ALTS, visite gratuite per la diagnosi precoce del tumore al seno. Ecco il calendario

NAPOLI- Prende il via il Progetto “Rete salute donna” promosso dall’Associazione per la lotta ai tumori del seno – ALTS – in collaborazione con altre realtà associative del territorio e sostenuto dalla Fondazione Con il Sud. Si tratta di un percorso finalizzato a promuovere la cultura della prevenzione come strumento per tutelare la salute offrendo in particolare alle donne la possibilità di screening gratuiti per la diagnosi precoce del tumore al seno.  Ogni anno in Italia vengono diagnosticati 48.000 nuovi casi di tumore, quello del seno è il più frequente nel sesso femminile. La prevenzione gioca però un ruolo fondamentale e insieme ai continui progressi della medicina permette oggi di guarire.

Numerosi gli appuntamenti in programma che si terranno nel mese di ottobre, dedicato appunto alla prevenzione.

Il primo, mercoledì 4 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 13.00, si terrà al Liceo Scientifico Statale “Elio Vittorini” in Via Domenico Fontana, 172 a Napoli.

Di seguito gli altri incontri in calendario:

5/10 Ambulatorio di “Consulenza e Prevenzione” Sede Associazione ALTS – Corso Umberto I, 35 – Napoli h 10.00 – 13.00
12/10  Sportello di “Accoglienza e di supporto psicologico” Sede Associazione ALTS – Corso Umberto I, 35 – Napoli  h 10.30 – 12.30
17/10 Sportello di “Accoglienza e di supporto psicologico” Sede Associazione ALTS – Corso Umberto I, 35 – Napoli  h 10.30 – 12.30
19/10 Ambulatorio di “Consulenza e Prevenzione” Sede Associazione ALTS – Corso Umberto I, 35 – Napoli  h 10.00 – 13.00
23/10 Visite a bordo del Camper DonnaLiceo Scientifico Statale “Elio Vittorini”  Via D. Fontana, 172 – Napoli h 10.00 – 14.00
26/10 Sportello di “Accoglienza e di supporto psicologico” Sede Associazione ALTS – Corso Umberto I, 35 – Napoli  h 10.30 – 12.30
26/10 Visite a bordo del Camper DonnaLiceo Scientifico Statale “Elio Vittorini” Via D. Fontana, 172 – Napoli h 10.00 – 14.00
31/10  Sportello di “Accoglienza e di supporto psicologico” Sede Associazione ALTS – Corso Umberto I, 35 – Napoli  h 10.30 – 12.30

Per maggiori informazioni:
081 – 5511045
info@alts.it
www.alts.it

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Papa Francesco riceve il braccialetto identificativo nell’ Hub migranti di Bologna

BOLOGNA- Appena entrato nell’Hub migranti di Bologna, papa Francesco ha ricevuto come dono simbolico un braccialetto analogo a quello che indica l’inizio del percorso di accoglienza dei richiedenti asilo ospitati nella struttura. Glielo ha consegnato un giovane senegalese, ora operatore e con un passato da migrante. Poi Francesco ha iniziato a passare tra i prefabbricati e salutare e a fare ‘selfie’ con le persone presenti dietro alle transenne, fermandosi con tutti insieme all’arcivescovo di Bologna Zuppi. Il regalo ricevuto  e messo al polso  è un braccialetto identificativo che indica l’inizio del percorso di accoglienza dei richiedenti asilo ospitati nella struttura.

 

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Aperte le iscrizioni ai Laboratori di Progettazione Sociale

NAPOLI – Il CSV Napoli avvia un ciclo di incontri seminariali allo Sportello Territoriale di Caivano per offire alle OdV della provincia la possibilità di confrontarsi con esperti consulenti sui temi della progettazione sociale, della raccolta e gestione di fondi e sulle modalità di partecipazione ai bandi nazionali ed internazionali.

Questo il calendario degli appuntamenti:
12 ottobre – ore 15.00
IL SERVIZIO CIVILE TRA RIFORMA, NUOVE NORME PER L’ACCREDITAMENTO DEGLI ENTI E ISTITUZIONE DEL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE.
19 ottobre – ore 15.00
IL SERVIZIO CIVILE: CITTADINANZA ATTIVA E OPPORTUNITA’ DI CRESCITA PER I GIOVANI…DALLA SCELTA DEL PROGETTO AL COLLOQUIO PER LA SELEZIONE.
26 ottobre – ore 15.00
ELEMENTI DI PROGETTAZIONE SU BANDI: LETTURE CONDIVISE E SCAMBIO DI PRATICHE.
9 Novembre – ore 15.00
SISTEMI DI FINANZIAMENTO FUORI BANDO: AUTOFINANZIAMENTO E APPROFONDIMENTI SULLA CORRETTA GESTIONE.

Gli incontri sono gratuiti e si terranno nella sede dello sportello all’interno della biblioteca comunale di Caivano in Piazza Cesare Battista.

