Ecco i vincitori della dodicesima edizione del Premio Nazionale ‘Amato Lamberti’

A vincere il Premio Nazionale ‘Amato Lamberti’ 2025, giunto alla sua dodicesima edizione e che vede il patrocinio del Comune di Napoli sono per la categoria Tesi di dottorato, Marianastasia Letizia nata a San Giuseppe Vesuviano, Università degli studi di Napoli, Dipartimento di Scienze Sociali, Dottorato di Ricerca in Scienze sociali e statistiche XXXVII° ciclo. Ha discusso la Tesi dal titolo: “La devianza e la criminalità minorile nella città metropolitana di Napoli: Un’indagine empirica sul fenomeno” – Tutor Prof. Raffaele Savonardo, Co-tutor Prof. Roberto Fasanelli-. Sempre per la categoria di dottorato, Mattia Fossati nato a San Vito al Tagliamento in provincia di Pordenone, Università degli studi di Milano, Dipartimento di Studi internazionali, giuridici e storico-politici, Dottorato in studi sulla criminalità organizzata XXXVII° ciclo. Ha presentato un lavoro dal titolo: “Da campesinos a paramilitari: origine, consolidamento ed esportazione del modello urabà nelle autodefensas colombiane” – Tutor prof.ssa Marzia Anna Linda Maria Rosti, Co-tutor Prof. Gabriel Alberto Ruiz Romero, coordinatore del dottorato Prof. Fabio Basile-. Infine, per la categoria tesi di laurea magistrale, riconoscimento a Sara Cipriani, nata a Pescara, ha conseguito la laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Teramo con la tesi : “Il ruolo della direttiva dell’Unione Europea sulla tratta di esseri umani sullo sfondo della normativa internazionale in materia” – Relatore prof.ssa Emanuela Pistoia.
I riconoscimenti, tre borse di studio da 1.000 euro ciascuno, sono stati finanziati dai mecenati dell’associazione e del Premio Nazionale ‘Amato Lamberti’ e in particolare dalle aziende: EPM di Carmine Esposito e la Tecno di Giovanni Lombardi. Dal Rotary Club Napoli Posillipo PHF 1999 Distretto 2101, presieduto dall’avvocato Fabio Orefice e dal ‘Museo del vero e del Falso’ diretto dal presidente Luigi Giamundo. Si ringrazia, inoltre, per il costante sostegno lo storico Gran Caffè Gambrinus con Arturo Antonio Sergio e la Cooperativa sociale Radio Siani, media partner dell’evento.
La premiazione avverrà giovedì 19 giugno 2025 alle ore 10 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo – Napoli e interverranno: il sindaco di Napoli Gaetano Manfrediil Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Napoli Aldo Policastro, il docente di Diritto penale, presso il Dipartimento di Scienze politiche – Università Federico II Giuseppe Amarelliil presidente onorario del Premio Nazionale ‘Amato Lamberti’ Franco Robertiil giornalista Mimmo Rubio e il cantautore e polistrumentista Jennà Romano. Targhe speciali saranno consegnate all’operatrice teatrale e presidente dell’associazione F.PL. Marina Rippa, alla presidente dell’associazione ‘Figli in Famiglia’ Carmela Manco e allo scrittore ed editore Rosario Esposito La Rossa per il loro impegno civico. 
I lavori saranno coordinati da Nino Danielepresidente del Premio Nazionale ‘Amato Lamberti’. Si rinnova l’impegno dell’associazione ‘Amato Lamberti’ presieduta da Roselena Glielmo che 12 anni fa ha istituito il Premio Nazionale dedicato al compianto sociologo, docente e politico. 
Un impegno che si è specializzato nel corso del tempo a sostegno dei giovani studiosi con il fondamentale contributo di alcuni docenti dell’Università degli Studi di Napoli Federico II Dipartimento di Scienze sociali, del LIRMaC – Laboratorio Interdisciplinare di Ricerca su Mafie e Corruzione e che vede il patrocinio del Comune di Napoli.
In questi 12 anni sono stati premiati complessivamente 27 giovani studiosi, selezionati tra una rosa di 313 candidati provenienti dalle maggiori Università italiane e da molte Università straniere.

