In piazza contro l’azzardo: “La sala slot di Piazza Dante deve chiudere”

In piazza contro l’azzardo: “La sala slot di Piazza Dante deve chiudere”

Giovedì 3 novembre dalle 16.00 alle 20.00 si terrà a Piazza Dante un presidio per il rispetto della normativa sui giochi leciti che il comune di Napoli si è dato lo scorso dicembre, con particolare attenzione in una zona in cui il regolamento non lo consente, di una sala slot a Piazza Dante.

Al presidio aderiscono le scuole Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II Liceo Antonio Genovesi Napoli, Liceo Vittorio Emanuele II e le associazioni Acli Napoli, Cittadinanza Attiva in difesa di Napoli, Comitato per la Quiete Pubblica e la Vivibilità Cittadina, Napoli, DAMM Associazione Culturale, Famiglie in Gioco del gruppo LOGOS, Federconsumatori Campania, LIBERA, MoVI Napoli, Progetto Napoli, Rete Rione Sanità, Slot Mob. Aderiscono individualmente Padre Alex Zanotelli, Padre Arcadio Sicher, il Pastore valdese Leonardo Magrì e la pastora valdese Thesie Mueller, la Diacona Metodista Alessandra Trotta.

A Napoli – si legge nell’appello, che vede tra le organizzazioni firmatarie un ampio cartello di organizzazioni della società Napoletana – si sta consumando una vera e propria battaglia per combattere la lobby del gioco d’azzardo che è ricorsa al Tribunale Amministrativo per ottenere l’annullamento del Regolamento sull’apertura delle sale da gioco adottato dal Comune“.

Il regolamento, infatti, prevede che non possano aprire sale slot e vlt nei pressi di luoghi sensibili (Scuole, Chiese, Poste, Banche) e norma gli orari di apertura al pubblico. “Occorre – conclude il manifesto – una mobilitazione per dare forza alle giuste istanze di solidarietà delle tante famiglie rovinate dal gioco d’azzardo. Requisiti che, fanno notare le organizzazioni firmatarie dell’appello, non sono posseduti dalla sala che ha aperto a Piazza Dante.