01 Apr, 2025 | Comunicare il sociale
I Carabinieri della Compagnia di Giugliano e della Stazione di Qualiano hanno incontrato gli alunni delle terze, quarte e quinte elementari della scuola “Rione Principe” di Qualiano, nell’ambito degli incontri sulla cultura della legalità nelle scuole.
Durante l’incontro, i carabinieri hanno illustrato i compiti dell’Arma e hanno risposto alle domande dei bambini. L’evento ha visto anche la partecipazione del personale del Nucleo Cinofili Carabinieri di Sarno, con cui i bambini hanno potuto interagire. Protagonista per l’Arma è stata Luna! Uno splendido esemplare di pastore belga malinois di 7 anni specializzata nella ricerca di stupefacenti.
La giornata si è conclusa con gli alunni che hanno ringraziato i carabinieri con dei disegni. Questo incontro rientra nel programma di sensibilizzazione sulla legalità e sulla sicurezza, promosso dai Carabinieri per favorire la crescita di una coscienza civica tra i giovani.
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01 Apr, 2025 | Comunicare il sociale
Cosa succede quando l’amore più grande si trasforma in un campo di battaglia? Quando la fatica quotidiana diventa guerra, e la pace è racchiusa solo nello sguardo di un figlio?
Chiara Vitiello interpreta Lucia, una Donna, una Madre, sola a battagliare in una Guerra giornaliera con un peso specifico: crescere un bambino disabile.
A questa guerra sarà contrapposta la Pace ovvero l’amore per il figlio, un amore smisurato, che però porterà conseguenze irreparabili.
Juorne è una storia di rapporti, che si creano, si formano, si rompono, si contorcono, si sgretolano. Vivremo gli anni d’amore e d’odio di questi Rapporti Madre/Figlio, Madre/Padre, Madre/Istituzioni .
È un trip viscerale e onirico, scritto in più versioni, in più anni dove oggi ha finalmente trovato il suo debutto nella prestigiosa rassegna “I corti della formica“ nell’edizione del 2017 aggiudicandosi il premio come “Miglior Testo“ – “Giuria Popolare“ – e l’accesso all’edizione 2018 del Positano Teatro Festival.
Drammaturgia e regia di Diego Sommaripa
con Chiara Vitiello
audio e luci di Tommaso Vitiello
produzione: Resistenza Teatro
Progetto grafico e illustrazioni di Angelo Rauso
Biglietto 12€ (prenotazione obbligatoria 3270148209 – 3479625074)
Domenica 6 aprile ore 19:00
Presso Henna – Teatro e arte, via Giovanni Amendola 16, Santa Maria Capua Vetere (CE).
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01 Apr, 2025 | Comunicare il sociale
Sette territori di 5 regioni italiane, 28 istituti scolastici, 527 classi e oltre 10mila alunni: sono i numeri del progetto #Bastaparole, iniziativa promossa per contrastare il bullismo e il cyberbullismo, lanciata da Odos Group in sette Centri Commerciali di loro gestione: Porte di Moncalieri (To), I Giardini di Biella, Malpensa Uno di Gallarate (Va), Esselunga di Lissone (MB), Panorama di Villorba (Vi), Due Mari di Maida (Cz) e La Birreria di Napoli.
Domani 2 aprile #Bastaparole sarà a Napoli, presso il centro “La Birreria”.
Il Progetto si articola in due fasi e usa un approccio inclusivo e collaborativo che ha, nei ragazzi coinvolti, la forza trainante dei vari appuntamenti.
Al centro dell’iniziativa c’è il testato “Modello Mabasta“, ideato dai giovanissimi animatori del movimento anti bullismo MABASTA, il cui leader è Mirko Cazzato. Il Modello è un originale protocollo di azioni pratiche che ognuna delle 527 classi che hanno aderito può adottare per promuovere un ambiente scolastico sicuro e rispettoso. Questo modello si basa su semplici azioni che vanno dalla sensibilizzazione alla prevenzione attiva del bullismo e del cyberbullismo, ma che parte da due importanti principi: non fare agli altri quello che non vorremmo sia fatto a noi e, allo stesso tempo, comportarsi con gli altri come ci piacerebbe che gli altri si comportassero con noi.
