11 Gen, 2017 | Comunicare il sociale
SALERNO- Seconda edizione per l’azione MAP- Micro Azioni Partecipate 2016 per sostenere e qualificare le realtà di volontariato della provincia di Salerno. Le MAP sono promosse dal Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Salerno Sodalis, con l’obiettivo di dare risposte concrete alle esigenze delle OdV valorizzando iniziative e supportando eventi nell’area della promozione, informazione e comunicazione, formazione e ricerca.
Con le Micro Azioni Partecipate 2016 CSV Salerno intende promuovere la cultura della solidarietà, il valore della cittadinanza attiva, il potenziamento di competenze dei volontari, conoscere i bisogni del territorio, sviluppare una diffusione corretta ed efficace della mission delle OdV. Più in particolare Sodalis intende rispondere a molteplici bisogni delle OdV della nostra provincia: qualificare i propri volontari, migliorare la capacità di comunicare e far conoscere le proprie attività e servizi, divulgare messaggi educativi e valoriali, sviluppare iniziative di fund e people raising, accendere i riflettori su tematiche particolari quali malattie rare, bisogni emergenti, nuove povertà. Possono partecipare le organizzazioni singole oppure organizzazioni in rete iscritte o non iscritte al Registro regionale del volontariato della Regione Campania aventi sede legale o sede operativa nel territorio della provincia di Salerno. La richiesta di partecipazione dovrà pervenire, a mezzo posta o a mano oppure a mezzo pec. Le associazioni sprovviste di posta elettronica certificata possono richiedere l’attivazione gratuita di una casella certificata direttamente al CSV.
Le richieste potranno essere inoltrate entro le ore 13.30 di venerdì 3 febbraio 2017.
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09 Gen, 2017 | Comunicare il sociale
ROMA – «Questo è il resoconto di un’esperienza straordinaria durata sette mesi, quanti sono i colori dell’arcobaleno». Un’esperienza che può definirsi “progetto” e che ha portato Andrea Caschetto – autore di “Dove nasce l’arcobaleno” (Giunti editore) – a donare sorrisi in giro per il mondo. Il racconto che ne fa in questo romanzo conduce il lettore di orfanotrofio in orfanotrofio, dove ogni bambino, che ricorderà Andrea come Mister Smile Sicily, ritrova l’allegria grazie alla magia di un pallone, un naso rosso da clown, una pompa per gonfiare i palloncini in forme diverse o una macchina per fare le bolle di sapone.
MEMORIA GUASTA – Il viaggio di Andrea, giovane siciliano di ventisei anni, nasce da una memoria guasta: la sua. Quando è ancora adolescente viene operato di un tumore al cervello che lo ha privato di buona parte dei ricordi, anche quelli nuovi che, pur generandosi, scivolano via come il vento a meno che non vengano impressi dall’esperienza emotiva. È per questo che ha deciso di partire, di intraprendere, nel 2015, un grande viaggio delle emozioni. Meta dopo meta la capacità mnemonica di Andrea viene costellata dal sorriso degli orfani dell’India, del Nepal, della Cambogia, del Vietnam, dell’Uganda e di luoghi tanto secondari da non essere identificati nemmeno dall’uso della carta geografica. È una memoria che vede finalmente colmata la sua materia vergine, perché «il loro sorriso», quello dei piccoli che incontra di volta in volta, «parla di speranza, è adrenalina pura, è carica. È un inno alla vita».
ESPERIENZE – Non segue programmi Andrea, e ha pochi soldi in tasca. Non si ferma mai per più di due giorni nella stessa località e si sposta con mezzi di fortuna, mangia quando e laddove se ne presenti la possibilità e sebbene sia difficile, si è ripromesso di non affezionarsi a nessuno dei propri bambini, quelli con cui balla, gioca, ride e si diverte. Andrea vuole attraversare le loro vite come un fuoco caldo, una missione che semina gioia e raccoglie scintille: quelle che miracolosamente fanno capolino da una cenere spenta, che a causa della povertà e dell’abbandono ha seppellito lo spirito e la fantasia di numerose e piccole anime. È così che, nell’arco di sette mesi, viene a contatto con i bimbi sordomuti del Campus Challenge di Calcutta e di tanti altri di diversa provenienza fino a superare gli 8000, fino a essere invitato a parlare alle Nazioni Unite in occasione della Giornata Mondiale della Felicità, per raccontare delle sue attività umanitarie e dove è stato premiato per l’impegno sociale.
RESILIENZA – Una storia di resilienza, quella di “Dove nasce l’arcobaleno”, un tour interiore oltre che esteriore, un pellegrinaggio solidale raccontato con naturalezza, con il ricordo di chi si affida al sentimento e a nient’altro, perché non ha scelta. I proventi derivanti dalla vendita del libro andranno devoluti in beneficenza. Una parte di essa è già stata destinata ad Africa Miele Onlus per la costruzione della “Ludoteca nella Savana” a Chakama, in Kenya.