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La città invisibile – La musica dei giovani a Poggiomarino

Il Comune di Poggiomarino, nell’ambito del progetto culturale “La città invisibile”, incluso nel cartellone degli eventi metropolitani 2024-2025 promosso dalla Città Metropolitana di Napoli, promuove un appuntamento aperto alla cittadinanza che mette al centro la musica, il talento dei giovani e i valori della condivisione.

Venerdì 6 giugno 2025, alle ore 11:00 in Piazza IV Novembre, si terrà “Scuole in Musica”, un evento che vedrà protagoniste le orchestre formate dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Poggiomarino 1 Capoluogo e dell’Istituto Comprensivo De Filippo Poggiomarino. I ragazzi, accompagnati dai loro docenti di pianoforte, tromba, chitarra e clarinetto, si esibiranno in brani preparati nel corso dell’anno scolastico, offrendo alla cittadinanza un momento di grande coinvolgimento e crescita culturale.

A guidare le due realtà scolastiche, le dirigenti Antonietta Ottaiano e Marianna Massaro, con il coordinamento musicale dei professori Vincenzo D’Arienzo ed Antonio Mancuso .

Una mattinata pensata per valorizzare il ruolo della scuola e della musica come strumenti di espressione, partecipazione e bellezza, in un contesto di festa condivisa con la comunità.

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 “Nutrimas for Uganda”: una raccolta fondi per combattere la malnutrizione e costruire autonomia

Garantire cure, alimentazione e futuro ai bambini ugandesi affetti da malnutrizione: è questo l’obiettivo della campagna di raccolta fondi “Nutrimas for Uganda”, promossa da NutriAfrica ODV con l’ambizioso traguardo di raggiungere 10.000 euro entro il 30 luglio 2025.

L’iniziativa è ospitata su Crowdnet, la piattaforma di CSV Napoli che promuove la responsabilità sociale condivisa e la cultura del dono, sostenendo progetti che uniscono innovazione e solidarietà.

Nel mondo, la Malnutrizione Acuta Severa (MAS) colpisce quasi 13 milioni di bambini, di cui circa 4 milioni vivono in Africa. È una condizione clinica gravissima che causa dissenterie, carenze nutrizionali e, nei casi più estremi, la morte. Per contrastare tutto questo, NutriAfrica ODV ha sviluppato un alimento speciale a rapido utilizzo: il NutriMAS, formulato con ingredienti come sorgo, soia, olio di girasole e spirulina — tutti facilmente reperibili nel continente africano.

Oltre ad avere un alto valore nutrizionale, il NutriMAS è anche sostenibile: può essere prodotto direttamente nei Paesi del Sud Globale, riducendo notevolmente i costi di trasporto e produzione. Ma l’obiettivo dell’associazione va oltre la semplice distribuzione: si punta a rendere le comunità locali autonome, in grado di soddisfare in modo indipendente i propri bisogni.

Per questo motivo, il progetto prevede il trasferimento a Gulu, in Uganda, di un impianto di produzione del NutriMAS, che sarà donato alla popolazione locale. L’iniziativa si articolerà in tre fasi:

  1. Allestimento e collaudo dello stabilimento a Gulu

  2. Coinvolgimento dei bambini

  3. Somministrazione dell’alimento nutrizionale

Contribuire a questa campagna significa partecipare concretamente a un modello di solidarietà innovativa, sostenibile e orientata allo sviluppo.

