26 Set, 2025 | Comunicare il sociale
Un’intera giornata dedicata ai nostri amici a quattro zampe, tra attività ludiche, dimostrazioni pratiche e momenti di sensibilizzazione sul tema della tutela animale. È quanto propone l’Associazione Corpo Nazionale Guardie Volontarie R.O.A.S. ODV, che sabato 4 ottobre 2025, in occasione della Giornata Mondiale della Difesa degli Animali, organizza una manifestazione aperta a tutti presso il Parco Pubblico di via Vecchia delle Vigne a Pozzuoli, dalle ore 10.00 alle 18.30.
L’evento intende richiamare l’attenzione sul rispetto del cane come essere senziente, contro l’abbandono e il maltrattamento, ma anche sul ruolo che questi animali ricoprono nella nostra società: dalla ricerca di persone in zone colpite da disastri al salvataggio in mare, fino al supporto offerto nella pet therapy e in altre attività di sostegno alle persone fragili.
Il programma prevede sia dimostrazioni delle unità cinofile del Corpo Nazionale Guardie Volontarie – tra cui attività di ricerca, salvataggio e contrasto alla criminalità – sia momenti di gioco e coinvolgimento diretto del pubblico con i propri cani. Tra le attività aperte a tutti: esercizi di riporto, percorsi di agility e slalom, il gioco del “quale mano?” e altre prove pensate per divertire e rafforzare il legame tra animale e conduttore.
Tutte le attività sono libere e gratuite, nel segno della condivisione e della diffusione di una cultura di rispetto e responsabilità verso gli animali.
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26 Set, 2025 | Comunicare il sociale
Promosso dalla Città Metropolitana di Napoli, si è insediato il “Tavolo di Lavoro Permanente” finalizzato allo sviluppo di progettualità mirate a garantire e migliorare la piena accessibilità alla Pubblica Amministrazione – sia fisica che digitale – da parte delle persone con disabilità e degli ultrasessantacinquenni.
L’incontro inaugurale si è tenuto al Centro Direzionale, nella sede del CSV Napoli – Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana, che ha contribuito all’organizzazione e facilitazione dei lavori, offrendo supporto metodologico e operativo per l’avvio al percorso di confronto e co-programmazione.
Oltre all’Ente metropolitano e al CSV, alla prima riunione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni territoriali, delle associazioni delle persone con disabilità, degli atenei del territorio, di centri di sviluppo come la Apple Academy della Federico II: obiettivo del Tavolo è, infatti, la creazione di una rete stabile tra i diversi stakeholder attivi nel campo dell’inclusione e dell’accessibilità, per favorire una sinergia operativa che consenta di giungere a una pianificazione condivisa, strutturata ed efficiente delle politiche e delle azioni in materia.
“Siamo felici di aver collaborato con la Città Metropolitana di Napoli, che ha avuto la capacità di riunire intorno a un unico tavolo una molteplicità di portatori di interessi, promuovendo un autentico percorso di e coprogrammazione. Il lavoro svolto ha portato alla definizione di un’intesa a medio e lungo termine e alla consegna di una mappatura condivisa dei bisogni e delle proposte, strumento prezioso per rendere le comunità dell’area metropolitana più inclusive e in grado di affrontare le sfide future con una visione sistemica e integrata”, ha dichiarato il Presidente del CSV Napoli, Umberto Cristadoro.
L’Assessore alle Politiche sociali, Luca Trapanese, intervenuto da remoto, ha sottolineato il lavoro costante per garantire un accesso equo, sicuro e autonomo ai propri servizi, sia in ambito fisico che digitale, e ha ribadito la disponibilità alla partecipazione al network da parte del Comune di Napoli, presente, questa mattina, anche con il suo Garante per le persone con disabilità, Maurizio Bertolotto, che ha evidenziato, dal canto suo, la necessità di partire da un’anagrafe dei bisogni per poi offrire risposte concrete alle famiglie.
Il tavolo– attivato dalla Disability Manager della Città Metropolitana, Renata Monda, con la collaborazione di Maria Savarese, dottoranda presso la Scuola Superiore Meridionale – ha portato, infatti, alla definizione di gruppi di lavoro settoriali che vedranno la partecipazione di rappresentanti della Città Metropolitana, dei Comuni, delle associazioni delle persone con disabilità e di tutela degli anziani, di esperti in accessibilità, progettazione inclusiva e comunicazione, di università, scuole, istituzioni culturali e di altri stakeholder del territorio.
