Adolescenti (14/17 anni)
Email Organizzazione: marimaione@hotmail.it
Sito web: http://m.facebook.com
Pagina Facebook: http://m.facebook.com
Persona di contatto: Busiello Anna
Ruolo nell’associazione: Membro del Direttivo
Tel/e-mail: 3409167469