Un viaggio tra archeologia, gioco e inclusione per le famiglie del Parco Verde di Caivano

Un’opportunità unica per avvicinarsi alla storia antica della Campania attraverso l’esperienza diretta, il gioco e la scoperta. Prende il via “Miti, Misteri e Storia”, un ciclo di appuntamenti che trasforma il patrimonio culturale in un’avventura educativa e coinvolgente per le famiglie, con particolare attenzione all’inclusione e all’accessibilità.
Il progetto, pensato per stimolare la curiosità dei più piccoli e favorire l’apprendimento condiviso, è dedicato a diversi nuclei familiari del Quartiere Parco Verde di Caivano (NA), grazie al coinvolgimento dell’associazione Un’Infanzia da Vivere O.D.V., attiva dal 2008 per offrire ai bambini del territorio prospettive diverse dalla criminalità e dal degrado.
La proposta nasce all’interno del percorso di Affido Culturale, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, ed è realizzata dalla Soc. Coop. Le Nuvole, parte del partenariato pubblico-privato che ha dato vita al Pompeii Children’s Museum, spazio innovativo dedicato alle nuove generazioni all’interno del Parco Archeologico di Pompei.
I tre appuntamenti in programma si snodano tra Pompei, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia, offrendo esperienze immersive tra archeologia, storia, enigmi e laboratori interattivi. Il primo dei tre è in programma venerdì 25 aprile, ore 11 – Scavi Archeologici di Oplontis, Torre Annunziata con “Le stanze dell’Imperatrice”. Un viaggio nella lussuosa villa di Poppea Sabina, seconda moglie dell’imperatore Nerone. Tra affreschi raffinati e curiosità storiche, si esplorerà il mondo dell’aristocrazia romana e il lavoro degli antichi “pictores”. Un progetto che coniuga cultura, educazione e creatività per rendere il patrimonio storico e archeologico uno spazio di inclusione e crescita per tutte e tutti.

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LA BOTTEGA DELLE PAROLE CELEBRA IL LIBRO, LA LETTURA E SAN GIORGIO

Oggi, 23 aprile, è la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. Nel giorno che ha visto nel 1616 la morte di Miguel de Cervantes, Garcilaso Inca de la Vega, William Shakespeare e la nascita, nei secoli a seguire, di Nabokov e del premio Nobel islandese Halldor Laxness, l’Unesco ha deciso di fissare a livello globale la giornata che celebra l’importanza dei libri, della loro lettura, della loro pubblicazione e la proprietà intellettuale di chi ne è autore.
L’Associazione La Bottega delle Parole di San Giorgio a Cremano, per celebrare la ricorrenza, che cade anche nella giornata dei festeggiamenti per il Santo Patrono cittadino, organizza una serie di eventi in Villa Falanga.
Proprio la santificazione sangiorgese porta con sé una particolare tradizione legata ai libri. “C’è una leggenda catalana che narra che quando San Giorgio sconfisse il drago, dal sangue dell’animale nacquero delle rose e per commemorare l’avvenimento, negli anni, i cavalieri regalavano rose alle donne e le donne per ringraziare regalavano agli uomini libri” racconta Miryam Gison, libraia e presidente dell’Associazione “anche quest’anno per celebrare la Giornata mondiale del libro abbiamo pensato di organizzare incontri per tutti gli appassionati di lettura, grandi e piccoli in questo speciale luogo di San Giorgio a Cremano che è Villa Falanga che da due anni è l’unico Parco Letterario della provincia di Napoli”.
Dalle ore 17 Villa Falanga, diventerà luogo di lettura e scrittura. Nel Gazebo dello Scrittore, in Villa, verrà posizionata una macchina da scrivere per l’attività di Scrittura a Staffetta. Si alterneranno appassionati per dare vita ad un racconto in itinere e a più mani; ogni paio di righe del racconto nasceranno dall’estro di uno “scrittore” diverso.
Dalle 18:30 inizierà l’All you can read, la vendita dei libri usati in ottime condizioni un tanto al kilo così che libri già letti e amati possano incontrare nuovi lettori.
Durante tutto il pomeriggio le lettrici della Bibliobimbi comunale saranno in Villa Falanga per un corner di lettura ad alta voce per i più piccoli.