➡ Sostieni anche tu “Nutrimas for Uganda”: dona ora su Crowdnet
https://crowdnet.it/causes/nutrimas-for-uganda/

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“Circuito Aperto: celebriamo i talenti del Volta” L’Istituto Volta di Napoli accende i riflettori sui suoi studenti

L’Istituto Tecnico Industriale “Alessandro Volta” di Napoli inaugura con entusiasmo la prima edizione della manifestazione “Circuito Aperto: celebriamo i talenti del Volta”, un evento pensato per valorizzare le capacità e le passioni degli studenti in tutte le loro forme.

La prof.ssa Antonella Gesuele, Dirigente scolastica dell’Istituto, spiega: “Abbiamo voluto dare vita a un momento di festa per riconoscere e celebrare la poliedricità dei nostri ragazzi. Talenti artistici, risultati scolastici eccellenti e capacità personali trovano qui uno spazio di espressione. L’evento nasce con l’intento di diventare una tradizione annuale che premi il merito, l’impegno e la creatività.”

Nel corso della manifestazione saranno premiati gli studenti che hanno conseguito il massimo dei voti lo scorso anno, a dimostrazione del fatto che la fiducia nel percorso scolastico può condurre a risultati brillanti.

“Abbiamo lavorato a stretto contatto con gli studenti, in particolare con i rappresentanti d’istituto, e anche con i docenti che, a titolo volontario, hanno reso possibile tutto questo. La risposta è stata immediata e entusiasta: c’era voglia di riaccendere la vita scolastica e di aprirla al territorio.”

L’inclusione è uno dei cardini dell’iniziativa. “Come ci ricordava don Milani, la scuola non è un ospedale che cura i sani. I nostri studenti vanno accolti con le loro fragilità e unicità. Includere significa riconoscere il valore di ciascuno, a prescindere da ogni differenza. Non parliamo di diversità ma di unicità.”

All’evento prenderanno parte anche enti del terzo settore e realtà del territorio, in un’ottica di apertura e condivisione.

“Spesso nella nostra scuola si svolgono attività di rilievo anche a livello nazionale, ma abbiamo bisogno di raccontarle meglio: questa manifestazione è anche un atto di rendicontazione sociale.”

L’Istituto Volta, prossimo al traguardo dei suoi 170 anni di storia, si conferma un punto di riferimento nella formazione tecnica del territorio.

“Il Volta è più di un titolo di studio: è un senso di appartenenza profondo, che affonda in radici solide e si proietta nel futuro. Il nostro obiettivo è costruire una scuola viva, dinamica, che non si limiti a contemplare se stessa, ma che sappia evolversi insieme ai suoi studenti.”

In questo spirito, l’Istituto Volta ha stretto un partenariato con l’associazione I Ragazzi della Barca di Carta per il progetto Social Flow, dedicato alla comunicazione sociale, nell’ambito del più ampio progetto “Giovani Redattori”, promosso da CSV Napoli.

Questa collaborazione nasce dalla vocazione della scuola a essere sensibile alle tematiche inclusive e alla crescita individuale di ogni studente, valorizzando anche il linguaggio dei media come strumento di espressione, consapevolezza e partecipazione.

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Nasce a Napoli il primo Social Fest: 4 e 5 giugno, due giorni per parlare di carcere, inclusione e innovazione sociale

Due giornate per immaginare un futuro diverso: il Napoli Social Fest – che si svolgerà nei giorni 4 e 5 giugno in piazza Sant’Anna a Capuana – è il primo evento in città interamente dedicato, all’economia carceraria, all’empowerment femminile e alla rigenerazione urbana.
Un’occasione unica per costruire ponti tra istituzioni, comunità e terzo settore, promuovendo alleanze e nuovi modelli di inclusione.

Ospitata presso lo Spazio Obù della Fondazione Terzo Luogo (Piazza Sant’Anna a Capuana), l’iniziativa si inserisce nel progetto “Jail to Job”, promosso da Cooperativa Lazzarelle, Rigenerazioni Onlus e Cooperativa L’Arcolaio, con il sostegno della Fondazione San Zeno, e nasce con l’obiettivo di creare modelli replicabili di inclusione socio-lavorativa per persone in esecuzione penale. Il Festival ha il patrocinio morale del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli.