di Francesca Coppola
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09 Gen, 2017 | Comunicare il sociale
NAPOLI – L’associazione culturale Giovanidee ha dato vita al gruppo di lettura “LeggerMente” che si riunisce ogni mese nei locali della biblioteca comunale di Caivano. Il gruppo nasce dall’idea di facilitare e stimolare il confronto e la comunicazione tra i giovani lettori al fine di condividere sensazioni, impressioni e idee derivanti dalla lettura di alcuni classici d’autore. I primi incontri, che si sono svolti il 26 novembre e il 17 dicembre, hanno visto al centro del dibattito il famoso romanzo di Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore. Malgrado il solito impaccio iniziale, una volta rotto il ghiaccio, è nata un’accesa discussione tra i partecipanti, capace di valorizzare gli aspetti positivi e negativi dell’opera sulla base delle interpretazioni personali di ognuno di loro. Non è mancato, invece, chi ha espresso il totale disappunto per la varietà di stili e storie utilizzata dall’autore. Al prossimo incontro, che si terrà il 14 gennaio, verrà stabilito di comune accordo tra i partecipanti o da un unico conduttore scelto dagli stessi, quale sarà il successivo testo da commentare ed analizzare tra Il giovane Holden di J.D. Salinger, Le onde di Virginia Woolf, Lolita di Nabokov e La luna e il falò di Cesare Pavese.
Per poter partecipare agli incontri è necessario contattare la biblioteca comunale di Cardito o l’associazione culturale “Giovanidee”, tenendo presente che l’accesso è completamente libero e gratuito. Anche reperire i libri non comporta alcuna spesa: possono essere forniti dalla biblioteca, attraverso un prestito e successivamente restituiti. Ciò non esclude la possibilità di poterli liberamente acquistare. Gli incontri si svolgono nella biblioteca comunale alla piazza Cesare Battisti, ovvero nel castello medievale di Caivano due sabati al mese, a partire dalle 17 fino alle 19. Oltre che il 14 gennaio, il calendario è già fissato per i giorni di sabato 28 gennaio, sabato 11 febbraio, sabato 25 febbraio, sabato 11 marzo e sabato 25 marzo.
L’idea di un gruppo di persone che si riuniscono con l’unico fine di commentare un libro nasce unicamente dal piacere di incontrarsi e confrontarsi, attraverso la trattazione delle svariate tematiche che possono provenire dall’interpretazione di un testo e non richiede una specifica preparazione né una perfetta dialettica: chiunque può dire la propria. L’iniziativa di Giovanidee non rappresenta altro che il primo passo verso una visione dinamica e maggiormente efficiente della biblioteca, che oltre ad un luogo in cui limitarsi a studiare e ad effettuare mere ricerche enciclopediche, può diventare un vero e proprio punto di incontro culturale ed istruttivo dove svolgere svariate attività sociali, unite dal comune denominatore del libero scambio interculturale. Tra i progetti da realizzare c’è infatti, tra gli altri, la creazione di un laboratorio teatrale, teso a riunire i talenti del territorio e valorizzarli.
di Perla Fontanella
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09 Gen, 2017 | Comunicare il sociale
NAPOLI – Anche quest’anno l’Ualsi di Cardito ha organizzato l’Epifania della solidarietà: un appuntamento fisso che coinvolge decine di ragazzi e ragazzi diversamente abili, accolti dall’affetto dei volontari e di tanti altri cittadini che ancora una volta hanno fatto sentire la loro vicinanza alle tematiche sociali. Ricchissimo il programma della giornata, che si è svolta presso il centro parrocchiale Sant’Eufemia di Carditello: alle 16 ci sono state le confessioni, poi la Santa Messa, il saluto delle istituzioni e a seguire la festa vera e propria, con l’animazione, la musica, la danza. Il Comune di Cardito, presente all’evento con l’assessore Raffaella Dolente e il consigliere comunale Marco Mazza, ha donato 60 calze della Befana. Soddisfatto il presidente del Csv Napoli Nicola Caprio, nonché responsabile zonale Ualsi di Cardito: “Essere volontari è anche proiettarsi in uno stile di vita diverso, migliore. Con questo incontro riscopriamo, anno dopo anno, la vera essenza della solidarietà”. Molto contento anche don Vincenzo Marfisa, parroco di Cardito: “E’ stato un momento di sana fratellanza e allegria. Il dialogo con i diversamente abili è sempre ricco e proficuo: da loro riceviamo messaggi di fede e speranza di cui dobbiamo fare tesoro. Con incontri del genere si supera il mero pietismo e si fa vera condivisione”
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06 Gen, 2017 | Comunicare il sociale
NAPOLI – Una giornata all’insegna di caramelle e spensieratezza. E’ il dono fatto dalla libreria “Iocisto” a Napoli, a piccoli bambini migranti di nazionalità nigeriana che, per l’occasione, hanno incontrato una befana speciale pronta ad accoglierli con sorrisi e giocattoli. L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Aiutami a leggere”, sviluppato in collaborazione con “Meridonare”, dedicato alle realtà svantaggiate dell’ambito metropolitano.
AIUTAMI A LEGGERE- « La nostra libreria- dichiara Alberto Della Sala- ha donato loro dei libri. Vogliamo aiutarli nella lettura, sostenendo così l’idea che saper leggere è una competenza irrinunciabile per sentirsi parte integrante della società. “Aiutami a leggere” è indirizzato a chi dal diritto a leggere è ancora escluso, a chi incontra difficoltà maggiori di altri nel prendere tra le mani un libro, leggerne le parole e capirne il senso. Uno degli obiettivi che la libreria vuole raggiungere con questo progetto è quello di aiutare i migranti e i loro figli a leggere la nostra lingua. Il modo migliore per dare una spallata all’ultimo muro che può separarci». L’evento ha visto anche la partecipazione del sindaco di Napoli Luigi De Magistris e dell’assessore alle politiche sociali Roberta Gaeta.
di Carmela Cassese
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