I gruppi avranno a oggetto, rispettivamente, l’accessibilità ai servizi e ai beni economici, l’eliminazione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali, l’accessibilità alle attività culturali, ai mezzi di trasporto e alle infrastrutture e l’accessibilità tecnologica e digitale.
Obiettivo è, inoltre, quello di mettere a punto e promuovere buone pratiche replicabili nei diversi Comuni della Città Metropolitana, cui sarà affidato il ruolo di coordinamento.
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26 Set, 2025 | Comunicare il sociale
Un momento di riflessione e di ascolto, in cui i familiari di vittime innocenti hanno potuto condividere il loro dolore e la loro forza, e in cui si è discusso su come offrire nuove opportunità di riscatto a chi si trova nell’area penale. È stato questo il cuore di “Testimoni di Valori, non solo testimonianze”, l’incontro che si è svolto giovedì pomeriggio nella Sala della Loggia del Maschio Angioino a Napoli.
Un messaggio di speranza
«La società deve lanciare un messaggio a chi ha sbagliato: se cambia può essere supportato, e noi facciamo il tifo perché ciò avvenga» ha spiegato Alessandra Clemente, consigliera comunale e presidente della Silvia Ruotolo Onlus, intitolata alla madre uccisa dalla camorra nel 1997.
Il cambiamento, ha sottolineato, deve poggiare su percorsi credibili e concreti, soprattutto sul piano lavorativo. «Bisogna costruire speranza vera, offrendo occasioni di lavoro, come è accaduto a Daniele che era a Nisida per uno sbaglio. Noi vogliamo tanti progetti per queste persone, perché c’è sempre tempo per cambiare».
Il riferimento è a Daniele Gugliotta, oggi 33enne, che dopo aver trascorso 28 mesi a Nisida è diventato maestro pizzaiolo e oggi viaggia per il mondo grazie al suo lavoro. «Voglio essere un esempio per i giovani – ha raccontato – per far capire che le strade giuste esistono e che c’è sempre una seconda opportunità. La mia è la storia di tanti scugnizzi ribelli: a 14 anni pensavo che tutto fosse possibile, ma ho pagato le conseguenze. Forse sono felice di aver percorso quella strada, perché oggi ho cambiato vita».
Con emozione ha ricordato i sogni di ragazzo – viaggiare, prendere un aereo, conoscere l’America, costruire una famiglia – e come oggi siano diventati realtà grazie alla pizza napoletana: «Quando sono uscito dal carcere avevo paura di Napoli, temevo di ricadere negli errori. Ma grazie ad Alessandra Clemente, a Geppy Marotta dei Fratelli La Bufala, all’Associazione Scugnizzi e al mio maestro Franco Porzio ho avuto un’opportunità che mi ha salvato».
La memoria delle vittime
Accanto alle storie di riscatto, c’è stato spazio anche per il ricordo delle vittime. Sandra Cuevas, figlia di Teresa Buonocore – uccisa nel 2010 per aver denunciato gli abusi subiti da sua figlia – ha ricordato l’impegno portato avanti con l’associazione intitolata alla madre, insignita nel 2017 della medaglia d’oro al merito civile dal presidente Mattarella.
«Abbiamo deciso di istituire borse di studio per i bambini da 0 a 3 anni, figli di donne vittime di abusi che hanno denunciato e che oggi non ci sono più o stanno vivendo momenti difficili» ha spiegato Sandra.
Non è mancata, però, una nota critica: «Sono molto arrabbiata per la questione dei braccialetti elettronici. Ho scoperto che chi commette violenza può rifiutarsi di indossarlo senza essere arrestato. È un fatto grave che può generare emulazioni. Lo dico senza voler accusare sempre lo Stato: nel nostro caso ci è stato vicino, mia madre è stata onorata dal Presidente della Repubblica. Ma chi denuncia spesso resta sola, e io nel mio piccolo cerco di offrire supporto».
Legalità e tutela delle vittime
Ad arricchire l’incontro è stata anche la voce della presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli: «Ognuno deve impegnarsi per affermare la legalità. Testimoniare valori significa condividere esperienze che tutelano le persone, a partire dalle vittime dei reati. È anche un invito della Comunità Europea a promuovere convegni di questo tipo».