Obiettivo: trasformare il sistema penale in uno spazio di opportunità attraverso percorsi concreti di reinserimento socio-lavorativo.

In chiusura, la presentazione del Napoli Social Manifesto, un documento partecipato con proposte per rafforzare il lavoro di rete e l’impatto sociale nei territori.

 

Un programma ricco e partecipato:

 

Tavole rotonde, Workshop, Laboratori di co-creazione, Aperitivo sociale e musica dal vivo

Temi al centro del dibattito: Lavoro e identità nel contesto penale, alternative alla detenzione, Comunità ospitali, Educazione e rigenerazione, Empowerment femminile e territorio

Protagonisti del NSF saranno accademici, operatori sociali, amministratori pubblici, magistrati, imprese sociali e realtà culturali. Il 4 giugno, la giornata si chiude con l’aperitivo musicale e l’energia coinvolgente della Banda Basaglia, un momento aperto a tuttə, per celebrare l’inclusione anche attraverso il linguaggio universale delle note.

Info e programma completo:

https://lazzarelle.org

 

 

“Abbiamo immaginato il Napoli Social Fest come un luogo dove far incontrare esperienze concrete di innovazione sociale e visioni capaci di trasformare il sistema penale da spazio di esclusione a opportunità di ricostruzione. Lavoriamo perché la società riconosca il valore del lavoro delle donne detenute e perché il reinserimento sia reale, dignitoso e possibile per tutte”.
Imma Carpiniello, presidente Cooperativa Lazzarelle e coordinatrice del NSF.

“Crediamo nelle seconde possibilità e nella forza del lavoro dentro e fuori il carcere. Contesti in cui le persone si riscoprono capaci, riconosciute, libere di immaginare una nuova storia. È nella dimensione rieducativa e inclusiva del lavoro che si può aprire la strada per una giustizia di comunità”.
Rita Ruffoli, direttrice Fondazione San Zeno, sostenitrice del NSF

 

“Jail to Job opera per il sostegno alla legittima esigenza delle persone di non sentirsi invisibili, di poter contare sulle proprie capacità, di poter diventare agenti di sviluppo del proprio territorio. Il progetto prova a sanare fratture, stabilire connessioni, costruire una prospettiva condivisa in cui tutte le componenti della società civile siano parte attiva”

Nadia Lodato, coordinatrice del progetto Jail to Job

 

“Lavoriamo per creare connessioni vere tra chi vuole ripartire e chi è pronto a scommettere sulle persone. Solo così il carcere può diventare un nuovo inizio.”

Giuseppe Pisano, presidente Cooperativa L’Arcolaio

 

 

 

Ufficio Stampa

Cooperativa Lazzarelle

+39 328 0937749

 

 

Di seguito il Programma.

 

  • PROGRAMMA – MERCOLEDÌ 4 GIUGNO

    14:30 – 15:00 | Accoglienza e registrazione
    15:00 – 16:30 | Inclusione e lotta alla marginalità: un’alleanza tra carcere e società
    Coordina: Francesco Izzo (Università Federico II)
    Interventi istituzionali e introduttivi di: Imma Carpiniello (Lazzarelle), Lorenzo Scirocco (Fondazione Terzo Luogo), Felice Casucci (Assessore Turismo Regione Campania)Lucia Castellano (DAP Campania), Claudia Nannola (UIEPE), Marella Santangelo (Federico II), Rita Ruffoli (Fondazione San Zeno), Francesca de Marinis (tribunale Avellino) Giuseppe Pisano (L’Arcolaio), Nadia Lodato (Rigenerazioni Onlus), Giovampaolo Gaudino (Federsolidarietà), Manuela Marani (L’Altra Napoli)
    Rapporteur: Anna Maria Giordano (Lazzarelle)