Tutti gli studenti coinvolti hanno ricevuto una copia del libretto dal titolo “La realtà delle parole“, contenente storie e consigli utili, accompagnato da un fumetto in cui i protagonisti Odos e Palla si trovano ad affrontare un caso di bullismo ai danni del piccolo Luca. Grazie al Modello Mabasta, impareranno a riconoscere il problema, reagire e supportare chi è in difficoltà. Un racconto che tocca il cuore, fa riflettere e facilitare la comprensione del tema.
Ogni classe, inoltre, ha poi ricevuto una chiavetta usb con all’interno storie e racconti che parlano di bullismo, per una visione a 360 gradi della tematica, con alcune considerazioni anche sulle possibili soluzioni per sconfiggere bullismo e cyberbullismo.
Inoltre, saranno previsti alcuni appuntamenti speciali: Il mese contro il bullismo e il cyberbullismo, che sarà realizzato in contemporanea in tutti e sette i Centri Commerciali a partire dal 1 aprile 2025, dove all’interno di ogni singola galleria, verrà creato un percorso di edutainment, in cui attraverso dei totem con QR code sarà possibile esplorare dei finali alternativi della storia di Odos e Palla, nel caso in cui il Modello Mabasta non venisse applicato.
Infine sarà realizzata la Giornata #Bastaparole, una giornata dove tutti gli alunni che hanno preso parte al progetto, si ritroveranno nella galleria dei Centri Commerciali per incontrare i volontari del movimento Mabasta, le Autorità Locali e le Associazioni del territorio, e vivranno tutti insieme, una giornata di confronto e divertimento con un’unica mission, sconfiggere il bullismo e cyberbullismo.
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01 Apr, 2025 | Comunicare il sociale
Il Napoli Queer Festival 2025 prosegue con una seconda giornata intensa e ricca di appuntamenti, mercoledì 2 aprile, mettendo al centro del dibattito le arti performative, l’attivismo queer e le connessioni tra genere e cultura nel contesto mediterraneo. La rassegna, curata da Giuseppe Affinito, è realizzata da Casa del Contemporaneo con il sostegno del Teatro Pubblico Campano e sotto l’egida dell’associazione culturale Cartesiane Culture.
La giornata prende il via al Teatro Avanposto Numero Zero con il laboratorio Pleasure Body di Giorgia Ohanesian Nardin, in programma dalle ore 11:00 alle 16:00. Questo spazio di ricerca corporea e relazionale offre ai partecipanti l’opportunità di esplorare il rapporto con il proprio corpo attraverso pratiche di movimento e ascolto, riflettendo sul concetto di piacere e benessere.
Nel pomeriggio, alle ore 17:00, la Sala Assoli-Moscato ospiterà Queerness, arte e attivismo nel mondo arabo. La conferenza, coordinata scientificamente da MEGAMAPS dell’Università di Napoli L’Orientale, vedrà la partecipazione di Abed Al-Wahab Kassir, attore teatrale e ricercatore della Universidad Autonoma de Barcelona. L’incontro approfondirà il ruolo dell’arte e della performance come strumenti di attivismo, con particolare attenzione ai drag show libanesi e alla loro capacità di sovvertire le norme di genere. Il dialogo, introdotto da Sara Borrillo, coinvolgerà le ricercatrici Alessia Carnevale, Olga Solombrino e Marta Tarantino. A seguire, la proiezione del cortometraggio La grande nuit di Sharon Hakim offrirà ulteriori spunti di riflessione sulla tematica.
La serata prosegue alle ore 20:00 al Teatro Nuovo con We stand (up) with Palestine, una conferenzaret di e con Rachele Borghi. Con il suo stile unico, che mescola la conferenza accademica con il cabaret, Borghi guiderà il pubblico in una riflessione sul femminismo e sulla decolonialità, alternando momenti di ironia e spunti di resistenza politica. Geografa queer e attivista transfemminista, Borghi è una voce di riferimento nella decostruzione delle norme dominanti e nella creazione di spazi di espressione dissidente.
L’ingresso agli eventi è libero, ma è caldamente consigliata una sottoscrizione: l’intero ricavato sarà devoluto al progetto Solidarietà Decoloniale alla Palestina del collettivo Deverso, che fornisce aiuti diretti alle famiglie palestinesi di Nablus.
A chiudere la giornata, alle ore 22:00, sarà il DJ set di Pink Trauma nella Sala Assoli-Moscato. Il duo Dark-Brat mescolerà atmosfere goth e icone pop, creando un’esperienza sonora che spazia dalla synth wave al pop contemporaneo: un incontro tra sensibilità oscure e ritmi vibranti. L’ingresso al DJ set è gratuito fino a esaurimento posti, con priorità per chi ha partecipato allo spettacolo precedente.