Covelli ha annunciato l’apertura, presso il Palazzo di Giustizia, di uno sportello di ascolto per le vittime di reati, grazie a un protocollo siglato con la Procura generale e la Fondazione Polis. «Uno spazio riservato e qualificato – ha spiegato – per offrire sostegno psicologico e prevenire la vittimizzazione secondaria. Le vittime, specie di criminalità organizzata, hanno bisogno di un team multidisciplinare e di un ambiente protetto».
di Antonio Sabbatino
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25 Set, 2025 | Comunicare il sociale
Un progetto innovativo che fonde attività ludiche e neuromotorie per preparare i bambini all’apprendimento scolastico arriva a Napoli. Il Maestro Vittorio Serenelli presenterà il protocollo Movi Mente, sviluppato nel 2005 , in un incontro che si terrà sabato 27 settembre alle ore 12.00 presso il Kodokan Napoli all’Albergo dei Poveri.
Movi Mente è un protocollo che da vent’anni traduce le più recenti scoperte della pedagogia e delle neuroscienze in attività pratiche e divertenti per i bambini tra i 3 e i 6 anni. L’obiettivo è sviluppare i prerequisiti motori e cognitivi essenziali per un buon andamento scolastico. Attraverso giochi che simulano movimenti di animali e oggetti, come “fare il Citrullo, il Coccodrillo o il Salame”, il programma mira a migliorare la coordinazione, l’equilibrio e l’attenzione, elementi cruciali per l’apprendimento.
Secondo il Maestro Serenelli, “centinaia di bambini hanno già tratto beneficio da questo metodo, dimostrando, con dati alla mano, tangibili miglioramenti nell’apprendimento. Questo non solo facilita il loro ingresso nel mondo scolastico, ma li abitua anche a un modello di vita fisicamente attivo, fondamentale per la loro salute e il loro sviluppo a lungo termine”.
L’evento sarà anche l’occasione per presentare il prossimo corso per diventare Tecnico di base di Movi Mente che si terrà proprio a Napoli. Questa iniziativa non offre solo un’opportunità di formazione, ma anche concrete possibilità occupazionali per chi desidera lavorare con i bambini, unendo la passione per l’educazione e lo sviluppo motorio. L’appuntamento, dunque, è per sabato, per scoprire come il gioco può diventare uno strumento potente e scientificamente validato per la crescita dei nostri piccoli
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25 Set, 2025 | Comunicare il sociale
Il 27 settembre 2025 alle 19.30 la Biblioteca Comunale di Casavatore ospiterà un evento speciale che celebra il talento, la formazione e l’inclusione sociale. In collaborazione con il Consorzio Italia e Elleuno, le cooperative gestrici della S.I.R. Casa Impresa Benessere, si terrà una sfilata di moda che vedrà come protagoniste un gruppo di donne che partecipano al progetto Sartoria, un’iniziativa che mira a offrire opportunità di formazione professionale e di integrazione sociale.
Il progetto, promosso dalla S.I.R. Casa Impresa Benessere, ha come obiettivo principale quello di valorizzare il lavoro e il talento delle donne ospiti della struttura dando loro strumenti concreti per reinserirsi nel mondo del lavoro. Grazie alla collaborazione con il Consorzio Italia e Elleuno, e al patrocinio del Comune di Casavatore, questo evento diventa un momento di condivisione e di visibilità per le storie di queste donne, che attraverso la moda e la sartoria trovano una nuova opportunità di riscatto.
L’evento vedrà la collaborazione con Projecta, che si occupa di progetti sociali e che curerà ogni aspetto organizzativo dell’evento, garantendo che ogni fase dell’iniziativa si svolga in modo impeccabile; Berenice Accademy, che da due anni collabora con la S.I.R. per la formazione professionale degli ospiti, contribuirà con la sua esperienza nella cura dell’immagine delle modelle. Rosalba Carandente, Miss Rocchetta 2024, dell’evento regionale Miss Italia – Campania, sarà la figura di riferimento per l’organizzazione della sfilata e la gestione delle modelle, portando il suo carisma e la sua esperienza in eventi di moda. Giovanna, Tonia e Vanna, operatrici della S.I.R. Casa Impresa Benessere e ideatrici del progetto Sartoria, attività di formazione che ha dato vita a questa iniziativa. Sarà un momento di grande emozione, in cui il pubblico avrà l’opportunità di scoprire i risultati tangibili di un percorso di crescita e valorizzazione delle capacità delle donne. Un evento che celebra la bellezza della diversità, il valore della formazione e l’importanza di dare a tutte le donne una seconda opportunità.
Biblioteca Comunale “BIAGIO PERROTTA” Via Guglielmo Marconi n.55 Casavatore (Na) L’ingresso è libero, ma è gradita la conferma di partecipazione inviando mail a: associazione.projecta@gmail.com
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