Al via “𝑵𝒂𝒑𝒐𝒍𝒊 𝒔𝒊 𝒅𝒐𝒏𝒂 – 𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒔𝒂𝒏𝒈𝒖𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒄𝒖𝒓𝒂”, la nuova campagna di sensibilizzazione del Cardarelli dedicata alla donazione di sangue

L’ospedale chiama a raccolta la comunità: non bastano donazioni spot, servono donatori periodici, abituali, fidelizzati. Donare sangue significa contribuire in modo concreto e utile affinché il personale sanitario possa effettuare interventi chirurgici, gestire le emergenze o garantire trasfusioni ai pazienti che ne hanno necessità per continuare a vivere.

Ad aprire la campagna “Napoli si dona” è Gigi Finizio, primo protagonista della serie di videoappelli che vedranno diversi testimonial della città susseguirsi nelle prossime settimane. Gigi ci ricorda che donare sangue è un gesto semplice ma profondamente umano, che trasforma la generosità in azione concreta e mette al centro la vita degli altri.

“Napoli si dona” vuol essere un invito alla comunità a prendersi cura di se stessa.
Diventare ed essere un donatore di sangue abituale significa anche fare prevenzione: ogni donazione prevede un check-up completo e gratuito, un vero “tagliando” per il proprio organismo, utile per mantenere uno stile di vita sano e consapevole.

Napoli per Napoli. Il Cardarelli per Napoli. Perché senza sangue non si cura:

 

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Il Dindolo, il nuovo lavoro editoriale di Anna Calì

Torna in libreria la giornalista e scrittrice Anna Calì con un nuovo lavoro editoriale che segna un cambio di passo rispetto al precedente romanzo giallo Le melodie del golfo. L’autrice si misura questa volta con la forma breve, dando vita alla raccolta di racconti Il Dindolo, pubblicata da Rosabianca Edizioni.

Il filo rosso che unisce le ventitré storie è ancora una volta Napoli, presenza viva e pulsante che attraversa le pagine e diventa elemento identitario della narrazione. Non semplice cornice, ma luogo dell’anima in cui si muovono personaggi intensi e riconoscibili.

Con una scrittura evocativa e sensibile, Anna Calì costruisce un mosaico di vite, emozioni e memorie, confermando la sua capacità di indagare le pieghe più intime dell’esperienza umana. Il Dindolo rappresenta così un nuovo tassello nel percorso letterario dell’autrice, che continua a raccontare la complessità dei sentimenti con uno sguardo attento e profondamente radicato nel territorio partenopeo.

Da sempre appassionata di storie, Anna Calì ha trasformato un sogno custodito fin da bambina in una professione che esercita con rigore e sensibilità. Si occupa di cronaca nera, ambito in cui si distingue per la capacità di coniugare precisione narrativa, empatia e senso etico. Nel 2022 ha pubblicato Passione Azzurra (Officina Milena), un omaggio dedicato ai bambini e ai tifosi del Napoli; nel 2024 con Le Melodie del Golfo (PAV Edizioni) ha esordito nel genere giallo, esplorando nuove traiettorie narrative. Finalista in diversi concorsi letterari e vincitrice di premi giornalistici quali: “La Campania si racconta”, “Virgilio Publio Marone” e “Campania Terra Felix”.

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Green Med Expo&Symposium: rinnovato l’accordo con Anci Campania

Si rinnova l’accordo di collaborazione tra Green Med Expo&Symposium e Anci Campania, confermando una partnership strategica volta a rafforzare il ruolo di leadership dei Comuni campani nelle politiche ambientali, nella transizione energetica e nello sviluppo sostenibile.

L’intesa prevede un programma articolato di iniziative nell’ambito della prossima edizione della manifestazione in programma alla stazione Marittima di Napoli dal 27 al 29 maggio e organizzata da Riciclatv (Zucchetti Ambiente) ed Ecomondo (Italian Exibition Group) per promuovere formazione qualificata, educare alla sostenibilità, favorire il confronto istituzionale, valorizzazione le buone pratiche territoriali.