Per informazioni è possibile collegarsi al sito www.csvnapoli.it

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In distribuzione il nuovo numero di Comunicare il Sociale

NAPOLI- Pubblicato il nuovo numero di “Comunicare il Sociale”, periodico di approfondimento del volontariato e del terzo settore edito dal CSV Napoli. Il giornale, con la sua nuova veste grafica, punta a essere, sempre di più, la voce delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato del capoluogo e della sua provincia. Grazie allo sforzo editoriale del CSV, il periodico diventa mensile e sarà distribuito gratuitamente offrendo ai lettori articoli di riflessione e di approfondimento. Per favorire una maggiore diffusione della rivista, CSV Napoli provvederà a recapitare gratuitamente, ad ogni uscita, le copie del giornale ad associazioni ed  enti che ne faranno richiesta. Compilando l’apposito form sarà possibile indicare il numero di copie che si desidera ricevere e l’indirizzo di destinazione.

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Lavoro all’estero, il 65% dei giovani italiani sarebbe disposto a trasferirsi

ROMA – Il 35% dei giovani italiani tra i 18 e i 34 anni vorrebbe poter sviluppare la propria carriera professionale in Italia e andrebbe all’estero solo a fronte di un’offerta di lavoro davvero vantaggiosa. Sono queste le principali evidenze che emergono dalla ricerca svolta da InfoJobs, la piattaforma di recruiting online su un campione di oltre 4.000 utenti. La survey ha infatti evidenziato che il 65% dei giovani sarebbe disposto a lavorare all’estero ma, di questi, il 32,6% si trasferirebbe solo per fare un’esperienza da sfruttare al rientro in Italia, mentre il 51% ritornerebbe in patria a fronte di un’offerta di lavoro valida. Il 79,6% degli intervistati, inoltre, si muoverebbe dalla penisola solo con un impiego sicuro nel Paese di destinazione, mentre solo il 20,5% partirebbe senza sicurezze in cerca di un’occupazione una volta raggiunta la meta estera. Il lavoro ideale al di fuori dell’Italia si pone per la grande maggioranza del campione in continuità con quanto iniziato a costruire in patria, seguendo quindi il settore della professione (39,6% del totale) o degli studi (37,2%) che si svolgono attualmente.

Relativamente alla meta geografica verso cui indirizzare il trasferimento professionale, l’Europa resta il continente maggiormente attrattivo: sarebbe infatti la scelta per il 67,0% del campione. Le nazioni più ambite sono il Regno Unito (41,2%), seguito da Svizzera (37,1%), Germania (35,9%) e Spagna (35,3%). Il 19,3% dei giovani intervistati si trasferirebbe invece negli Stati Uniti o in Canada, mentre il 5,4% in Australia. L’1,5% sceglierebbe invece l’Asia, con una netta preferenza per il Giappone (77,1%). Tra i motivi che spingono i giovani a intraprendere un’avventura professionale all’estero ci sono la ricerca di una migliore qualità della vita (57,4% del campione) e di salari più alti (56,6%). Viene anche inseguita una maggiore meritocrazia (41,2%) e un ambiente di lavoro stimolante e dinamico (32,4%). Le pecche maggiori del mercato del lavoro in Italia sono, oltre alla difficoltà a trovare un’occupazione (per il 65,0% dei rispondenti), il basso livello di retribuzione (55,6%) e le scarse possibilità di crescita professionale (38,9%).

“Nonostante negli ultimi anni siano state implementate con successo politiche volte ad aumentare le assunzioni, dalla nostra survey emerge come ci sia ancora disparità tra le aspettative dei giovani e le prospettive offerte dal mercato del lavoro italiano”, commenta Melany Libraro, CEO di Subito e InfoJobs. Davanti a questa sfida è importante che tutte le parti coinvolte – a livello professionale, educativo e governativo – facciano al meglio la loro parte per venire incontro alle richieste di chi si affaccia al mondo del lavoro o vi è appena entrato. Come InfoJobs, mettiamo la nostra esperienza e i nostri strumenti al servizio di un corretto matching fra domanda e offerta per facilitare da una parte la ricerca dei migliori talenti e dall’altra la possibilità di trovare un’occupazione il più possibile in linea con le proprie aspettative”.

La survey fornisce poi interessanti elementi per valutare l’esperienza di chi sta già svolgendo un percorso professionale all’estero. In particolare, chi è partito lo ha fatto per una ragione di attrattività dell’offerta estera (41,7%) o perchè il lavoro proposto aveva condizioni molto vantaggiose (36,1%). Anche in questo caso, il trasferimento è avvenuto solo con un impiego sicuro nel Paese di destinazione (per il 61,2% del campione). La grande maggioranza dei rispondenti si è indirizzata verso un Paese europeo (72,6% del totale), mentre il 6,0% ha optato per Stati Uniti o Canada e il 2,7% l’Asia. La scelta è stata fatta principalmente sulla base di una remunerazione più adeguata (45,5%), di un maggior riconoscimento delle capacità individuali (41,4%) e di una migliore qualità della vita (41,3%). Le difficoltà con cui si sono scontrati una volta sbarcati all’estero sono invece state legate alla capacità di raggiungere un buon tenore di vita (29,1% del totale) e di avere un orario di lavoro che permettesse di conciliare tempi lavorativi e personali (20,4%). Infine, per quasi la metà del campione (46,8%) l’esperienza all’estero è stata temporanea e utile per la crescita personale, mentre per il 21,4% è stata una scelta permanente, che li ha portati a costruirsi una nuova vita nel Paese in cui si sono trasferiti per lavoro.

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