    16:30 – 18:00 | Lavoro & Identità: processi di innovazione nel contesto penale
    Coordina: Nadia Lodato (Rigenerazioni Onlus)
    Intervengono: Filippo Giordano (LUMSA), Stefano Consiglio (Fondazione Con il Sud) Giacomo Sarti (Consorzio Open), Giustina Orientale Caputo (Federico II), Stefania Milano (Bivigroup), Simmaco Perillo (Al di là dei Sogni), Mariano Di Palma (Libera Campania), Imma Carpiniello (Lazzarelle)
    Rapporteur: Adriana Anzelmo (L’Arcolaio), Stefano Consiglio (Fondazione Con il Sud)

    18:00 – 19:30 | Aperitivo sociale con la musica dal vivo della Banda Basaglia
    Un momento conviviale e musicale per condividere valori, esperienze e buone pratiche in un’atmosfera informale e inclusiva.

    PROGRAMMA – GIOVEDÌ 5 GIUGNO

    9:30 – 10:30 | Accoglienza

    10:30 – 12:00 | Alternative al carcere: pene sostitutive, messa alla prova e misure di comunità
    Coordina: Giuseppe Pisano (L’Arcolaio)
    Con: Patrizia Mirra (Tribunale Sorveglianza Napoli, invitata), Samuele Ciambriello (Garante Detenuti Campania), Gaetano Eboli e Marco Puglia (Magistrati Sorveglianza Napoli,), Nadia Lodato, Imma Carpiniello, Sandra Vatrella (Federico II), Francesco Pascale (Terra Felix), Mestieri Campania, Alessandra Pirera (CPI Napoli), Giuliano Ciano (Fuori di Zucca), Teatri in Gestazione, Casa del Contemporaneo, Maurizio Giambalvo (Wonderful Italy)
    Rapporteur: Ilaria Muzzica (Lazzarelle)

    11:30 – 13:30 | Tavoli paralleli di lavoro

    Tavolo 1 – CoBaLTO: Comunità Ospitali per un turismo sostenibile
    Coordina: Rosanna Veneziano (Università Vanvitelli)
    Intervengono:  Rosanna Romani DG Regione Campania  Man Allart, Travel for Action and Memory, Casa del Contemporaneo, Le Nuvole, Rosanna Romani DG Regione Campania, AltoFest, Lazzarelle, ABANA, Malazè, En Kai Pan, Blam, Fondazione Campania dei Festival Rosario Mattera (malazè)
    Rapporteur: Michela Carlomagno (Vanvitelli)

    Tavolo 2 – Human Regeneration: attivare attraverso l’educazione
    Coordina: Giacomo Smarrazzo (Era Coop)
    Con: Rigenerazioni Onlus, Fondazione Terzo Luogo, Dedalus, Piano Terra, Quartieri Spagnoli, Grillo Parlante, Orsa Maggiore, Biblioteche senza Frontiere, Fondazione Morra Greco, Opera Don Calabria, Reggia di Caserta – Progetto Horticoltura, Amici di Peter Pan

    13:30 – 14:30 | Lunch break

    14:45 – 15:30 | Speed Pitching delle cooperative
    Presentano le loro esperienze: Terra Felix, Fuori di Zucca, Al di là dei Sogni, Idee in Fuga, La Strada

    15:30 – 17:00 | Femminismo, territorio e opportunità
    Coordina: Paola Pizzo (Lazzarelle)
    Intervengono: ActionAid, Azione contro la fame, Clean Sicily, Antigone, Chi Rom e chi No, Centro Antiviolenza Dream Team, Lise Moutoumalaya (Consolato di Francia, invitata)

    17:00 – 18:00 | Restituzione dei lavori e creazione partecipata del Napoli Social Manifesto
    Un documento collettivo di proposte per rafforzare l’impatto sociale e il lavoro di rete nei territori.

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