Green Med metterà a disposizione di Anci Campania uno stand dedicato, uno spazio di rappresentanza, di incontro e networking dedicato ai Comuni.

Nel corso delle tre giornate saranno proposti ai dipendenti delle amministrazioni e a titolo non oneroso tre corsi di formazione sugli argomenti che rappresentano leve strategiche per la crescita dei territori e del loro benessere: Conto Termico 3, CER – Comunità Energetiche Rinnovabili, Bonifiche di amianto

Inoltre, torna anche quest’anno il Premio Claudio Cicatiello, diviso in due sezioni, una delle quali dedicate proprio ai Comuni particolarmente virtuosi per sviluppo sostenibile. Il 29 maggio, nell’ambito di una serata evento, sarà assegnato il Premio al Comune che si sarà distinto per la realizzazione o la progettazione di iniziative a beneficio del territorio in ambito ambientale e di sostenibilità.

Quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario dell’Associazione – dichiara il presidente di Anci Campania, il sindaco Francesco Morra – e non perderemo l’occasione per raccontare il percorso di crescita ed evoluzioni e dei Comuni, anche di quelli più piccoli, in tema di innovazione e sostenibilità. Partecipare ad eventi come il Green Med rappresenta un’occasione di crescita e sviluppo. In questa parte di Paese dobbiamo imparare a costituirci in reti perché il valore delle reti determina la forza delle idee e delle visioni. Il Green Med è questo: una grande rete per il Sud”.

Proprio in occasione del cinquantesimo anniversario di Anci Campania, la collaborazione tra Green Med e l’associazione dei Comuni si estenderà anche al piano della comunicazione con momenti dedicati a valorizzare il percorso dell’Associazione nel rafforzamento del ruolo dei Comuni campani.

Il rinnovo dell’accordo consolida una visione condivisa: accompagnare gli Enti locali in un percorso concreto di innovazione, sostenibilità e crescita, offrendo strumenti operativi, occasioni di confronto e opportunità di valorizzazione delle esperienze virtuose del territorio”, afferma Monica D’Ambrosio, event manager del Green Med.

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Per la Festa del Papà, Fondazione Amici di URI insieme a E. Marinella sostiene la ricerca sulle malattie urologiche

L’eleganza può diventare un gesto concreto di solidarietà e un potente alleato della ricerca scientifica. In occasione della Festa del Papà, la Fondazione Amici di URI, ente non profit che sostiene l’attività dell’Urological Research Institute (URI) presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, ha pensato a una speciale iniziativa per ricordare l’importanza della salute maschile e della prevenzione delle malattie urologiche.

In collaborazione con la storica maison partenopea E. Marinella, simbolo di uno stile sartoriale senza tempo del Made in Italy in tutto il mondo, nasce una cravatta ideata in esclusiva per la Fondazione: realizzata in seta blu scuro, è impreziosita da una raffinata micro fantasia floreale e dal fiocco azzurro, simbolo universale della prevenzione maschile, in una preziosa confezione perfetta per un regalo speciale. Un accessorio realizzato a mano e iconico, pensato per celebrare i papà e trasformare un dono in un gesto di responsabilità sociale e vicinanza alla ricerca.

L’iniziativa si inserisce nella campagna di raccolta fondi promossa dalla Fondazione dal 25 febbraio al 19 marzo 2026. Le donazioni contribuiranno integralmente al finanziamento dei progetti di ricerca sulle patologie urologiche, con particolare attenzione alla prevenzione, alla diagnosi precoce e allo sviluppo di terapie innovative.

«Sostenere la ricerca sulle malattie urologiche significa investire concretamente nella salute e nella qualità della vita dei pazienti. Iniziative come questa permettono di unire sensibilizzazione, prevenzione e ricerca scientifica, dimostrando come anche un gesto simbolico possa contribuire in modo tangibile al progresso medico. La collaborazione con realtà che condividono questi valori è fondamentale per continuare a sviluppare progetti di ricerca capaci di fare la differenza»,
dichiara il professor Francesco Montorsi, Presidente della Fondazione.