Per rendere gli eventi musicali accessibili a tutti, il festival mette inoltre a disposizione due giubbotti vibranti Woojer Vest 3 per persone non udenti, che permettono di percepire la musica attraverso vibrazioni. L’utilizzo è gratuito, ma è necessaria la prenotazione.
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01 Apr, 2025 | Comunicare il sociale
Un evento per sensibilizzare le persone al tema della disabilità e per far conoscere alla collettività le condizioni di chi soffre di disturbi mentali gravi, in vista della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo (che cade il 2 aprile). Nasce così l’iniziativa dal titolo “Abbracciata collettiva”, giunta alla sua decima edizione, che si svolgerà sul territorio nazionale: come ormai di consueto, anche Napoli sarà protagonista, in contemporanea a Treviso, Milano, Firenze, Roma, Pescara, Foggia, Lecce e Siracusa.
Si tratta di una maratona di nuoto della durata di 30 ore, in programma dalle 7.30 di sabato 5 aprile alle 13.30 di domenica 6 aprile, che avrà luogo presso il Centro Sportivo Portici (in via De Curtis).
Ogni partecipante potrà contribuire nuotando, galleggiando o stando semplicemente in corsia per un minimo di 15 minuti insieme ai ragazzi che svolgono durante l’anno la Terapia Multisistemica in Acqua (TMA) Metodo Caputo-Ippolito. Chiunque può partecipare acquistando i biglietti con un contributo volontario (per maggiori informazioni scrivere al numero 3486065872).
«Tutto il ricavato dalla vendita dei biglietti di ingresso – spiega il responsabile della manifestazione Alfonso Donadio – sarà devoluto alla famiglie, i cui figli fanno attività con la Terapia Multisistemica in Acqua TMA Metodo Caputo Ippolito. Così facendo si cercherà di ridurre il costo mensile che le famiglie si trovano a pagare per garantire la terapia ai propri ragazzi».
Nel prossimo weekend tutti in acqua
Tra gli obiettivi della manifestazione quello di offrire sostegno alle famiglie di questi ragazzi. Tutti i partecipanti comunicheranno il proprio nome e i metri percorsi in vasca all’assistente bagnante. I metri percorsi in vasca rappresenteranno simbolicamente il tentativo di avvicinarsi alle problematiche delle famiglie dei bambini con disturbo dello spettro autistico.
Un modo per condividere con loro una piccola parte del percorso della loro vita, un modo per “ab-bracciare” le loro cause finalizzate al riconoscimento dei diritti dei loro bambini speciali, spesso negati. Un segno di vicinanza e di condivisione attraverso lo sport che riesce ad abbattere le barriere e a rendere tutti uguali.
Al fine di permettere un’organizzazione migliore, chiunque avesse intenzione di partecipare è invitato a contattare il responsabile di zona e comunicare giornata e orario in cui ha intenzione di partecipare. Ogni partecipante, se ne ha conoscenza, potrà stabilire direttamente a chi devolvere il proprio contributo.
Tutte le altre informazioni sono online
I benefici della Terapia Multisistemica in Acqua
Il nuoto e l’attività in acqua, attraverso la TMA Metodo Caputo Ippolito, offrono grandi opportunità di integrazione e di rieducazione. L’acqua per i bambini e i ragazzi autistici è una sorta di amplificatore emotivo: ci si sentono a loro agio, la piscina è per loro una base sicura in cui potersi muoversi, riscoprire il gioco e l’abbraccio, incanalare gli istinti più aggressivi. I benefici della Terapia Multisistemica in Acqua per chi soffre di disturbo dello spettro autistico sono ormai ampiamente riconosciuti.
Nei ragazzi, stimolati dall’attività motoria e relazionale, migliora l’interazione visiva, aumentano capacità di concentrazione, condivisione ed espressione emotiva, si riducono quei comportamenti problematici legati all’auto ed etero aggressività, ne guadagnano autostima ed autonomia personale. Grazie a questo metodo, attualmente utilizzato da circa 50 piscine in Campania, in migliaia sono stati i bambini, ma anche gli adulti, supportati in questi anni da terapisti o tecnici della TMA.
di Maria Nocerino
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