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Matese, finalmente il Parco Nazionale. Premiato l’impegno delle associazioni ambientaliste per l’area protetta

“Si aggiunge l’ultimo tassello alla tutela della biodiversità in Appennino, finalmente è istituito il Parco Nazionale del Matese”. Con queste parole Andrea De Marco e Mariateresa Imparato, rispettivamente presidenti di Legambiente Molise e Campania e Antonio Nicoletti, responsabile aree protette di Legambiente Nazionale commentano la notizia della firma da parte del Ministro Pichetto Fratin del decreto che individua la perimetrazione, la zonizzazione e le misure di salvaguardia del Parco Nazionale del Matese.
“È il giusto riconoscimento ad almeno 3 generazioni di legambientini, di ambientalisti e amanti del territorio all’impegno profuso per la tutela del massiccio matesino. – continuano da Legambiente – È servita una dura vertenza negli ultimi 7 anni per ottenere un risultato voluto dalla maggioranza dei matesini che hanno dovuto subire ritardi incomprensibili che sono costate perdita di opportunità e degrado del territorio. Ma finalmente il destino del Parco nazionale del Matese, l’area protetta che unisce i due versanti del massiccio, si compie nell’anno che si festeggiano i trenta anni di cinque Parchi nazionali e del Progetto APE – Appennino Parco d’Europa. Questa nuova area protetta che nasce nella giornata mondiale della Terra – concludono da Legambiente – la dedichiamo alla memoria di Papa Francesco, il più importante messaggero di PACE e ostinato difensore della natura che ha operato nell’ultimo decennio per salvare il Pianeta e combattere la crisi climatica”.

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“Un gesto di solidarietà che unisce”: si conferma il successo dell’iniziativa ‘Uovo Sospeso’ di Fondazione ANT. Oltre 200 uova di Pasqua donate a bambine e bambini di Napoli, Caserta e Avellino 

Missione compiuta anche quest’anno. La magia dell’Uovo Sospeso si rinnova e si moltiplica: oltre 200 uova di cioccolato sono state raccolte e consegnate nelle settimana che precede la Pasqua da Fondazione ANT a bambine e bambini di Napoli, Caserta e Avellino, grazie alla straordinaria generosità di cittadini e imprese che hanno creduto ancora una volta in questo gesto d’amore anonimo e potente.
L’iniziativa, ispirata alla tradizione napoletana del “caffè sospeso”, si conferma per il quinto anno consecutivo come un esempio virtuoso di solidarietà condivisa. Un gesto semplice, ma dal valore profondo: donare un uovo di cioccolato a chi forse non si conoscerà mai, ma che lo riceverà come segno di affetto, speranza e attenzione.
 
Una rete solidale che fa bene al cuore. Grazie alla collaborazione tra Fondazione ANT, le realtà associative del territorio e i tanti sostenitori coinvolti, le uova sono state distribuite a Napoli alle bambine e i bambini della Scuola della Pace di Sant’Egidio a Scampia, della Cooperativa L’Orsa Maggiore del Rione Traiano, e ad Avellino in alcune case famiglia grazie alla collaborazione dell’associazione PuckTeatré; le uova sospese sono state anche donate per il tradizionale pranzo di Pasqua e Pasquetta per i senza fissa dimora organizzato da Sant’Egidio a Napoli e dal Movimento L’Aura Onlus a Caserta.
Un piccolo dono che ha acceso sorrisi e regalato momenti di gioia nei luoghi dove la cura, l’accoglienza e la speranza non vanno mai in vacanza.
La campagna è stata sostenuta con entusiasmo non solo da tantissimi cittadini, ma anche da aziende campane che da anni condividono con ANT l’impegno nel sociale. Un sentito ringraziamento va a: Gruppo Balletta, Mastroberardino, Prezioso Casa, Enginfo Consulting ed Epsilon, che con il loro contributo hanno reso possibile amplificare il raggio d’azione del progetto.
“L’iniziativa dell’Uovo Sospeso, ispirata a una tradizione tutta napoletana, dimostra ogni anno quanto la solidarietà possa diventare concreta quando c’è una rete forte tra associazioni, cittadini e imprese responsabili. È proprio grazie a questa alleanza che siamo riusciti ancora una volta a portare un sorriso a chi ne ha più bisogno. Un risultato che ci rende orgogliosi e ci spinge a continuare su questa strada.”, il commento di Antonio Imbrogno, Delegato ANT Campania e Basilicata
 
Come ogni anno, i fondi raccolti attraverso l’iniziativa dell’Uovo Sospeso saranno destinati a supportare le attività gratuite di assistenza medico-specialistica domiciliare ai malati di tumore e ai progetti di prevenzione oncologica che Fondazione ANT porta avanti sul territorio campano.

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