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La Tenda si racconta: una nuova rotta contro la fragilità

Il Centro La Tenda nasce come risposta comunitaria alle fragilità, coniugando accoglienza e pratiche educative in evoluzione. Dalla prevenzione delle dipendenze all’educativa di territorio, dall’ascolto dei senza dimora al sostegno delle famiglie, la rotta resta chiara: affermare la centralità della persona nel percorso e accompagnarla verso l’autonomia.

Un modello cresciuto in dialogo costante con la città e con le sue trasformazioni sociali, che non rinuncia all’idea di “tenda”: uno spazio di sosta, riorientamento e ripartenza. Attiva dal 1981 a Napoli, opera lungo l’intero spettro della fragilità, con un approccio fondato su accoglienza, transitorietà e didattica innovativa.

La Tenda si racconta” è una nuova iniziativa di informazione sociale: uno spazio settimanale presente sui media digitali per raccontare un servizio, un progetto in cantiere, un’esperienza sociale e le storie che attraversano il Centro.

Un percorso di approfondimento per comprendere da vicino un lavoro costruito negli anni e fatto di relazioni, ascolto e responsabilità condivisa. Ogni appuntamento sarà un’occasione per entrare nei luoghi e nei significati di un impegno che continua a evolversi insieme alla città.

Il primo racconto non poteva che partire dallo Spazio Caldo, servizio diurno attivo da novembre 2025 e dedicato alle persone senza dimora.

 

Lo Spazio Caldo: sostegno e inclusione contro la povertà

Lo Spazio Caldo rappresenta una risposta concreta alle nuove e crescenti forme di marginalità urbana. Non è soltanto un luogo di ristoro o un presidio assistenziale, ma uno spazio educativo e relazionale dove la persona viene accolta nella sua interezza.

Qui trovano posto ascolto, orientamento, accompagnamento ai servizi socio-sanitari e percorsi laboratoriali capaci di restituire senso di appartenenza e fiducia.

Il servizio nasce con l’obiettivo di contrastare l’isolamento e ridurre i rischi legati alla vita in strada, offrendo un ambiente sicuro e regolamentato in cui ricostruire abitudini, relazioni e progettualità. Tra le attività proposte vi è “I Care”, laboratorio dedicato alla cura e all’igiene personale, pensato per rafforzare l’autostima e l’attenzione al sé.

A questo si affianca “Terra Mia”, percorso socio-educativo che favorisce una relazione più consapevole con il quartiere e promuove responsabilità e partecipazione attiva.

Non mancano momenti dedicati al benessere psicofisico con “Attivamente”, laboratorio di movimento e attività fisica, e “Ludica”, spazio ricreativo volto alla socializzazione e alla ricostruzione dei legami.

Ogni proposta è orientata alla costruzione di un percorso graduale di autonomia, attraverso una presa in carico integrata che sostiene le persone anche nell’accesso alle cure mediche, alle misure di sostegno e ai servizi del territorio.

Lo Spazio Caldo è, in definitiva, un luogo di dignità concreta: uno spazio in cui la fragilità non viene nascosta, ma accolta e trasformata in occasione di ripartenza.

L’iniziativa rappresenta un’immagine autentica della filosofia del Centro La Tenda: fermarsi, ritrovare orientamento e riprendere il cammino.

La rubrica proseguirà nelle prossime settimane con il racconto degli altri servizi e dei nuovi progetti, per continuare a condividere con la città un’esperienza sociale che da più di quarant’anni costruisce comunità, inclusione e responsabilità.

Il Centro “La Tenda”si trova nel centro di Napoli, al Rione Sanitá ed è ospitato nell’Ex Ospedale San Camillo, precisamente in Via Sanità, 95.

Sostenere queste attività significa contribuire concretamente alla costruzione di una comunità più giusta ed è possibile farlo supportando il Centro attraverso le modalità indicate sul sito ufficiale:
http://www.centrolatenda.org/sostienici-2022/

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