FINE VITA, DE LUCA :”APRIRE CONSULTAZIONI”
L’articolo FINE VITA, DE LUCA :”APRIRE CONSULTAZIONI” proviene da Comunicare il sociale.
L’articolo FINE VITA, DE LUCA :”APRIRE CONSULTAZIONI” proviene da Comunicare il sociale.
L’articolo Tornano piogge e temporali: è allerta meteo, di 24 ore, in tutta la Regione proviene da Comunicare il sociale.
L’articolo Chirurghi per un giorno: gli studenti del liceo biomedico ospiti dell’Ospedale. “L’apprendimento non si esaurisce tra i banchi di scuola” proviene da Comunicare il sociale.
Sarà la presentazione del libro “I misteri di Parthenope” di Giancamillo Trani, il 28 marzo alle 11.30, a dare il via al progetto “La città invisibile”, finanziato da Città Metropolitana ed ideato dal commissario Straordinario del Comune di Poggiomarino, Gabriella D’Orso, all’interno del “Cartellone degli eventi Metropolitani 2025”.
Un libro intrigante ed avvincente che guida il lettore attraverso le vie della città di Napoli, rivelandone segreti e leggende, fede e magia, superstizione e miti.
L’evento si svolgerà nell’Istituto Leonardo da Vinci di Poggiomarino, con l’apporto della dirigente scolastica Antonella Luisa La Pietra, e vedrà la partecipazione attiva degli studenti con interazioni ed intermezzi pensati dai ragazzi stessi per rendere vivace e coinvolgente il dibattito con i relatori e l’autore del libro.
Il libro sarà presentato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e da don Vincenzo Cozzolino, Delegato Arcivescovile per la Carità dell’Arcidiocesi di Napoli, il cui contributo in termini di cuore, passione e dedizione sono ben noti al territorio.
“Sono davvero emozionata – spiega il Commissario Straordinario, Gabriella D’Orso – per questo evento che farà da apripista a tante altre manifestazioni culturali, canore ed artistiche pensate e progettate per Poggiomarino, che, spero, lasceranno semi positivi per la città ed i suoi abitanti. Saranno tutte all’impronta della condivisione del rispetto per il proprio territorio e per lo sviluppo armonico dell’amore per l’arte e per la cultura che spingono le azioni umane verso cieli infiniti. E sono emozionata, anche, per il sostegno e l’attenzione che il Prefetto di Napoli ha voluto dimostrare alla città di Poggiomarino con la sua presenza al primo degli eventi in programma. C’è grande attesa fra i ragazzi per questa partecipazione, attesa che si sta traducendo in questi giorni in grandi preparativi di accoglienza mirati a stupire e a coinvolgere.”
L’articolo Poggiomarino, al via il progetto “La città invisibile”. Venerdì 28 presentazione del libro “I misteri di Parthenope” col Prefetto proviene da Comunicare il sociale.
È disponibile online il nuovo libro del giornalista e attivista Francesco Servino, intitolato Cava Ranieri, dall’abbandono alla riscoperta. L’opera si colloca a metà strada tra una pubblicazione scientifica e un’inchiesta giornalistica e gode del massimo patrocinio istituzionale, quello del Ministero della Cultura (Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali). Attraverso un’accurata ricostruzione storica, il libro racconta le vicende degli scavi archeologici di Terzigno, che hanno portato alla luce i resti di tre ville romane sepolte dall’eruzione del 79 d.C., insieme a eccezionali reperti oggi esposti al Museo Archeologico Territoriale di Terzigno.
Basato su documenti inediti rinvenuti negli archivi di Pompei, questo volume rappresenta lo studio più aggiornato e completo sulle ville e sui reperti di Cava Ranieri. Un capitolo significativo è dedicato all’attivismo civico che ha giocato un ruolo chiave nella “riscoperta” dell’area archeologica. A partire dagli anni Duemila, infatti, il sito era stato trasformato in discarica per fronteggiare l’emergenza rifiuti, subendo un grave periodo di degrado e abbandono, segnato da episodi di furti, vandalismo e smaltimento illegale di rifiuti. Un evento emblematico di questa situazione è stato il crollo della copertura che proteggeva la cella vinaria di una delle ville, un episodio che ha sollevato a livello nazionale la questione della gestione del patrimonio culturale in Italia.
Di fronte a questa emergenza, alcuni cittadini responsabili non si sono limitati alla denuncia, ma hanno elaborato proposte concrete per la valorizzazione dell’area e promosso iniziative di sensibilizzazione rivolte alla politica e all’opinione pubblica. Il libro evidenzia come l’azione civica a favore di Cava Ranieri, insieme alle battaglie ambientaliste del 2010 contro l’apertura di una nuova discarica nel Parco Nazionale del Vesuvio, abbia avuto un ruolo determinante nel riportare l’attenzione sulla tutela del patrimonio culturale, contrastando un modello di sviluppo insostenibile basato sulla gestione dei rifiuti.
Vengono inoltre raccontate le difficoltà iniziali degli attivisti, che si sono scontrati con il disinteresse delle istituzioni in un periodo in cui sembrava prevalere l’intento di non dare loro visibilità piuttosto che quello di tutelare il bene comune. Erano gli anni in cui la frase “con la cultura non si mangia” si era diffusa come un mantra, relegando in secondo piano il valore della salvaguardia del patrimonio storico e archeologico.
La storia, tuttavia, ha avuto un lieto fine: Cava Ranieri è stata bonificata ed è oggi al centro di un progetto di riqualificazione che prevede la sua trasformazione in un Parco Archeologico, Geologico e Naturalistico.
Il libro nasce anche dall’esigenza di dare il giusto riconoscimento al contributo civico nella tutela di Cava Ranieri, un aspetto troppo spesso escluso dalla narrazione istituzionale, maggiormente orientata a enfatizzare i propri meriti. Inoltre, l’opera è dedicata alla Dott.ssa Caterina Cicirelli, archeologa responsabile dell’area archeologica di Cava Ranieri, in segno di apprezzamento per il suo impegno e la sua dedizione.
Il libro, edito dalla associazione di promozione sociale Arcadia di Terzigno, è disponibile per l’acquisto su Amazon: https://amzn.eu/d/gssXUOO.
L’articolo Archeologia e ambiente: il libro “Cava Ranieri” del giornalista Francesco Servino proviene da Comunicare il sociale.